Alfonso Maruccia

DECam svelerà il mistero dell'energia oscura

Una fotocamera installata su un telescopio cileno catturerà immagini di stelle e galassie ad altissima risoluzione, nella speranza di poter comprendere perché l'universo continua a espandersi

Roma - Si chiama Dark Energy Camera (DECam), ed è progettata per esplorare gli enigmi legati all'esistenza della cosiddetta energia oscura. Osservata per la prima volta nel 1998, l'energia oscura è il nome dato alla forza ancora misteriosa che spinge l'attuale livello di espansione dell'universo.



La fotocamera DECam è stata installata a bordo del telescopio che per primo ha permesso di osservare gli effetti dell'energia oscura, il telescopio Victor M. Blanco presente presso l'osservatorio CTIO (Cerro Tololo Inter-American Observatory) in Cile.
Composta da 62 sensori CCD individuali, DECam è capace di "catturare" immagini con una risoluzione di ben 570 megapixel. Neanche a dirlo, diversamente dai sensori delle fotocamere per il mercato dell'elettronica di consumo, DECam è estremamente sensibile ai bassi livelli di luminosità e può scattare astro-istantanee sia in luce visibile che all'infrarosso.

La lente più ampia adottata da DECam ha un diametro di 98 cm, mentre il sistema di osservazione è già entrato in funzione con test di scatto compiuti nei giorni scorsi. Nel corso dei prossimi 5 anni, invece, il sistema di osservazione verrà impiegato per catturare immagini su circa un ottavo dell'intera porzione di universo visibile dalla Terra.

Parte del più ampio progetto "Dark Energy Survey", DECam dovrebbe riuscire a catturare 4mila esplosioni di altrettante supernove permettendo così agli astrofisici di misurare l'accelerazione dell'espansione dell'universo con maggior precisione che in passato.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
5 Commenti alla Notizia DECam svelerà il mistero dell'energia oscura
Ordina
  • ad una determinata velocità, non riusciamo a capire perchè ed è stata inventata l'energia oscura. E se fosse solo una "illusione" ?

    http://www.lescienze.it/news/2010/10/29/news/l_uni.../
    non+autenticato
  • L'universo è pervaso dalla Coscienza.
    All'inizio era tutta Coscienza e nessuna conoscenza dell'essere, dell'essere molti, del finire (morire).
    Così la Coscienza crea il tempo e l'inganno del dualismo (luce-buio, bene-male, bianco-nero), crea l'Anima, lo Spirito, la Mente partendo da un'unica fonte, se stessa.
    Crea i 2 demiurghi a cui da il compito ad uno di creare gli astri all'altro le creature.
    Crea diversi universi e dimensioni usando il rotone secondo la teoria del superspin.

    Lo scopo dell'espansione dell'universo è acquisire conoscenza. Da tutta coscienza la Coscienza diverrà tutta Conoscenza, e perderà coscienza di sè.
    Allora l'universo si contrarrà per passare da tutta Conoscenza a Coscienza si sé, e così all'infinito.
    iRoby
    7783
  • - Scritto da: iRoby
    > L'universo è pervaso dalla Coscienza.
    > All'inizio era tutta Coscienza e nessuna
    > conoscenza dell'essere, dell'essere molti, del
    > finire
    > (morire).
    > Così la Coscienza crea il tempo e l'inganno del
    > dualismo (luce-buio, bene-male, bianco-nero),
    > crea l'Anima, lo Spirito, la Mente partendo da
    > un'unica fonte, se
    > stessa.
    > Crea i 2 demiurghi a cui da il compito ad uno di
    > creare gli astri all'altro le
    > creature.
    > Crea diversi universi e dimensioni usando il
    > rotone secondo la teoria del
    > superspin.
    >
    > Lo scopo dell'espansione dell'universo è
    > acquisire conoscenza. Da tutta coscienza la
    > Coscienza diverrà tutta Conoscenza, e perderà
    > coscienza di
    > sè.
    > Allora l'universo si contrarrà per passare da
    > tutta Conoscenza a Coscienza si sé, e così
    > all'infinito.

    Espandi le tue conoscenze sull'Universo affidandoti a fonti meno farlocche, perché da quel che hai scritto dimostri di esser messo proprio male.
    non+autenticato
  • Plauso per la nuova tecnologia di astrovisione, ma ho qualche dubbio che possano realmente "vedere" l'energia oscura con mezzi composti di normale materia, al massimo potranno rendersi conto di quanto può influire sull'accelerazione dell'universo annotando la sequenza di supernove, anche se non hanno specificato esattamente la teoria su cui si basa la ricerca.
    non+autenticato
  • - Scritto da: silvan
    > Plauso per la nuova tecnologia di astrovisione,
    > ma ho qualche dubbio che possano realmente
    > "vedere" l'energia oscura con mezzi composti di
    > normale materia, al massimo potranno rendersi
    > conto di quanto può influire sull'accelerazione
    > dell'universo annotando la sequenza di supernove,
    > anche se non hanno specificato esattamente la
    > teoria su cui si basa la
    > ricerca.

    è proprio così, ci si è resi conto dell'accelerazione dell'espansione osservando supernove in galassis lontane, quindi questo strumento servirà a misurare l'accelerazione in modo più preciso.
    https://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/Dar...
    Funz
    12979