Mauro Vecchio

Neelie Kroes: cambiare il copyright

Il vice-presidente della Commissione Europea invoca una efficace riforma delle attuali leggi sul diritto d'autore. Per proteggere la creatività ma anche tornare al passo con la tecnologia che cambia

Neelie Kroes: cambiare il copyrightRoma - "Il dibattito sul copyright coinvolge spesso posizioni estreme, visioni rigide, argomenti basati sull'emotività. Ma abbiamo bisogno di riconoscere la complessità del problema, evitando dogmatismi in favore di un approccio pragmatico. Non si tratta di una questione filosofica, astratta. Dobbiamo invece considerare il suo contesto oltre che il suo tempo". In un recente intervento nel corso dell'ultima edizione dell'Intellectual Property and Innovation Summit a Bruxelles, il vice-presidente della Commissione Europea Neelie Kroes ha invocato una solida riforma delle attuali regole sul diritto d'autore, per proteggere al meglio l'intero settore creativo e al tempo stesso seguire il ritmo frenetico del cambiamento tecnologico nell'era digitale.

Introdotta nell'ordinamento comunitario nel lontano 2001, la Direttiva sul Copyright era il frutto di proposte legislative presentate tre anni prima. Nel 1998 "Mark Zuckerberg aveva appena 14 anni" come sottolineato da Kroes. Dunque non esistevano Facebook e YouTube, e "la maggior parte della gente ascoltava la musica in radio o sui CD". Tra streaming e download, la tecnologia ha letteralmente stravolto le abitudini di consumo multimediale degli utenti.

Ma non si vive di solo entertainment digitale. Nel suo discorso a Bruxelles, Kroes ha sottolineato l'importanza di una riforma del copyright nel settore della ricerca medica. Perché "oggi le scoperte scientifiche non provengono soltanto da nuovi esperimenti o prove di laboratorio". Come nei progetti sul genoma umano, le grandi scoperte possono ora provenire dalla manipolazione delle informazioni, dei dati nel campo della ricerca.
Dopo gli sforzi annunciati dalla World Intellectual Property Organisation (WIPO), anche l'Unione Europea farà la sua parte. "Abbiamo iniziato un percorso per stabilire se il copyright abbia bisogno di ulteriori modifiche - ha concluso Kroes - Per questo motivo cercheremo di capire come modificare la Direttiva del 2001". Modifiche che potrebbero far parte della prossima strategia della Commissione d'Europa sulla proprietà intellettuale.

Mauro Vecchio
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232 Commenti alla Notizia Neelie Kroes: cambiare il copyright
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  • Leggere qua, subito!
    http://www.linkiesta.it/spending-review-giustizia

    E' assolutamente necessario abrogare immediatamente in toto questo abominio che costa un sacco di soldi alla collettivita'.
  • Non ci credo! Sono d'accordo con te!
    Abroghiamo il comma 4 lettera b dell'art. 171 ter della legge sul diritto d'autore.

    Ma, sinceramente parlando, l'articolo che hai citato, secondo me, dici molte cavolate, soprattutto quando mette sullo stesso piano contraffazione e legge sul diritto d'autore.
    Ma nel merito, tu hai mai letto questi estratti? Eppure dall'articolo sembra che i giornali pubblichino solo queste condanne!!
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Non ci credo! Sono d'accordo con te!
    > Abroghiamo il comma 4 lettera b dell'art. 171 ter
    > della legge sul diritto
    > d'autore.

    Non so che cosa sia quel comma, ma abroghiamo pure.
    Anche un comma alla volta, pur di abrogare quell'abominio di legge.

    > Ma, sinceramente parlando, l'articolo che hai
    > citato, secondo me, dici molte cavolate,
    > soprattutto quando mette sullo stesso piano
    > contraffazione e legge sul diritto
    > d'autore.

    Aspettiamo che ne parli anche PI e poi ci ricamiamo sopra.

    > Ma nel merito, tu hai mai letto questi estratti?
    No, mai.

    > Eppure dall'articolo sembra che i giornali
    > pubblichino solo queste
    > condanne!!

    Io da anni leggo solo la free press.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ThEnOra
    > > Non ci credo! Sono d'accordo con te!
    > > Abroghiamo il comma 4 lettera b dell'art.
    > 171
    > ter
    > > della legge sul diritto
    > > d'autore.
    >
    > Non so che cosa sia quel comma, ma abroghiamo
    > pure.
    > Anche un comma alla volta, pur di abrogare
    > quell'abominio di
    > legge.

