Alfonso Maruccia

Tesla, stazioni di ricarica gratis col fotovoltaico

Il produttore statunitense lancia la sua nuova iniziativa infrastrutturale: promette "pieni" di elettricità gratis per incentivare la diffusione delle auto elettriche

Roma - Prima l'evoluzione delle auto elettriche "per tutti" (ancorché con un prezzo non proprio alla portata di chiunque), ora la rivoluzione delle stazioni di ricarica gratuite e sparse per tutto il territorio statunitense (e non solo): Tesla Motors annuncia l'iniziativa Supercharger, progetto che dovrebbe affrontare i principali problemi dell'automobilismo elettrico e favorire la diffusione di veicoli a emissioni zero.

Faranno inizialmente parte di Supercharger sei stazioni di ricarica sparse per il territorio della California, e Tesla promette che ripristinare la carica energetica delle batterie di bordo sarà un'operazione gratuita - a tempo "indefinito" - per i possessori di auto Model S.

Le sei stazioni sono state costruite in gran segreto, e hanno la particolarità di usare impianti fotovoltaici per fornire il proprio servizio di ricarica: in tal modo, sostiene Tesla, si affrontano i principali problemi della diffusione dell'auto elettrica, vale a dire il consumo di fonti fossili per la produzioni di elettricità, la convenienza di guidare le auto su lunghe distanze (al pari di quelle a benzina) e il costo delle ricariche delle batterie.
Supercharger vede poi Tesla impegnarsi come un vero e proprio fornitore di "infrastrutture" piuttosto che come semplice produttore di autoveicoli, e in tal senso l'impegno - che Tesla vede come propedeutico alla diffusione del suo modello di business, cioè le auto elettriche - aumenterà parecchio in futuro negli USA (territorio tutto coperto entro 2 anni), in Europa e in Asia.

In questi giorni Tesla si segnala infine per una ennesima "prima volta" nel mondo automobilistico contaminato dall'hi-tech, ovverosia la distribuzione di un aggiornamento per il firmware di bordo della Model S a mezzo WiFi o con connessione 3G integrata sull'auto.

Alfonso Maruccia
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105 Commenti alla Notizia Tesla, stazioni di ricarica gratis col fotovoltaico
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  • ...solo se in tutta la filiera, dalla produzione del veicolo, commercializzazione, produzione pannelli e/o energia elettrica, strutture ecc... non fosse MAI usato il petrolio.
    Altrimenti.... evviva il petrolio !!
    non+autenticato
  • non è necessario che ci sia una stazione fotovoltaica, basta prendere la corrente dalla rete quando serve, si immette poi nella rete la corrente prodotta dal fotovoltaico con tutta calma.
    Come si fa in Italia del resto, invece di 6 stazioni ne potrebbero avere 6000 subito (avendo abbastanza campi fotovoltaici)
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro
    > non è necessario che ci sia una stazione
    > fotovoltaica, basta prendere la corrente dalla
    > rete quando serve, si immette poi nella rete la
    > corrente prodotta dal fotovoltaico con tutta
    > calma.
    > Come si fa in Italia del resto, invece di 6
    > stazioni ne potrebbero avere 6000 subito (avendo
    > abbastanza campi
    > fotovoltaici)

    ma così non puoi fare il figo con gli ambietalioti.
  • Con una rete eltrica sparsa quasi ovunque, che senso ha fare un trabicollo fotovoltaico che costa molte volte di più e che deve a sua volta caricare delle batterie per avere uan carica da erogare?
    Le auto elettriche non si diffondono perchè le batterie costano un botto, non perchè non si sappia dove ricaricarle (in molte piazze ci sono gli attacchi per i mercati ed altre esigenze, in cui basterebbe aggiungere una colonnina che vi si attacchi) ma perchè tra prezzo e durata, il vantaggio economico dell'elettrico è annullato.
    Molta politica industriale poi si limita a farsi propaganda ma in realtà evita accuratamente soluzioni reali, dato che costruire un'auto elettrica lo può fare chiunque e che gli impianti sarebbero decisamente più corti quindi rendendo inutili molte fabbriche, cioè il loro capitale.
    Altro che complotto dei petrolieri
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Con una rete eltrica sparsa quasi ovunque, che
    > senso ha fare un trabicollo fotovoltaico che
    > costa molte volte di più e che deve a sua volta
    > caricare delle batterie per avere uan carica da
    > erogare?
    > Le auto elettriche non si diffondono perchè le
    > batterie costano un botto,

