Alfonso Maruccia

Zuckerberg: il mobile è il futuro, HTML5 il passato

L'errore di puntare sulle tecnologie Web per iOS e Android. La speranza di monetizzare al massimo l'esperienza mobile. Mark parla pure di motori di ricerca da sviluppare

Roma - Il peggiore errore mai fatto da Facebook? Scommettere tutto o quasi su HTML5 per il mobile, dice Mark Zuckerberg in un'intervista: puntare sullo sviluppo di "app" in codice web per i telefonini più popolari ha portato via due anni di tempo utile, dice Mr Facebook, e ora non si può fare altro che correre ai ripari con app sviluppate in codice nativo partendo da iOS.

La "rivoluzione" di HTML5 inizialmente promossa dal Jobs-pensiero può attendere ancora un bel po', almeno per quanto riguarda il social network più popolare: Zuckerberg conferma che il nuovo approccio è di realizzare app native per i diversi sistemi operativo mobile esistenti, e dopo iOS sarà la volta di Android.

Una "app" capace di sfruttare in maniera diretta l'hardware degli smartphone avrà performance nettamente superiori, anche se al momento le performance che più preoccupano Zuckerberg sono quelle (negative) delle azioni in borsa: noi teniamo ai nostri investitori, dice Mr Facebook, ma i nostri investitori dovrebbero credere di più in noi e nella nostra strategia per il mobile.
E il mobile, sostiene il giovane imprenditore/programmatore, è il futuro del business per il social network: non ci sarà un "facebookfonino" perché la cosa non avrebbe alcun senso, dice Zuckerberg, ma la somministrazione di advertising e messaggi promozionali sarà perfettamente armonizzata all'esperienza utente tipica dei dispositivi portatili con schermi di ridotte dimensioni.

Zuckerberg dice poi di non potersi dedicare più alla programmazione se non per il puro gusto di farlo, e rivela come la società cominci ad avere un interesse importante per la ricerca: Facebook registra più di un miliardo di query di ricerca al giorno, e prima o poi la realizzazione di un motore di ricerca vero e proprio (focalizzato più sulle persone e le imprese che sul web "aperto") diventerà una priorità importante. Google è avvisata.

Alfonso Maruccia
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30 Commenti alla Notizia Zuckerberg: il mobile è il futuro, HTML5 il passato
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  • Non posso che approvare dicendo che OGGI, ancora, lavorare con HTML5/CSS3 sui dispositivi mobile è un compromesso e non un vantaggio.

    Chi afferma il contrario probabilmente non si è mai ritrovato a dover realizzare applicativi più complessi dell'hello world su piattaforme diverse.

    Oggi esistono framework FIGHISSIMI, leggasi Sencha Touch, ma che purtroppo non sono ancora utilizzabili a pieno perché, per esempio, Android solamente di recente ha iniziato ad usare il compositing tramite GPU dei contenuti web e, anche facendolo, è notevolmente lento rispetto ad iOS.
    I concorrenti Windows Mobile e Black Barry non sono nemmeno da tenere in considerazione.

    Probabilmente da qui a 2/3 anni la situazione cambierà sia perché i sistemi mobile saranno più maturi e performanti e soprattutto gli standard saranno DAVVERO standard e da quel momento si potrà iniziare a lavorare seriamente con HTML5/CSS3 (o i loro successori) a pieno sui dispositivi mobile.

    Ovviamente fatemi la cortesia di non citarmi framework tipo jQuery Mobile o simili perché, benché sia molto utili ed interessanti, non fanno uso features avanzate come le trasformazioni con i CSS3.

    Sviluppare usando i framework nativi o dei framework intermedi che poggiano su quelli nativi da una libertà d'azione estrema, personalmente uso MonoTouch (il mio cervello si rifiuta di comprendere la sintassi dell'Obj-C, non chiedetemi perché ... preferisco lo Script Fu!) e Mono For Android (in realtà conosco anche Java e ho realizzato app per Android ma dovendo realizzare app che girano su più sistemi è più conveniente condividere codice) e permettono di fare cose avanzate che passando HTML5/CSS3 o simili (o da framework come PhoneGap) non si potrebbero mai fare (se non esaurendo)
    non+autenticato
  • come tu stesso hai scritto, il problema è che html5 NON E' uno standard