    E' l'articolo 36 del codice penale, quello tirato in ballo nel link tuo (ma l'hai almeno letto o ti sei fermato al primo paragrafo?).

    > > Ma, sinceramente parlando, l'articolo che hai
    > > citato, secondo me, dici molte cavolate,
    > > soprattutto quando mette sullo stesso piano
    > > contraffazione e legge sul diritto
    > > d'autore.
    >
    > Aspettiamo che ne parli anche PI e poi ci
    > ricamiamo
    > sopra.

    Why? L'articolo l'hai citato te. A me basta!A bocca aperta

    > > Ma nel merito, tu hai mai letto questi
    > estratti?
    > No, mai.

    Dunque, di che parliamo?

    > > Eppure dall'articolo sembra che i giornali
    > > pubblichino solo queste
    > > condanne!!
    >
    > Io da anni leggo solo la free press.

    Dunque Metro, City, Leggo, roba così? Beh, d'altronde si capiva.A bocca aperta
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: ThEnOra
    > > > Non ci credo! Sono d'accordo con te!
    > > > Abroghiamo il comma 4 lettera b
    > dell'art.
    > > 171
    > > ter
    > > > della legge sul diritto
    > > > d'autore.
    > >
    > > Non so che cosa sia quel comma, ma abroghiamo
    > > pure.
    > > Anche un comma alla volta, pur di abrogare
    > > quell'abominio di
    > > legge.
    >
    > E' l'articolo 36 del codice penale, quello tirato
    > in ballo nel link tuo (ma l'hai almeno letto o ti
    > sei fermato al primo
    > paragrafo?).

    Non ho letto niente io.
    Ho postato quel link solo per fomentare un flame.
    Se mi dici tu che cosa dice l'articolo 36 e il comma, ti ringrazio che mi risparmi la fatica di andarmelo a cercare.

    > > > Ma, sinceramente parlando, l'articolo
    > che
    > hai
    > > > citato, secondo me, dici molte cavolate,
    > > > soprattutto quando mette sullo stesso
    > piano
    > > > contraffazione e legge sul diritto
    > > > d'autore.
    > >
    > > Aspettiamo che ne parli anche PI e poi ci
    > > ricamiamo
    > > sopra.
    >
    > Why? L'articolo l'hai citato te. A me basta!A bocca aperta

    Speravo che PI lo riprendesse. Pazienza.

    > > > Ma nel merito, tu hai mai letto questi
    > > estratti?
    > > No, mai.
    >
    > Dunque, di che parliamo?

    Che ne so. Vogliamo parlare di calcio? Di formula 1?

    > > > Eppure dall'articolo sembra che i
    > giornali
    > > > pubblichino solo queste
    > > > condanne!!
    > >
    > > Io da anni leggo solo la free press.
    >
    > Dunque Metro, City, Leggo, roba così? Beh,
    > d'altronde si capiva.
    >A bocca aperta

    Non disdegno anche il corriere della sera quando qualcuno lo lascia sul sedile del treno dopo che lo ha letto.
    Ma in quel caso leggo la pagina culturale, mica le aste fallimentari.
  • Se uno va a comprare un paio di scarpe in negozio le deve pagare.
    Stesso discorso con i film e la musica. Scaricare a sbafo altro non è che rubare!
    E io di questo non mi vanterei in un forum pubblico come fanno alcuni qui, anzi me ne vergognerei!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Videotime
    > Se uno va a comprare un paio di scarpe in negozio
    > le deve
    > pagare.

    E dopo che le ha comprate, sono sue e le puo' far usare anche al fratello.

    > Stesso discorso con i film e la musica. Scaricare
    > a sbafo altro non è che rubare!

    Se uno va a comprare un film o una musica, come per le scarpe, puo' farle usare pure a fratelli e amici.

    Se un ladro entra in un negozio di scarpe e ne ruba un paio, sullo scaffale c'e' un paio di scarpe in meno.
    Se uno copia un file, sullo scaffale ci sono gli stessi files di prima.
    Un file non si puo' rubare.

    > E io di questo non mi vanterei in un forum
    > pubblico come fanno alcuni qui, anzi me ne
    > vergognerei!

