Mauro Vecchio

HP ne licenzia 2mila in più

L'azienda statunitense prepara tagli per 29mila dipendenti, quasi il 10 per cento della forza lavoro globale. Tagli alle spese per rimettere a posto il bilancio

Roma - Nei recenti documenti 10-Q per la statunitense Securities and Exchange Commission (SEC), HP ha aggiunto altri 2mila posti di lavoro al totale dei licenziamenti previsti entro l'anno fiscale 2014. Compresi quei dipendenti che hanno già optato per il pensionamento anticipato, l'ondata di tagli previsti da HP coinvolgerà 29mila persone.

Dunque 2mila in più, almeno rispetto alle prime comunicazioni dell'azienda statunitense nel maggio scorso. In sostanza, HP taglierà quasi il 10 per cento della sua forza lavoro globale, considerato un totale di 320mila persone assunte con le varie forme contrattuali. I dipendenti più esposti sarebbero quelli con almeno 8 anni di esperienza, dunque tra i più stipendiati.

Alle prese con una profonda riflessione di bilancio, HP ha registrato nello scorso trimestre una perdita di fatturato per quasi 9 miliardi di dollari, in larga parte causata dall'acquisizione di Electronic Data Systems (EDS). Nessun commento da parte del CEO Meg Whitman, che punterà ora a risparmiare svariati miliardi di dollari per rilanciare le ambizioni dell'azienda dopo il licenziamento di massa. (M.V.)
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66 Commenti alla Notizia HP ne licenzia 2mila in più
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  • Tanto, il lavoro ormai glielo fanno gratis a Cupertino...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo T.
    > Tanto, il lavoro ormai glielo fanno gratis a
    > Cupertino...
    Cupertino e' di proprieta' Apple? cosi', per sapereSorride
    non+autenticato
  • Ma dopo che hai assunto persone, prodotto milioni e milioni di computer, il mercato si è saturato, ed ora la crisi, soprattutto quella della saturazione, ti obbliga a licenziare...

    Il mercato dell'automobile sta crollando, la gente non cambia l'auto ogni 4 anni, anzi spesso ha pure rate per 6-8 anni dell'auto precedente.
    E lo stesso i PC, prima ci pensava Windows a diventare sempre più pesante, obbligando il cambio...
    Ora sono veloci, più veloci di ciò che serve al 90% degli utenti che fanno qualche documento e navigano su Internet.
    Hanno provato a portare indietro l'orologio dello sviluppo del personal computing con le famiglie Atom, ma ora anche gli ultimi Atom sono sufficienti a coprire le necessità degli utenti, che cambiano sempre meno anche il netbook.

    Ora che il sistema collassa a causa soprattutto della saturazione, qualcuno ha qualche idea su come ri-piazzare questa gente nel mondo del lavoro?

    Perché i manager incompetenti, in tutte le aziende guardano solo all'immediato, seguendo le regole del mercato e del capitalismo classico, quello delle scuole di Smith e Friedman. Del profitto immediato anche a discapito dei lavoratori.

    Quei lavoratori che avrebbero speso i loro stipendi per mantenere il proprio tenore di vita, alimentando quella che in gergo economico si chiama DOMANDA AGGREGATA, cioè il meccanismo virtuoso (o vizioso) che fa girare le economie dalla locale a quella internazionale, a cascata.

    Chi riassorbe questa gente e gli da da vivere, se le oligarchie di potere che stanno dietro agli hedge funds che a loro volta pilotano queste multinazionali, hanno deciso che gli Stati si devono fare da parte, eliminare l'assistenzialismo e lasciare i mercati liberi?
    Dato che ai mercati non interessano più queste persone proprio per una necessità di profitto immediato, sfoltendo e ristrutturando.

    La soluzione c'è e si chiamano Teorie Monetarie Moderne. Ma prevedono una cosa seria e importante, ossia che gli Stati abbiano moneta sovrana e libertà di produrre denaro allo scopo di acquistare manodopera e mantenere occupata questa gente in attività produttive di ogni genere, in attesa che la crisi passi e vengano riassorbite dal settore privato, dopo un passo evolutivo umano a nuove tecnologie e nuovi consumi.

    Impiegarli in lavori sociali, mantenimento e pulizia del territorio, manutenzione di strade e apparati pubblici. Servizi ai cittadini.

    Come può fare l'Italia, l'Irlanda, Spagna, Grecia ed altri paesi, per esempio che hanno rinunciato alla Lira e loro moneta sovrana a fare una cosa del genere chiedendo ancora soldi in prestito a tassi altissimi agli strozzini delle banche d'affari?

    Gli USA stessi, che hanno potere di emettere denaro a iosa con i vari "quantitative easing" che finiscono tutti in una corsa agli armamenti per alimentare politiche colonialiste e imperialiste senza quasi nessun beneficio per cittadini tranne quelli che lavorano nel settore militare e industriale delle armi.

    Ma la gente, di questi meccanismi, ne sa o ne capisce qualcosa?
    iRoby
    9515
  • > Ora che il sistema collassa a causa soprattutto
    > della saturazione, qualcuno ha qualche idea su
    > come ri-piazzare questa gente nel mondo del
    > lavoro?
    >
    la stessa cosa che è stata fatta durante le varie rivoluzioni industriali: cercando nuovi campi in cui ricollocare le persone.
    >
    > Chi riassorbe questa gente e gli da da vivere, se
    > le oligarchie di potere che stanno dietro agli
    > hedge funds che a loro volta pilotano queste
    > multinazionali, hanno deciso che gli Stati si
    > devono fare da parte, eliminare
    > l'assistenzialismo e lasciare i mercati
    > liberi?
    > Dato che ai mercati non interessano più queste
    > persone proprio per una necessità di profitto
    > immediato, sfoltendo e
    > ristrutturando.
    >

    e chi compra ? la pecca della teoria del complotto globale degli hedge che vogliono spingere tutti sulla via della povertà è quella. Ok distruggono le economie di tutti gli stati, ma poi chi comprerà i loro prodotti ?

    > La soluzione c'è e si chiamano Teorie Monetarie
    > Moderne. Ma prevedono una cosa seria e
    > importante, ossia che gli Stati abbiano moneta
    > sovrana e libertà di produrre denaro allo scopo
    > di acquistare manodopera e mantenere occupata
    > questa gente in attività produttive di ogni
    > genere, in attesa che la crisi passi e vengano
    > riassorbite dal settore privato, dopo un passo
    > evolutivo umano a nuove tecnologie e nuovi
    > consumi.
    >
    classica non soluzione semplicistica. Se ti limiti a stampare denaro semplicemente crei iperinflazione, con tutte le conseguenze del caso. L'alternativa sarebbe fare debiti per pagare tutta quella roba, ma chi ti presterebbe il denaro (o le risorse?).

