Censura in rete: mai come oggi

Lo denuncia uno studio di Privacy International, secondo cui il controllo delle comunicazioni e le limitazioni all'uso di Internet crescono di pari passo. Processo a USA e UK

Roma - Silenced, "silenziato", è il nome più che azzeccato di un nuovo allarmante rapporto di Privacy International sulla censura e il controllo di Internet. Uno studio che ribadisce e aggrava diffuse preoccupazioni sul futuro delle libertà digitali.

Negli ultimi due anni, secondo la celebre organizzazione che difende il diritto alla riservatezza e alla libera comunicazione elettronica, nei 50 paesi monitorati la crescita delle attività di monitoraggio e controllo del traffico dati su Internet è andata di pari passo con l'aumento delle operazioni di censura. E a guidare un nuovo orientamento contrario alla libera circolazione delle idee sono due paesi un tempo paladini della free internet: Regno Unito e Stati Uniti d'America.

Secondo Privacy International, infatti, le novità legislative introdotte dai due paesi dopo l'11 settembre hanno portato a quello che il rapporto definisce "attacco globale" alla libertà di parola. Londra e Washington, cioè, avrebbero fallito la missione di posizionarsi come "pietre di paragone" per lo sviluppo della libertà di espressione e avrebbero invece giustificato pesanti azioni di censura e controllo in atto in molti altri paesi. Come noto, d'altra parte, tanto nell'uno quanto nell'altro paese, negli ultimi due anni sono state approvate numerose normative che ampliano i poteri delle forze dell'ordine sacrificando la Privacy sull'altare della Sicurezza.
La verità, comunque, è che la censura e le attività di monitoraggio della rete si sono ormai diffuse a livello planetario, con alcuni paesi in cima ad una conseguente triste classifica, quella dove conviene non collegarsi ad internet. "In Cina e a Burma, per esempio - si legge nell'abstract del rapporto - il livello di controllo è tale che internet ha un valore decisamente molto ridotto come medium per la libera espressione e il suo uso potrebbe invece creare pericoli aggiuntivi sul piano personale per gli attivisti".

Altre note dolenti riguardano il trasferimento dai paesi più avanzati ai paesi in via di sviluppo di tecnologie di controllo, come i materiali per l'intercettazione delle comunicazioni digitali e la decifratura. "Il trasferimento di tecnologie di sorveglianza dal primo al terzo mondo - si legge nel rapporto - è ora un colossale business che corre parallelo a quello degli armamenti. Senza queste tecnologie è improbabile che regimi non-democratici avrebbero potuto imporre gli attuali livelli di controllo sulle attività internet".

Ma se aumentano le operazioni di indagine e controllo diminuisce, al contempo, la trasparenza dei governi, laddove internet era a suo tempo vista come "grimaldello" capace di offrire nuovo e più ampio accesso dei cittadini ad informazioni dirette sulle attività governative. Ne discenderebbe una minor fiducia in Internet.

L'intero rapporto è disponibile a questo indirizzo:
http://www.privacyinternational.org/survey/censorship/
TAG: censura
39 Commenti alla Notizia Censura in rete: mai come oggi
Ordina
  • ...ovvero, guarda un po', è economica.
    Credete davvero che tireranno giù Internet, facendo precipicare milioni di aziende indietro di 10 anni?
    Avete idea del danno economico a livello mondiale che questo causerebbe, anche se fosse attuato in una singola nazione e per un priodo di soli pochi giorni?
    Ragazzi, nessuno staccherà mai la spina di Internet. Non è un caso che spendano miliardi di dollari in sicurezza e monitoraggio.
    Rimane il fatto che, per quanto possano monitorare la grande Rete, questa è troppo vasta per essere controllata al millimetro. Ci sarà sempre un grado di libertà più che sufficiente per chi ha la coscienza pulita e non usa Internet per rompere le scatole agli altri (dallo spam in poi).
    Se poi c'è gente che vuole conoscere i nostri dati per le statistiche o altri fini meno nobili, noi internauti sappiamo come tenerli lontani e chi non lo sa ancora imparerà... o affogherà nel mare di Internet, ma questa è una legge di natura.

