Mauro Vecchio

Germania, pirati del copyright

Esponente del Partito Pirata tedesco, la blogger Julia Schramm ha chiesto la rimozione della versione pirata del suo nuovo libro su Dropbox. Il libro sarà reso disponibile gratuitamente, tra dieci anni

Roma - Julia Schramm, famosa blogger tedesca ed esponente di punta nella divisione locale del Partito Pirata, che da sempre si batte per una gestione del diritto d'autore più libera e flessibile, è coinvolta nei rigidi meccanismi di rimozione dei contenuti nella battaglia tra copyright e piattaforme di condivisione.

Con il titolo Cliccami: Confessioni di una esibizionista di Internet, l'ultimo libro della blogger tedesca è frutto di un accordo da 100mila euro con la casa editrice Random House. Pubblicato nei formati stampato ed elettronico, il volume ha fatto rapidamente la sua comparsa tra i vasti meandri delle reti BitTorrent.

Successivamente caricata sulla piattaforma di file hosting Dropbox, la versione pirata del libro è stata ora rimossa con la più classica delle takedown notice, in violazione dei termini legislativi previsti dal Digital Millennium Copyright Act (DMCA). Tra i responsabili della richiesta di rimozione, l'editore Random House e la stessa autrice Julia Schramm.
"Testi gratuiti saranno sempre a disposizione dei lettori sul mio blog - ha spiegato Schramm in un'intervista - Così come sarà possibile leggere alcuni estratti del libro". La stessa blogger ha poi promesso di pubblicare gratis il nuovo volume, una volta riconquistati i diritti d'autore a 10 anni dalla prima pubblicazione.

Mauro Vecchio
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134 Commenti alla Notizia Germania, pirati del copyright
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  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > http://www.rentner-news.de/content/Rueckzug-von-Sc
    >
    > L'incoerenza non paga.

    In Germania è così.
    In Italia se ne sarebbero dimenticati tutti dopo nemmeno una settimana.
    non+autenticato
  • Aboliamo la pirateria.

    PUNTO.
    non+autenticato
  • la tipa ha pubblicato un libro appoggiandosi alla multinazionale cattivona. Il libro è coperto da copyright.
    La tipa è del partito pirata. Pare che le due cose (libro con multinazionale cpyrattato e partito pirata) non possano stare bene insieme.
    Non giudico, ma, a parte che il partito pirata chiede di modificare il cr e non di abolirlo, bisogna dire a onor del vero che la tipa ha chiesto ed ottenuto dalla multinazionale che:
    - cr di 10 anni dalla pubblicazione
    - la diffusione senza scopo di lucro tra privati non sia punibile
    Il secondo punto si traduce che se io compro l'ebbok, lo metto online per condividerlo senza guadagnarci nulla, non commetto reato perseguibile. La multinazionale può chiedere, in ragione del cr, la rimozione dell'ebook che io ho reso disponibile. Solo se non lo rimuovo sono perseguibile.

    Eppur si muove...
    non+autenticato
  • - Scritto da: mcmcmcmcmc
    > Non giudico, ma, a parte che il partito pirata
    > chiede di modificare il cr e non di abolirlo,
    > bisogna dire a onor del vero che la tipa ha
    > chiesto ed ottenuto dalla multinazionale
    > che:
    > - cr di 10 anni dalla pubblicazione
    > - la diffusione senza scopo di lucro tra privati
    > non sia
    > punibile
    > Il secondo punto si traduce che se io compro
    > l'ebbok, lo metto online per condividerlo senza
    > guadagnarci nulla, non commetto reato
    > perseguibile. La multinazionale può chiedere, in
    > ragione del cr, la rimozione dell'ebook che io ho
    > reso disponibile. Solo se non lo rimuovo sono
    > perseguibile.