    Ma ormai non è questo il problema.
    Con le batterie al piombo vi era poca autonomia e parecchio peso in più.
    Ora grazie alla ricerca per telefoni e computer portatili vi sono batterie molto più capienti e di ridotte dimensioni e peso, e questa tendenza porterà ad ulteriori miglioramenti in efficienza delle batterie e anche diminuzione di costi. Le auto elettriche possono anche costare di più ma hanno un costo di esercizio estremamente inferiore e quindi si ammortizza in fretta la spesa iniziale.
    Tuttavia noi in Italia in particolare abbiamo una caterva di tasse sulla benzina e carburanti per trazione, mentre per l'elettricità di tasse ce ne sarebbero pochine. Ecco perchè viene osteggiata la diffusione delle auto elettriche, e se uno la vuole deve andarsela a comprare all'estero, e poi mancano io servizi di ricarica (ricarica o sostituzione delle batterie). Per la produzione di elettricità: ne servirebbe di più se si usassero auto elettriche a livello di massa, ma questi problemi possono essere risolti, visto che la sostituzione dei mezzi sarebbe graduale. Se negli USA cominciassero ad usare le auto elettriche, anche l'Europa e noi ci dovremmo adeguare.
  • - Scritto da: ninjaverde
    > - Scritto da: Surak 2.0
    > > Con una rete eltrica sparsa quasi ovunque, che
    > > senso ha fare un trabicollo fotovoltaico che
    > > costa molte volte di più e che deve a sua volta
    > > caricare delle batterie per avere uan carica da
    > > erogare?
    > > Le auto elettriche non si diffondono perchè le
    > > batterie costano un botto,
    >
    > Ma ormai non è questo il problema.

    Mi risulta che sia sempre la parte grossa del prezzo, anch'esso grosso
    Hai un esempio in cui un'auto elttrica costi poco ed il relativo fattore batterie?

    > Con le batterie al piombo vi era poca autonomia e
    > parecchio peso in più.

    OK..anche se in molte fabbriche hanno fatto km

    > Ora grazie alla ricerca per telefoni e computer
    > portatili vi sono batterie molto più capienti e
    > di ridotte dimensioni e peso, e questa tendenza
    > porterà ad ulteriori miglioramenti in efficienza
    > delle batterie e anche diminuzione di costi.

    Sicuramente a parità di capacità costano molto meno, ma non a sufficienza

    > Le
    > auto elettriche possono anche costare di più ma
    > hanno un costo di esercizio estremamente
    > inferiore e quindi si ammortizza in fretta la
    > spesa
    > iniziale.

    Quanti km è possibile ragionevole fare con un pacco batterie da nuovo?
    Se hai i dati, facciamo i confronti

    > Tuttavia noi in Italia in particolare abbiamo una
    > caterva di tasse sulla benzina e carburanti per
    > trazione, mentre per l'elettricità di tasse ce ne
    > sarebbero pochine.

    Fosse solo quello il problema lo risolverebbero mettendo una tassa sui km fatti ed è troppo facile dare la colpa al solo Stato.
    Dici che la Fiat (per esempio) sarebbe contenta di pagare la Sony, i 3/4 del prezzo di vendita di un'auto per le batterie e che pure l'ultimo arrivato potrebbe fare auto elettriche di pari livello?
    Perchè le auto elettriche fondamentalmente sono le batterie con poca roba attorno.

