Cristina Sciannamblo

Iran, il passo incerto dello scisma digitale

Il blocco di Gmail e altri servizi causa malcontento. Tra i comuni navigatori come tra gli alti papaveri del regime. Allo studio misure alternative

Roma - Con l'annuncio del blocco immediato dei servizi offerti da Google, sembrava che il grande scisma digitale lanciato dall'Iran fosse a un passo dal compiersi. In realtà, il progetto iraniano di sviluppare una rete a uso e consumo interno sembra incontrare non poche resistenze e, probabilmente, è destinato a naufragare.

Dopo i disordini scoppiati in seguito alla diffusione del trailer del film anti-islamico Innocence of Muslims, le autorità di Teheran stanno ricevendo la ferma opposizione dei cittadini e degli stessi membri del governo, preoccupati per le potenziali gravi conseguenze che l'autarchia online comporterebbe.

"Sono emersi non pochi problemi in seguito al blocco di Gmail" afferma Hussein Garrousi, membro della commissione parlamentare per le attività industriali. Ciò che trapela dai resoconti internazionali circa il progetto iraniano di disconnessione dalla Rete globale riguarda il diffuso scontento mostrato non solo dai comuni netizen, ma anche dall'establishment politico e culturale del paese islamico. Gli stessi legislatori, così come i giornalisti del posto, sarebbero ad esempio fortemente preoccupati di perdere il proprio archivio email targato Mountain View in mancanza di una valida alternativa.
Da parte sua, Tehran giustifica la volontà di costruire un Web parallelo a quello globale con la necessità di predisporre un sistema di comunicazione impermeabile ai poteri internazionali, colpevoli, secondo le autorità nazionali, di voler ostacolare il processo di sviluppo delle risorse iraniane. "La creazione di un network nazionale di intelligence promuoverà una condizione per la quale il paese diventerà inaccessibile a questi poteri" ha sentenziato il ministro della comunicazione e informazione, Reza Taqipour. Il riferimento è all'ondata di cyberattacchi del worm Stuxnet lanciato per contrastare il sistema iraniano per lo sviluppo di energia nucleare.

Al momento, l'Iran sembra ancora lontano dalla realizzazione concreta del blocco dei servizi offerti dalla Rete, considerando i 34 milioni di netizen stimati nel paese. Un'ipotesi accreditata è la costruzione di un'intranet iraniana destinata a convivere con i contenuti parzialmente filtrati della grande Internet.

Cristina Sciannamblo
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12 Commenti alla Notizia Iran, il passo incerto dello scisma digitale
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  • I blocchi funzionano (parzialmente) persino in cina solo se e dove c'è sostanziale "consenso".
    Prima devi convincere i cittadini che stai facendo cosa buona e giusta, poi devi sostituire gradualmente (con l'apposito servizio sponsorizzato dallo stato) ciò che vuoi bloccare e poi farlo accettare.
    E solo allora puoi cominciare a mettere qualche muretto (ho detto muretto perchè il blocco totale è comunque aggirabile)... e solo allora quando avrai un sostanziale consenso ti puoi dedicare a randellare il residuo gruppo di irriducibili con calma e con meno pubblicità possibile... perchè il silenzio è d'oro anzi in questo caso addirittura di diamante!
    Se non ottieni l'isolamento del gruppo degli irriducibili nel paese e la indifferenza sul piano internazionale.... hai perso!
    In parte il giochino è riuscito (e ripeto in parte) solo ai cinesi!
    Ma ripeto per farlo occorre costruirsi il consenso.. la tecnologia da sola non serve a nulla!
    Se fanno fatica (e tanta! e con tanti problemi!) i cinesi figuriamoci le possibilità che può avere il governo iraniano...
    Tutta questa roba mi ricorda (purtroppo per gli iraniani) le tirate sulle potenze "demoplutocratiche"... peccato che sia passato qualche annetto qualcuno un pochino intelligente dovrebbe tirare la barba a Mahmud Ahmadinejad e spiegargli che siamo nel 2012 (ultimo quarto per giunta!)...
    non+autenticato
  • piuttosto c'è un grosso intoppo tecnologico, ovvero internet è nata per far comunicar e l'Iran cerca di renderla incomunicante?