    Fra le due modalità la sfumatura è sottolissima, pressoché inesistente. Qualsiasi casa editrice si accontenta di ottenere la rimozione di libri in formato PDF o ebook o epub messi in condivisione, e procedono legalmente solo nel caso non ottengano riscontro. Certo, la legge consente loro di far causa immediatemente alla piattaforma di condivisione, ma non avviene mai.

    Lasciamo perdere la prospettiva della casa editrice, che qui non interessa a nessuno, credo. Se il partito pirata si batte per una circolazione della cultura gratis, purché non vi sia fine di lucro, come può una scrittrice che è sua esponente convivere con una ingiunzione di rimozione ripetuta su più siti?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: mcmcmcmcmc
    > > Non giudico, ma, a parte che il partito
    > pirata
    > > chiede di modificare il cr e non di abolirlo,
    > > bisogna dire a onor del vero che la tipa ha
    > > chiesto ed ottenuto dalla multinazionale
    > > che:
    > > - cr di 10 anni dalla pubblicazione
    > > - la diffusione senza scopo di lucro tra
    > privati
    > > non sia
    > > punibile
    > > Il secondo punto si traduce che se io compro
    > > l'ebbok, lo metto online per condividerlo
    > senza
    > > guadagnarci nulla, non commetto reato
    > > perseguibile. La multinazionale può
    > chiedere,
    > in
    > > ragione del cr, la rimozione dell'ebook che
    > io
    > ho
    > > reso disponibile. Solo se non lo rimuovo sono
    > > perseguibile.
    >
    > Fra le due modalità la sfumatura è sottolissima,
    > pressoché inesistente. Qualsiasi casa editrice si
    > accontenta di ottenere la rimozione di libri in
    > formato PDF o ebook o epub messi in condivisione,
    > e procedono legalmente solo nel caso non
    > ottengano riscontro. Certo, la legge consente
    > loro di far causa immediatemente alla piattaforma
    > di condivisione, ma non avviene
    > mai.
    >
    > Lasciamo perdere la prospettiva della casa
    > editrice, che qui non interessa a nessuno, credo.
    > Se il partito pirata si batte per una
    > circolazione della cultura gratis, purché non vi
    > sia fine di lucro, come può una scrittrice che è
    > sua esponente convivere con una ingiunzione di
    > rimozione ripetuta su più
    > siti?


    non lo so. Nella stessa maniera con cui lo stesso partito pirata difende il copyright, chiedendone una modifica?
    non+autenticato
  • >
    > non lo so. Nella stessa maniera con cui lo stesso
    > partito pirata difende il copyright, chiedendone
    > una
    > modifica?

    dipende da che modifica chiede: se chiede una semplice riduzione della durata dei diritti di sfruttamento economico dell'opera da 70 dalla morte dell'ultimo autore a un tempo più ragionevole come 10 anni la tipa è stata coerente.
    Se invece chiede che le opere protette da CR debbano essere liberamente scaricabili e redistribuibili da tutti senza alcun vincolo, la tipa ha toppato e alla grande.
  • - Scritto da: shevathas
    > >
    > > non lo so. Nella stessa maniera con cui lo
    > stesso
    > > partito pirata difende il copyright,
    > chiedendone
    > > una
    > > modifica?
    >
    > dipende da che modifica chiede: se chiede una
    > semplice riduzione della durata dei diritti di
    > sfruttamento economico dell'opera da 70 dalla
    > morte dell'ultimo autore a un tempo più
    > ragionevole come 10 anni la tipa è stata
    > coerente.
    > Se invece chiede che le opere protette da CR
    > debbano essere liberamente scaricabili e
    > redistribuibili da tutti senza alcun vincolo, la
    > tipa ha toppato e alla
    > grande.