    > Impiegarli in lavori sociali, mantenimento e
    > pulizia del territorio, manutenzione di strade e
    > apparati pubblici. Servizi ai
    > cittadini.
    >
    il problema dell'italia è che ha troppa gente impiegata per "non" fornire servizi ai cittadini. Meglio una razionalizzazione.

    >
    > Gli USA stessi, che hanno potere di emettere
    > denaro a iosa con i vari "quantitative easing"
    > che finiscono tutti in una corsa agli armamenti
    > per alimentare politiche colonialiste e
    > imperialiste senza quasi nessun beneficio per
    > cittadini tranne quelli che lavorano nel settore
    > militare e industriale delle
    > armi.
    >
    e positive ricadute tecnologiche: il GPS, internet, materiali composti... Piaccia o no il militare è stato il volano della ricerca USA dagli anni '50 alla fine degli anni '90.
  • - Scritto da: shevathas
    > la stessa cosa che è stata fatta durante le varie
    > rivoluzioni industriali: cercando nuovi campi in
    > cui ricollocare le persone.

    Chi li cerca, chi lo fa, ma soprattutto chi li mantiene attivi nel frattempo?
    Si è rotto un meccanismo. Gli Stati sono stati spogliati di qualsiasi potere di questo tipo, specie l'Italia. Stanno finendo anche i soldi per le disoccupazioni, si allungano anche di molti mesi i tempi in cui l'INPS inizia ad erogarle.

    > e chi compra ? la pecca della teoria del
    > complotto globale degli hedge che vogliono
    > spingere tutti sulla via della povertà è quella.
    > Ok distruggono le economie di tutti gli stati, ma
    > poi chi comprerà i loro prodotti ?

    Distruggere l'economia di uno Stato serve a far compere, nel senso di acquisire la proprietà di quanto di buono quello stato ha ancora da offrire. Da noi francesi e tedeschi si stanno comprando località e strutture turistiche, e puntano a Finmeccanica e Fincantieri. Altre se le sono già comprate (vedi Ducati e tutta la metallurgia leggera).

    > classica non soluzione semplicistica. Se ti
    > limiti a stampare denaro semplicemente crei
    > iperinflazione, con tutte le conseguenze del
    > caso. L'alternativa sarebbe fare debiti per
    > pagare tutta quella roba, ma chi ti presterebbe
    > il denaro (o le risorse?).

    FALSO FALSO FALSO, è sempre falso lo spauracchio dell'iperinflazione! Il Giappone ha il doppio del debito pubblico italiano, proprio perché stampa e svaluta lo Yen sistematicamente e con molta bravura.
    Eppure la sua inflazione è allo 0,4% medio da 20 anni.

    L'inflazione non c'è quando uno Stato ha credibilità internazionale.
    Perché uno Stato che crea moneta, se ha anche una produttività interna elevata, sarà sempre in grado con manufatti ed altre produzioni di onorare i conti di credito che altri Stati od aziende estere hanno nei confronti di quello Stato.

    L'iperinflazione è quando stampi a iosa, ma internamente non hai risorse di nessun tipo, neppure di cervelli, creatività ed operosità umana.

    Quello che scrivo lo insegna Warren Mosler, l'artefice della ripresa Argentina che ha pagato tutti i suoi debiti con l'FMI il 16 luglio 2012, proprio usando le Teorie Monetarie Moderne, su consiglio di Mosler ed altri economisti l'Argentina è tornata al Peso stampato da una banca Statale e Sovrana, ed ha rimesso in moto l'operosità del popolo Argentino che hanno lavorato per ripagare il debito, con denaro stampato apposta e messo in circolazione in questi meccanismi virtuosi, per creare DOMANDA AGGREGATA e produttività.

    > il problema dell'italia è che ha troppa gente
    > impiegata per "non" fornire servizi ai cittadini.
    > Meglio una razionalizzazione.

    È un discorso complesso, ma in un sistema funzionante nel suo complesso, ossia con abbondanza di lavoro e risorse in tutto il paese, il fenomeno di raccomandati e fancazzisti si riduce, perché possono facilmente essere eliminati e mandati a fare lavori che più gli aggradano e gli fanno venire voglia di farli...

    > e positive ricadute tecnologiche: il GPS,
    > internet, materiali composti... Piaccia o no il
    > militare è stato il volano della ricerca USA
    > dagli anni '50 alla fine degli anni '90.

    Le ricadute positive le ha qualsiasi industria che viene pompata con grandi quantità di denaro. Ossia il denaro compra la produttività e l'operosità umana, e quella si mette al lavoro per sviluppare idee ed opere dell'ingegno.
    Non deve necessariamente essere il settore militare ad essere pompato in quel modo.
    Per cui il discorso non regge.
    iRoby
    9515
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: shevathas
    > > la stessa cosa che è stata fatta durante le
    > varie
    > > rivoluzioni industriali: cercando nuovi
    > campi
    > in
    > > cui ricollocare le persone.
    >
    > Chi li cerca, chi lo fa, ma soprattutto chi li
    > mantiene attivi nel
    > frattempo?

    ti risponderei con il titolo della rivista dei testimoni di geova: "Svegliatevi".

    se aspetti la pappa dello stato sei schiavo di chi ti da la pappa.

    > Si è rotto un meccanismo. Gli Stati sono stati
    > spogliati di qualsiasi potere di questo tipo,
    > specie l'Italia. Stanno finendo anche i soldi per
    > le disoccupazioni, si allungano anche di molti
    > mesi i tempi in cui l'INPS inizia ad
    > erogarle.
    >
    per questo bisogna fare in fretta a far nascere altro.

    > Distruggere l'economia di uno Stato serve a far
    > compere, nel senso di acquisire la proprietà di
    > quanto di buono quello stato ha ancora da
    > offrire. Da noi francesi e tedeschi si stanno
    > comprando località e strutture turistiche, e
    > puntano a Finmeccanica e Fincantieri. Altre se le
    > sono già comprate (vedi Ducati e tutta la
    > metallurgia
    > leggera).

    ok e i prodotti della metallurgia leggera chi li comprerà o a fare turismo chi viene ?