    E allora vergognati di non aver ancora capito un semplice concetto che un bambino di 5 anni non ha alcuna difficolta' a comprendere.
  • Sei tu che ti devi vergognare, panda rossa. Sei tu che stravolgi le carte. Ma, tranquillo, ci penserà l'FBI e le altre forze dell'ordine a farvi ragionare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Carlo
    > Sei tu che ti devi vergognare, panda rossa.

    Io non mi devo vergognare di nulla.

    > Sei tu che stravolgi le carte.

    Io non stravolgo le carte.
    Io presento un altro punto di vista che tuu non sei in grado di smontare.

    > Ma, tranquillo, ci
    > penserà l'FBI e le altre forze dell'ordine a
    > farvi ragionare.

    Non ho fretta.
    Mi siedo in riva all'adige e prima o poi passera' una barchetta di carta fatta col volantino pubblicitario della nuova apertura di un kebab.
  • - Scritto da: Carlo
    > Sei tu che ti devi vergognare, panda rossa. Sei
    > tu che stravolgi le carte. Ma, tranquillo, ci
    > penserà l'FBI e le altre forze dell'ordine a
    > farvi ragionare.

    Ho dimenticato di dire che oggi mi sono ingozzato 76 pandori. Sono diventato di 300 kg e con i miei altissimi 140 centimetri sono finalmente diventato più obeso di Kim!
    Viva i pandori! Viva Flavio Tosi! Abbasso i comunisti e i ladri di pandori!
  • - Scritto da: Carlo Semprepandori
    > - Scritto da: Carlo
    > > Sei tu che ti devi vergognare, panda rossa.
    > Sei
    > > tu che stravolgi le carte. Ma, tranquillo, ci
    > > penserà l'FBI e le altre forze dell'ordine a
    > > farvi ragionare.
    >
    > Ho dimenticato di dire che oggi mi sono ingozzato
    > 76 pandori. Sono diventato di 300 kg e con i miei
    > altissimi 140 centimetri sono finalmente
    > diventato più obeso di
    > Kim!
    > Viva i pandori! Viva Flavio Tosi! Abbasso i
    > comunisti e i ladri di
    > pandori!

    beh quoto sicuramente tutto quello che non hai scrittoA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Carlo
    > Sei tu che ti devi vergognare, panda rossa. Sei
    > tu che stravolgi le carte. Ma, tranquillo, ci
    > penserà l'FBI e le altre forze dell'ordine a
    > farvi
    > ragionare.

    Non ti preoccupare Carletto, a questi li oscuriamo!
  • - Scritto da: Carlo
    > Sei tu che ti devi vergognare, panda rossa. Sei
    > tu che stravolgi le carte. Ma, tranquillo, ci
    > penserà l'FBI e le altre forze dell'ordine a
    > farvi
    > ragionare.

    Hai dimenticato di promuovere il nostro meraviglioso sistema di movie on demand!! Adesso abbiamo anche il Reveniù scering! Iscrivetevi tutti al FOHE!
  • "Scaricare" è un termine fuorviante, che sembra implicare uno spostamento di qualcosa, quando in realtà non si tratta di altro se non della comunicazione di un'informazione.

    Quello che la gente dovrebbe capire è che quando qualcuno "scarica" un file non fa altro che chiedere e ricevere un' informazione da qualcuno che già la conosce. Il fatto che questa informazione possa in seguito essere opportunamente decodificata per produrre suoni e immagini su dispositivi adatti all'occorrenza, non cambia la sua natura di PURA informazione. L'ultimo singolo di Lady Gaga è rappresentabile con un numero, nè più ne meno dell'intera Divina Commedia o della mia lista della spesa.

    Perchè questa premessa? Perchè si capisca che fino a che l'informatica non è diventata "mainstream" la gente, nel caso della musica, dell'editoria o del cinema, non ha MAI pagato per avere informazioni, ma per avere i mezzi per interpretarle. Esempio: se compro un 33 giri l'informazione è la musica in esso contenuta, il mezzo sono i solchi nel vinile.
    Se compro un libro, l'informazione è il romanzo e il mezzo è l'insieme di carta, inchiostro e rilegatura
    Se vado al cinema, l'informazione è il film e il mezzo è l'insieme di poltrone, altoparlanti e schermo.

    Nel caso di un file, l'informazione (sia essa un libro, musica o un film) rimane la stessa ma il mezzo diventa un pezzo di metallo magnetizzabile.

    Il fatto che questi pezzi di metallo siano divenuti di uso comune, e la loro magnetizzazione sia possibile attraverso una tecnologia che consente di replicare in maniera esatta la magnetizzazione di un altro pezzo di metallo che può trovarsi ovunque nel mondo, è innegabile e incontrovertibile.