    in realtà dipende da cosa la tipa ne pensasse e ne dicesse prima. La coerenza la si valuta così. Anche perchè nello stesso partita pirata, o partiti pirata, mi risulta ci siano diverse opinioni a riguardo.
    Questa pirata è stata coerente? Non lo so. Le richieste rivolte all'editore sono comunque un fatto positivo. Un inizio. Come dicevo, eppur si muove...
    non+autenticato
  • - Scritto da: shevathas
    > >
    > > non lo so. Nella stessa maniera con cui lo
    > stesso
    > > partito pirata difende il copyright,
    > chiedendone
    > > una
    > > modifica?
    >
    > dipende da che modifica chiede: se chiede una
    > semplice riduzione della durata dei diritti di
    > sfruttamento economico dell'opera da 70 dalla
    > morte dell'ultimo autore a un tempo più
    > ragionevole come 10 anni la tipa è stata
    > coerente.
    > Se invece chiede che le opere protette da CR
    > debbano essere liberamente scaricabili e
    > redistribuibili da tutti senza alcun vincolo, la
    > tipa ha toppato e alla
    > grande.
    Nessuno può chiedere una cosa del genere senza esser peso per matto. Una revisione e sempre possibile, l'abilizione non lo sarà mai. Se dipendesse da me, se un autore vende i diritti (come sempre accade, è inevitabile) alla casa editrice, questa potrà sfruttarli per una durata max di 10 anni, dopodichè il diritto ritorna all'autore, per la durata prevista. Questo credo potrebbe essere il modo di rivedere in CR.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mcmcmcmcmc
    > - Scritto da: Leguleio

    > > Lasciamo perdere la prospettiva della casa
    > > editrice, che qui non interessa a nessuno,
    > credo.
    > > Se il partito pirata si batte per una
    > > circolazione della cultura gratis, purché
    > non
    > vi
    > > sia fine di lucro, come può una scrittrice
    > che
    > è
    > > sua esponente convivere con una ingiunzione
    > di
    > > rimozione ripetuta su più
    > > siti?
    >
    >
    > non lo so. Nella stessa maniera con cui lo stesso
    > partito pirata difende il copyright, chiedendone
    > una
    > modifica?

    Io ho letto la piattaforma del partito pirata, quello tedesco.
    Non è previsto che vi siano ingiunzioni di rimozione o minacce legali. Secondo loro il diritto d'autore deve continuare a esistere, ma solo per la diffusione a pagamento.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: mcmcmcmcmc
    > > - Scritto da: Leguleio
    >
    > > > Lasciamo perdere la prospettiva della
    > casa
    > > > editrice, che qui non interessa a
    > nessuno,
    > > credo.
    > > > Se il partito pirata si batte per una
    > > > circolazione della cultura gratis,
    > purché
    > > non
    > > vi
    > > > sia fine di lucro, come può una
    > scrittrice
    > > che
    > > è
    > > > sua esponente convivere con una
    > ingiunzione
    > > di
    > > > rimozione ripetuta su più
    > > > siti?
    > >
    > >
    > > non lo so. Nella stessa maniera con cui lo
    > stesso
    > > partito pirata difende il copyright,
    > chiedendone
    > > una
    > > modifica?
    >
    > Io ho letto la piattaforma del partito pirata,
    > quello tedesco.
    >
    > Non è previsto che vi siano ingiunzioni di
    > rimozione o minacce legali. Secondo loro il
    > diritto d'autore deve continuare a esistere, ma
    > solo per la diffusione a
    > pagamento.