    > Ecco perchè viene osteggiata
    > la diffusione delle auto elettriche, e se uno la
    > vuole deve andarsela a comprare all'estero, e poi
    > mancano io servizi di ricarica (ricarica o
    > sostituzione delle batterie). Per la produzione
    > di elettricità: ne servirebbe di più se si
    > usassero auto elettriche a livello di massa, ma
    > questi problemi possono essere risolti, visto che
    > la sostituzione dei mezzi sarebbe graduale. Se
    > negli USA cominciassero ad usare le auto
    > elettriche, anche l'Europa e noi ci dovremmo
    > adeguare.

    Vabbè, se conti sugli Usa, allora stai fresco... manco alle armi in vendita nei distributori automatici rinunciano, figuriamoci alle macchine all'americana
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > - Scritto da: ninjaverde
    > > - Scritto da: Surak 2.0
    > > Ora grazie alla ricerca per telefoni e computer
    > > portatili vi sono batterie molto più capienti e
    > > di ridotte dimensioni e peso, e questa tendenza
    > > porterà ad ulteriori miglioramenti in efficienza
    > > delle batterie e anche diminuzione di costi.
    >
    > Sicuramente a parità di capacità costano molto
    > meno, ma non a
    > sufficienza
    >
    > > Le
    > > auto elettriche possono anche costare di più ma
    > > hanno un costo di esercizio estremamente
    > > inferiore e quindi si ammortizza in fretta la
    > > spesa
    > > iniziale.
    >
    > Quanti km è possibile ragionevole fare con un
    > pacco batterie da
    > nuovo?
    > Se hai i dati, facciamo i confronti

    http://www.autocar.co.uk/car-news/motoring/tesla-b...

    > Dici che la Fiat (per esempio) sarebbe contenta
    > di pagare la Sony, i 3/4 del prezzo di vendita di
    > un'auto per le batterie e che pure l'ultimo
    > arrivato potrebbe fare auto elettriche di pari
    > livello?

    Ben venga la concorrenza!
    P.s. la mercedes si fa le batterie e le celle a combustibile, niente vieta alla fiat di fare altrettantoA bocca aperta

    > Perchè le auto elettriche fondamentalmente sono
    > le batterie con poca roba
    > attorno.

    Ottimo, abbiamo tutto da guadagnarciOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: metro
    > - Scritto da: Surak 2.0

    > > Quanti km è possibile ragionevole fare con un
    > > pacco batterie da
    > > nuovo?
    > > Se hai i dati, facciamo i confronti
    >
    > http://www.autocar.co.uk/car-news/motoring/tesla-b

    Questo dice poco.
    Una lunga distanza la copri in vari modi con un prototipo, ma bisogna vedere se è solo un esibizione creeata ad arte o se è un sistema riproducibili in maniera diffusa ed economica.

    > > Dici che la Fiat (per esempio) sarebbe
    > contenta
    > > di pagare la Sony, i 3/4 del prezzo di
    > vendita
    > di
    > > un'auto per le batterie e che pure l'ultimo
    > > arrivato potrebbe fare auto elettriche di
    > pari
    > > livello?
    >
    > Ben venga la concorrenza!
    > P.s. la mercedes si fa le batterie e le celle a
    > combustibile, niente vieta alla fiat di fare
    > altrettanto
    >A bocca aperta

    NOn so se la Mercedes si fa le batterie da sola (non lo fa neanche la Apple, a quel che so..ed in quel settore la batteria è molto più rilevante)

    > > Perchè le auto elettriche fondamentalmente
    > sono
    > > le batterie con poca roba
    > > attorno.
    >
    > Ottimo, abbiamo tutto da guadagnarciOcchiolino

    Noi sì, ma l'industria automobilistica (e relativa economia) oltre a chi ci gira intorno, probabilmente no. E loro hanno molta più influenza
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > - Scritto da: metro
    > > - Scritto da: Surak 2.0
    >
    > > > Quanti km è possibile ragionevole fare
    > con
    > un
    > > > pacco batterie da
    > > > nuovo?
    > > > Se hai i dati, facciamo i confronti
    > >
    > >
    > http://www.autocar.co.uk/car-news/motoring/tesla-b
    >
    > Questo dice poco.
    > Una lunga distanza la copri in vari modi con un
    > prototipo, ma bisogna vedere se è solo un
    > esibizione creeata ad arte o se è un sistema
    > riproducibili in maniera diffusa ed
    > economica.