    > FALSO FALSO FALSO, è sempre falso lo spauracchio
    > dell'iperinflazione! Il Giappone ha il doppio del
    > debito pubblico italiano, proprio perché stampa e
    > svaluta lo Yen sistematicamente e con molta
    > bravura.
    > Eppure la sua inflazione è allo 0,4% medio da 20
    > anni.
    >
    guarda lo storico del rapporto yen dollaro
    http://fxtop.com/it/historates.php?A=1&C1=USD&C2=J...

    nel 1970 un dollaro erano 300 yen, oggi 78. Non mi sembra che ci sia stata una svalutazione

    > L'inflazione non c'è quando uno Stato ha
    > credibilità
    > internazionale.
    > Perché uno Stato che crea moneta, se ha anche una
    > produttività interna elevata, sarà sempre in
    > grado con manufatti ed altre produzioni di
    > onorare i conti di credito che altri Stati od
    > aziende estere hanno nei confronti di quello
    > Stato.
    >

    appunto la moneta stampata riflette la forza dell'economia. Adesso se stampi moneta ma non hai forza (o la tua forza non aumenta) crei solo inutile cartaccia.
    >
    > È un discorso complesso, ma in un sistema
    > funzionante nel suo complesso, ossia con
    > abbondanza di lavoro e risorse in tutto il paese,
    > il fenomeno di raccomandati e fancazzisti si
    > riduce, perché possono facilmente essere
    > eliminati e mandati a fare lavori che più gli
    > aggradano e gli fanno venire voglia di
    > farli...
    >

    l'italia degli anni '60 e del boom degli anni '80, e adesso paghiamo le orde di fancazzisti e incompetenti piazzati nella PA tanto per fargli avere uno stipendio.
  • - Scritto da: shevathas
    > ti risponderei con il titolo della rivista dei
    > testimoni di geova:
    > "Svegliatevi".
    >
    > se aspetti la pappa dello stato sei schiavo di
    > chi ti da la pappa.

    Scusa ma ti rendi conto che con incentivi di ogni tipo è stato sempre lo Stato a dare la pappa a tutta l'industria italiana?
    E gli incentivi per le rottamazioni non hanno fatto della FIAT quasi un'azienda di Stato dato che la foraggiava sempre lo Stato o con gli incentivi o con le casse integrazioni nei periodi di crisi?
    E gli incentivi per le energie alternative non tengono drogato il mercato dei pannelli solari e dei cogeneratori a biogas?

    Come fai a ripetere sempre queste idiozie dette in giro dai mass media, che le cose statali non funzionano che lo Stato deve smettere di foraggiare, se l'economia l'ha tenuta in piedi sempre lui foraggiando pappa ai 4 venti?

    > per questo bisogna fare in fretta a far nascere
    > altro.

    Cosa fai nascere se l'Euro lo Stato lo deve prendere in prestito e restituirlo con gli interessi?
    Siamo senza risorse, non possiamo pagare più pensioni e disoccupazioni. Cosa fai nascere senza una banca sovrana che crei le risorse finanziarie per qualsiasi struttura di ricollocazione dei lavoratori?

    > ok e i prodotti della metallurgia leggera chi li
    > comprerà o a fare turismo chi viene?

    I prodotti saranno fabbricati dalle abili mani creative del magnifico popolo italiano ma non per il profitto di se stesso. Ma per il profitto delle aziende francesi e tedesche che si sono comprati le aziende italiane ed hanno messo quelle abili mani al loro servizio per 500-600 euro al mese come i cinesi, allo scopo però di rivenderli ai mercati emergenti. Cinese, sud-americano, sud-africano.
    In vacanza in Italia ci verranno francesi e tedeschi che si stanno arricchendo con la truffa dell'Euro.

    > guarda lo storico del rapporto yen dollaro
    > http://fxtop.com/it/historates.php?A=1&C1=USD&C2=J
    > nel 1970 un dollaro erano 300 yen, oggi 78. Non
    > mi sembra che ci sia stata una svalutazione

    Non mi interessa quello Yen/USD dato che gli USA stanno svalutando anche loro per rendere appetibili i propri manufatti.
    Preferisco quello Yen/Euro.
    Il Giappone non è in crisi economica, ma solo sistemica, dato che ha ammortizzatori sociali garantiti dallo Stato.

    Vuoi capirlo che le informazioni di economia che abbiamo in Italia sono menzogne?

    > appunto la moneta stampata riflette la forza
    > dell'economia. Adesso se stampi moneta ma non hai
    > forza (o la tua forza non aumenta) crei solo
    > inutile cartaccia.

    Stiamo parlando dell'ITALIA per DIO!!!
    Quella che negli anni '90 è stata la 4a potenza economica del mondo. La 2a riserva aurea del pianeta!
    Il paese con le migliori menti, più creative e più geniali del pianeta.
    E le mani degli artigiani più bravi del pianeta!

    Ma tu credi che se rimetti al lavoro questo tipo di persone, non ritornano ai fasti di un tempo?

    > l'italia degli anni '60 e del boom degli anni
    > '80, e adesso paghiamo le orde di fancazzisti e
    > incompetenti piazzati nella PA tanto per fargli
    > avere uno stipendio.

    Non esistono i fancazzisti.
    Esiste gente demotivata obbligata a fare un lavoro che non gli piace pur di sopravvivere.
    Quando ci sarà abbondanza anche di lavori, in tanti potranno trovare quello che gli piace ed essere produttivi.
    iRoby
    9515
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: shevathas
    > > ti risponderei con il titolo della rivista
    > dei
    > > testimoni di geova:
    > > "Svegliatevi".
    > >
    > > se aspetti la pappa dello stato sei schiavo
    > di
    > > chi ti da la pappa.
    >
    > Scusa ma ti rendi conto che con incentivi di ogni
    > tipo è stato sempre lo Stato a dare la pappa a
    > tutta l'industria
    > italiana?
    > E gli incentivi per le rottamazioni non hanno
    > fatto della FIAT quasi un'azienda di Stato dato
    > che la foraggiava sempre lo Stato o con gli
    > incentivi o con le casse integrazioni nei periodi
    > di
    > crisi?
    > E gli incentivi per le energie alternative non
    > tengono drogato il mercato dei pannelli solari e
    > dei cogeneratori a
    > biogas?
    >
    infatti drogato. E il drogato, se togli la dose, va in crisi. E' bastato parlare di ritoccare il conto energia per scatenare verdume e speculatori del solare.

    > foraggiare, se l'economia l'ha tenuta in piedi
    > sempre lui foraggiando pappa ai 4
    > venti?
    >
    adesso funziona tutto ? lo stato può foraggiare ma deve foraggiare in maniera efficente.