    Questo significa che la gente non vuole, giustamente, più pagare per dei mezzi obsoleti (nel caso del cinema non c'è ancora obsolescenza, ma nel caso dell'home video sì) ma non vuole nemmeno pagare per qualcosa per cui non ha MAI pagato, cioè l'informazione pura.

    Chi finora ha venduto i mezzi contenenti l'informazione (es. le case discografiche, che producono dischi, cassette e CD) ora pretende di vendere solo l'informazione, ostinandosi a far finta di non sapere che un informazione può essere ragionevolmente venduta UNA SOLA volta, perchè poi chi l'ha acquistata la può comunicare a chi vuole anche gratuitamente, visto che ormai la conosce.

    Questo significa che l' "industria" dell'intrattenimento come funzionava prima di Internet può essere tenuta in vita solo attraverso un pugno di ferro con leggi sempre più restrittive, che comunque alla lunga NON POTRANNO spuntarla contro la crittografia e gli Analog Holes.

    La soluzione per gli artisti che vogliono guadagnare dalla propria arte è una sola, tornare al mecenatismo e quindi lavorare su commissione.

    La soluzione per i produttori, i distributori e chiunque si trovi in mezzo fra l'artista e il pubblico è bloccare l'accesso a Internet ai privati. Auguri.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cuore del problema
    > "Scaricare" è un termine fuorviante, che sembra
    [...]
    > Auguri.

    Dov'è il tasto "applausi"?

    Ottima analisi.

    GT
  • - Scritto da: Videotime
    > Se uno va a comprare un paio di scarpe in negozio
    > le deve
    > pagare.
    > Stesso discorso con i film e la musica.
    giustissimo. Infatti dubito che in questo forum ci sia qualcuno che entra in un negozio che vende film o musica, e si intaschi il dvd/cd senza pagarlo.

    Ma tutto cio non c'entra un accidente con l'articolo o gli altri discorsiSorride

    > Scaricare a sbafo altro non è che rubare!
    Vallo a dire al portuale... e vedrai che legnate ti daSorride

    Si puo solo fare una battuta, su una affermazione idiota di tal livello..

    'scaricare' di per se non vuol dire niente (anche tu hai scaricato questa pagina di P.I.) ... le leggi generate dalle major travestite da politici stanno facendo di tutto per criminalizzare cose di buon senso ... ma non sarebbe comunque un furto.

    > E io di questo non mi vanterei in un forum
    > pubblico come fanno alcuni qui, anzi me ne
    > vergognerei!
    dovresti vergognarti del Plurivision, invece.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/09/13/ne

    è naturale, la musica registrata è pubblicità per l'artista, non un prodotto da vendere; non ho mai capito il senso di pagare per ascoltare una registrazione; personalmente pago per sentire la musica vera (dal vivo) e la pubblicità o me la passi gratis o mi paghi tu per ascoltarla.
    non+autenticato
  • - Scritto da: lslss
    > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/09/13/ne
    >
    > è naturale, la musica registrata è pubblicità per
    > l'artista, non un prodotto da vendere; non ho mai
    > capito il senso di pagare per ascoltare una
    > registrazione; personalmente pago per sentire la
    > musica vera (dal vivo) e la pubblicità o me la
    > passi gratis o mi paghi tu per
    > ascoltarla.

    Non e' naturale!
    O meglio non pare essere naturale per certi vecchi dinosauri strenui difensori del copyright.
    Secondo loro se l'artista (e tutta la trafila che ci mangia sopra) non riceve danari, l'artista smetterebbe di produrre (e loro di magnarci sopra).
  • - Scritto da: lslss
    > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/09/13/ne
    >
    > è naturale, la musica registrata è pubblicità per
    > l'artista, non un prodotto da vendere; non ho mai
    > capito il senso di pagare per ascoltare una
    > registrazione; personalmente pago per sentire la
    > musica vera (dal vivo) e la pubblicità o me la
    > passi gratis o mi paghi tu per
    > ascoltarla.