    è inutile sviluppare usando qualcosa che è un draft e che potrebbe essere stravolto domani mattina

    è anche questo il motivo per cui bacchetto quelli che parlano allegramente di morte di flash ( i soliti troll della mela in particolare )

    riguardo i framework, l'unico javascript-like che veramente è utilizzabile è HaXe e il motivo è che traduce il codice HaXe in codice adatto alla piattaforma di destinazione, poi te lo compili con i tool della piattaforma di destinazione
    non+autenticato
  • html5 non si puo dire che non è un standard. molti funzioni e novita sono state rese definitive e basta guardare i browser moderni come chrome firefox e safari (fa eccezione sempre IE). per quanto riguarda flash si sta aviando verso la morto non perche lo dico io o i melanomani, ma lo ha detto adobe che sta puntando tutto su html5.

    Personalmente penso che mr.facebook si sbaglia sul html5 il web ha dimostrato dalla sua nascita di essere il futuro della rete, basta vedere che oggi online puoi fare molte cose che prima facevi solo offline e 'html5 spingera molto di piu
    non+autenticato
  • http://news.cnet.com/8301-1023_3-57511142-93/html5.../

    Non ha detto che HTML5 è il passato, e nemmeno che non è adatto a costruire applicazioni mobile.

    Ha detto che hanno cercato di fare un framework HTML5 (Faceweb) per servire i contenuti senza passare per gli store online (il chiaro riferimento è alla procedura di approvazione di Apple, visto che su Google Play i tempi di pubblicazione sono zero).

    E non sono riusciti ad avere un livello di qualità soddisfacente. Del loro framework, non di HTML5.

    Semplicemente hanno sbagliato approccio, visto che il sito mobile era più veloce dell'app, sullo stesso dispositivo. Entrambi sono in HTML5.

    Sempre in quell'intervista, dice che HTML5 è il futuro (non il passato), ma che le app native sono il presente.
    Shu
    1232
  • c'era bisogno di Zuckerberg per sapere che il mobile è il futuro? è davvero un genio -.-
    non+autenticato
  • e dunque tutti possono sviluppare senza vincoli o paletti
    di sorta. Questo è il vero problema, non solo per FB, ma
    anche per Google, Apple, MS, ecc.

    E' logico che detenere il controllo sulle APPs in stile Apple
    rende molto di più che lasciare che ciascuno si gestica le
    APPs come vuole lui e il fatto stesso che le APPs in HTML5
    necessitino solo di un browser per funzionare lasciano a terzi
    il potere sulle APPs e sui soldini che da queste derivano.
    Mi sembra dunque logico che zio Zuck "adesso" che le azioni di
    FB stanno crollando e che i mercati si aspettano che FB trovi
    il sistema di monetizzare al 100%il suo enorme potenziale la
    pensi così. Dategli torto.
  • Io trovo un vero controsenso lo spingere, da un lato, tutto su cloud (parlo di applicazioni) e poi sviluppare app una per sistema operativo mobile.
    Ora passi pure per i giochi che meglio sfruttano l'hardware e meglio riescono, ma app per accedere al corriere o a Facebook non hanno proprio senso.
    Ma ho il grosso sospetto che il bisogno della app nativa per fb sia dovuto al parco giochi interno a fb... anche perché cosa mi servirebbe l'accelerometro per postare a che ora mi lavo i denti?
    non+autenticato
  • Bha, l'app di FB e una schifezza. Piena di bug o misfeature, povera di funzionalita e spesso lenta.

    Non so quali siano i motivi ma credo che usre HTML5 invece dell'sdk nativo di certo non aiuta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: SuperMario
    > Io trovo un vero controsenso lo spingere, da un
    > lato, tutto su cloud (parlo di applicazioni) e
    > poi sviluppare app una per sistema operativo
    > mobile.

    C'è cloud e cloud. Quello di Apple sincronizza solo le App NATIVE (di iPhone, iPad, Mac) via internet. E va BENISSIMO. Con il web non c'entra quasi niente (si, alcune App hanno il loro corrispettivo su web su iCloud, ma solo per l'accesso di 'emergenza', direi, non certo per usarle tutti i giorni).
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