    > > per questo bisogna fare in fretta a far
    > nascere
    > > altro.
    >
    > Cosa fai nascere se l'Euro lo Stato lo deve
    > prendere in prestito e restituirlo con gli
    > interessi?

    perché con la valuta nazionale non capita lo stesso ? O hai le risorse per un autarchia forte, e quindi lo stato acquista solo dal mercato interno (ipotesi irrealistica) o devi commerciare anche con l'estero. E l'estero può chiederti di pagare in "dollari" e non in lire.

    > Siamo senza risorse, non possiamo pagare più
    > pensioni e disoccupazioni. Cosa fai nascere senza
    > una banca sovrana che crei le risorse finanziarie
    > per qualsiasi struttura di ricollocazione dei
    > lavoratori?
    >
    le risorse non le crei stampando carta ma investendo le tue risorse attuali per crearne ulteriori. Il denaro è uno strumento non un fine.

    > In vacanza in Italia ci verranno francesi e
    > tedeschi che si stanno arricchendo con la truffa
    > dell'Euro.
    >
    certo e non c'è nessun italiano che riceve benefici...

    > Preferisco quello Yen/Euro.
    > Il Giappone non è in crisi economica, ma solo
    > sistemica, dato che ha ammortizzatori sociali
    > garantiti dallo
    > Stato.
    >
    questo il grafico
    http://fxtop.com/it/historates.php?A=1&C1=JPY&C2=E...

    adesso lo yen si sta apprezzando molto rispetto all'euro. Il deprezzamento dello yen era dovuto al supereuro.

    > Vuoi capirlo che le informazioni di economia che
    > abbiamo in Italia sono
    > menzogne?
    >
    anche quel sito ?

    > Stiamo parlando dell'ITALIA per DIO!!!
    > Quella che negli anni '90 è stata la 4a potenza
    > economica del mondo. La 2a riserva aurea del
    > pianeta!
    > Il paese con le migliori menti, più creative e
    > più geniali del
    > pianeta.
    > E le mani degli artigiani più bravi del pianeta!
    >
    e il popolo più cog...ne che s'è fottuto quel ben di dio Perplesso

    > Non esistono i fancazzisti.
    Rotola dal ridere

    > Esiste gente demotivata obbligata a fare un
    > lavoro che non gli piace pur di
    > sopravvivere.

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    > Quando ci sarà abbondanza anche di lavori, in
    > tanti potranno trovare quello che gli piace ed
    > essere
    > produttivi.

    io vorrei fare il recensore di articoli di lusso...
  • - Scritto da: shevathas
    > infatti drogato. E il drogato, se togli la dose,
    > va in crisi. E' bastato parlare di ritoccare il
    > conto energia per scatenare verdume e speculatori
    > del solare.

    Ok, quindi mi dai ragione che quei mercati sono stati tenuti in piedi dallo Stato?
    E quindi che lo Stato ha sempre dato lavoro prima direttamente, poi col neoliberismo indirettamente incentivando.
    Allora tanto valeva che gestisse ancora tutto lo Stato, che per quanto sperperasse, comunque garantiva una discreta equità di distribuzione del denaro tra i dipendenti pubblici.
    Ora invece col liberismo si apre la porta ad un accentramento di denaro pubblico ma nelle poche aziende che si garantiscono i maggiori contributi statali.

    > adesso funziona tutto ? lo stato può foraggiare
    > ma deve foraggiare in maniera
    > efficente.

    No funziona peggio.
    Perché è falsa la cosa secondo la quale privatizzando aumenta l'efficienza.
    Ed è ampiamente dimostrato che l'economia di mercato è tendenzialmente un'economia della scarsità, dove si guadagna dalla scarsità. Dove non si spreca in quei settori umani utili ma poco remunerativi.
    Se lo Stato con delle municipalizzate gestisce dei trasporti pubblici, quei trasporti serviranno anche località remote e poco remunerative di pochi cittadini, anche in perdita, perché il servizio deve essere garantito universalmente.

    Se il trasporto è privato, taglierà subito le località non remunerative, e quelle minoranze di abitanti si troveranno scoperti dal servizio di trasporto.
    Lo Stato è una convenzione umana, così come il denaro. Allo Stato non importa che si sprechi del denaro in servizi pubblici anche in località remote. Perché ottiene due obiettivi, uno dare dei servizi e quindi benessere anche a delle minoranze.
    E 2 lasciare in circolazione altro denaro per il benessere delle aziende e cittadini che quei servizi li danno.

    Allo Stato con moneta sovrana non gliene frega niente di quanto spreca lo vuoi capire?
    Perché il suo spreco rappresenta poi la moneta circolante.

    I meccanismi di tassazione esistono per poi regolare la moneta in circolazione riprendendosela con le tasse e distruggendola per livellare l'inflazione.

    > perché con la valuta nazionale non capita lo
    > stesso ? O hai le risorse per un autarchia forte,
    > e quindi lo stato acquista solo dal mercato
    > interno (ipotesi irrealistica) o devi commerciare
    > anche con l'estero. E l'estero può chiederti di
    > pagare in "dollari" e non in lire.

    L'estero accetta la monete di un paese che dimostra di poterli ripagare in beni tangibili.
    L'Italia con la sua forte tradizione creativa e produttiva ha sempre dimostrato di essere una grande potenza commerciale e industriale superando Francia e Germania negli anni '80 e '90.
    Quindi sta certo che accetteranno le Lire tutti nel mondo perché non siamo lo Zimbabwue.

    E soprattutto le importazioni specie se pagate in moneta sovrana non rappresentano indebitamento, ma una ricchezza per il paese che acquista cose utili per il suo sviluppo. Contrariamente a cosa ci dicono gli economisti.

    > le risorse non le crei stampando carta ma
    > investendo le tue risorse attuali per crearne
    > ulteriori. Il denaro è uno strumento non un
    > fine.

    Scusa ma che senso ha quello che hai scritto?
    Le risorse non le crei stampando carta, ma investendo le risorse che già hai, ma se non ne hai non crei di ulteriori...
    Non a senso. Ed il denaro non è né uno strumento né un fine, è solo un metro di misura. Una unità di misura esattamente come lo è metro, litro, kg.
    Il denaro è l'unità di misura dell'operosità umana.

    Per cui lo crei, ti compri il lavoro dei cittadini, gli fai produrre beni che sono ricchezza e che scambi con gli altri paesi del mondo.
    Per cui le ricchezze concrete si creano proprio stampando denaro e mettendolo in circolazione tra i cittadini per muoverne la produttività.