    io no. Comunque un articolo che spiega abbastanza bene i fatti, lasciando a ciascuno o propri pareri, è questo http://goo.gl/IqvBN
    non+autenticato
  • - Scritto da: mcmcmcmcmc
    > - Scritto da: Leguleio
    > > - Scritto da: mcmcmcmcmc
    > > > - Scritto da: Leguleio
    > >
    > > > > Lasciamo perdere la prospettiva
    > della
    > > casa
    > > > > editrice, che qui non interessa a
    > > nessuno,
    > > > credo.
    > > > > Se il partito pirata si batte per
    > una
    > > > > circolazione della cultura gratis,
    > > purché
    > > > non
    > > > vi
    > > > > sia fine di lucro, come può una
    > > scrittrice
    > > > che
    > > > è
    > > > > sua esponente convivere con una
    > > ingiunzione
    > > > di
    > > > > rimozione ripetuta su più
    > > > > siti?
    > > >
    > > >
    > > > non lo so. Nella stessa maniera con cui
    > lo
    > > stesso
    > > > partito pirata difende il copyright,
    > > chiedendone
    > > > una
    > > > modifica?
    > >
    > > Io ho letto la piattaforma del partito
    > pirata,
    > > quello tedesco.
    > >
    > > Non è previsto che vi siano ingiunzioni di
    > > rimozione o minacce legali. Secondo loro il
    > > diritto d'autore deve continuare a esistere,
    > ma
    > > solo per la diffusione a
    > > pagamento.
    >
    > io no. Comunque un articolo che spiega abbastanza
    > bene i fatti, lasciando a ciascuno o propri
    > pareri, è questo
    > http://goo.gl/IqvBN


    Per combinazione lo avevo già letto. Avrei voluto anche commentare lo scivolone, ma su questo computer non ho i dati di accesso del mio account là (che è leguleio, come qui), e non li so a memoria.

    L'articolo cade nella stesso errore di molti: il partito pirata tedesco sostiene la libera condivisione e diffusione della cultura.

    https://wiki.piratenpartei.de/Parteiprogramm#Keine...

    Non esistono eccezioni o dispense, come vedi.
    I partiti pirati di altre nazioni hanno idee magari diverse.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: mcmcmcmcmc
    > > - Scritto da: Leguleio
    > > > - Scritto da: mcmcmcmcmc
    > > > > - Scritto da: Leguleio
    > > >
    > > > > > Lasciamo perdere la
    > prospettiva
    > > della
    > > > casa
    > > > > > editrice, che qui non
    > interessa
    > a
    > > > nessuno,
    > > > > credo.
    > > > > > Se il partito pirata si batte
    > per
    > > una
    > > > > > circolazione della cultura
    > gratis,
    > > > purché
    > > > > non
    > > > > vi
    > > > > > sia fine di lucro, come può
    > una
    > > > scrittrice
    > > > > che
    > > > > è
    > > > > > sua esponente convivere con
    > una
    > > > ingiunzione
    > > > > di
    > > > > > rimozione ripetuta su più
    > > > > > siti?
    > > > >
    > > > >
    > > > > non lo so. Nella stessa maniera
    > con
    > cui
    > > lo
    > > > stesso
    > > > > partito pirata difende il
    > copyright,
    > > > chiedendone
    > > > > una
    > > > > modifica?
    > > >
    > > > Io ho letto la piattaforma del partito
    > > pirata,
    > > > quello tedesco.
    > > >
    > > > Non è previsto che vi siano ingiunzioni
    > di
    > > > rimozione o minacce legali. Secondo
    > loro
    > il
    > > > diritto d'autore deve continuare a
    > esistere,
    > > ma
    > > > solo per la diffusione a
    > > > pagamento.
    > >
    > > io no. Comunque un articolo che spiega
    > abbastanza
    > > bene i fatti, lasciando a ciascuno o propri
    > > pareri, è questo
    > > http://goo.gl/IqvBN
    >
    >
    > Per combinazione lo avevo già letto. Avrei voluto
    > anche commentare lo scivolone, ma su questo
    > computer non ho i dati di accesso del mio account
    > là (che è leguleio, come qui), e non li so a
    > memoria.
    >
    > L'articolo cade nella stesso errore di molti: il
    > partito pirata tedesco sostiene la libera
    > condivisione e diffusione della cultura.
    >
    >
    > https://wiki.piratenpartei.de/Parteiprogramm#Keine
    >
    > Non esistono eccezioni o dispense, come vedi.
    > I partiti pirati di altre nazioni hanno idee
    > magari
    > diverse.