    :>Nime
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...ovvero, guarda un po', è economica.
    > Credete davvero che tireranno giù Internet,
    > facendo precipicare milioni di aziende
    > indietro di 10 anni?

    Mi sembra sia esattamente quello che stanno proprio facendo (quanto hanno perso i nuovi mercati, nasdaq per primo ?)

    > Avete idea del danno economico a livello
    > mondiale che questo causerebbe, anche se
    > fosse attuato in una singola nazione e per
    > un priodo di soli pochi giorni?

    Beh, si lo vivo da 2001.
    Sentite questa teoria finanziaria un po' dietrologica: quando il nasdaq inizio' a scricchiolare, gli americani tolsero immediatamente i soldi dal tavolo, lasciando le neoquotate aziende internet con soldi quasi esclusivamente non americani. Calcolato anche che secondo me a Bush di QUELLA internet non gli fregava un tubo, visto che lui investe in petrolio, allora, piu' le aziende del nasdaq vanno giu' piu' a loro conviene, perche' piu' vanno giu' e piu' aumenta la fregatura agli investitori (conosco persone con ancora in saccoccia delle azioni-spazzatura, sperando che salgano).

    > Ragazzi, nessuno staccherà mai la spina di
    > Internet. Non è un caso che spendano
    > miliardi di dollari in sicurezza e
    > monitoraggio.

    IMHO, va tutto bene finche' non viene lesa la liberta' delle persone, e mi sembra che un po' sia gia' stata lesa

    > Rimane il fatto che, per quanto possano
    > monitorare la grande Rete, questa è troppo
    > vasta per essere controllata al millimetro.

    Ma cosa accidenti controllano ?
    E' un po' come se avvessero la preresa di voler conoscere tutto quello che viene trasportato nelle automobili che passano in strada.....di default non gliene dovrebbe importare un tubo.

    > Ci sarà sempre un grado di libertà più che
    > sufficiente per chi ha la coscienza pulita e
    > non usa Internet per rompere le scatole agli
    > altri (dallo spam in poi).

    Nessuno puo' giudicare le idee, si chiama liberta' di informazione.
    Ma questa e' la teoria. A livello pratico, invece, e' ancor meno fattibile in quanto un controllo di quel tipo, deve basarsi su leggi che abbiano copertura globale (banalmente, uno spammer spamma da quei paesi dove lo spamming non e' illecito).
    IMHO, per fortuna l'umanita' e' ancora sufficientemente ottusa da non riuscire ad accordarsi su un governo globale ancora per molti decenni a venire.

    > Se poi c'è gente che vuole conoscere i
    > nostri dati per le statistiche o altri fini
    > meno nobili, noi internauti sappiamo come
    > tenerli lontani e chi non lo sa ancora
    > imparerà... o affogherà nel mare di
    > Internet, ma questa è una legge di natura.
    >
    > :>Nime


    Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ...ovvero, guarda un po', è economica.
    > > Credete davvero che tireranno giù
    > Internet,
    > > facendo precipicare milioni di aziende
    > > indietro di 10 anni?
    >
    > Mi sembra sia esattamente quello che stanno
    > proprio facendo (quanto hanno perso i nuovi
    > mercati, nasdaq per primo ?)
    >
    >solo uan cosa, i nuovi mercati sonoc rollati per motivi ben diversi, oltre una crisi galoppante da anni e che il mondo ha voluto nonv edere ma che c'era, le aziende della new economy non seguivano el regole di quelle della old, ve nivano quotate senza bilanci o con bilanci in rosso e perseguivano l'aumento dei visitatori come unico fine, invece di perseguire il risanamento dei conti. Aziende che guadagnavano fortune indebita fino all'osso con abnche che davanod enaro e che vedevano il valore della azienda salire a dismisura, Tiscaliper fare un esepio guadagno l'800% in quel periodo. Ci accorse poi al sovraggiungere di uan fase di crisi dei mercati più alta che le aziende della new economy erano state capace di generare solo grandi buchi finanziari, che erano solo aria fritta e nulla più nella grande maggiornaza dei casi, la pubblicità dei banner non funzionava e gli introiti erano minimi, flop tutto si sgonfio e le regole per la new economy tornaro quelle della old. Studiare la storia non fa male.
    non+autenticato
  • Concordo. Internet sta diventando il sistema nervoso dell'attività economica mondiale. Anzi, lo è già diventata e in futuro lo sarà sempre di più. Chiudere Internet è dunque impossibile, a meno di catastrofi nemmeno concepibili e comunque altamente improbabili. Il controllo è un'altra cosa. Libertà e controllo sono aspetti onnipresenti di ogni struttura comunicativa. Però concordo con un post più sotto che fino ad ora la censura su Internet, se c'è stata, è stata assai soffice. Ha colpito più che altro forme inconsulte di espressione, più che le idee e i contenuti. A mio parere la questione è del tutto aperta e personalmente sono piuttosto ottimista. Se confrontiamo Internet con i vecchi (direi decrepiti) media, le possibilità di libertà appaiono illimitate. Che ognuno faccia la sua parte.

