Claudio Tamburrino

Kickstarter, per chi vuole la Luna

La startup LiftPort ha fatto ricorso ai piccoli investitori della Rete per ridestare uno dei sogni più antichi della fantascienza: l'ascensore spaziale

Roma - Sul sito di crowdfunding Kickstarter è apparso un progetto collegato all'ambiziosa idea di costruire un ascensore spaziale.



L'ascensore spaziale è un progetto che da anni fa parte dell'immaginazione visionaria della fantascienza e degli scienziati più arditi: si tratta di una sorta di torre altissima in grado di condurre gli uomini via ascensore direttamente sul satellite terrestre o nello spazio.
A richiamarlo alla mente degli investitori è ora la startup LiftPort che, chiusa nel 2007, ora cerca di ripartire chiedendo agli investitori di Kickstarter 8mila dollari per un progetto preliminare rispetto al viaggio sulla Luna: inviare un robot attraverso un tubo due chilometri in alto e costruire una piattaforma per i test ad alta quota. La proposta ha già attirato più di 21mila dollari di investimenti e sembra potersi rivelare una tecnologia utilizzabile anche in altre situazioni ed applicazioni più concrete, come le rilevazioni geografiche.

Nel frattempo, sul sito ancora in costruzione di LiftPort, compaiono le sezioni dedicate ad un "ascensore spaziale" ed un "ascensore lunare".

Oltre a questo primo progetto preliminare, infatti, LiftPort indica nella raccolta fondi una serie di tappe successive, corrispondenti a maggiori traguardi della raccolta fondi, fino ad un totale di 3 milioni di dollari per un progetto intermedio rispetto agli 800 milioni che sarebbero necessari per stimare la reale fattibilità di un vero e proprio ascensore, la cui costruzione al momento sembra potersi collocare entro il 2020.

Claudio Tamburrino
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16 Commenti alla Notizia Kickstarter, per chi vuole la Luna
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  • Proprio oggi leggevo un articolo sulle difficoltà di riappropriarsi dei finanziamenti concessi ai progetti di Kickstarter in caso questi non vadano in porto. Pensavo a come sfruttare questo problema a mio vantaggio.
    Qualcuno ci è arrivato prima di me: Chiedere un finanziamento per qualcosa che all'atto pratico non ha valore!
    1) Chiedi 3000 dollari per un progetto preliminare.
    2) Ne fai fare uno per 200 dollari dal primo che trovi e ti tieni gli altri.
    3) Torna al punto 1.
    non+autenticato
  • è esattamente quello che succede in italia da sempre...
    almeno sulle truffe noi siamo arrivati prima e siamo molto più avanti di kickstarter

    qua chiedi un finanziamento, scappi con i soldi, poi ne chiedi un altro e la banca è felicissima di darteli perché il fatto che sei scappato con i soldi e non ti hanno arrestato fa curriculum
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > Proprio oggi leggevo un articolo sulle difficoltà
    > di riappropriarsi dei finanziamenti concessi ai
    > progetti di Kickstarter in caso questi non vadano
    > in porto. Pensavo a come sfruttare questo
    > problema a mio
    > vantaggio.
    > Qualcuno ci è arrivato prima di me: Chiedere un
    > finanziamento per qualcosa che all'atto pratico
    > non ha
    > valore!
    > 1) Chiedi 3000 dollari per un progetto
    > preliminare.
    > 2) Ne fai fare uno per 200 dollari dal primo che
    > trovi e ti tieni gli
    > altri.
    > 3) Torna al punto 1.

    Sei arrivato tardi, l'hanno appena fatto con Diaspora...
    non+autenticato
  • Serve un materiale che resista ad un carico di rottura pari a 100GPa vale a dire 10.000 kilogrammi per mm^2 di sezione.
    Ne servono 36000km.
    Qualcuno ha idea di quanti sono 36000km di cavo?