    > certo e non c'è nessun italiano che riceve
    > benefici...

    Non ci interessa in questo momento dei benefici di alcuni.
    Gli sperperi vanno eliminati, ma ci sono sperperi che fino ad un certo livello sono sostenibili.
    Per esempio gli stipendi dei parlamentari di cui tutti si lamentano non sono la causa del debito attuale, dato che nel periodo del boom anni '80 i socialisti rubavano pure e di più...
    Questo tipo di privilegi hanno un impatto minimo rispetto agli interessi sul debito che vanno ripagati quando non si ha più una moneta sovrana.

    > adesso lo yen si sta apprezzando molto rispetto
    > all'euro. Il deprezzamento dello yen era dovuto
    > al supereuro.

    Qualsiasi moneta nel momento in cui è deprezzata rende appetibile comprare da quel paese. Quando è troppo apprezzata rende sfavorevole acquistare e investire in quel paese.
    Lo yen hanno sempre potuto regolarlo come vogliono perché è moneta sovrana. La Lira lo stesso.
    L'Euro l'Italia non può decidere di farla fluttuare perché non è una moneta sua. E quindi i manufatti italiani non sono più appetibili di quelli di un qualsiasi paese dell'Eurozona.

    > anche quel sito ?

    Non dimostra niente quel sito, solo fluttuazioni di cambio.
    Io avevo detto che l'inflazione di paesi come il Giappone è fissa allo 0,4% nonostante il Giappone stampi la moneta che gli serve e sia al doppio del PIL di moneta stampata, ossia debito pubblico.
    Ciò dimostra che il PIL e il debito pubblico sono parametri inutili e senza senso!
    Dato che più è indebitato un paese a moneta sovrana, più denaro ha stampato, e quindi più denaro c'è in giro nel paese per gli scambi e la vita dei cittadini.

    > e il popolo più cog...ne che s'è fottuto quel ben
    > di dio Perplesso

    Non è vero gli Italiani sono stati ingannati dall'ignoranza in temi monetari di macro economia e di diritto internazionale.
    Hanno accettato l'euro credendo alla balla che la Lira fosse troppo svalutata quando era proprio la sua forza il valere poco perché favoriva le esportazioni.

    Gli italiani vengono ingannati da mass media interamente in mano alle oligarchie europee. Gli italiani non hanno economia nelle scuole primarie e secondarie. E non hanno neppure spiritualismo a scuola o in televisione.

    > io vorrei fare il recensore di articoli di
    > lusso...

    Chi ti dice che in un'abbondanza economica non ci sia chi vorrà darti questo lavoro?
    iRoby
    9515
  • > Ok, quindi mi dai ragione che quei mercati sono
    > stati tenuti in piedi dallo
    > Stato?

    si.
    > Ora invece col liberismo si apre la porta ad un

    > No funziona peggio.
    > Perché è falsa la cosa secondo la quale
    > privatizzando aumenta
    > l'efficienza.

    dipende dai casi. Durante gli anni '60 e '70 il ministero delle telecomunicazioni era un ministero "di peso" nel manuale cencelli, perché un posto alle poste non si negava a nessuno. Ecco perché erano inefficienti al massimo: per fare il lavoro che sarebbe ragionevole aspettarsi da una persona ne venivano assunte 10.
    >
    > Se il trasporto è privato, taglierà subito le
    > località non remunerative, e quelle minoranze di
    > abitanti si troveranno scoperti dal servizio di
    > trasporto.

    esistono i contratti di servizio che prevedono, previo pagamento che i privati espletino anche quei servizi.

    > Lo Stato è una convenzione umana, così come il
    > denaro. Allo Stato non importa che si sprechi del
    > denaro in servizi pubblici anche in località
    > remote. Perché ottiene due obiettivi, uno dare
    > dei servizi e quindi benessere anche a delle
    > minoranze.
    >

    il denaro è solo uno strumento di misura; il problema è che non esistono risorse infinite come i neomonetaristi vogliono far credere. E se ho un Kg di legna non riesco, per quanto tenti di taroccare la bilancia, a farlo diventare 1 quintale.

    > Allo Stato con moneta sovrana non gliene frega
    > niente di quanto spreca lo vuoi
    > capire?
    > Perché il suo spreco rappresenta poi la moneta
    > circolante.
    >
    > I meccanismi di tassazione esistono per poi
    > regolare la moneta in circolazione
    > riprendendosela con le tasse e distruggendola per
    > livellare
    > l'inflazione.
    >
    il che vuol dire che quello che rimane in mano è un differenziale; poco importa se hai un lordo di 2.000 e 1.000 di tasse o un lordo di 10.000 e 9.000 di tasse.

    >
    > L'estero accetta la monete di un paese che
    > dimostra di poterli ripagare in beni
    > tangibili.

    e quindi si torna al: il denaro misura bene o male la quantità di "beni" che ha a disposizione uno stato. Stampare denaro senza aumentare i beni equivale a creare i nuovi Kilogrammi dove un vecchio Kilogrammo vale 1000 nuovi Kiligrammi. Una mela peserà 100 nuovi kilogrammi, ma non ci sfami la stessa quantità di persone che sfamavi con un "vecchio" quintale di mele.

    > L'Italia con la sua forte tradizione creativa e
    > produttiva ha sempre dimostrato di essere una
    > grande potenza commerciale e industriale
    > superando Francia e Germania negli anni '80 e
    > '90.
    > Quindi sta certo che accetteranno le Lire tutti
    > nel mondo perché non siamo lo
    > Zimbabwue.
    >
    anche lo zimbawe ha ottime risorse naturali.

    > E soprattutto le importazioni specie se pagate in
    > moneta sovrana non rappresentano indebitamento,
    > ma una ricchezza per il paese che acquista cose
    > utili per il suo sviluppo. Contrariamente a cosa
    > ci dicono gli
    > economisti.
    >
    se chi vende accetta di essere pagato in moneta nazionale, altrimenti capiterà come nei paesi dell'est o della ex yugoslavia; la moneta ufficiale era una ma di fatto la moneta reale era il marco tedesco.

    > Io avevo detto che l'inflazione di paesi come il
    > Giappone è fissa allo 0,4% nonostante il Giappone
    > stampi la moneta che gli serve e sia al doppio
    > del PIL di moneta stampata, ossia debito
    > pubblico.
    > Ciò dimostra che il PIL e il debito pubblico sono
    > parametri inutili e senza
    > senso!

    fai un poco di confusione fra la massa monetaria e il debito pubblico.