    - Scritto da: Anonimo
    > ...ovvero, guarda un po', è economica.
    > Credete davvero che tireranno giù Internet,
    > facendo precipicare milioni di aziende
    > indietro di 10 anni?
    > Avete idea del danno economico a livello
    > mondiale che questo causerebbe, anche se
    > fosse attuato in una singola nazione e per
    > un priodo di soli pochi giorni?
    > Ragazzi, nessuno staccherà mai la spina di
    > Internet. Non è un caso che spendano
    > miliardi di dollari in sicurezza e
    > monitoraggio.
    > Rimane il fatto che, per quanto possano
    > monitorare la grande Rete, questa è troppo
    > vasta per essere controllata al millimetro.
    > Ci sarà sempre un grado di libertà più che
    > sufficiente per chi ha la coscienza pulita e
    > non usa Internet per rompere le scatole agli
    > altri (dallo spam in poi).
    > Se poi c'è gente che vuole conoscere i
    > nostri dati per le statistiche o altri fini
    > meno nobili, noi internauti sappiamo come
    > tenerli lontani e chi non lo sa ancora
    > imparerà... o affogherà nel mare di
    > Internet, ma questa è una legge di natura.
    >
    > :>Nime
    non+autenticato
  • ...quanto sia grave il seguente passaggio:

    "Ma se aumentano le operazioni di indagine e controllo diminuisce, al contempo, la trasparenza dei governi, laddove internet era a suo tempo vista come "grimaldello" capace di offrire nuovo e più ampio accesso dei cittadini ad informazioni dirette sulle attività governative"

    La paura dei governi nei confronti deella trasparenza mi pare una chiave di lettura interessante per capire i desideri degli stessi a legiferare *contro* internet.
    Prima dell'avvento della rete l'unico modo per venire informati sull'attivita' del governo erano televisione e stampa, tutti aventi proprieta' definite, e che rappresentavano dei referenti affidabili. Ora l'informazione e' diffusa ed e' facile attingere direttamente alle notizie senza mediazione. Questo non e' ovviamente tollerabile per il sistema.
    Il connubio poi tra mancanza di trasparenza e attacco alla privacy, condito con la censura, non e' piu' solo un pericolo per la democrazia, ne e' direttamente la sconfitta.

    hola
    crack
    non+autenticato
  • il punto mi pare e' che aumentano le informazioni poco importanti o interessanti mentre quelle vere non le mettono su internet perche' magari le potrebbero utilizzare terroristi, organizzazioni criminali ecc.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > il punto mi pare e' che aumentano le
    > informazioni poco importanti o interessanti
    > mentre quelle vere non le mettono su
    > internet perche' magari le potrebbero
    > utilizzare terroristi, organizzazioni
    > criminali ecc.

    Preciserei che non e` solo una questione di pure informazioni: guarda un po' cosa fa PI. E cosa facciamo noi nei forum... potranno anche tentare di soffocarti, ma almeno per un po' qui (inteso come su tutta la rete) riuscirai sempre a gridare un gran bel liberatorio "vaffanculo" prima che ti sparino, ed e` gia` qualcosa.
    non+autenticato

  • > riuscirai sempre a gridare un gran bel
    > liberatorio "vaffanculo" prima che ti
    > sparino, ed e` gia` qualcosa.

