Alfonso Maruccia

Intel, nell'olio i server non friggono

Esperimento di raffreddamento estremo per Santa Clara, che immerge un'intera batteria di server nell'olio per verificare la fattibilità e la sicurezza di un siffatto sistema. I Risultati? Positivi su tutta la linea

Roma - Contro le crescenti necessità di efficienza energetica dei sistemi server, Intel ha condotto una sperimentazione di raffreddamento a liquido definibile come "estremo": il chipmaker ha letteralmente "annegato" i server nell'olio, valutando i pro e i contro di un simile sistema e soprattutto la sua fattibilità.

L'esperimento, della durata di un anno, ha visto Intel stringere una partnership con Green Revolution Cooling per l'uso delle sue tecnologie di raffreddamento: i server sono stati tenuti a bagno in una soluzione di olio minerale 24 ore su 24, a quanto pare senza pericolo di "fulminare" alcunché (l'olio non è conduttore di elettricità).


CarnotJet, questo il nome del sistema di raffreddamento realizzato da Green Revolution, è progettato per assorbire il calore prodotto dagli apparati server, dissiparlo con il passaggio del liquido in un apposito radiatore e poi riutilizzare l'olio per il bagno delle strumentazioni informatiche.
I risultati di un anno di test sono più che positivi, dice Intel: il raffreddamento a olio ha fatto registrare indici di dissipazione energetica eccellenti, e ha dimostrato l'assoluta sicurezza della tecnologia in quanto a potenziali guasti e danni ai server. Il prossimo passo per Intel è l'adozione della nuova tecnologia di cooling su più ampia scala, a cominciare dagli scenari HPC (High-Performance Computing) e CED.

Alfonso Maruccia
45 Commenti alla Notizia Intel, nell'olio i server non friggono
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  • Alcune foto interessanti.

    http://www.businessmagazine.it/gallery/694/server-.../

    Mi chiedo però come si faccia ad "abbottonarli". Che in gergo significa alzare il sedere dalla sedia della sala operativa quando il semaforo appare rosso per un blocco di un server, quasi sempre Windows, raggiungere il padiglione col server, aprire il sarcofago con la batteria di blade immersi nell'olio e riavviarlo dal tasto reset.
    Si usa una stecchetta per non sporcarsi le mani?
    iRoby
    8343
  • Chiama l'apprendista, ci siamo dimenticati di collegare un SATA....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cavallo Pazzo
    > Chiama l'apprendista, ci siamo dimenticati di
    > collegare un
    > SATA....
    Magari un SSD no?
    non+autenticato
  • Sono furbi come lucci, quelli della intel...
    Invece di puntare su un'efficienza più elevata, usando materiali diversi dal silicio (e dall'arseniuro di gallio, militare, troppo costoso), deviano l'attenzione della gente sul raffreddamento più efficiente....
    Sembra la strategia dei petrolieri: far costruire alle case automobilistiche fantastiche automobili-carrozze a cavalli, con gps, schermi televisivi, autocontrolli, pelle umana, e quant'altro e con un motore a benzina che quando gli metti un'euro di carburante te ne restituisce 15 in trazione e 85 in riscaldamento... che deve essere dissipato togliendo altra energia alla trazione e aggiungendo complicazioni e costi.
    Siamo proprio dei polli da spennare, e ci meritiamo di esserlo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Levantino
    > Sono furbi come lucci, quelli della intel...
    > Invece di puntare su un'efficienza più elevata,
    > usando materiali diversi dal silicio (e
    > dall'arseniuro di gallio, militare, troppo
    > costoso), deviano l'attenzione della gente sul
    > raffreddamento più
    > efficiente...
    I militari preferiscono optare per soluzioni meno costose, leggevo che in molti ambiti i vecchi 486 sono molto apprezzati per robustezza, bassi consumi e raffreddamento passivo.

    > Sembra la strategia dei petrolieri: far costruire
    > alle case automobilistiche fantastiche
    > automobili-carrozze a cavalli, con gps, schermi
    > televisivi, autocontrolli, pelle umana, e
    > quant'altro e con un motore a benzina che quando
    > gli metti un'euro di carburante te ne restituisce
    > 15 in trazione e 85 in riscaldamento...
    I costruttori di automobili non lavorano per favorire i petrolieri, ma per vendere automobili: tutta quella roba, che sottrae energia alla trazione, la vuole il mercato.
    Un 1100 fire Fiat prende 1 euro di carburante e te ne ridà quasi 25 (contro un massimo teorico di 33) centesimi in trazione (conti verificati con una 600 e 100.000 km di percorrenza)
    Il resto è calore, parte del quale utilizzato per abbattere gli inquinanti dalla marmitta catalitica.


    > che deve
    > essere dissipato togliendo altra energia alla
    > trazione e aggiungendo complicazioni e
    > costi.
    Vero, ma i petrolieri c'entrano poco in questo. Potrebbero entrarci quando vedi automobili capaci di viaggiare a 200-250km/h e i limiti sulle strade non superano mai i 110, 130 in autostrada.

    > Siamo proprio dei polli da spennare, e ci
    > meritiamo di
    > esserlo.
    Pigliati un 1000 di cilindrata (o meno) e vivi felice.

    GT
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    Modificato dall' autore il 10 settembre 2012 16.40
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  • che qeulle scaldano molto meno.
    non+autenticato
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