    > Dato che più è indebitato un paese a moneta
    > sovrana, più denaro ha stampato, e quindi più
    > denaro c'è in giro nel paese per gli scambi e la
    > vita dei
    > cittadini.
    >
    e allora lo zimbawe dovrebbe dare punti alla svizzera.

    > Non è vero gli Italiani sono stati ingannati
    > dall'ignoranza in temi monetari di macro economia
    > e di diritto
    > internazionale.
    > Hanno accettato l'euro credendo alla balla che la
    > Lira fosse troppo svalutata quando era proprio la
    > sua forza il valere poco perché favoriva le
    > esportazioni.
    >
    salvo poi sentire un bruciore nelle parti basse quando ci si andava a comprare materie prime, petrolio compreso.

    > Gli italiani vengono ingannati da mass media
    > interamente in mano alle oligarchie europee. Gli
    > italiani non hanno economia nelle scuole primarie
    > e secondarie.

    che scuola ? ai licei un minimo di teorie economiche venivano svolte in filosofia.

    > E non hanno neppure spiritualismo a
    > scuola o in
    > televisione.
    >
    e purtroppo neppure matematica, fisica e chimica.Triste
  • - Scritto da: shevathas
    > dipende dai casi. Durante gli anni '60 e '70 il
    > ministero delle telecomunicazioni era un
    > ministero "di peso" nel manuale cencelli, perché
    > un posto alle poste non si negava a nessuno. Ecco
    > perché erano inefficienti al massimo: per fare il
    > lavoro che sarebbe ragionevole aspettarsi da una
    > persona ne venivano assunte 10.

    Ma chi se ne frega! Era gente che aveva comunque un'occupazione, percepiva uno stipendio, che spendeva e muoveva un'economia.
    Questi erano problemi di semplice gestione. Cioè quelle persone andavano usate meglio in attività produttive.
    Non ha importanza quanti sono ad attaccare un filo telefonico. L'importante è avere la piena occupazione e quindi gente che spende e crea domanda aggregata.

    > esistono i contratti di servizio che prevedono,
    > previo pagamento che i privati espletino anche
    > quei servizi.

    Non li stanno più rispettando i contratti di servizio.
    Il neoliberismo vuole che lo Stato non si impicci, che abbia ruolo marginale, e i privati e i mercati vogliono fare quello che gli pare per massimizzare i profitti.

    > il denaro è solo uno strumento di misura; il
    > problema è che non esistono risorse infinite come
    > i neomonetaristi vogliono far credere. E se ho un
    > Kg di legna non riesco, per quanto tenti di
    > taroccare la bilancia, a farlo diventare 1
    > quintale.

    Ma certo. Marshall Auerback al convegno di febbraio a Rimini ha detto: "non esistono limiti finanziari ai desideri, se la moneta è sovrana e si vuole costruire il ponte più lungo del mondo i limiti non sarebbero finanziari, ma solo fisici di reperimento dei materiali".
    L'abilità di uno Stato virtuoso a moneta sovrana sta proprio nell'impedire l'iperinflazione. E la regola facilmente con la tassazione. Apre il tappo della vasca da bagno ed impedisce che l'acqua esca dal bordo.
    È un concetto semplice.
    Il fatto è che oggi come vedi c'è grande abbondanza, di cibo, di prodotti della scienza e della tecnica. Ciò che manca sono i soldi per poterli comprare ed usare con profitto per la crescita personale e collettiva.

    > il che vuol dire che quello che rimane in mano è
    > un differenziale; poco importa se hai un lordo di
    > 2.000 e 1.000 di tasse o un lordo di 10.000 e
    > 9.000 di tasse.

    Non c'entra nulla!
    Lo Stato decide qual'è il limite retributivo per una vita dignitosa, poi da li si regolano gli stipendi base sia nel pubblico che nel privato.
    Oggi si vuole togliere questo potere allo Stato, e lasciare completamente libero anche il mercato del lavoro. Libero anche di speculare, scendendo al di sotto della soglia minima di sussistenza.

    > e quindi si torna al: il denaro misura bene o
    > male la quantità di "beni" che ha a disposizione
    > uno stato. Stampare denaro senza aumentare i beni
    > equivale a creare i nuovi Kilogrammi dove un
    > vecchio Kilogrammo vale 1000 nuovi Kiligrammi.
    > Una mela peserà 100 nuovi kilogrammi, ma non ci
    > sfami la stessa quantità di persone che sfamavi
    > con un "vecchio" quintale di mele.

    Non è vero, lo standard aureo o legato a beni tangibili è stato abbandonato dal presidente USA Nixon negli anni '70.
    Il denaro va stampato per promuovere la produttività umana garantendo pieno stato sociale e piena occupazione.
    I beni aumenteranno di conseguenza se c'è piena occupazione e piena produzione.

    > anche lo zimbawe ha ottime risorse naturali.

    Ho scelto uno Stato a caso, prendine uno che non ha risorse naturali e neppure intellettive tra popolazione troppo povera e senza istruzione. Un paese del genere non può applicare Teorie Monetarie Moderne, perché non ha nulla da offrire a garanzia del denaro emesso senza freni.

    > se chi vende accetta di essere pagato in moneta
    > nazionale, altrimenti capiterà come nei paesi
    > dell'est o della ex yugoslavia; la moneta
    > ufficiale era una ma di fatto la moneta reale era
    > il marco tedesco.

    Te l'ho già detto parliamo dell'Italia, quella che è stata la 4a potenza economica mondiale.
    Quella delle Ducati, Ferrari, Lamborghini, Barilla, delle tradizioni culinarie, delle scarpe, l'abbigliamento, il vino, le invenzioni, la Olivetti dei tempi d'oro. Parliamo del popolo più ben visto ed apprezzato nel mondo. Solo noi italiani ci schifiamo a vicenda, perché siamo degli stupidi esterofili.

    > fai un poco di confusione fra la massa monetaria
    > e il debito pubblico.

    Massa monetaria circolante e debito pubblico sono uno la conseguenza dell'altro. Ossia il deficit dello stato, rappresenta la ricchezza dei cittadini. Cioè che è iscritto a debito nel registro di una banca centrale, è la massa monetaria circolante nei conti correnti dei cittadini.
    Ma lo Stato a differenza dei cittadini che accettano la sua moneta, non si indebita con nessuno quando ha il potere di emetterla.

    > e allora lo zimbawe dovrebbe dare punti alla
    > svizzera.