    scusate se mi intrometto, ma a me sembra una ben magra consolazione.
    Cosa poi dovrei pensare se quel tizio fa in tempo a rispondermi: "no, vacci tu !!" ?
    me lo porterei dietro per l'eternita'....
    Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > il punto mi pare e' che aumentano le
    > informazioni poco importanti o interessanti
    > mentre quelle vere non le mettono su
    > internet perche' magari le potrebbero
    > utilizzare terroristi, organizzazioni
    > criminali ecc.

    si... e i comunisti si mangiano i bambini vero?
    non+autenticato
  • Anni fa gli uomini di potere si chiedevano come avrebbero potuto controllare la Rete... La natura stessa gli avrebbe impedito di agire con le modalità sperimentate che conoscevano bene...
    La Rete sembrava effettivamente incontrollabile perchè gli stessi "abitanti" non volevano essere controllati.
    Ora è successo qualcosa di nuovo e imprevisto: gli "abitanti" continuano a non voler essere controllati, ma... Magia! Chiedono l'intervento della "legge" per mettere ordine ai loro problemi di posta e di navigazione...
    Per gli uomini di potere si è aperta una porta inaspettata. Mai avrebbero pensato che gli "abitanti" si sarebbero rivolti a loro...

    Oggi continuano a lamentarsi per le censure, chiedono contemporanetamente la libertà e la censura, e si sa, sono due opposti che se messi inavvertitamente insieme fanno esplodere il buio.

    Lutero Blissetti








    non+autenticato
  • Verissimo! D'altra parte la natura umana è quella che è: le oasi di libertà non durano mai a lungo. Tuttavia, il medesimo meccanismo che ne fa svanire una, ne crea un'altra. E poi tutto ricomincia da capo.
    Dov'è il prossimo "Roxy Bar"?
    non+autenticato
  • Tutto vero, ma aggiungerei che conviene non scoraggiarsi per cosi` poco. Internet e` un mezzo di comunicazione digitale a basso costo che funziona tramite apparecchiature programmabili. Programmabili da chiunque. Il problema di questo tipo di tecnologia e` che:

    1. si spande molto capillarmente
    2. fornisce ai controllori le stesse armi dei controllati
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Anni fa gli uomini di potere si chiedevano
    > come avrebbero potuto controllare la Rete...
    > La natura stessa gli avrebbe impedito di
    > agire con le modalità sperimentate che
    > conoscevano bene...
    > La Rete sembrava effettivamente
    > incontrollabile perchè gli stessi "abitanti"
    > non volevano essere controllati.
    > Ora è successo qualcosa di nuovo e
    > imprevisto: gli "abitanti" continuano a non
    > voler essere controllati, ma... Magia!
    > Chiedono l'intervento della "legge" per
    > mettere ordine ai loro problemi di posta e
    > di navigazione...
    > Per gli uomini di potere si è aperta una
    > porta inaspettata. Mai avrebbero pensato che
    > gli "abitanti" si sarebbero rivolti a
    > loro...
    >
    > Oggi continuano a lamentarsi per le censure,
    > chiedono contemporanetamente la libertà e la
    > censura,

    quanto hai ragione
    la rete anarchica non aveva bisogno di nessuno che venisse a rompere con la propria autorità dalla RL
    ma questi sono solo ricordi: se lo è stato, lo è stato per molto poco.
    è venuto il momento di migrare da qualche altra parte e sviluppare qualcosa di nuovo, facendo tesoro di questo insegnamento e il triste sta proprio qui: CHI risponde all'appello? Negli anni 70 c'era una spinta tutta diversa. Ora c'è troppa pappa pronta.

    Chissà, forse tra altri 200 anni, dalle parti dell'asia ...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Anni fa gli uomini di potere si chiedevano
    > come avrebbero potuto controllare la Rete...
    > La natura stessa gli avrebbe impedito di
    > agire con le modalità sperimentate che
    > conoscevano bene...
    > La Rete sembrava effettivamente
    > incontrollabile perchè gli stessi "abitanti"
    > non volevano essere controllati.
    > Ora è successo qualcosa di nuovo e
    > imprevisto: gli "abitanti" continuano a non
    > voler essere controllati, ma... Magia!
    > Chiedono l'intervento della "legge" per
    > mettere ordine ai loro problemi di posta e
    > di navigazione...

    Mi sembra il modo migliore per risovere un problema tecnico.
    Sorride
    E io che studiavo internet-security come uno scemo......ci sono problemi al pc ? chiama il 113 !!!

