Mauro Vecchio

Estonia, tutti a scuola di programmazione

ProgeTiiger è la nuova iniziativa per introdurre nei vari istituti scolastici i primi rudimenti della programmazione informatica. Inizieranno i più piccoli, fino ai licei

Roma - Ad annunciarlo sono stati i responsabili della Tiger Leap Foundation, per tutti gli studenti estoni tra i 7 e i 16 anni. Il progetto ProgeTiiger è volto al precoce insegnamento dei principali rudimenti della programmazione informatica, oltre che delle prime strategie per la realizzazione di siti web e lo sviluppo di applicazioni mobile.

Gli studenti più piccoli - tra i 7 e gli 8 anni - avranno così a disposizione un progetto pilota per compiere i primissimi passi nel vasto universo della programmazione. Nei prossimi anni, la Tiger Leap Foundation svilupperà nuovi corsi per le classi avanzate, fino alla fine del liceo.

"L'interesse degli studenti nei confronti dell'utilizzo delle moderne tecnologie è cresciuto negli ultimi anni - ha spiegato Ave Lauringson, training manager della Tiger Leap Foundation - Con il programma ProgeTiiger offriamo agli studenti dei prerequisiti per il passaggio dal consumo allo sviluppo di software".
Nessuna imposizione per i vari istituti scolastici estoni, che potranno decidere se adottare o meno il progetto. L'iniziativa è stata finanziata da una serie di società del panorama tecnologico, ovviamente interessate alla maturazione di potenziali professionisti negli anni a venire.

Mauro Vecchio
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75 Commenti alla Notizia Estonia, tutti a scuola di programmazione
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  • Finalmente avremmo dei virus e dei worm tutti nuovi, nuovi hacker/cracker/creker !
    Le carte di credito come colabrodo, le banche dati sempre peggio, SPAM, DDOS, e cosa altro ho dimenticato....
    non+autenticato
  • colpa di quei Paesi che non attrezzano il loro sistema scolastico all'occorrenza

    ogni Paese pensa ai fatti suoi

    quando noi sfruttavamo ( in qualità di tirapiedi degli americani ) i Paesi del terzo mondo, nessuno si scandalizzava? bene, adesso siamo noi a scivolare velocemente verso il terzo mondo
    non+autenticato
  • la scuola in Estonia è migliore di quella italiana
    non+autenticato
  • scontato al 10000%

    ma del resto l'Estonia è la patria dell'hi-tech europeo

    non è un caso che skype sia nato lì e che i guru della finanza ( anche italiani ) vadano lì a metter su botteghe hi-tech
    non+autenticato
  • Io ho incominciato in quarta elementare.

    In prima media ho fatto il mio primo videogioco in assembly su un Motorola serie 6800 (6809).

    Era un omino che correva in alto mentre dei granchietti si arrampicavano su delle funi dal basso verso l'alto. L'omino lanciava dei mattoni e sitruggeva i granchi.
    Se i granchi arrivavano sul piano dell'omino, lo inseguivano e... game over.

    Quanti ricordiTriste
    non+autenticato
  • - Scritto da: crumiro
    > Io ho incominciato in quarta elementare.
    >
    > In prima media ho fatto il mio primo videogioco
    > in assembly su un Motorola serie 6800
    > (6809).
    >

    Si, va bé, io intanto aspetto il mio trollburger. Ti muovi o devo parlare con il gerente di questa topaia?
    non+autenticato
  • - Scritto da: crumiro
    > Io ho incominciato in quarta elementare.
    >
    > In prima media ho fatto il mio primo videogioco
    > in assembly su un Motorola serie 6800
    > (6809).
    hai fatto queste cose per tuo conto, sicuramente. La scuola non c'entra, vero?.
    Parli di un processore che ha un'eta analoga a un 6502... quindi a quei tempi sicuramente a scuola non avevano neanche mai sentito la parola "programmare" o "assembly".
    non+autenticato
  • ma perchè c'è qualcuno di noi che quelle cose le ha studiate a scuola? ( tranne un pò all'università )