    Non è un prototipo

    >
    > > > Dici che la Fiat (per esempio) sarebbe
    > > contenta
    > > > di pagare la Sony, i 3/4 del prezzo di
    > > vendita
    > > di
    > > > un'auto per le batterie e che pure
    > l'ultimo
    > > > arrivato potrebbe fare auto elettriche
    > di
    > > pari
    > > > livello?
    > >
    > > Ben venga la concorrenza!
    > > P.s. la mercedes si fa le batterie e le
    > celle
    > a
    > > combustibile, niente vieta alla fiat di fare
    > > altrettanto
    > >A bocca aperta
    >
    > NOn so se la Mercedes si fa le batterie da sola

    German Accumotive GmbH

    > (non lo fa neanche la Apple, a quel che so..ed in
    > quel settore la batteria è molto più
    > rilevante)

    Vero, ma bisogna essere capaciA bocca aperta

    >
    > > > Perchè le auto elettriche
    > fondamentalmente
    > > sono
    > > > le batterie con poca roba
    > > > attorno.
    > >
    > > Ottimo, abbiamo tutto da guadagnarciOcchiolino
    >
    > Noi sì, ma l'industria automobilistica (e
    > relativa economia) oltre a chi ci gira intorno,
    > probabilmente no. E loro hanno molta più
    > influenza

    ti ricordo che l'ultima parola l'ha il portafoglio dei consumatoriOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: metro

    > ti ricordo che l'ultima parola l'ha il
    > portafoglio dei consumatori
    >Occhiolino

    Ok, sul resto... ma spesso il solo costo non è il fattore determinante e altrettanto spesso le industrie tengono alti certi prezzi per non autodanneggiarsi da sole. Pure le industrie hanno un portafoglio e molto più gonfio di quello dei consumatori
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0

    > Quanti km è possibile ragionevole fare con un
    > pacco batterie da
    > nuovo?
    > Se hai i dati, facciamo i confronti


    Mi rispondo da solo per citare i dati che ho trovato se a qualcuno può interessare. Non sono sulle auto, dato che è più complicato trovarli e valutarli, ma sui più semplici motorini:
    Un motorino in commercio e relativa scheda:
    http://www.motorinizanini.it/gli-scooter/penelope/
    tolto il primo (biga) gli altri mi sembrano gli unici confrontabili con un motorino tradizionale.
    Con un "pieno" fa 60 km massimo, le batterie reggono pienamente 700 cicli, ma vedendo qua:
    http://support.apple.com/kb/HT1519?viewlocale=it_I...
    le batterie usate da Apple (si suppone il meglio che ci sia) alcune batterie reggono fino a 1000 cicli massimo.
    Quindi ipotizziamo che pure il motorino sia utilizzabile per mille cicli.
    quindi il pacco batterie andrebbe cambiato dopo 60 mila km.
    Data la potenza del motorino, nella scheda, è già troppo paragonarlo ad uno classico di cilindrata 50, ma mi risulta che sia il minimo e quindi vediamo un confronto con uno quasi a caso, scelto per la sommiglianza relativa, trovato con google:
    http://www.infomotori.com/moto/2008/11/17/yamaha-n.../
    questo costa 1990 euro contro i 3315 del motorino eletrico con le litio.
    Non è dato sapere quanto siano i consumi,hai ragazzini frega che faccia rumore ma dei consumi se ne fregano pare, ma ho sentito spesso dire che uno scooter fa circa 30 km/l (ampiamente variabili dai tempi, ecc).
    Sempre nella scheda dell'elettrico, si nota che tra quello a batterie al piombo ed a litio vi sono 865 euro di differenza.