    Ma proteggono cosi' anche i mei dati ? (bancari, assicurativi, ecc. ecc.)

    > Per gli uomini di potere si è aperta una
    > porta inaspettata. Mai avrebbero pensato che
    > gli "abitanti" si sarebbero rivolti a
    > loro...
    >

    Diceva un tale:
    "Non è la libertà che manca. Mancano gli uomini liberi."

    Mi sa che aveva ragione....


    > Oggi continuano a lamentarsi per le censure,
    > chiedono contemporanetamente la libertà e la
    > censura, e si sa, sono due opposti che se
    > messi inavvertitamente insieme fanno
    > esplodere il buio.
    >
    > Lutero Blissetti
    >
    >


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Anni fa gli uomini di potere si chiedevano
    > come avrebbero potuto controllare la Rete...
    > La natura stessa gli avrebbe impedito di
    > agire con le modalità sperimentate che
    > conoscevano bene...
    > La Rete sembrava effettivamente
    > incontrollabile perchè gli stessi "abitanti"
    > non volevano essere controllati.
    > Ora è successo qualcosa di nuovo e
    > imprevisto: gli "abitanti" continuano a non
    > voler essere controllati, ma... Magia!
    > Chiedono l'intervento della "legge" per
    > mettere ordine ai loro problemi di posta e
    > di navigazione...
    > Per gli uomini di potere si è aperta una
    > porta inaspettata. Mai avrebbero pensato che
    > gli "abitanti" si sarebbero rivolti a
    > loro...
    >
    > Oggi continuano a lamentarsi per le censure,
    > chiedono contemporanetamente la libertà e la
    > censura, e si sa, sono due opposti che se
    > messi inavvertitamente insieme fanno
    > esplodere il buio.
    >
    > Lutero Blissetti
    >
    >
    Concordo pienamente con te! Infatti anche da queste pagine sono partite "guerre sante" al grido di "Dagli al dialer", ocura quello, controlla quell'altro ... attenti preché invocare l'intervento dei censori e dei giudici può rivelarsi un'arma a doppio taglio! ... a buon intenditor ...
    non+autenticato

  • MANIFESTO DEL METAMONDO

    La Rete delle Reti? Internet? Il Metamondo.
    Un luogo dove vivono le sinapsi di 800 milioni di individui?

    1969: Ci hanno regalato un protocollo, che diventa presto un mondo in cui i nostri codici non scritti danno alla nostra societa piu ordine e liberta di quella che avete ottenuto con le vostre imposizioni nel mondo fisico.
    1993: Il Metamondo ora e popolato da 20 milioni di menti che vivono pacificamente. Senza problemi e interferenze con le vecchie e datate regole del mondo fisico.
    2004: Il Metamonto sta per essere controllato e invaso dagli stessi uomini che nel secolo scorso hanno normato il mondo fisico, combattendosi tra di loro e affamando milioni di persone in tutto il pianeta.

    Il metamondo e parallelo al mondo fisico. L?umano e lo scibile transita in Rete. Ma noi siamo solo un mezzo.
    Cosi come non potete accusare l?aria per il suono che trasporta, non potete accusare la Rete di trasportare bit negativi.

    Noi non abbiamo alcun governo eletto e non ne avremo mai uno.
    Imporre ai bit divieti e regole sarebbe come imporre leggi ai percorsi dell?aria che respiriamo.

    Cosi come nessuno puo appropriarsi dell'ecosistema in cui viviamo, l?intera Rete e di tutti e contemporaneamente di nessuno.

    Il Metamondo, un luogo nato libero che ha rivoluzionato per sempre il nostro modo di pensare, agire e conoscere.
    Un luogo che si trova contemporaneamente dappertutto e da nessuna parte, ma non dove vivono i nostri corpi.
    Un fatto rivoluzionario, fondamentale e imprescindibile .

    qui da noi non c'e la guerra
    e per noi questo e normale
    perche qui non c'e la terra
    questo e il mondo digitale

    qui sei solo il tuo pensiero
    non sappiamo la tua razza
    se sei bianco giallo o nero
    quel che porti c?interessa

    I nostri bit non possono essere ordinati attraverso la coercizione fisica.