    Straquoto.
  • Mi sembra riduttivo ridurre il tutto a musica e cinema. Se non volete pagare cifre astronomiche per il servizio (a volte vecchio e scadente) boicottate i produttori. Tempo sei mesi, non facendo utili gli investitori protestano, e le case produttrici scendono a patti. Ad es., un campo frenato è quello delle Biblioteche e i prestiti degli e-book. Tecnicamente possibile di fatto strangolato dagli editori.
    Il (C) è qualcosa di più complesso e investe tuto lo scibile prodotto. Giusto ricompensare che inventa o scopre qualcosa. Ma lo ha fatto perché attorno c'è una struttura sociale (la società per essere sintetici) che gli permette di fare quello che fa. Per cui il compenso deve essere diviso anche con la società. Uno dei modi è limitare nel tempo il (c) diciamo 15 anni. Nell'IT mi sembrano addirittura troppi.
    Ciao Piero
    non+autenticato
  • Il biocottaggio viene tradotto come "PIRATERIAHHH", vedi Ubisoft, che si è messa a piangere sparando statistiche inventate.
    Sgabbio
    26178
  • La legge sul copyright va rafforzata altro che abolita!
    E chi scarica contenuti protetti dalla legge sul diritto d'autore deve essere severamente punito!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ABOLIRE LA PIRATERIA
    > La legge sul copyright va rafforzata altro che
    > abolita!

    Tu dici che le major vanno pagate. Facciamo così: accordati con quei quattro imbecilli che la pensano come te, proponenete alle major di non pubblicare le opere ma di fare vendita chiusa e numerata, e finanziatevele da soli.
    Poi vediamo se noi possiamo farne a meno oppure no.
  • - Scritto da: ABOLIRE LA PIRATERIA
    > La legge sul copyright va rafforzata altro che
    > abolita!
    >
    > E chi scarica contenuti protetti dalla legge sul
    > diritto d'autore deve essere severamente
    > punito!

    Chi ti paga?
    Ad evitere risposte "insensate".
    Ascolto soltanto musica classica per cui la riproduzione deve essere perfetta. Ho una biblioteca di oltre cinquemila (5000)libri. Una discreto numero di films d'autore in originale.
    Detto questo trovo che l'attuale legislazione su (c) e sui brevetti sia DEMENZIALE.
    Stammi bene, buona giornata Piero
    non+autenticato
  • - Scritto da: Piero Borelli
    > - Scritto da: ABOLIRE LA PIRATERIA
    > > La legge sul copyright va rafforzata altro che
    > > abolita!
    > >
    > > E chi scarica contenuti protetti dalla legge sul
    > > diritto d'autore deve essere severamente
    > > punito!
    >
    > Chi ti paga?
    > Ad evitere risposte "insensate".
    > Ascolto soltanto musica classica per cui la
    > riproduzione deve essere perfetta. Ho una
    > biblioteca di oltre cinquemila (5000)libri. Una
    > discreto numero di films d'autore in originale.
    >
    > Detto questo trovo che l'attuale legislazione su
    > (c) e sui brevetti sia
    > DEMENZIALE.
    > Stammi bene, buona giornata Piero

    Sai argomentare meglio il termine "demenziale"? Che ci possano essere dei ritocchi da fare posso anche concordare, ma perchè mai uno che dice di comprare tutto non è d'accordo con chi vorrebbe impedire il download selvaggio?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: Piero Borelli
    > > - Scritto da: ABOLIRE LA PIRATERIA
    > > > La legge sul copyright va rafforzata altro che
    > > > abolita!
    > > >
    > > > E chi scarica contenuti protetti dalla legge
    > sul
    > > > diritto d'autore deve essere severamente
    > > > punito!
    > >
    > > Chi ti paga?
    > > Ad evitere risposte "insensate".
    > > Ascolto soltanto musica classica per cui la
    > > riproduzione deve essere perfetta. Ho una
    > > biblioteca di oltre cinquemila (5000)libri. Una
    > > discreto numero di films d'autore in originale.
    > >
    > > Detto questo trovo che l'attuale legislazione su
    > > (c) e sui brevetti sia
    > > DEMENZIALE.
    > > Stammi bene, buona giornata Piero
    >
    > Sai argomentare meglio il termine "demenziale"?
    > Che ci possano essere dei ritocchi da fare posso
    > anche concordare, ma perchè mai uno che dice di
    > comprare tutto non è d'accordo con chi vorrebbe
    > impedire il download
    > selvaggio?