    Se la moneta dello Zimbabwue avesse lo stesso valore del franco svizzero... Come ho detto, è la credibilità internazionale di un paese, la sua garanzia di solvibilità in beni tangibili prodotti dai suoi cittadini che gli da credibilità a livello internazionale e quindi fa ben volere la sua moneta.


    > salvo poi sentire un bruciore nelle parti basse
    > quando ci si andava a comprare materie prime,
    > petrolio compreso.

    Il problema petrolio è un'altra questione. Nessuno vieta di pagarlo in qualsiasi moneta. Perciò si può pagarlo anche in Lire se l'azienda petrolifera lo permette.
    Il problema è che gli USA minacciano col potere militare chi vuole abbandonare lo USD come moneta di scambio. Come è successo a Saddam Hussein, come hanno tentato di uccidere Chavez in Venezuela, come stanno per fare con l'Iran che minaccia di abbandonare lo USD ed accettare anche l'Euro ed altre monete.
    La Cina accetta anche baratto con il Venezuela per il petrolio, elettronica, computer, manufatti, camion, scavatori, attrezzature varie, ecc. In cambio di petrolio...

    > che scuola ? ai licei un minimo di teorie
    > economiche venivano svolte in filosofia.

    Rotola dal ridere
    http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?...
    iRoby
    9515
  • > Ma chi se ne frega! Era gente che aveva comunque
    > un'occupazione, percepiva uno stipendio, che
    > spendeva e muoveva
    > un'economia.
    > Questi erano problemi di semplice gestione. Cioè
    > quelle persone andavano usate meglio in attività
    > produttive.

    mandarle a sarchiare ad esempio ?

    > Non ha importanza quanti sono ad attaccare un
    > filo telefonico. L'importante è avere la piena
    > occupazione e quindi gente che spende e crea
    > domanda
    > aggregata.
    >

    e si torna sempre a bomba. La domanda la crei con le risorse e per aumentare le risorse devi investire in modo da creare ricchezza.

    >
    > Non li stanno più rispettando i contratti di
    > servizio.

    e allora ti garantisco che son mazzate, e pesanti. Parlo per esperienza.

    > Ma certo. Marshall Auerback al convegno di
    > febbraio a Rimini ha detto: "non esistono limiti
    > finanziari ai desideri, se la moneta è sovrana e
    > si vuole costruire il ponte più lungo del mondo i
    > limiti non sarebbero finanziari, ma solo fisici
    > di reperimento dei
    > materiali".

    giro di parole per dire che non è un problema di costi ma è un problema di costi. Le risorse te le devi procurare e se hai bisogno di petrolio cosa fai ? vai ad esportare la democrazia in qualche paese produttore di petrolio ?

    > L'abilità di uno Stato virtuoso a moneta sovrana
    > sta proprio nell'impedire l'iperinflazione. E la
    > regola facilmente con la tassazione. Apre il
    > tappo della vasca da bagno ed impedisce che
    > l'acqua esca dal
    > bordo.
    > È un concetto semplice.

    cioè giocando con i differenziali. Matematicamente è la stessa cosa stabilire che la rettribuzione è di 2000 e le tasse son di 1000 che stabilire che sia di un gazzillone + 1000 e le tasse sono un gazzillone.

    > Il fatto è che oggi come vedi c'è grande
    > abbondanza, di cibo, di prodotti della scienza e
    > della tecnica. Ciò che manca sono i soldi per
    > poterli comprare ed usare con profitto per la
    > crescita personale e
    > collettiva.
    >
    hai provato ad usare la meditazione trascendentale e desiderare che qualcuno te li regali ?
    >
    > Non c'entra nulla!
    > Lo Stato decide qual'è il limite retributivo per
    > una vita dignitosa, poi da li si regolano gli
    > stipendi base sia nel pubblico che nel
    > privato.

    roba già vista in molti casi: risultato mercato nero ed economia sommersa.

    > Oggi si vuole togliere questo potere allo Stato,
    > e lasciare completamente libero anche il mercato
    > del lavoro. Libero anche di speculare, scendendo
    > al di sotto della soglia minima di
    > sussistenza.
    >
    lo stato deve regolare ma, se il tuo loro è capace di farlo anche una scimmia, non stupirti se ti pagano con un pugno di noccioline e un casco di banane.

    > Non è vero, lo standard aureo o legato a beni
    > tangibili è stato abbandonato dal presidente USA
    > Nixon negli anni
    > '70.

    lo standard aureo legava il denaro solo alla quantità di oro.

    > Ho scelto uno Stato a caso, prendine uno che non
    > ha risorse naturali e neppure intellettive tra
    > popolazione troppo povera e senza istruzione. Un
    > paese del genere non può applicare Teorie
    > Monetarie Moderne, perché non ha nulla da offrire
    > a garanzia del denaro emesso senza
    > freni.
    >

    mah il lichtestein ?

    > Se la moneta dello Zimbabwue avesse lo stesso
    > valore del franco svizzero... Come ho detto, è la
    > credibilità internazionale di un paese, la sua
    > garanzia di solvibilità in beni tangibili
    > prodotti dai suoi cittadini che gli da
    > credibilità a livello internazionale e quindi fa
    > ben volere la sua
    > moneta.
    >

    e quindi il valore di una moneta non dipende da quanta carta si stampi ma da quanto è "robusto" e "affidabile" il paese. La teoria moderna monetaria mi sembra tanto il caso del medico che vuole curare il paziente correggendo, a mano, le analisi.
    >
    > Il problema petrolio è un'altra questione.
    > Nessuno vieta di pagarlo in qualsiasi moneta.
    > Perciò si può pagarlo anche in Lire se l'azienda
    > petrolifera lo
    > permette.

    se lo permette.
  • - Scritto da: shevathas
    > mandarle a sarchiare ad esempio ?

    Che importanza ha? Cos'è invidia?
    Sono esseri umani anche loro, non è loro la colpa se il sistema glielo permette.
    Tutto sta a cambiare e razionalizzare il sistema. In modo da motivare e permettere facile rilocazione raccomandazioni o no...

    > e si torna sempre a bomba. La domanda la crei con
    > le risorse e per aumentare le risorse devi
    > investire in modo da creare ricchezza.

    Ma che significa risorse, di che risorse parli? Di quelle monetarie?
    E la ricchezza di che tipo? Monetaria?

    Le ricchezze e le risorse l'Italia non le ha minerarie, petrolifere ecc. Le ha turistiche, culturali, paesaggistiche, monumentali. Di quella ricchezza ce n'è tanta. Manca la ricchezza monetaria per valorizzarla. Metterci gente al lavoro, per la manutenzione dei monumenti. Per le località turistiche. Per tante cose...
    Di che risorse parli?