    Noi non abbiamo problemi che possono essere risolti da voi.

    Non usate questo pretesto per invaderci!

    Free share, no censor, more fair, we stand for!

    Beware, leave them out, go share, they froud out!
    non+autenticato
  • > Ora è successo qualcosa di nuovo e
    > imprevisto: gli "abitanti" continuano a non
    > voler essere controllati, ma... Magia!
    > Chiedono l'intervento della "legge" per
    > mettere ordine ai loro problemi di posta e
    > di navigazione...

    Internet e' sempre stata controllata, prima sono stati sviluppati i programmi di monitoraggio, poi quelli di navigazione.

    E' colpa vostra: non capite che l'anonimato in rete non esiste e che la censura c'e' sempre stata.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Internet e' sempre stata controllata, prima
    > sono stati sviluppati i programmi di
    > monitoraggio, poi quelli di navigazione.
    > E' colpa vostra: non capite che l'anonimato
    > in rete non esiste e che la censura c'e'
    > sempre stata.

    Sicuramente! ne sono convinto, ma è una censura molto molto molto elastica, a seconda delle convenienze!!!!
    non+autenticato
  • "La verità, comunque, è che la censura e le attività di monitoraggio della rete si sono ormai diffuse a livello planetario, con alcuni paesi in cima ad una conseguente triste classifica, quella dove conviene non collegarsi ad internet. "In Cina e a Burma, per esempio - si legge nell'abstract del rapporto - il livello di controllo è tale che internet ha un valore decisamente molto ridotto come medium per la libera espressione e il suo uso potrebbe invece creare pericoli aggiuntivi sul piano personale per gli attivisti".    

    Ci arriveremo anche noi, vedrete, collegarsi ad internet sarà un incubo...e noi semplicemente non ci collegheremo più!
    non+autenticato
  • forse proprio un incubo no, ma ci collegheremo solo per motivi pratici: lavoro, l'orario dei treni...
    Per ora, però, non è così, quindi è meglio non fasciarsi la testa prima che sia rotta (ovvero: che qualcuno ce l'abbia rotta).
    ;)OcchiolinoOcchiolino
    non+autenticato
  • Esatto, quindi ribadisco quello che ho detto sopra. Internet non e` normale, non e` semplicemente "nuovo e inatteso", e` anomalo. Si puo` tentare di far credere di controllarlo con iniziative pompose, ma la verita` e` tutta il contrario. Certo, con un'azione di forza si puo` semplicemente arrestare chiunque non si comporti come da programma, ma azioni del genere sono temporanee: comportano un ritorno di fiamma molto pericoloso. Direi che assimilare Internet alla cancrena dei media tradizionali e` un po' come pretendere che tutti i paesi del mondo si dimentichino che esistono le armi atomiche.
    non+autenticato
  • Secondo me è impossibile censurare internet
    Ci sono multiple scappatoie e poi quando si ci muove in massa chiunque si metta contro nn può fare altro che perdere!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Secondo me è impossibile censurare internet
    > Ci sono multiple scappatoie e poi quando si
    > ci muove in massa chiunque si metta contro
    > nn può fare altro che perdere!

    Sicuro? Basta staccare un cavo per oscurare tutto ...
    non+autenticato
  • Perchè dici così? La strarisentita storia di internet che inizia come arpanet dice che questa rete è stata concepita in modo che se anche uno o più nodi vengono messi furoi uso la rete restante continua a funzionare. Non so come funzioni in quei paesi la privacy, ma se c'è un mezzo che la può garantire più di tutti è proprio internet. Si tratta solo di avere le conoscenze giuste, è queste possono essere trasmesse anche gratuitamente per un'ideale a differenza dei sistemi di controllo che invece richiedono un ritorno economico per essere ceduti. Io credo nella libertà di parola e di espressione e credo che internet sia un mezzo formidabile per diffonderle x chi vuole usare la testa enon bere tutto quello che passa sui massmedia.

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Secondo me è impossibile censurare
    > internet
    > > Ci sono multiple scappatoie e poi quando
    > si
    > > ci muove in massa chiunque si metta contro
    > > nn può fare altro che perdere!
    >
    > Sicuro? Basta staccare un cavo per oscurare
    > tutto ...