    ok, creo un gmail iraniano e poi? le mail provenienti dal gmail americano non arrivano? e le aziende come fanno? credo che l'Iran non sia poi così isolato, no!?! intanto comunicano con russi e cinesi sicuramente!!

    e quindi? un attaccante può usare Russia e Cina come pivot per attaccare l'intranet iraniana

    a meno di isolarsi totalmente, la soluzione iraniana è completamente insensata
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > piuttosto c'è un grosso intoppo tecnologico,
    > ovvero internet è nata per far comunicar e
    > l'Iran cerca di renderla incomunicante?

    > ok, creo un gmail iraniano e poi? le mail
    > provenienti dal gmail americano non arrivano? e
    > le aziende come fanno? credo che l'Iran non sia
    > poi così isolato, no!?! intanto comunicano con
    > russi e cinesi sicuramente!!

    > e quindi? un attaccante può usare Russia e Cina
    > come pivot per attaccare l'intranet iraniana

    > a meno di isolarsi totalmente, la soluzione
    > iraniana è completamente insensata

    Infatti era molto piu' semplice rendere obbligatoria la criptazione dei mezzi di comunicazione utilizzati internamente: mail criptate, messanger criptati, ecc...
    Cosi' ci si protegge dallo spionaggio su qualsiasi server siano le tue email.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    > Cosi' ci si protegge dallo spionaggio su
    > qualsiasi server siano le tue
    > email.
    Evabbè...
    Non mi dire che credi davvero che lo scopo di Ahmadinejad sia quello
    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    Lo sai vero che è solo una pietosa scusa?
    Lo spionaggio si fa con you tube e google?
    Non scherziamo per favore!
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > - Scritto da: krane

    > > Cosi' ci si protegge dallo spionaggio su
    > > qualsiasi server siano le tue
    > > email.
    > Evabbè...
    > Non mi dire che credi davvero che lo scopo di
    > Ahmadinejad sia quello
    > Rotola dal ridereRotola dal ridere
    > Lo sai vero che è solo una pietosa scusa?
    > Lo spionaggio si fa con you tube e google?
    > Non scherziamo per favore!

    Lo spionaggio si fa anche attraverso i server mail all'estero, l'hanno sempre fatto non vedo perche' non dovrebbero con gmail.
    Vedi lo studio europeo di echelon che accusava di spionaggio industriale gli usa gia' anni fa.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: tucumcari
    > > - Scritto da: krane
    >
    > > > Cosi' ci si protegge dallo spionaggio su
    > > > qualsiasi server siano le tue
    > > > email.
    > > Evabbè...
    > > Non mi dire che credi davvero che lo scopo di
    > > Ahmadinejad sia quello
    > > Rotola dal ridereRotola dal ridere
    > > Lo sai vero che è solo una pietosa scusa?
    > > Lo spionaggio si fa con you tube e google?
    > > Non scherziamo per favore!
    >
    > Lo spionaggio si fa anche attraverso i server
    > mail all'estero, l'hanno sempre fatto non vedo
    > perche' non dovrebbero con
    > gmail.
    > Vedi lo studio europeo di echelon che accusava di
    > spionaggio industriale gli usa gia' anni
    > fa.
    Il problema di Ahmadinejad non sono i server all'estero ne lo spionaggio il suo problema è che non vuole che la gente scriva e veda quello che gli pare!
    Quanto allo spionaggio se una mail è sicura (s-mime) ad esempio il server lo puoi mettere dove cavolo ti pare!
    Il problema sicurezza-spionaggio è sempre stato (e sempre sarà) in chi (e come) manovra la tastiera non dentro il computer ne dentro a un server!
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: tucumcari
    > > > - Scritto da: krane


    > > Lo spionaggio si fa anche attraverso i
    > > server mail all'estero, l'hanno sempre
    > > fatto non vedo perche' non dovrebbero con
    > > gmail.
    > > Vedi lo studio europeo di echelon che
    > > accusava di spionaggio industriale gli usa
    > > gia' anni fa.