    Perche' chi vuole impedire il download selvaggio danneggia solo ed unicamente coloro che pagano tutto, e che prima o poi si romperanno le balle di comprare tutto, perche' vengono trattati come ladri.
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: Piero Borelli
    > > - Scritto da: ABOLIRE LA PIRATERIA
    > > > La legge sul copyright va rafforzata altro che
    > > > abolita!
    > > >
    > > > E chi scarica contenuti protetti dalla legge
    > sul
    > > > diritto d'autore deve essere severamente
    > > > punito!
    > >
    > > Chi ti paga?
    > > Ad evitere risposte "insensate".
    > > Ascolto soltanto musica classica per cui la
    > > riproduzione deve essere perfetta. Ho una
    > > biblioteca di oltre cinquemila (5000)libri. Una
    > > discreto numero di films d'autore in originale.
    > >
    > > Detto questo trovo che l'attuale legislazione su
    > > (c) e sui brevetti sia
    > > DEMENZIALE.
    > > Stammi bene, buona giornata Piero
    >
    > Sai argomentare meglio il termine "demenziale"?
    > Che ci possano essere dei ritocchi da fare posso
    > anche concordare, ma perchè mai uno che dice di
    > comprare tutto non è d'accordo con chi vorrebbe
    > impedire il download
    > selvaggio?

    Mi pareva di essere stato chiaro. Mi spiego, o meglio tento di farlo senza tediare. Si produce innovazione perché ci sono le università i centri di cultura, le strade, chi coltiva e produce cibo, ecc. In poche parole c'è una struttura attorno alle aziende ai singoli che permette di sviluppare e costruire le loro idee e i loro prodotti. Per equità una parte del ricavato DEVE andare alla società. E' per questa ragione che trovo demenziale, dannosa e scarsamente equa l'attuale legge sul (C) e sui brevetti. Ci pensate se Turing avesse brevettato la sua macchina, oppure se i primi studiosi d'informatica lo stack, ecc. Brevettare degli angolo smussati o un pulsante a destra o a sinistra ed amenità del genere è appunto demenziale. Brevettare sine die medicine è dannoso.
    Perché mi è indifferente la pirateria? Perchè in un periodo della riproducibilità estetica senza costi eccessivi è un furto non fare pagare il giusto prezzo. In ogni caso sono per il boicottaggio TOTALE di queste aziende dedite allo sfruttamento intensivo dei fruitori e in modo moralmente riprovevole dei lavoratori (ved. Apple).

    Ciao Piero
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > Che ci possano essere dei ritocchi da fare posso
    > anche concordare, ma perchè mai uno che dice di
    > comprare tutto non è d'accordo con chi vorrebbe
    > impedire il download selvaggio?

    Per lo stesso motivo per cui uno che compra l'acqua minerale ha votato a favore dei referendum per l'acqua pubblica.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: Allibito
    > > Che ci possano essere dei ritocchi da fare
    > posso
    > > anche concordare, ma perchè mai uno che dice
    > di
    > > comprare tutto non è d'accordo con chi
    > vorrebbe
    > > impedire il download selvaggio?
    >
    > Per lo stesso motivo per cui uno che compra
    > l'acqua minerale ha votato a favore dei
    > referendum per l'acqua
    > pubblica.

    Bravo Luco, hai sentetizzato benissimo la questione. Ciao Piero
    non+autenticato
  • - Scritto da: Piero Borelli
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > - Scritto da: Allibito
    > > > Che ci possano essere dei ritocchi da fare
    > > posso
    > > > anche concordare, ma perchè mai uno che
    > dice
    > > di
    > > > comprare tutto non è d'accordo con chi
    > > vorrebbe
    > > > impedire il download selvaggio?
    > >
    > > Per lo stesso motivo per cui uno che compra
    > > l'acqua minerale ha votato a favore dei
    > > referendum per l'acqua
    > > pubblica.
    >
    > Bravo Luco, hai sentetizzato benissimo la
    > questione. Ciao
    > Piero

    In genere la sintesi non è il mio dono, ma in questo caso ci sono riuscito. CiaoSorride
  • - Scritto da: Allibito

    > Sai argomentare meglio il termine "demenziale"?
    > Che ci possano essere dei ritocchi da fare posso
    > anche concordare, ma perchè mai uno che dice di
    > comprare tutto non è d'accordo con chi vorrebbe
    > impedire il download
    > selvaggio?

    demenziale per esempio è allungare indefinitivamente la durata del "diritto d'autore" che attualmente mi pare sia di 70 anni dopo la morte dell'autore stesso.

    demenziale è il poter trasferire il "diritto d'autore" a qualcuno che autore non è.
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