Claudio Tamburrino

Il business di Google Plus

Integrate le funzionalità social alle Google App e introdotti strumenti dedicati alle aziende

Roma - Mountain View ha deciso di lanciare una prima serie di funzionalità di Google+ progettate specificamente per le aziende e di integrare quelle già conosciute dagli utenti, come i circoli e gli hangout per le videochiamate, alle Google Apps e agli strumenti di lavoro.

I primi a provare le funzioni per le aziende sono stati clienti come Kaplan e Vini Banshee, le cui osservazioni sono state prese in considerazione durante la fase di testing.

Guardando alla privacy è stata introdotta la possibilità di contrassegnare come "riservato" un contenuto postato: questo significa che non potrà essere condiviso nuovamente con nessun utente esterno all'organizzazione. Al tempo stesso, quando si crea un post si avrà la possibilità di condividerlo con partner specifici o con colleghi al di fuori dell'organizzazione, ma solo se si vuole.
Per quanto riguarda gli strumenti social per la collaborazione, poi, guardando all'interazione con Google Apps è stata aggiunta a Gmail, Calendar e Docs la funzione Hangout, che permette a un massimo di 10 persone di collegarsi ad un video meeting dal proprio computer portatile, telefono o tablet e che promette di portare ad un livello superiore le conference call.

Per gestire al meglio il modo in cui gli strumenti di condivisione vengono impiegati dai dipendenti, poi, Google offre ora alle aziende la possibilità di gestire a livello superiore le restrizioni, stabilendo valori predefiniti per la condivisione. Possono, inoltre, consentire solo Hangout ristretti all'interno della società.

"Le organizzazioni e le aziende che già utilizzano Google+ - ha detto Clay Bavor, Product Management Director di Google Apps - potranno usufruire delle funzionalità di business di Google+ gratuitamente fino alla fine del 2013".

Claudio Tamburrino
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