Mauro Vecchio

Germania, la gogna del porno pirata

Una societÓ legale minaccia di pubblicare online le reali identitÓ associate a oltre 150mila indirizzi IP. Una ritorsione che coinvolgerebbe anche chiese e ambasciate arabe. Non pagate le multe forfettarie per i download pornografici

Roma - Nelle tattiche di guerra agli utenti del file sharing, i signori del copyright e le loro armate legali hanno adottato un meccanismo dal forte sapore estorsivo. Pagare subito una multa forfettaria o scegliere il più tortuoso sentiero verso un'aula di tribunale. La società legale tedesca Urmann and Colleagues (U+C) non ha fatto certo eccezione, chiedendo a migliaia di scariconi il pagamento di una sanzione pari a 650 euro.

Non tutti i downloader - meglio, gli indirizzi IP associati allo scaricamento di materiale pornografico - hanno optato per la pace forfettaria. Gli avvocati di U+C hanno dunque confermato che i dati personali di circa 150mila utenti verranno presto pubblicati sul sito web della stessa società tedesca. Una vera e propria ritorsione per il mancato esborso dell'obolo per la violazione del copyright.

Le motivazioni di U+C sembrano ancora più battagliere e vendicative. Verranno infatti pubblicati per primi i dati appartenenti a chiese, dipartimenti di polizia e centri diplomatici dei paesi arabi. Istituzioni particolarmente sensibili visto il contenuto dei file scaricati illegalmente. I vertici del Partito Pirata tedesco hanno puntato il dito contro una decisione assurda e pericolosa.
Ovvia domanda: è legale una pubblicazione di questo tipo? Come riportato dalla testata specializzata TorrentFreak, la società legale si aggrappa ad una sentenza della Corte Costituzionale tedesca del lontano 2007. Uno studio come U+C avrebbe la possibilità di denunciare pubblicamente tutti quegli utenti che violano i diritti dei clienti, in questo caso le varie società specializzate in contenuti per adulti.

Mauro Vecchio
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68 Commenti alla Notizia Germania, la gogna del porno pirata
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  • Ma speriamo che li pubblichino presto! Sia per vedere l'effetto boomerang nei confronti della società che ha messo in campo questa estorsione, sia per capire come i dipendenti di enti pubblici ed enti religiosi tedeschi utilizzano la connessione a internet. alla faccia della presunta perfezione statale ed integerrimità dei tedeschi.
    non+autenticato
  • Chi i tedeschi? Uhhh se li conosci meglio non puoi che inorridire!
    iRoby
    8343
  • Secondo questo articolo:

    http://www.theregister.co.uk/2012/08/23/german_pir.../

    in Germania è lecito divulgare i nomi di chi scarica materiale coperto dal diritto d'autore: " In 2007 the German Constitutional Court ruled that it was legal for law firms to publish the names of potential opponents to advertise their services - though in the case the court considered this was meant for companies rather than private individuals ".

    Vediamo se trovo notizie di conferma.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > Secondo questo articolo:
    >
    > http://www.theregister.co.uk/2012/08/23/german_pir
    >
    > in Germania è lecito divulgare i nomi di chi
    > scarica materiale coperto dal diritto d'autore: "
    > In 2007 the German Constitutional Court
    > ruled that it was legal for law firms to publish
    > the names of potential opponents to advertise
    > their services - though in the case the court
    > considered this was meant for companies rather
    > than private individuals

    > ".
    >
    > Vediamo se trovo notizie di conferma.
    fa una bella differenza "companies" vs "private individuals"... principalmente perche' il matching tra ip/soggetto, nel primo caso e' quasi immediato.
    Nel secondo, non vedo come legalmente uno studio legale possa succhiare queste informazioni... addirittura prima di istituire un processo... poi vabbe, il copyright infringment e' cosa piu grave di un omicidio seriale.. quindi magari basta una letterina e l'ISP ti da tutto, spIntaneamente, compreso un bacino sulla fronte...
    non+autenticato
  • Sarò un pò fuori dal tempo ma quello che più mi rattrista è il download di materiale porno da parte di istituti religiosi.
    Per il resto, commissariati di polizia, ambasciate, presidenti del consiglio, non mi stupisco più di nulla!
    non+autenticato
  • Capisco cosa vuoi dire, ma stai facendo un sillogismo non necessariamente corretto, Non è necessariamente detto che quello che ha scaricato dall'interno di un istituto religioso sia necessariamente un religioso.
    Esempi in ordine sparso: ragazzi difficili ospitati nell'istituto, studenti della scuola all'interno dell'istituto, ragazzi che frequentano l'oratorio all'interno dell'istituto, cuochi, tecnici, giardinieri...
    E senza escludere agganci alle wi-fi che sicuramente esistono e che, proprio perché condivise da tanti ed in economia, probabilmente sono WPA-PSK TKIP messe dell'ultimo che ci capiva che è passato di li tre anni fa prima di partire in missione...