    è così, la scuola italiana pensa a riempirci la testa su cazzate autocratiche latineggianti

    noi viviamo nel passato, abbiamo perso, siamo stati schiantati dai barbari e passiamo le giornate sommersi dalla nostalgia di quando eravamo grandi, potenti e dominavamo il mondo

    mi chiedo nelle "scuole" romane cosa s'insegnasse!?! sicuramente la lotta occupava la maggior parte del programma scolasticoA bocca aperta
  • - Scritto da: pabloski
    > ma perchè c'è qualcuno di noi che quelle cose le
    > ha studiate a scuola? ( tranne un pò
    > all'università
    > )

    Io quelle cose le ho studiate a scuola...
    Era la seconda metà degli anni 80 e alle ITIS si studiava l'assembler del Z80 (non per fare videogiochi ma per comandare, ad esempio, un braccio robotico).
    Si studiavano il C e il Pascal. In quinta superiore, con l'avvento del Turbo Pascal with Object, abbiamo anche fatto programmazione ad oggetti; compreso un intero progetto, diviso in gruppi di lavoro (a me era toccato il "kernel" del progetto: le librerie di base utilizzate poi dagli altri gruppi di lavoro).
    Si studiava la teoria delle basi di dati.

    Sempre in quinta superiore, grazie ad una rivista, scoprii come poter creare un'interfaccia che facesse comunicare un qualsiasi chip (programmabile) con gli slot di espansione (ISA) dei PC (all'epoca io avevo un 286). Partendo da quell'articolo m'ero deciso di creare una scheda sonora per il mio PC (che all'epoca faceva solo BIP BIP BIP), utilizzando il chip sonoro del mio Commodore 64 (il mitico SID). Il professore di Sistemi, venuto a conoscenza del progetto, durante le ore di laboratorio mi lasciava creare la scheda sonora. Alla fine dell'anno le classi di Elettronica realizzarono fisicamente la scheda partendo dal mio progetto (io facevo Informatica). Il professore di Sistemi, invece, realizzò una "cassa" (altoparlante) da collegare alla mia scheda in modo che si sentisse la musica. All'esame di maturità, portai Sistemi come materia a scelta dello studente. Il mio esame si baso sulla descrizione del progetto (compresi i programmi e le API di di programmazione da me realizzate per far comunicare la scheda sonora con gli altri componenti di MS-DOS.
    Prozac
    5043
  • - Scritto da: Prozac
    > - Scritto da: pabloski
    > > ma perchè c'è qualcuno di noi che quelle
    > cose
    > le
    > > ha studiate a scuola? ( tranne un pò
    > > all'università
    > > )
    >
    > Io quelle cose le ho studiate a scuola...
    > Era la seconda metà degli anni 80 e alle ITIS si
    > studiava l'assembler del Z80 (non per fare
    > videogiochi ma per comandare, ad esempio, un
    > braccio
    > robotico).
    > Si studiavano il C e il Pascal. In quinta
    > superiore, con l'avvento del Turbo Pascal with
    > Object, abbiamo anche fatto programmazione ad
    > oggetti; compreso un intero progetto, diviso in
    > gruppi di lavoro (a me era toccato il "kernel"
    > del progetto: le librerie di base utilizzate poi
    > dagli altri gruppi di
    > lavoro).
    > Si studiava la teoria delle basi di dati.
    >
    > Sempre in quinta superiore, grazie ad una
    > rivista, scoprii come poter creare un'interfaccia
    > che facesse comunicare un qualsiasi chip
    > (programmabile) con gli slot di espansione (ISA)
    > dei PC (all'epoca io avevo un 286). Partendo da
    > quell'articolo m'ero deciso di creare una scheda
    > sonora per il mio PC (che all'epoca faceva solo
    > BIP BIP BIP), utilizzando il chip sonoro del mio
    > Commodore 64 (il mitico SID). Il professore di
    > Sistemi, venuto a conoscenza del progetto,
    > durante le ore di laboratorio mi lasciava creare
    > la scheda sonora. Alla fine dell'anno le classi
    > di Elettronica realizzarono fisicamente la scheda
    > partendo dal mio progetto (io facevo
    > Informatica). Il professore di Sistemi, invece,
    > realizzò una "cassa" (altoparlante) da collegare
    > alla mia scheda in modo che si sentisse la
    > musica. All'esame di maturità, portai Sistemi
    > come materia a scelta dello studente. Il mio
    > esame si baso sulla descrizione del progetto
    > (compresi i programmi e le API di di
    > programmazione da me realizzate per far
    > comunicare la scheda sonora con gli altri
    > componenti di
    > MS-DOS.