    Ora se tutto è giusto... con un pacco batterie si evita di usare:
    60000/30= 2000 litri di carburante cioè 3800/4000 euro di benzina.
    C'è però il costo della ricarica e andando qui:
    http://www.alke.it/ricarica-auto-elettriche.html#c...
    si trova che nel loro caso il costo è di 1,5-2 euro (non certo poco).
    prendiamo il minimo e ipotizzamo sia uno standard.
    Per le mille ricariche, si andrà a spendere 1500 euro.
    4000-1500= 2500 (prendo sempre il dato più vantaggioso per l'elettrico).
    A quel punto c'è il prezzo del nuovo pacco batterie, che non è dato sapere ma tra quelle al piombo e quelle al litio vi sono 865 euro di differenza stando ai prezzi. Ipotizzando che il costo sia doppio della differenza, ma solo per poter fare un calcolo, si avrebeb un costo di 1730 euro.
    2500-1730= 770 euro di risparmio con l'elettrico a fronte di minori prestazioni.
    Se nessuno ha dati diversi ed ovviamente molti dati sono presi un po' a caso, quindi ci pososno essere sitauzioni più vantaggiose in un senso o nell'altro, nel settore motorini elettrici il superamente della soglia del vantaggio economico è stato superato, non so quanto questo possa essere applicato alle auto
    non+autenticato
  • Batterie allo Zucchero, costano un quarto e il Jappone ci punta tutto.
    Fin che non c'è ricerca e tutti ci sputano sopra, andremmo ancora a carbone e vapore.

    http://www.nannimagazine.it/notizie/scienze-e-tecn...
    non+autenticato
  • lo zuccehro è CARBONIO
    MeX
    16897
  • - Scritto da: Puffo
    > Batterie allo Zucchero, costano un quarto e il
    > Jappone ci punta
    > tutto.
    > Fin che non c'è ricerca e tutti ci sputano sopra,
    > andremmo ancora a carbone e
    > vapore.
    >
    > http://www.nannimagazine.it/notizie/scienze-e-tecn

    Boh, a me sembra che al momento sia poco più che un esperimento da scuola media.
    Poi si parlava di auto elettriche a batterie perchè di sistemi alternativi ce ne sono molti, validi o meno.
    Personalmente punterei sull'induzione in area urbana, ma bisogna vedere come non dare fastidio a chi blocca i cambiamenti e cioè i poteri costituiti (non nel senso classico)
    non+autenticato
  • State sicuri che il prezzo dell'energia per queste macchine elettriche verrà portato ai livelli del carburante fossile. Pensate davvero si metteranno a fare beneficienza? Si meteranno daccordo come fanno sempre per tenere i prezzi alti, non lo dico per pessimismo ma perchè sono realista, questo è il sistema in cui viviamo. Possono inventarsi di tutto per giustificare dei prezzi da altro mondo.
    non+autenticato
  • E tu cosa fai per impedire ciò?

    Io sono al lavoro per portare gente e imprenditori a questo convegno:

    http://www.pumilano.it/economiaumanista/2012/09/il.../

    Dove verranno questi professori:

    http://www.slideshare.net/democraziammtalghero/bio...

    Per sfatare i 30 falsi miti dell'economia che ci raccontano:

    http://www.scribd.com/doc/106392215/FALSIMITI

    A Rimini e a Cagliari, nelle date del 20-21 e 27-28 Ottobre 2012 quattro fra i maggiori economisti internazionali, scuola Modern Money Theory, con a capo il consigliere di Obama James Kenneth Galbraith
    · Ci informeranno di come l’Italia può tornare sovrana, prospera, e democratica per il 99% di noi, salvando aziende e occupazione.
    · Sfateranno i fantasmi-truffa dei cosiddetti pericoli dell’uscita del nostro Paese dall’Euro.
    · Ci daranno gli strumenti concreti per entrare al Ministero del Tesoro a Roma e saper guidare l’Italia fuori da questo incubo.
    iRoby
    7757
  • Bella questa, pensare che tornando alla lira si risolve buona parte dei problemi. Se l'Italia satava meglio negli anni '70 e '80 non era certo per la lira, ma perché non c'era ancora il mercato globalizzato com'è adesso. Quanti immigrati c'erano in quegli anni e quanti ce ne sono ora? Quanti prodotti marchiati China c'erano allora e quanti ce ne sono adesso?