    Se fossi un istituto religioso non mi preoccuperei più di tanto della minaccia. Piuttosto mi preoccuperei del sistema di controllo accessi, ed eventualmente del percorso vocazionale...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > Capisco cosa vuoi dire, ma stai facendo un
    > sillogismo non necessariamente corretto, Non è
    > necessariamente detto che quello che ha scaricato
    > dall'interno di un istituto religioso sia
    > necessariamente un religioso.

    > Esempi in ordine sparso: ragazzi difficili
    > ospitati nell'istituto, studenti della scuola
    > all'interno dell'istituto, ragazzi che
    > frequentano l'oratorio all'interno dell'istituto,
    > cuochi, tecnici, giardinieri...

    preti, prevosti, monsignori, abati, frati, domenicani, gesuiti, vescovi, cardinali.... chi manca?
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualunque
    > - Scritto da: Skywalker
    > > Capisco cosa vuoi dire, ma stai facendo un
    > > sillogismo non necessariamente corretto, Non è
    > > necessariamente detto che quello che ha
    > scaricato
    > > dall'interno di un istituto religioso sia
    > > necessariamente un religioso.
    >
    > > Esempi in ordine sparso: ragazzi difficili
    > > ospitati nell'istituto, studenti della scuola
    > > all'interno dell'istituto, ragazzi che
    > > frequentano l'oratorio all'interno
    > dell'istituto,
    > > cuochi, tecnici, giardinieri...
    >
    > preti, prevosti, monsignori, abati, frati,
    > domenicani, gesuiti, vescovi, cardinali.... chi
    > manca?

    Il papa e i diaconi. E il personale laico come i sacrestani e le sacrestane.
    Impossibile sapere chi si collega e a che ora dall'interno di istituti grandi e in cui passano centinaia di persone.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualunque
    > - Scritto da: Skywalker
    > > Capisco cosa vuoi dire, ma stai facendo un
    > > sillogismo non necessariamente corretto, Non è
    > > necessariamente detto che quello che ha
    > scaricato
    > > dall'interno di un istituto religioso sia
    > > necessariamente un religioso.
    >
    > > Esempi in ordine sparso: ragazzi difficili
    > > ospitati nell'istituto, studenti della scuola
    > > all'interno dell'istituto, ragazzi che
    > > frequentano l'oratorio all'interno
    > dell'istituto,
    > > cuochi, tecnici, giardinieri...
    >
    > preti, prevosti, monsignori, abati, frati,
    > domenicani, gesuiti, vescovi, cardinali.... chi
    > manca?

    Sono in Germania. Mettici pure i pastori luterani ed i loro vescovi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Carletto
    > Sarò un pò fuori dal tempo ma quello che più mi
    > rattrista è il download di materiale porno da
    > parte di istituti
    > religiosi.

    dici che dovrebbero produrre tale materiale anzichè consumarlo?
    non+autenticato
  • LOL. Quelli mica so scemi, quando fanno certe cose non lasciano prove.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Carletto
    > Sarò un pò fuori dal tempo ma quello che più mi
    > rattrista è il download di materiale porno da
    > parte di istituti
    > religiosi.
    > Per il resto, commissariati di polizia,
    > ambasciate, presidenti del consiglio, non
    > mi stupisco più di
    > nulla!

    e cosa c'è di male ? non parliamo di pedoporno, ma di immagini normalissime.. fantasie che volente o nelente sono nella testa di tutti, religiosi compresi..
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: Carletto
    > > Sarò un pò fuori dal tempo ma quello che più
    > mi
    > > rattrista è il download di materiale porno da
    > > parte di istituti
    > > religiosi.
    >
    > guarda che hanno il pisello anche loro.