    Anche adesso si programma z80 negli itis... ma non stiamo parlando di itis
  • - Scritto da: sbrotfl
    > - Scritto da: Prozac
    >> - Scritto da: pabloski
    >>> ma perchè c'è qualcuno di noi che quelle
    >> cose
    >> le
    >>> ha studiate a scuola? ( tranne un pò
    >>> all'università
    >>> )

    > Anche adesso si programma z80 negli itis... ma
    > non stiamo parlando di
    > itis

    Io, nella domanda di Pabloski leggo "scuola". Per me le ITIS erano (sono) scuola.
    Prozac
    5043
  • - Scritto da: Prozac
    >
    > Io, nella domanda di Pabloski leggo "scuola". Per
    > me le ITIS erano (sono) scuola.

    Il problema di Pabloski era che lui pensava di essersi iscritto all'Itis in realtà faceva il classico, sbagliando tutte le materie.
    E i risultati si vedono.
    non+autenticato
  • > Anche adesso si programma z80 negli itis... ma
    > non stiamo parlando di
    > itis

    Se vuoi imparare l'informatica vai all'its, se vai al classico non stupirti di greco e latino.
  • Beato te...
    Io all'ITIS avevo i sistemi di sviluppo imballati in laboratorio perché nessuno sapeva da che parte guardarli, la programmazione dello Z80 la conoscevo a menadito causa Specturm, nisba non ci potevo mettere le mani sopra perché il preside non voleva.
    Del resto aveva già convocato mio padre per pregarlo di farmi smettere di sputtanare il professore di fisica, figuriamoci se mi faceva mettere le mani sul laboratorio d'informatica.
    Il professore di sistemi era un paralitico mentale che spiegava una materia senza sapere di cosa si trattava... ricordo un bellissimo 4 ad una interrogazione mentre cercavo di convincerlo che lo sciaquone di un gabinetto era un sistema.
    Quindi oggi mi vanto di avere la terza media, ma sono molto preoccupato per ol futuro mio figlio.
    La scuola italiana è la più immensa discarica di parassiti sociali di questa nazione, proprio li dove si formano le nuove generazioni... e poi ci lamnetiamo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco

    > Quindi oggi mi vanto di avere la terza media,

    Peccato pero', che con l'intuito, la passione, e l'essere stato capace di tener testa al docente ignorante, tu ti sia fermato alle scuole medie.
  • tornerà in auge anche il LOGO ?
  • ... i primi rudimenti per l'utilizzo di fb, corsi per l'accesso ai vari gf e "diventare veline".
    non+autenticato
  • A mio figlio invece (scuola media) stanno insegnando a scrivere i documenti su Word, fare le somme su Excel, creare presentazioni con Power Point, inviare mail con Outlook, navigare su internet con IE. In lacrime L'anno scorso (seconda media), avendo creato un file di dimensioni superiori al consentito nell'esercizio per l'invio via mail, ha proposto alla prof di comprimerlo e lei, ammirata da tanta conoscenza, gli ha dato 9 in pagella!!! E si è pure offesa quando le ho proposto di dedicare le ore di informatica ad altro! Questo è il nostro livello, te lo dico io poi che questi ci faranno il c°*o sul mercato del lavoro!
    Povera Itaglia, come sei messa male!
    non+autenticato
  • > Povera Itaglia, come sei messa male!

