Alfonso Maruccia

Ubisoft e la pirateria che fa gioco

Il discusso colosso videoludico prova a giustificare il passaggio (massiccio, apparentemente) ai giochini casual e free-to-play: la quasi totalità di utenti PC è pirata, sostiene Ubisoft

Roma - Ubisoft si prepara al grande balzo verso il sotto-genere "free-to-play", supposta ancora di salvezza per un mercato - quello dei videogame per PC - rovinato da livelli di pirateria a livelli metastatici. Ma i numeri riferiti dal publisher non convincono.

Stando al CEO di Ubisoft Yves Guillemot, infatti, una fetta fra il 93 e il 95 per cento dei giocatori su PC è costituita da pirati che non pagano un centesimo per il prodotto: passando a pubblicare micro-esperienze ludiche sotto forma di titoli gratuiti con l'opzione di acquistare oggettistica in-game, dice Guillemot, il 5-6 per cento degli utenti sceglierebbe di supportare finanziariamente l'esperienza.

Il guadagno che si potrebbe racimolare coi titoli F2P sarebbe insomma lo stesso di quanto attualmente Ubisoft incassa dalla vendita di giochi "tripla-A" per PC, un sillogismo che il publisher transalpino prova a sfruttare per preparare il terreno a quella che dovrebbe essere una transizione massiccia e con importanti ripercussioni per il futuro.
Il problema delle cifre usate da Guillemot nei suoi ragionamenti al limite del sofismo? Si tratterebbe di numeri campati in aria senza la benché minima prova concreta a supporto: queste cifre sulla pirateria di Ubisoft - società che ultimamente è nota più per le sue DRM draconiane e bucherellate che per i suoi prodotti videoludici - servirebbero secondo alcuni osservatori a dare una giustificazione al passaggio al F2P, sotto-settore del mercato ludico che richiede molte meno risorse per lo sviluppo dei "giochi" ed è potenzialmente in grado di generare ricavi sostanziosi come nel caso di Angry Birds.

Alfonso Maruccia
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78 Commenti alla Notizia Ubisoft e la pirateria che fa gioco
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  • Ma sulla fetta di mercato cosidetto inferiore non vi era già la "sorellina" Gameloft con i loro "giochini" a basso prezzo e zero drm j2me (poi diventato ios/android)?
    Non è che a casa Guillemont si sta valutando un riallineamento di poteri (pare che la gameloft sia nel segmento "emergente")?

    Se è così a mio avviso l'Ubisoft si sta solo assicurando di chiudere una falla cui la sorellina potrebbe sfruttare per giustificare una sua entrata nella grande industria: Xbox live, psn, wiiware... tutti sistemi di distribuzione (senza disco/supporto fisico) in cui la gameloft sembrerebbe più indicata entrare.

    Ad ogni modo: le percentuali alte di pirateria sembrano più dovuta alle restrizioni fastidiose del drm... in cui pure chi ha la copia e licenza ufficiale preferisce l'una tantum della "cura"
  • Ma che infami! Questa è la politica della paura che segue la sciagurata via iniziata dall'FBI contro Megaupload! Questi dati sono assolutamente falsi! Se c'è un industria che sta guadagnando in questo momento è proprio quella dei videogiochi, che guadagnano ben più dei colossal hollywoodiani!
    Solo per fare un esempio, giochi come COD3 e Modern Warfare 3 hanno incassato qualcosa come 400 milioni di dollari nelle prime 24 ore! Per un film normale raggiungere quella cifra dopo 18 giorni (come avengers) è già un record! Ma per piacere basta con la disinformazione!

    Spero che la redazione perdoni per mettere qualche link a supporto di quello che dico (cosa che neanche lontanamente si sogna di fare ubisoft!):
    http://www.teleborsa.it/DettaglioNews/658_2011-11-...
    http://news.idealo.it/2924/storico-record-dincassi...
    http://www.mondogamesblog.com/2011/11/14/call-of-d.../
    non+autenticato
  • Ubisoft ha sputato in faccia alla propria utenza pc pagante da tempo ormai. La politica del drm antionesti, con cui si rende difficile giocare ad un titolo pagato regolarmente con la scusa che questo drm avrebbe impedito la pirateria non ha cancellato quest'ultima, in compenso ha fatto scappare gli acquirenti onesti.

    Da ex utente ubisoft mi son sentito doppiamente preso in giro, in primo luogo per il trattamento da sorvegliato speciale e in secondo luogo per il fatto che chi piratava si godeva il gioco pulito e senza intoppi.

    Passino un po' dove gli pare, software house che fanno gaming per pc serio sono altre.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Kriev
    > Ubisoft ha sputato in faccia alla propria utenza
    > pc pagante da tempo ormai. La politica del drm
    > antionesti, con cui si rende difficile giocare ad
    > un titolo pagato regolarmente con la scusa che
    > questo drm avrebbe impedito la pirateria non ha
    > cancellato quest'ultima, in compenso ha fatto
    > scappare gli acquirenti
    > onesti.
    >

    Concordo pienamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Kriev
    > Ubisoft ha sputato in faccia alla propria utenza
    > pc pagante da tempo ormai. La politica del drm
    > antionesti, con cui si rende difficile giocare ad
    > un titolo pagato regolarmente con la scusa che
    > questo drm avrebbe impedito la pirateria non ha
    > cancellato quest'ultima, in compenso ha fatto
    > scappare gli acquirenti
    > onesti.
    >
    > Da ex utente ubisoft mi son sentito doppiamente
    > preso in giro, in primo luogo per il trattamento
    > da sorvegliato speciale e in secondo luogo per il
    > fatto che chi piratava si godeva il gioco pulito
    > e senza
    > intoppi.
    >
    > Passino un po' dove gli pare, software house che
    > fanno gaming per pc serio sono
    > altre.