    Però hanno fatto il voto di non usarlo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antonio Delollis
    > - Scritto da: unaDuraLezione
    > > - Scritto da: Carletto
    > > > Sarò un pò fuori dal tempo ma quello che
    > più
    > > mi
    > > > rattrista è il download di materiale porno
    > da
    > > > parte di istituti
    > > > religiosi.
    > >
    > > guarda che hanno il pisello anche loro.
    >
    > Però hanno fatto il voto di non usarlo.

    non è umanamente possibile.. anzi togliamo umanamente.. non è possibile fare una cosa del genere.. forse tagliandoselo è l'unico modo..
    cmq ripeto, non c'è nulla di male..
    non+autenticato
  • Ricordavo, che almeno nei paesi civili, il tentativo di estorsione fosse un reato. Forse ho capito male il nome del paese.

    Tali personaggi dovrebbero finire in gattabuia, altro che ricattare.
  • - Scritto da: CHKDSK
    > Ricordavo, che almeno nei paesi civili, il
    > tentativo di estorsione fosse un reato. Forse ho
    > capito male il nome del
    > paese.
    >
    > Tali personaggi dovrebbero finire in gattabuia,
    > altro che
    > ricattare.

    Almeno potevi aggiungere: insieme a chi commette altri illeciti, tipo scaricare illecitamente porno da una chiesa o un commissariato, ma anche da casa.
    non+autenticato
  • Anche si, ma l'estorsione è un reato ben più grave della violazione del Copyright. Uno è un reato pecuniario, l'altro contro la persona.

    Mi resta il dubbio comunque di come possano questi realmente farlo: io non posso mettere sulla bacheca del mio condominio che quello del terzo piano non paga le spese condominiali da due anni, e questi possono pubblicare in piazza (leggasi: su internet) che tizio non gli da soldi in cambio di una mancata denuncia?!?!?

    Boh...
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: Allibito

    >
    > Almeno potevi aggiungere: insieme a chi commette
    > altri illeciti, tipo scaricare illecitamente
    > porno da una chiesa o un commissariato, ma anche
    > da
    > casa.

    Se permetti è più grave l'estorstione....
    Sgabbio
    26178
  • Da quando in qua scaricare porno è reato? Solo lo scaricamento di materiale pedopornografico, snuff movies, o filmati che in linea generale sono stati realizzati commettendo uno o più delitti è illegale (per complicità e favoreggiamento).
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Da quando in qua scaricare porno è reato? Solo lo
    > scaricamento di materiale pedopornografico, snuff
    > movies, o filmati che in linea generale sono
    > stati realizzati commettendo uno o più delitti è
    > illegale (per complicità e
    > favoreggiamento).

    E solo se c'e' volonta' di scaricare quel tipo di materiale.
  • Attenzione: se non c'è la volontà, ma lo scarichi per errore (ad esempio perchè aveva un titolo fasullo, e credevi di scaricare altro), dovresti comunque avvisare le autorità.

    Infatti, qualcuno ha prodotto e messo online tale filmato, commettendo chiaramente un reato: tu, quindi, hai il dovere di denunciarlo, altrimenti potresti essere accusato di favoreggiamento (sapevi che era stato commesso un reato, e l'hai tenuto nascosto). Non vale il discorso dei siti di download, dove in effetti potresti non sapere se il sito era in regola con il copyright o meno; nel caso di materiale pedopornografico, è evidente che è illegale, quindi sei tenuto a segnalarlo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Attenzione: se non c'è la volontà, ma lo scarichi
    > per errore (ad esempio perchè aveva un titolo
    > fasullo, e credevi di scaricare altro), dovresti
    > comunque avvisare le
    > autorità.
    >
    > Infatti, qualcuno ha prodotto e messo online tale
    > filmato, commettendo chiaramente un reato: tu,
    > quindi, hai il dovere di denunciarlo, altrimenti
    > potresti essere accusato di favoreggiamento
    > (sapevi che era stato commesso un reato, e l'hai
    > tenuto nascosto). Non vale il discorso dei siti
    > di download, dove in effetti potresti non sapere
    > se il sito era in regola con il copyright o meno;
    > nel caso di materiale pedopornografico, è
    > evidente che è illegale, quindi sei tenuto a
    > segnalarlo.