    Meglio invece che facciano quel programma. Purtroppo in italia l'informatica a scuola viene usata per prendere per il cu*o i ragazzi; Fanno loro credere che se sai scrivere due cavolate, magari formattate con al tecnica degli spazi cosegutivi di hokuto e i demoniaci invii di nanto, meriti 9. Quando il programma di informatica, almeno al liceo scientifico tecnologico, è completamente diverso: programmazione, reti, sistemi e automazione, basi di dati...

    O se vogliono fare programmazione chiamino la materia "programmazione" e non informatica.
  • - Scritto da: shevathas

    > nanto, meriti 9. Quando il programma di
    > informatica, almeno al liceo scientifico
    > tecnologico, è completamente diverso:
    > programmazione, reti, sistemi e automazione, basi
    > di
    > dati...

    ma le fanno sul serio?

    io, ai miei tempi, feci lo scientifico sperimentale ( 1 ora in più di matematica a settimana da dedicare all'informatica )

    gli insegnanti ne sapevano zero d'informatica e il massimo era sfruttare quell'ora per esercitazioni di matematica
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: shevathas
    >
    > > nanto, meriti 9. Quando il programma di
    > > informatica, almeno al liceo scientifico
    > > tecnologico, è completamente diverso:
    > > programmazione, reti, sistemi e automazione,
    > basi
    > > di
    > > dati...
    >
    > ma le fanno sul serio?
    >

    quello è scritto sul programma ministeriale del liceo scientifico tecnologico (commissione Brocca). Che poi a scuola si faccia è tutto un altro paio di maniche.
    qui c'è un programma dimostrativo
    http://www.liceobodoni.it/dipart_informatica/2011-...

    >
    > gli insegnanti ne sapevano zero d'informatica e
    > il massimo era sfruttare quell'ora per
    > esercitazioni di
    > matematica

    capitato frequentemente con le prime "sperimentazioni". Informatica era semplicemente un trucco per attrarre studenti.
  • Credimi, non è quello il vero programma XD
  • - Scritto da: Healty
    > Credimi, non è quello il vero programma XD

    lo so, purtroppo...Imbarazzato
  • - Scritto da: Fai il login o Registrati
    > A mio figlio invece (scuola media) stanno
    > insegnando a scrivere i documenti su Word, fare
    > le somme su Excel, creare presentazioni con Power
    > Point, inviare mail con Outlook, navigare su
    > internet con IE. In lacrime

    Pretenderai mica che l'informatica sia qualcosa di differente al giorno d'oggi?
    Oggi prendono l'iPhone e via. Quella sì che è informatica.

    Io alle medie avevo un M20 e il professore A SUE SPESE aveva fatto un corso di BASIC e LOGO per la didattica.
    Altri tempi. Bei tempi.

    > L'anno scorso (seconda
    > media), avendo creato un file di dimensioni
    > superiori al consentito nell'esercizio per
    > l'invio via mail, ha proposto alla prof di
    > comprimerlo e lei, ammirata da tanta conoscenza,
    > gli ha dato 9 in pagella!!!

    WOW! Io avevo preso A per una cosa simile a questa (oggi reperibile in internet):

    procedure PutPixel (X, Y: Integer; Attr: Byte);
        { Draw a single pixel at (X, Y) with color Attr }
    begin
        asm
            push    es
            mov     ax, VGA_SEGMENT
            mov     es, ax
            mov     dx, Y
            mov     ax, BYTES_PER_LINE
            mul     dx
            mov     cx, X
            push    cx
            shr     cx, 1
            shr     cx, 1
            add     ax, cx
            mov     di, ax
            add     di, PageOffset
            pop     cx
            and     cl, 3
            mov     ah, 1
            shl     ah, cl
            mov     al, MAP_MASK
            mov     dx, SC_INDEX
            out     dx, ax
            mov     al, Attr
            stosb
            pop     es
        end;
    end;


    > E si è pure offesa
    > quando le ho proposto di dedicare le ore di
    > informatica ad altro! Questo è il nostro livello,
    > te lo dico io poi che questi ci faranno il
    > c°*o sul mercato del
    > lavoro!