    Ah si? e quale cavo intelligentone? internet e' semplicemeente TCP/IP e 2 COMPUTER in rete sono gia' di nuovo "internet" e per connetterli puoi usare qualunque cosa (compreso un cellulare).
    Questo dipende dalla sua natura "distribuita" (e' stata progettata in origine per resistere ad attacchi nucleari) non esiste un solo punto dove "colpire"....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Secondo me è impossibile censurare
    > > internet
    > > > Ci sono multiple scappatoie e poi
    > quando
    > > si
    > > > ci muove in massa chiunque si metta
    > contro
    > > > nn può fare altro che perdere!
    > >
    > > Sicuro? Basta staccare un cavo per
    > oscurare
    > > tutto ...
    >
    > Ah si? e quale cavo intelligentone? internet
    > e' semplicemeente TCP/IP e 2 COMPUTER in
    > rete sono gia' di nuovo "internet" e per
    > connetterli puoi usare qualunque cosa
    > (compreso un cellulare).
    > Questo dipende dalla sua natura
    > "distribuita" (e' stata progettata in
    > origine per resistere ad attacchi nucleari)
    > non esiste un solo punto dove "colpire"....

    Peccato che la natura distribuita sia piano piano sostituita dalla razionale "backbone" delle grandi società di telecomunicazione.
    Prova a buttare giù il MIX in Italia e poi dimmi se qualcuno trasmette ancora qualcosa.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > >
    > > > - Scritto da: Anonimo
    > > > > Secondo me è impossibile censurare
    > > > internet
    > > > > Ci sono multiple scappatoie e poi
    > > quando
    > > > si
    > > > > ci muove in massa chiunque si metta
    > > contro
    > > > > nn può fare altro che perdere!
    > > >
    > > > Sicuro? Basta staccare un cavo per
    > > oscurare
    > > > tutto ...
    > >
    > > Ah si? e quale cavo intelligentone?
    > internet
    > > e' semplicemeente TCP/IP e 2 COMPUTER in
    > > rete sono gia' di nuovo "internet" e per
    > > connetterli puoi usare qualunque cosa
    > > (compreso un cellulare).
    > > Questo dipende dalla sua natura
    > > "distribuita" (e' stata progettata in
    > > origine per resistere ad attacchi
    > nucleari)
    > > non esiste un solo punto dove
    > "colpire"....
    >
    > Peccato che la natura distribuita sia piano
    > piano sostituita dalla razionale "backbone"
    > delle grandi società di telecomunicazione.
    > Prova a buttare giù il MIX in Italia e poi
    > dimmi se qualcuno trasmette ancora qualcosa.
    >

    1) Per quanto mi riguarda (personalmente) in quanto A.S. continuerei a trasmettere comunque (il BGP lo faccio io).
    2) Quelle che tu citi sono ne piu' e ne meno che convenzioni che sono accettate (dovresti saperlo) sotto "non discriminatory clause" e che comunque sono accettate fino a che servono fanno comodo o aumentano il risultato senza fare "danni" .. ma le convenzioni anche quando sono universalmente accettate rimanmgono convenzioni nessuno puo' inmpedire a nessun altro di costruire (con convenzioni nuove o alternative) network i.p. di nessun tipo.... il "mix" italico puo' tranquillamente essere "saltato" a piedi pari se proprio si vuole... (ripeto persino con un cellulare) il routing e' routing e viene svolto come da RFC mentre il mix e' una convenzione... punto e basta.

    Se poi mi dici che non vale la pena di ridisegnare tutto (dato che funziona bene cosi') posso essere anche d'accordo ma la possibilita' (non solo teorica) di farlo e' di per se' un ottimo deterrente ... in parole povere nessuno lo fara' se non e' obbligato ..ma in caso di necessita' puo' (e sarebbe probabilmente) fatto senza alcuna esitazione (perlomento per quanto mi riguarda ... ma sono sicuro di non essere il solo).