    Hai voglia a cambiare moneta quando dall'altra parte del mondo trovi gente disposta a massacrarsi di lavoro per una ciotola di riso...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Polemik
    > Hai voglia a cambiare moneta quando dall'altra
    > parte del mondo trovi gente disposta a
    > massacrarsi di lavoro per una ciotola di
    > riso...

    Qual'è la tua proposta? Dato che ciò che ci consigliano questi professori è esattamente ciò che consigliarono all'Argentina quando andò in default nel 2001. Abbandonare lo USD per tornare al Peso, e applicare politiche mirate di spesa a deficit.
    Infatti lo scorso 16 luglio l'Argentina ha pagato l'ultima tranche di debito con l'FMI in anticipo con il tempo assegnatole.
    E tutto ciò nonostante la Cina, il mercato globalizzato e tutto il resto che tu stai citando.

    Quindi dove è stato il problema globalizzato per l'Argentina, che dovrebbe esserci invece per noi?

    Il mercato globalizzato non è un problema se accetti di capire il fatto che le importazioni di prodotti utili, robot industriali, e macchinari vari, sono una risorsa e non un debito se si possono pagare in Lire.

    Perché in cambio di un conto di credito in Lire nella nostra ipotetica Banca d'Italia, cioè nulla, denaro fiat, creato dal nulla, noi abbiamo beni tangibili da usare per il nostro lavoro e sviluppo interno...
    E farci trovare preparati con beni e ricchezze tangibili create con quegli strumenti, quando qualcuno vorrà mai esigere quel denaro fiat con qualcosa di concreto.
    iRoby
    7757
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: Polemik
    > > Hai voglia a cambiare moneta quando
    > dall'altra
    > > parte del mondo trovi gente disposta a
    > > massacrarsi di lavoro per una ciotola di
    > > riso...
    >
    > Qual'è la tua proposta? Dato che ciò che ci
    > consigliano questi professori è esattamente ciò
    > che consigliarono all'Argentina quando andò in
    > default nel 2001. Abbandonare lo USD per tornare
    > al Peso, e applicare politiche mirate di spesa a
    > deficit.
    > Infatti lo scorso 16 luglio l'Argentina ha pagato
    > l'ultima tranche di debito con l'FMI in anticipo
    > con il tempo
    > assegnatole.
    Tralasciando il piccolo dettaglio che l'Argentina è RICCA di risorse, noi abbiamo solo produttori di aria frittaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: metro
    > Tralasciando il piccolo dettaglio che l'Argentina
    > è RICCA di risorse, noi abbiamo solo produttori
    > di aria frittaA bocca aperta

    FALSO FALSO FALSO!

    La migliore risorsa del mondo l'Italia ce l'ha, ed è la creatività umana, l'estro, l'abilità artigiana.

    L'Italia è stata negli anni 80-90 prima al mondo per risparmio e ricchezza dei cittadini, 2a riserva aurea al mondo, e tra le 8 nazioni più ricche al mondo davanti a Francia e Germania.

    Ora siamo crollati, ma non per colpe strane, ma a causa dell'ingresso nell'Euro. Cioè dopo avere abbandonato una moneta che potevamo fare fluttuare a piacimento per aiutare le esportazioni ed il mercato interno.

    Dagli anni '70 ad oggi la Germania ha più volte corrotto (che sia pecuniariamente o ideologicamente non si sa) i nostri ministri del Tesoro per fargli legare allo SME la fluttuazione della Lira, ed ogni volta l'economia italiana si bloccava e quella tedesca schizzava.
    Quando cambiava governo per le elezioni, si toglievano i corrotti, e si tornava a fluttuare e l'economia italiana riprendeva e la tedesca si bloccava.
    Finché arrivò il più corrotto di tutti, quello delle mortadelle, che ci ha venduti definitivamente all'Europa.
    Ed ora per evitare ogni pericolo di uscita dall'Euro, ci hanno messo questi altri criminali.

    Questo perché in Italia avevamo molta produzione sovrapponibile con la Germania, metallurgia leggera per esempio, dalla fettuccia d'acciaio magnetica ai semi lavorati di ogni tipo. Solo che i compratori esteri preferivano i prodotti italiani perché erano sia più a buon mercato che fatti meglio di quelli tedeschi.