    appena potrò approfondirò.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mcmcmcmcmc
    > - Scritto da: Leguleio
    > > - Scritto da: mcmcmcmcmc
    > > > - Scritto da: Leguleio
    > >
    > > > > Lasciamo perdere la prospettiva
    > della
    > > casa
    > > > > editrice, che qui non interessa a
    > > nessuno,
    > > > credo.
    > > > > Se il partito pirata si batte per
    > una
    > > > > circolazione della cultura gratis,
    > > purché
    > > > non
    > > > vi
    > > > > sia fine di lucro, come può una
    > > scrittrice
    > > > che
    > > > è
    > > > > sua esponente convivere con una
    > > ingiunzione
    > > > di
    > > > > rimozione ripetuta su più
    > > > > siti?
    > > >
    > > >
    > > > non lo so. Nella stessa maniera con cui
    > lo
    > > stesso
    > > > partito pirata difende il copyright,
    > > chiedendone
    > > > una
    > > > modifica?
    > >
    > > Io ho letto la piattaforma del partito
    > pirata,
    > > quello tedesco.
    > >
    > > Non è previsto che vi siano ingiunzioni di
    > > rimozione o minacce legali. Secondo loro il
    > > diritto d'autore deve continuare a esistere,
    > ma
    > > solo per la diffusione a
    > > pagamento.
    >
    > io no. Comunque un articolo che spiega abbastanza
    > bene i fatti, lasciando a ciascuno o propri
    > pareri, è questo
    > http://goo.gl/IqvBN

    Ecco!
    Un articolo scritto bene che spiega che cosa e' successo e perche'.
    Adesso si' che e' molto piu' chiaro.
    E' stato l'editore a richiedere la rimozione, non l'autrice.

    Tanto mi basta.
  • Non e' perche' uno ha il movimento "pirata" poi le proprie opere possono essere divulgate a presincedere. Se c'e' stato un costo evidentementemente va ripagato. Complimenti per l'articolo.. stile pulcino pio.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: belin
    > Non e' perche' uno ha il movimento "pirata" poi
    > le proprie opere possono essere divulgate a
    > presincedere.

    No, infatti!
    Mi batto per la libertà sessuale di tutti, ma chiudo in convento di clausura mia figlia.
    Sono membro di un partito ecologista e impegnato contro l'inquinamento, e vado in giro col Suv tutta la settimana, e di domenica, con gli amici, con un'Harley Davidson.
    Quando la coerenza è solo un impiccio...

    Se c'e' stato un costo
    > evidentementemente va ripagato.

    Scusa, quale costo può avere mettersi davanti al PC e scrivere del proprio esibizionismo? Ricerche in archivi di Stato? Viaggi di lavoro in giro per il mondo?

    Complimenti per
    > l'articolo.. stile pulcino
    > pio.

    Esistono gli specchi, e ogni tanto qualcuno dovrebbe usarli per giudicare ciò che scrive.
    non+autenticato
  • - Scritto da: belin
    > Non e' perche' uno ha il movimento "pirata" poi
    > le proprie opere possono essere divulgate a
    > presincedere. Se c'e' stato un costo
    > evidentementemente va ripagato. Complimenti per
    > l'articolo.. stile pulcino
    > pio.

    In questo caso la questione è la coerenza.

    Se uno sostiene delle idee iscrivendosi al partito allora deve essere coerente, non ci sono scuse. Se dico di essere comunista non posso fare il capitalista con barche e ville (mi ricorda qualcuno) o se faccio parte di un moviemnto cristiano poi non è normale che faccio orge, adulterio (niente di proibito ovvio ma in questo modo non sono coerente con quello che predico. sostengo pubblicamente).

    Se io faccio parte di un movimento che sostiene la libera circolazione di contenuti senza scopo di lucro (condivisione gratuita) devo essere coerente..
    non+autenticato
  • ...col culo degli altri son tutti finocchi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Banalizzato re
    > ...col culo degli altri son tutti finocchi...

    L'espressione è un po' colorita, ma il concetto è abbastanza vero: il copyrightche si vorrebbe vedere abolito è sempre quello altrui.
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