    Concordo anche io, spero solo che finiscano la serie di AC con quello che uscirà a dicembre, poi possono anche fallire per me.
    non+autenticato
  • È quello che auspicavo da tempo: nuovi modelli di business, diversi dalla vendita delle copie.

    La vendita delle copie deve morire... e finalmente sta morendo. Con essa, morirà anche il drm.
    non+autenticato
  • non proprio quello che dice l'ubisoft è giusto, ma il problmea non è la pirateria la verità è con giochi f2p si fanno molti più soldi e sopratutto durano per sempre o quasi perchè è il tipo di gioco che non finisce mai.

    Basti guardare che la NCSoft dopo la trasformazione di Lineage 2 in free2play, in 1 anno ha triplicato il guadagno (le stime sono pubbliche essendo quotata in borsa) nonostante l'uscita di giochi come terra.

    Il vero problema è che se si è appassionati di giochi perchè spendere 70/80euro per un gioco che dopo 10 giorni finisci e non ti rimane nulla, invece di un gioco free2play che ci giochi se vuoi spendi se non vuoi non spendi e sopratutto ti permette di vivere una esperienza di gioco multiplayer.
  • non so se qualcuno ogni tanto legge la pagina di credits dei giochi ubisoft o altri:
    una manciata di programmatori e altre 100/150 persone al traino (con Crysis mi sono stancato a contarli ...) le cui funzioni sono capo, capo del capo, capo del vicecapo, vice capo, vice vice capo ... la realtà è che i programmatori sono solo una manciata e devono campare un paese di persone, questo è il vero motivo per cui non si possono più fare giochi di un certo livello. I cosiddetti MinkiaGame sono fatti da uno/due programmatori e un tools di sviluppo il gioco è ridicolo ma costa poco. Tenetevi cari i vecchi giochi per i prossimi 4/5 anni ci sarà il vuoto metafisico per i videogiochi.
    non+autenticato
  • Peccato che ad esempio un tempo la Ultimate Play the Game fu creata e portata avanti da un paio di programmatori (Tim and Chris Stamper) che hanno creato giochi cult che si ricordano anche dopo 30 anni:

    http://en.wikipedia.org/wiki/Ultimate_Play_the_Gam...

    Ho fatto un esperimento, ho preso una delle mie cassette Load & Run e dopo aver tribolato un po' ho rippato Atic Atac, scaricato l'emulatore spectrum per ds (ZXds) e meraviglia delle meraviglie tutto funziona perfettamente. Ho dato il ds a mio nipote di 9 anni e gli ho chiesto di provare un gioco di 30 anni fa, mentre giocava lui mi ha detto "il gioco è divertente e non sembra così vecchio" l'ha voluto sul suo ds ... probabilmente nel mondo dei videogiochi il problema grosso è che oggi c'è l'hw ma soprattutto mancano le idee.
    non+autenticato
  • Strano, sarà il caldo ed i trollini sono andati in protezioneA bocca aperta manca l'intervento del trollino di turno "Non si possono leggere le cassette di 30 anni fa!!!" A bocca aperta
    non+autenticato
  • .. e noi leggiamo i *.TAPOcchiolino
  • Lo sò, ma volevo fare vedere a mio nipote come funzionavano i computer di un tempo.Sorride
    non+autenticato
  • standing ovation di 1 ora!!!
  • - Scritto da: Massi729
    > standing ovation di 1 ora!!!

    Mi associo ai complimenti.
  • non è solo quello il problema è anche il rischio, oggi creare un gioco secondo gli standard dei giocatori incalliti richiede soldi e danaro, una volta bastava un programmatore, ora non più servono grafici, attori (per il motion capture), doppiatori, tester, addetti del suono, chi crea la storia i dialogo i registi ecc...

    Non potete dirmi che tecnicamente i giochi di 20 anni fa siano uguali a quelli di oggi, oggi ci si aspetta realismo.

    e il realismo costa tanta fatica.
  • - Scritto da: NemoTizen
    > non è solo quello il problema è anche il rischio,
    > oggi creare un gioco secondo gli standard dei
    > giocatori incalliti richiede soldi e danaro, una
    > volta bastava un programmatore, ora non più
    > servono grafici, attori (per il motion capture),
    > doppiatori, tester, addetti del suono, chi crea
    > la storia i dialogo i registi
    > ecc...
    >
    > Non potete dirmi che tecnicamente i giochi di 20
    > anni fa siano uguali a quelli di oggi, oggi ci si
    > aspetta
    > realismo.
    >
    > e il realismo costa tanta fatica.

    Ma il realismo manco è ancora raggiunto.
    Sgabbio
    26177
  • Da quando i videogiochi sono stati appiattiti alle console di fatto il realismo è andato a farsi benedire. Ti dirò di più a questo punto physicsX e DirectX11 le hanno rese inutili.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Da quando i videogiochi sono stati appiattiti
    > alle console di fatto il realismo è andato a
    > farsi benedire. Ti dirò di più a questo punto
    > physicsX e DirectX11 le hanno rese
    > inutili.

    Il problema non sono le console.
    Sgabbio
    26177
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