    No, non in Italia. È una facoltà del cittadino, ma non un obbligo . Se hai scaricato per sbaglio questo tipo di materiale sei solo tenuto a cancellarlo con wipe (visto che alcune sentenze della cassazione hanno stabilito che metterlo nel cestino non basta...).

    Esistono reati per cui i cittadini sono obbligati a fare denuncia alle autorità (se vuoi te li elenco), ma non questo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Attenzione: se non c'è la volontà, ma lo scarichi
    > per errore (ad esempio perchè aveva un titolo
    > fasullo, e credevi di scaricare altro), dovresti
    > comunque avvisare le
    > autorità.

    Di quale paese?
    Del mio?
    Di quello del server?
    O del proxy anonimizzatore?

    > Infatti, qualcuno ha prodotto e messo online tale
    > filmato, commettendo chiaramente un reato:

    Per la nostra legislazione e' reato.
    Non posso affermare altrettanto per tutti gli altri paesi.
    Per esempio: un reportage filmato in diretta delle atrocita' commesse in siria, rientra in quelle categorie dei reati che hai elencato prima?

    > tu,
    > quindi, hai il dovere di denunciarlo, altrimenti
    > potresti essere accusato di favoreggiamento
    > (sapevi che era stato commesso un reato, e l'hai
    > tenuto nascosto).

    Ci sono situazioni che non so se sia stato commesso un reato.
    E poi come faccio a sapere se e' vero o se e' un trucco cinematografico?

    > Non vale il discorso dei siti
    > di download, dove in effetti potresti non sapere
    > se il sito era in regola con il copyright o meno;
    > nel caso di materiale pedopornografico, è
    > evidente che è illegale, quindi sei tenuto a
    > segnalarlo.

    Si, se nel filmato appare un soggetto visibilmente minore.
    Altrimenti come faccio?
    Supponiamo che il filmato metta un disclaimer iniziale in cui afferma che tutti gli attori sono maggiorenni.
    Mi posso fidare?

    E per i porno anni '30 come devo regolarmi?
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Da quando in qua scaricare porno è reato? Solo lo
    > scaricamento di materiale pedopornografico, snuff
    > movies, o filmati che in linea generale sono
    > stati realizzati commettendo uno o più delitti è
    > illegale (per complicità e
    > favoreggiamento).

    in varie parti del mondo, anche il mero download di materiale protetto e un reato, non dico che sia giusto, ma giusto per precisareA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • Ma questi come fanno ad avere i dati personali di questa gente e soprattuto a sapere che fanno parte di chiese, ambasciate arabe, etc?

    Ad ogni modo mi sfugge il motivo per cui i dipartimenti di polizia dovrebbero essere istituzioni sensibili per quanto riguarda il porno.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Ma questi come fanno ad avere i dati personali di
    > questa gente e soprattuto a sapere che fanno
    > parte di chiese, ambasciate arabe,
    > etc?

    Secondo me "dati personali" è un'espressione impropria, usata forse per intimorire gli utenti. Dall'indirizzo IP si può risalire a chi è intestatario dell'utenza internet, e basta: non certo a chi l'ha usata realmente. ╚ noto che alcune istituzioni offrono connessione gratis.


    > Ad ogni modo mi sfugge il motivo per cui i
    > dipartimenti di polizia dovrebbero essere
    > istituzioni sensibili per quanto riguarda il
    > porno.

    In effetti... in Italia magari la cosa farebbe parlare, ma il rapporto con la pornografia dei Paesi come la Germania è molto più rilassato. Avendo le prove che da un commissariato è stato scaricato Bambi, oppure Alì Babà e i quaranta stalloni, non cambia nulla: in base alla legge un agente di P.S. non può scaricare né l'uno, né l'altro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Ma questi come fanno ad avere i dati personali
    > di
    > > questa gente e soprattuto a sapere che fanno
    > > parte di chiese, ambasciate arabe,
    > > etc?
    >
    > Secondo me "dati personali" è un'espressione
    > impropria, usata forse per intimorire gli utenti.
    > Dall'indirizzo IP si può risalire a chi è
    > intestatario dell'utenza internet, e basta: non
    > certo a chi l'ha usata realmente. ╚ noto che
    > alcune istituzioni offrono connessione gratis.