    > e allora ti garantisco che son mazzate, e
    > pesanti. Parlo per esperienza.

    Ma va, non ho mai visto punire queste nuove municipalizzate. Non ho mai visto agire contro queste pseudo-private dell'acqua...

    > giro di parole per dire che non è un problema di
    > costi ma è un problema di costi. Le risorse te le
    > devi procurare e se hai bisogno di petrolio cosa
    > fai ? vai ad esportare la democrazia in qualche
    > paese produttore di petrolio?

    Non è problema di costi, è problema di reperimento dei materiali.
    Se non si trovano i materiali si utilizzano dei succedanei.
    Se non trovi petrolio, ti garantisco che ho visto un'analisi di applicazione del geotermico di nuova generazione in Italia, che darebbe 4x il fabbisogno energetico che consuma attualmente il paese.
    Poi da tanta energia elettrica gratuita dalle zone sismiche e termali, ci carichi auto elettriche e fai elettrolisi per generare idrogeno per i mezzi pesanti e agricoli, e l'industria che ha bisogno di alta quantità energetica (metallurgia e fusione).

    Se non si trova più cemento si fanno mattoni con paglia e malte o trucioli di legno e resine.

    L'uomo ha sempre trovato materiali e applicazioni, non è necessario restare ancorati alle soluzioni attuali, o peggio come gli USA andare a bombardare e depredare altri paesi.

    > cioè giocando con i differenziali.
    > Matematicamente è la stessa cosa stabilire che la
    > rettribuzione è di 2000 e le tasse son di 1000
    > che stabilire che sia di un gazzillone + 1000 e
    > le tasse sono un gazzillone.

    Non giochi con nessun differenziale! Non stiamo a dire idiozie!
    Lo Stato fissa il valore del costo di una vita dignitosa, impone l'equo canone, definisce i servizi basilari. E li compra dalla gente. E da paghe dignitose. Il privato si dovrà adattare, altrimenti se ne vadano in Cina.
    Il fatto è che esistono studi che mostrano che paesi felici, stabili, con gente che sta bene, sono più attraenti per gli investimenti. Lo dimostrano Danimarca, Svezia, Norvegia ecc. E ti garantisco che hanno un livello protezionistico del lavoro elevatissimo!

    Solo noi siamo figli di buona donna a doverci calare le braghe e farci sfruttare?

    > hai provato ad usare la meditazione
    > trascendentale e desiderare che qualcuno te li
    > regali ?

    No, dobbiamo essere in tanti a desiderare la stessa cosa, u n'alternativa, perché questa si avveri.
    Se tutti fanno il bastan contrario come te, senza competenze, senza studiare, parlando per sentito dire o seguendo le opinioni mainstream, un cambiamento non ci sarà mai.

    > roba già vista in molti casi: risultato mercato
    > nero ed economia sommersa.

    Ma che centra? Ma che cosa dici?
    Lo Stato può fare le rivoluzioni che vuole. Può fissare stipendio dignitoso già solo con 24 ore settimanali di lavoro (3gg), e gli altri 3gg fare lavorare un altro gruppo di persone. Così in un'azienda si lavora 6gg consecutivi con il doppio dei dipendenti che guadagnano a sufficienza per vivere.
    Tu dirai, poi gli altri 3gg si vanno a fare il doppio lavoro.
    Stupidi loro che non hanno usato quei 3gg per curare la propria persona, la famiglia, la spiritualità...
    Ma se lo Stato definisce lui il limite inferiore di sussistenza, queste cose sono possibili, perché sono invenzioni umane lo Stato e le condizioni di vita ce le scegliamo noi per convenzione. Non è un mercato piragna che specula sulla scarsità.
    Basta volerle queste cose...
    P.S. Tra l'altro in Francia settimane di 32 ore sono già in sperimentazione in molte aziende, con feedback molto positivi dalla gente.

    > lo stato deve regolare ma, se il tuo loro è
    > capace di farlo anche una scimmia, non stupirti
    > se ti pagano con un pugno di noccioline e un
    > casco di banane.

    Lo scopo è arrivare ad un punto in cui la maggior parte del lavoro lo facciano le macchine, e ne resti il meno possibile per le persone.
    A quel punto sarà obbligatorio per gli Stati garantire una vita dignitosa per la gente. Non siamo nella giungla, che senso ha il darwinismo metropolitano con milioni di disoccupati che fanno la fame? Il denaro è una convenzione, è un'invenzione. Le risorse ci sono per sfamare tutti. Manca la voglia di creare una società fatta così, efficiente, dove il denaro smette di essere merce, ma solo metro di misura della produttività.

    > lo standard aureo legava il denaro solo alla
    > quantità di oro.

    Certo. Non essendo più legato, di denaro ne produci in base a quante risorse ha il tuo paese anche come produttività umana dei suoi abitanti.
    Perché quando compri dall'estero, il creditore ha solo un conto di credito presso una banca centrale. Quando vorrà una contropartita non in denaro virtuale creato dal nulla, devi potergliela garantire. Che siano Ferrari, scarpe, attività turistiche o produttive in cui partecipare, ecc.

    > e quindi il valore di una moneta non dipende da
    > quanta carta si stampi ma da quanto è "robusto" e
    > "affidabile" il paese. La teoria moderna
    > monetaria mi sembra tanto il caso del medico che
    > vuole curare il paziente correggendo, a mano, le
    > analisi.

    Perdonami ma il tuo è un esempio ad-minchiam. Vuol dire che non hai capito...
    Quando lo Stato crea i soldi al computer o con le rotative, e le da ad una banca privata, che li presta ad un'impresa, che compra in Giappone robot meccanizzati per fare biscotti. La fabbrica giapponese in realtà si trova nelle mani praticamente il nulla, ossia un conto di credito presso la banca centrale del paese emettitore di quella valuta.

    Domani quell'imprenditore vorrà una contropartita al posto di denaro virtuale.

    Però nel frattempo la fabbrica di biscotti avrà sfornato tanti buoni biscotti con quei robot meccanizzati. Ed ha prodotto una ricchezza in quel paese che potrà garantire nell'insieme macro-economico della risorse create, la contropartita per la fabbrica giapponese.

    Hai capito ora cosa sono le risorse che tu citi? La banca centrale crea il denaro, la gente lo usa per costruire le risorse. Il paese commercia le risorse con gli altri paesi.
    Se il denaro lo controllano gli strozzini come BCE, dove vai???
    iRoby
    9515