    Tra essere il "grande fratello" e l'apprendista stregone rimane una grossa differenza!
    non+autenticato
  • > 1) Per quanto mi riguarda (personalmente) in
    > quanto A.S. continuerei a trasmettere
    > comunque (il BGP lo faccio io).
    > 2) Quelle che tu citi sono ne piu' e ne meno
    > che convenzioni che sono accettate (dovresti
    > saperlo) sotto "non discriminatory clause" e
    > che comunque sono accettate fino a che
    > servono fanno comodo o aumentano il
    > risultato senza fare "danni" .. ma le
    > convenzioni anche quando sono universalmente
    > accettate rimanmgono convenzioni nessuno
    > puo' inmpedire a nessun altro di costruire
    > (con convenzioni nuove o alternative)
    > network i.p. di nessun tipo.... il "mix"
    > italico puo' tranquillamente essere
    > "saltato" a piedi pari se proprio si
    > vuole... (ripeto persino con un cellulare)
    > il routing e' routing e viene svolto come da
    > RFC mentre il mix e' una convenzione...
    > punto e basta.
    Se ti vuoi collegare con un cellulare tramite un provider estero liberissimo di farlo, resta il fatto che se va giu' il MIX, gli altri nodi della rete nazionale si saturano in 1/10 di secondo, routing o non routing. E' gia' successo, e succedera' nuovamente.

    Forse non ricordi il nefasto 11/9 ... quando un paio di grattaceli sono crollati: gli Stati Uniti sono rimasti praticamente isolati per due giorni; questo perche' i cavi transoceanici passavano proprio li' sotto.

    Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > 1) Per quanto mi riguarda (personalmente)
    > in
    > > quanto A.S. continuerei a trasmettere
    > > comunque (il BGP lo faccio io).
    > > 2) Quelle che tu citi sono ne piu' e ne
    > meno
    > > che convenzioni che sono accettate
    > (dovresti
    > > saperlo) sotto "non discriminatory
    > clause" e
    > > che comunque sono accettate fino a che
    > > servono fanno comodo o aumentano il
    > > risultato senza fare "danni" .. ma le
    > > convenzioni anche quando sono
    > universalmente
    > > accettate rimanmgono convenzioni nessuno
    > > puo' inmpedire a nessun altro di costruire
    > > (con convenzioni nuove o alternative)
    > > network i.p. di nessun tipo.... il "mix"
    > > italico puo' tranquillamente essere
    > > "saltato" a piedi pari se proprio si
    > > vuole... (ripeto persino con un cellulare)
    > > il routing e' routing e viene svolto come
    > da
    > > RFC mentre il mix e' una convenzione...
    > > punto e basta.
    > Se ti vuoi collegare con un cellulare
    > tramite un provider estero liberissimo di
    > farlo, resta il fatto che se va giu' il MIX,
    > gli altri nodi della rete nazionale si
    > saturano in 1/10 di secondo, routing o non
    > routing. E' gia' successo, e succedera'
    > nuovamente.
    >
    > Forse non ricordi il nefasto 11/9 ... quando
    > un paio di grattaceli sono crollati: gli
    > Stati Uniti sono rimasti praticamente
    > isolati per due giorni; questo perche' i
    > cavi transoceanici passavano proprio li'
    > sotto.
    >
    > Ciao
    Ciao 'na sega se ti ostini a non capire non so cosa farci... parli sempre di convenzioni si passa per quel cavo in vecce che per un'altro perche' fa piu' comodo ma se mi impedisci di passare passo per un' altro... nessuno ha il controllo della intera infrastruttura che ti piaccia oppure no!

    chi ti dice che io per andare in germania passo per il tuo mix (a milano)? chi ti dice che non abbia (come in effetti ho) un pop tedesco? e chi ti dice che in caso di necessita' io non possa usare quello solo invece chhe quello + il mix di milano?
    Si passa per il mix fino a che conviene op per prezzo o per accordi punto! il resto sono chiacchere il giorno che converra ci sara un mix a roma e uno a canicatti! e il giorno che non converra' gli stessi che hanno cocluso l'accordo per il mix di milano ne faranno 2 a pavia!....
    La rete basta che guardi la sua evoluzione topologica aumenta di giorno in giorno le vie "alternative" e' un dato di fatto e tali vie sono ben lungi dall'essere in mano a una unica entita' e mettere d'accordo gli interessi (anche il mix e' un esempio) gli interessi spesso contrastanti di queste entita' in una unica politca di accesso e' virtualmente impraticabile...
    non+autenticato