    Vero ma non sempre, come nel caso di pc usati solo da una persona per volta a turno in uffici blindati, l'ora stabilirà con certezza il colpevole.
    >
    >
    > > Ad ogni modo mi sfugge il motivo per cui i
    > > dipartimenti di polizia dovrebbero essere
    > > istituzioni sensibili per quanto riguarda il
    > > porno.
    >
    > In effetti... in Italia magari la cosa farebbe
    > parlare, ma il rapporto con la pornografia dei
    > Paesi come la Germania è molto più rilassato.
    > Avendo le prove che da un commissariato è stato
    > scaricato Bambi, oppure Alì Babà e i
    > quaranta stalloni
    , non cambia nulla: in base
    > alla legge un agente di P.S. non può scaricare né
    > l'uno, né
    > l'altro.

    Appunto, anche da noi non sarebbe carino sapere che da un commissariato si scarichi illegalmente, porno o non porno.
    non+autenticato
  • > Vero ma non sempre, come nel caso di pc usati
    > solo da una persona per volta a turno in uffici
    > blindati, l'ora stabilirà con certezza il
    > colpevole.
    > >

    può essere, ma in quei casi generalmente basta una lettera all'ufficio denunciado l'uso illeggittimo delle loro attrezzature. Generalmente l'ufficio paga e poi si rivale sul dipendente (e sugli altri che magari non hanno chiuso le porte che avrebbero dovuto chiudere). Pubblicare indirizzi non ha molto senso.
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Ma questi come fanno ad avere i dati personali
    > di
    > > questa gente e soprattuto a sapere che fanno
    > > parte di chiese, ambasciate arabe,
    > > etc?
    >
    > Secondo me "dati personali" è un'espressione
    > impropria, usata forse per intimorire gli utenti.
    > Dall'indirizzo IP si può risalire a chi è
    > intestatario dell'utenza internet, e basta: non
    > certo a chi l'ha usata realmente. ╚ noto che
    > alcune istituzioni offrono connessione gratis.
    "si puo risalire", in astratto... ma lo studio legale, da se, e in questa fase, a che titolo puo risalire agli intestatari?
    Ha forse omini assoldati dentro gli ISP che fregano le informazioni per suo conto? Compra al mercato nero i database delle telco?
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Ma questi come fanno ad avere i dati personali di
    > questa gente e soprattuto a sapere che fanno
    > parte di chiese, ambasciate arabe,
    > etc?
    >
    > Ad ogni modo mi sfugge il motivo per cui i
    > dipartimenti di polizia dovrebbero essere
    > istituzioni sensibili per quanto riguarda il
    > porno.
    Un illecito commesso in un commissariato non sarebbe una bella notizia da dare al TG.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Ma questi come fanno ad avere i dati personali
    > di
    > > questa gente e soprattuto a sapere che fanno
    > > parte di chiese, ambasciate arabe,
    > > etc?
    > >
    > > Ad ogni modo mi sfugge il motivo per cui i
    > > dipartimenti di polizia dovrebbero essere
    > > istituzioni sensibili per quanto riguarda il
    > > porno.
    > Un illecito commesso in un commissariato non
    > sarebbe una bella notizia da dare al
    > TG.

    Da quando guardarsi un porno e' un illecito?
    Sei rimasto fermo al medioevo tu?

    Ah gia', un sei un videotecaro, dimenticavo.
  • Non il guardare i porno in se, ma il download di materiale protette intendeva. Comunque in italia un azione estocitiva, come questa, sarebbe illegale.

    Come altri giochetti che fanno all'estero, tipo inviare letteraccedi minacce.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Non il guardare i porno in se, ma il download di
    > materiale protette intendeva.

    E secondo te all'opinione pubblica italiana potrebbe fregare qualcosa se qualcuno si scaricasse un film piratato?
    E' una azione percepita come atto dovuto, mica come illecito.

    Farebbe molto piu' clamore una parrocchia che si scarica un porno free.
  • Non hai capito il punto: Ovvero lui pensa che è grave scaricare roba protetta da copyright, non il guardare i porno in se.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Non hai capito il punto: Ovvero lui pensa che è
    > grave scaricare roba protetta da copyright, non
    > il guardare i porno in
    > se.

    Quello che pensa lui, in italia lo pensa solo Carlo, l'altro videtecaro rimasto.