Intel e la parata dei tablet Windows 8

Intel e la parata dei tablet Windows 8

Chipzilla invita i giornalisti a presenziare al debutto dei nuovi tablet Windows 8, con un elenco di ospiti che include il gotha dei produttori OEM di computer e affini. Unico ospite indesiderato, a quanto pare, è Linux
Chipzilla invita i giornalisti a presenziare al debutto dei nuovi tablet Windows 8, con un elenco di ospiti che include il gotha dei produttori OEM di computer e affini. Unico ospite indesiderato, a quanto pare, è Linux

Dopo la presentazione ufficiale dei chip Atom Clover Trail e delle loro mirabolanti capacità tecnologiche – funzionalità energetiche in primis – Intel è ora pronta a presentare i sistemi che ne faranno uso e invita i giornalisti all’evento apposito che si terrà il prossimo 27 settembre.

L’evento sarà uno showcase per far sfilare gli ultimi “tablet e convertibili” basati su chip SoC Atom Z2760, comunica Intel, e vi parteciperanno i principali produttori di PC inclusi gli alti papaveri del management di Acer, Asus, Dell, HP, Lenovo, Samsung e ZTE.

L’evento riguarderà i prodotti basati su Windows 8, ma la realizzazione di processori espressamente pensati per l’uso con il nuovo sistema a piastrelle scatena polemiche per la presunta rimozione del supporto agli OS basati su kernel Linux.

Una questione di scottante attualità nella misura in cui Intel ha deciso di commercializzare i chip Clover Trail come impossibilitati a far girare il kernel del Pinguino, una questione resa ancora più importante dalla presa di posizione di AMD (simile ma non uguale a quella di Intel) sul focus delle prossime CPU Hondo su Windows 8.

Il problema nascerebbe dalla presenza di una nuova funzionalità di risparmio energetico integrata da Intel sui chip Clover Trail, una modalità di funzionamento definita “active idle” (o anche “S0ix”) capace di consumare una quantità di energia 20 volte inferiore pur mantenendo la capacità di tornare alla piena operatività al semplice tocco di un pulsante da parte dell’utente.

Non ci sarebbe alcun limite tecnico che impedisca a Linux di supportare la nuova funzionalità, quindi la decisione di Intel di tagliare fuori il Pinguino (almeno a parole) apparirebbe piuttosto figlia di obblighi contrattuali o precise scelte commerciali.

Alfonso Maruccia

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Pubblicato il
20 set 2012
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