    No. Poi abbiamo aziende che lavorano su Excel e basta.
    Excel è il male.

    > Povera Itaglia, come sei messa male!

    Anche peggio.
    non+autenticato
  • pascal 16 bit In lacrime
    non+autenticato
  • - Scritto da: cognome
    > pascal 16 bit In lacrime

    beh il pascal non è da buttare dai.
    ci sono tutti i costrutti di base, per un'infarinatura generica da scuola superiore va più che bene, mica andranno tutti a fare ing. informatica, anzi visto l'andazzo andranno a fare i mendicanti.Triste

    il problema è nel mondo dell'università. riempiono la testa ai laureandi in informatica con cagate di chimica, microeconomia, cinque corsi di matematica (ma a che cavolo servono i rotori e gradienti? qualcuno li ha mai usati nel mondo del lavoro?), le trasformazioni isobare e tutta una serie di antichità del tutto superflue.
    poi arrivano al mondo del lavoro e trovano le solite cose.
    sap, oracle, java, .net, php etc...

    parlo per mia esperienza e comunque sono 10/15 anni fa, ma tutte quelle cose non si erano mai viste oppure viste di sfuggita nei pochi corsi che trattano veramente l'informatica, il resto del tempo l'ho passato a memorizzare e ripetere a memoria un sacco di Cagate Vere di cui a nessuno fregava nulla, non fregava a me, non fregava a chi stava a sentirle che tanto le sapeva pure lui, non mi è mai servito.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vindicator
    > - Scritto da: cognome
    > > pascal 16 bit In lacrime
    >
    > beh il pascal non è da buttare dai.
    > ci sono tutti i costrutti di base, per
    > un'infarinatura generica da scuola superiore va
    > più che bene, mica andranno tutti a fare ing.
    > informatica, anzi visto l'andazzo andranno a fare
    > i mendicanti.
    >Triste
    >
    il pascal, per insegnare a programmare è un ottimo linguaggio didattico.

    > il problema è nel mondo dell'università.
    > riempiono la testa ai laureandi in informatica
    > con cagate di chimica, microeconomia, cinque
    > corsi di matematica (ma a che cavolo servono i
    > rotori e gradienti? qualcuno li ha mai usati nel
    > mondo del lavoro?), le trasformazioni isobare e
    > tutta una serie di antichità del tutto
    > superflue.

    mica tanto: una base di economia, almeno per capire la logica di funzionamento di un impresa o capire cosa sia il ciclo di vita di un prodotto serve. Certo nessuno pretende che un informatico si metta a certificare bilanci.

    Matematica: tutta l'informatica teorica è, all'atto pratico, matematica pura e/o applicata. Dalla teoria delle basi di dati relazionali alla teoria dei linguaggi passando per algoritmi e le strutture dati, ricerca operativa, CG, e teoria dei sistemi. E per affrontare quella roba le basi di geometria e di analisi servono. Forse l'unica cosa superflua è la chimica. La fisica lo stesso ti fornisce le basi per poi andare a lavorare sulle telecomunicazioni.

    > poi arrivano al mondo del lavoro e trovano le
    > solite
    > cose.
    > sap, oracle, java, .net, php etc...
    >
    l'università non deve insegnare il Java o il PHP, Access o MySQL dovrebbe insegnarti la programmazione e le basi di dati.

    > parlo per mia esperienza e comunque sono 10/15
    > anni fa, ma tutte quelle cose non si erano mai
    > viste oppure viste di sfuggita nei pochi corsi
    > che trattano veramente l'informatica, il resto
    > del tempo l'ho passato a memorizzare e ripetere a
    > memoria un sacco di Cagate Vere di cui a nessuno
    > fregava nulla, non fregava a me, non fregava a
    > chi stava a sentirle che tanto le sapeva pure
    > lui, non mi è mai
    > servito.

    per fare da code monkey non servono.