    1mm^2 di area, per 36000km di altezza sono, a 2,267kg/dm^3 81.612t
    se usiamo i nanotubi al carbonio, che hanno però un carico di rottura di 63GPa.
    Facendo finta che un filo con sezione doppia avesse i 100GPa necessari, servirebbero "solo" 160 tonnellate di cavo a nanotubi per fare UNO dei fili necessari a tessere il cavo.
    Il che può sembrare tanto, ma prima di pensare a questo io mi concentrerei sul costo dei nanotubi.

    GT
  • Coloro a cui piace leggere fantascienza riconosceranno facilmente l'ispirazione di Artur C. Clarke, brillantemente ripresa da Frank Schatzing nel suo recente "Limit".

    Purtroppo la tecnologia per realizzare un oggetto del genere non c'è ancora, e non credo che una organizzazione che dipenda da kickstarter per i fondi da destinare alla ricerca possa avere una minima possibilità di fare scoperte significative nel settore - è roba che COSTA, e PARECCHIO.
  • - Scritto da: Guybrush
    > Serve un materiale che resista ad un carico di
    > rottura pari a 100GPa vale a dire 10.000
    > kilogrammi per mm^2 di
    > sezione.
    > Ne servono 36000km.
    > Qualcuno ha idea di quanti sono 36000km di cavo?
    >
    > 1mm^2 di area, per 36000km di altezza sono, a
    > 2,267kg/dm^3
    > 81.612t
    > se usiamo i nanotubi al carbonio, che hanno però
    > un carico di rottura di
    > 63GPa.
    > Facendo finta che un filo con sezione doppia
    > avesse i 100GPa necessari, servirebbero "solo"
    > 160 tonnellate di cavo a nanotubi per fare UNO
    > dei fili necessari a tessere il
    > cavo.
    > Il che può sembrare tanto, ma prima di pensare a
    > questo io mi concentrerei sul costo dei
    > nanotubi.

    Mi fido ciecamente dei tuoi calcoli, ma ovviamente bisogna capire quali ostacoli sono economici (e potrebbero abbattersi "semplicemente" con il decollo di una delle tante tecniche costruttive allo studio) e quali sono insormontabili per ragioni fisiche (per es. se non esistono tecniche costruttive per innalzare stabilmente strutture di quelle dimensioni).

    Sull'altro piatto della bilancia ci starebbero però i risparmi possibili rispetto alla tecnologia missilistica odierna: chi ammortizzerebbe la costruzione pagando per "salire sull'ascensore"?
    Quanto materiale ci serve portare in orbita e a costi concorrenziali con i vettori attuali?
    Fuori dal fienile di mio nonno una carrucola sporadicamente usata era più conveniente di installare un montacarichi, in aziende che movimentano giornalmente grossi carichi ovviamente servono soluzioni diverse.
    Cosa ci serve davvero per la nostra orbita?

    Temo che ottomila dollari non bastino nemmeno per valutare seriamente un business plan del genere, figurarsi il progetto.

    >
    > GT
    non+autenticato
  • Mah, mi sembra anche piuttosto inutile fare calcoli se sia possibile teoricamente farlo, quando è immaginabile che i costi siano stratosferici (pure quelli) e l'utilità attuale scarsa. Mettendo poi che si trovi il sistema ed i soldi, il rischio di fallimento per altri fattori sarebbe alto.
    Più facile che prima o poi si riesca a trovare altre soluzioni per i lanci nello spazio o solo in orbita meno onerosi degli attuali.
    non+autenticato
  • Poi, incassati i 3 milioni, donano qualche centinaia di metri di tubo di plastica alla community e dicono: "ecco, l'ascensore opensource, continuatevelo da soli".
    Kickstarter, il nuovo nome del principe nigeriano...
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > Poi, incassati i 3 milioni, donano qualche
    > centinaia di metri di tubo di plastica alla
    > community e dicono: "ecco, l'ascensore
    > opensource, continuatevelo da soli".

    Dubito che arrivino a 3 milioni, comunque...


