Il grid computer cattura i tornado

Gli USA stanno sviluppando uno dei più grandi grid computer nazionali per lo studio e la previsione dei tornado e di altre calamità meteorologiche

Arlington (USA) - Con l'obiettivo di migliorare la ricerca sulla meteorologia e predire per tempo catastrofi naturali legate al clima, primi fra tutti i tornado, la National Science Foundation (NSF) ha varato un progetto da oltre 11 milioni di dollari con cui intende creare una grossa rete di calcolo distribuito che connetta fra loro alcuni fra i più grossi centri di ricerca americani.

Il Linked Environments for Atmospheric Discovery (LEAD),questo il nome del progetto, darà vita ad un grid computer che consentirà a ricercatori, professori e studenti di accedere, attraverso una connessione a larga banda e alcuni tool per l'interazione da remoto con la rete dell'NSF, ad applicazioni per l'analisi di modelli climatici e a base dati aggiornate da migliaia di stazioni meteorologiche sparse sul continente americano.

Seguendo le tracce disegnate dal grid computing, LEAD avrà una capacità di elaborazione e archiviazione data dalla collettività di sistemi, sia server che desktop, che parteciperanno alla rete distribuita e che metteranno a disposizione tempo di CPU e spazio disco. NSF prevede che la griglia, che verrà sviluppata e tenuta in piedi dal National Center for Supercomputing Applications (NCSA) e dalla University of Illinois, contribuirà in modo importante alla conoscenza delle condizioni climatiche che generano i tornado e che determinano i più repentini cambiamenti atmosferici.
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10 Commenti alla Notizia Il grid computer cattura i tornado
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  • Ciao a tutti,

    è iniziato da poco anche in Europa un esperimento simile

    http://www.climateprediction.net/index.php

    ciao

    Mauro

    non+autenticato
  • Naturalmente, di ridurre le emissioni di gas serra, non se ne parla neanche.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Naturalmente, di ridurre le emissioni di gas
    > serra, non se ne parla neanche.

    dici che il protocollo di kyoto intende affrontare anche i cataclismi naturali?
    non è una domanda polemica o una provocazione, giuro: sto solo chiedendo se ne sai qualche cosa più di me, che ignoravo questo possibile colelgamento tra l'inquinamento atmosferico e il flagello dei tornado & co...

    ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Naturalmente, di ridurre le emissioni di
    > gas
    > > serra, non se ne parla neanche.
    >
    > dici che il protocollo di kyoto intende
    > affrontare anche i cataclismi naturali?
    > non è una domanda polemica o una
    > provocazione, giuro: sto solo chiedendo se
    > ne sai qualche cosa più di me, che ignoravo
    > questo possibile colelgamento tra
    > l'inquinamento atmosferico e il flagello dei
    > tornado & co...
    >
    > ciao

    http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=84
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Naturalmente, di ridurre le emissioni di gas
    > serra, non se ne parla neanche.

    Il protocollo di Kyoto e' una farsa bella e buona, si abbatte contro i paesi sviluppati e che vantano il piu' alto numero di leggi anti-inquinamento e controlli e contemporaneamente da il via libera a paesi in rapida crescita in cui la protezione dell'ambiente e' pura utopia!

    Per la precisione permette all'ex blocco dell'est di continuare sulla stessa cattiva strada (e ti ricordo che in 50 anni ha inquinato con il tasso piu' elevato che si conosca, contrariamente a quello che credono i ragazzini in piazza o i loro padri che a loro tempo si fregiavano della "questione etica", ma allora le telecamere non passavano oltre il muro di Berlino) e, continuo, senza pudore, invita la Cina, hai capito bene la Cina, ad aumentare le emissioni!!!

    Altro che Kyoto, qui si tratta di stendere una legislazione anti-inquinamento unica e coerente, valida per tutti, proprio come la carta dei diritti umani, non sara' rispettata ma e' un punto di partenza. E le 2 cose non sono poi tanto distanti dato che da sempre l'ambiente ha molte piu' possibilita' di essere rispettato in una democrazia che non in un regime, proprio come i diritti umani.

    +++
    non+autenticato
  • "...si abbatte contro i paesi sviluppati e che vantano il piu' alto numero di leggi anti-inquinamento e controlli e contemporaneamente da il via libera a paesi in rapida crescita in cui la protezione dell'ambiente e' pura utopia!"

    Tieni comunque conto che attualmente il Paese con il maggior numero di emissioni inquinanti a livello mondiale sono gli Stati Uniti, che mi sembrano un Paese abbastanza sviluppato...Sorride
    non+autenticato
  • >   Altro che Kyoto, qui si tratta di stendere
    > una legislazione anti-inquinamento unica e
    > coerente, valida per tutti, proprio come la
    > carta dei diritti umani, non sara'
    > rispettata ma e' un punto di partenza.

    Lo so benissimo che il protocollo di Kioto è poca roba rispetto a quello che si dovrebbe fare, ma è quel punto di partenza.

    > E le
    > 2 cose non sono poi tanto distanti dato che
    > da sempre l'ambiente ha molte piu'
    > possibilita' di essere rispettato in una
    > democrazia che non in un regime, proprio
    > come i diritti umani.

    Ne sei sicuro? Secondo te in Russia, in Cina e in tutti i paesi dell' est si produceva più anidride carbonica quando c' era il comunismo oppure oggi?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Bene, era oraOcchiolino

    Perchè?
    non+autenticato