    Gli italiani abbiamo sempre fatto meglio tutto rispetto a qualsiasi altro popolo del mondo! Anche senza avere chissà quali grandi risorse.

    Ed ora vogliono imbrigliare e sfruttare questa abilità con stipendi da 500-600 euro al mese al servizio di qualche padrone tedesco o francese!
    iRoby
    7757
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: metro
    > > Tralasciando il piccolo dettaglio che
    > l'Argentina
    > > è RICCA di risorse, noi abbiamo solo
    > produttori
    > > di aria frittaA bocca aperta
    >
    > FALSO FALSO FALSO!

    Urlando più forte non diventa veroA bocca aperta

    >
    > La migliore risorsa del mondo l'Italia ce l'ha,
    > ed è la creatività umana, l'estro, l'abilità
    > artigiana.

    appunto aria frittaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Quando l'italia svalutava la lira per favorire le esportazioni (a beneficio principale delle realta' medio grandi votate ai mercati esteri), svalutava contemporaneamente il patrimonio di tutti gli italiani (tutti).
    Se pensate che bastino operazioni contabili come l'uscita dall'euro o la svalutazione per affrontare un sistema che si basa sul potere del denaro (che per massimizzare il potere deve rendere il denaro cosa desiderata e quindi non abbondante), non trattenete il respiro.

    Il sistema basato sul potere del denaro si affronta mettendo i propri valori davanti ad esso, ogni volta che si puo'.
    non+autenticato
  • chi ha scritto l'arringa cui hai risposto ha anche trascurato il dettaglio che l'Italia "prosperava" negli anni '70 ed '80 anche grazie alla creazione di enorme debito pubblico che adesso è finito in mano ad altri paesi (es. Cina). il Giappone è tra i pochissimi a stare peggio di noi in termini di debito pubblico ma, a differenza nostra, il loro debito è tutto in mani nazionali per légge, e questo fa molta differenza
  • Non ha importanza quanto debito pubblico abbia un paese e in mano di chi sia...

    Perché chi possiede il debito di un paese non possiede niente di più che un conto di credito presso una banca centrale, che ha creato quel debito dal nulla. Quello straniero non possiede nulla di tangibile e nulla di esigibile nel breve periodo...
    È il caso della Cina che possiede trilioni di USD, ma che non può spendere in USA per comprare terre o immobili. E che gli USA sono ben felici a poter produrre in quantità infinita attraverso i quantitative easing periodici della FED...

    Poi però con quel debito pubblico, che rappresenta la ricchezza dei cittadini di un paese, grazie all'operosità umana di quelle persone, la gente ha ricchezza circolante e si produce una contropartita da rivendere a chi vuole esigere quel credito.

    Si stampa denaro, si comprano attrezzature anche all'estero, e ci si indebita apparentemente, ma non è vero, perché chi ha venduto le apparecchiature ha solo conti di credito, cambiali, "io ti devo", "pagherò" di una banca centrale.
    Ma i cittadini hanno attrezzature reali, funzionanti, che usano per produrre manufatti, servizi e ricchezze tangibili.
    È così che funzionano le TEORIE MONETARIE MODERNE.
    iRoby
    7757
  • quindi il motivo per cui la Cina spende i soldi che stampa per comprare i soldi che stampano gli altri paesi quale sarebbe?

    lo fanno per tenére in vita gli stati che comprano i prodotti cinesi con i soldi che stampano, di modo che poi i cinesi possano comprare il loro debito con i soldi che stampano a loro volta?

    è tutto uno stampare, insomma
  • quasi quasi vado a farmi caricare il cellulare Rotola dal ridere
  • Ma no lo fai wireless direttamente dalla finestra.
    iRoby
    7757
  • htc non lo fa Rotola dal ridere
  • Dovevi prenderti un Nokia con Windows Phone.
    iRoby
    7757
  • - Scritto da: iRoby
    > Dovevi prenderti un Nokia con Windows Phone.

    Rotola dal ridereRotola dal ridere
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