    > Kickstarter, il nuovo nome del principe
    > nigeriano...

    se qualcuno vuole sovvenzionare questi progetti, cavoli suoi...ad un certo punto non puoi nemmeno dire che siano una truffa, perchè parlano chiaramente di "ricerca" sugli ascensori spaziali. E si sa che non sempre le ricerche portano immediati risultati apprezzabili...
  • > se qualcuno vuole sovvenzionare questi progetti,
    > cavoli suoi...ad un certo punto non puoi nemmeno
    > dire che siano una truffa, perchè parlano
    > chiaramente di "ricerca" sugli ascensori
    > spaziali. E si sa che non sempre le ricerche
    > portano immediati risultati
    > apprezzabili...

    Io penso sia al limite della truffa, siamo all'equivalente del "non vi vendo un iphone ma una guida su come averlo a 5€"

    E giusto per capire... questi hanno tirato su 7M€,

    http://www.tomshw.it/cont/news/console-android-ouy...

    Le truffe nigeriane non arrivano a questi importi.
    non+autenticato
  • moltissimi dei progetti finanziati tramite kickstarter hanno visto la luce

    fino ad oggi nessuno è mai scappato col malloppo
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > se qualcuno vuole sovvenzionare questi
    > progetti,
    > > cavoli suoi...ad un certo punto non puoi
    > nemmeno
    > > dire che siano una truffa, perchè parlano
    > > chiaramente di "ricerca" sugli ascensori
    > > spaziali. E si sa che non sempre le ricerche
    > > portano immediati risultati
    > > apprezzabili...
    >
    > Io penso sia al limite della truffa, siamo
    > all'equivalente del "non vi vendo un iphone ma
    > una guida su come averlo a
    > 5€"
    >
    > E giusto per capire... questi hanno tirato su
    > 7M€,
    >
    >
    > http://www.tomshw.it/cont/news/console-android-ouy
    >
    > Le truffe nigeriane non arrivano a questi importi.


    le truffe nigeriane sono, appunto, truffe.
    Link affidabili in cui provano che i progetti di kickstarter sono truffe, grazie.
    non+autenticato
  • > le truffe nigeriane sono, appunto, truffe.
    > Link affidabili in cui provano che i progetti di
    > kickstarter sono truffe,
    > grazie.

    Comincia a leggerti questo che è istruttivo:

    http://www.pcmag.com/article2/0,2817,2407046,00.as...

    E BTW

    "These projects aren't all new, either. ZionEyez took in $343,415 starting a full year ago and still hasn't delivered a pair of heads-up camera sunglasses"

    Questi in un anno non sono riusciti a tirare fuori degli occhiali con una camera usb... e si sono ciucciati 300.000 dollari.

    Poi parliamo dei 200.000 dollari di Diaspora? Per un prodotto non finito, codice mal scritto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > le truffe nigeriane sono, appunto, truffe.
    > > Link affidabili in cui provano che i
    > progetti
    > di
    > > kickstarter sono truffe,
    > > grazie.
    >
    > Comincia a leggerti questo che è istruttivo:
    >
    > http://www.pcmag.com/article2/0,2817,2407046,00.as
    >
    > E BTW
    >
    > "These projects aren't all new, either. ZionEyez
    > took in $343,415 starting a full year ago and
    > still hasn't delivered a pair of heads-up camera
    > sunglasses"
    >
    > Questi in un anno non sono riusciti a tirare
    > fuori degli occhiali con una camera usb... e si
    > sono ciucciati 300.000 dollari.
    >
    >
    > Poi parliamo dei 200.000 dollari di Diaspora? Per
    > un prodotto non finito, codice mal
    > scritto?

    ma almeno, l'articolo che hai linkato, l'hai letto tutto?
    non+autenticato
  • > ma almeno, l'articolo che hai linkato, l'hai
    > letto
    > tutto?

    Si e quindi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > ma almeno, l'articolo che hai linkato, l'hai
    > > letto
    > > tutto?
    >
    > Si e quindi?

    quindi o non capisci l'inglese, o non capisci il concetto generale.
    tertium non datur..
    non+autenticato