    > Il problema di Ahmadinejad non sono i server
    > all'estero ne lo spionaggio il suo problema è che
    > non vuole che la gente scriva e veda quello che
    > gli pare!

    Anche.

    > Quanto allo spionaggio se una mail è sicura
    > (s-mime) ad esempio il server lo puoi mettere
    > dove cavolo ti pare!

    E io che ho detto come prima cosa ? Basta criptare e passa la paura, solo che se cripti neanche il tuo governo puo' spiarti. GranDilemma...

    > Il problema sicurezza-spionaggio è sempre
    > stato (e sempre sarà) in chi (e come) manovra
    > la tastiera non dentro il computer ne dentro
    > a un server!

    Io ti ho riportato i dati del rapporto europeo che dimostra come avvenga spionaggio industriale sia nei server che sulle linee, certo non e' l'unico modo.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: tucumcari
    > > - Scritto da: krane
    > > > - Scritto da: tucumcari
    > > > > - Scritto da: krane
    >
    >
    > > > Lo spionaggio si fa anche attraverso i
    > > > server mail all'estero, l'hanno sempre
    > > > fatto non vedo perche' non dovrebbero
    > con
    > > > gmail.
    > > > Vedi lo studio europeo di echelon che
    > > > accusava di spionaggio industriale gli
    > usa
    >
    > > > gia' anni fa.
    >
    > > Il problema di Ahmadinejad non sono i server
    > > all'estero ne lo spionaggio il suo problema
    > è
    > che
    > > non vuole che la gente scriva e veda quello
    > che
    > > gli pare!
    >
    > Anche.
    >
    > > Quanto allo spionaggio se una mail è sicura
    > > (s-mime) ad esempio il server lo puoi mettere
    > > dove cavolo ti pare!
    >
    > E io che ho detto come prima cosa ? Basta
    > criptare e passa la paura, solo che se cripti
    > neanche il tuo governo puo' spiarti.
    > GranDilemma...
    Passa la paura?
    Non so tu ma io avrei paura (e non mi passerebbe con l'encryption) a essere cittadino di un paese che censura spara (e ammazza) e tortura e dove non c'è libertà di opinione!

    >
    > > Il problema sicurezza-spionaggio è sempre
    > > stato (e sempre sarà) in chi (e come)
    > manovra
    >
    > > la tastiera non dentro il computer ne dentro
    > > a un server!
    >
    > Io ti ho riportato i dati del rapporto europeo
    > che dimostra come avvenga spionaggio industriale
    > sia nei server che sulle linee, certo non e'
    > l'unico
    > modo.
    Il problema (ripeto) non è quello ma ci sei o ci fai?
    Ripeto la domanda originaria...
    "credi davvero che lo scopo di Ahmadinejad sia quello"???
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > - Scritto da: krane


    > > Io ti ho riportato i dati del rapporto
    > > europeo che dimostra come avvenga spionaggio
    > > industriale sia nei server che sulle
    > > linee, certo non e' l'unico modo.
    > Il problema (ripeto) non è quello ma ci sei
    > o ci fai?
    > Ripeto la domanda originaria...
    > "credi davvero che lo scopo di Ahmadinejad sia
    > quello"???

    E io ti ripeto, se lo scopo fosse stato quello si sarebbe limitato ad imporre la criptazione.
    krane
    22544
  • almeno ufficialmente, il primo obiettivo è di impedire attacchi informatici come quelli legati a duku, stuxnet e compagnia

    il problema è che il concetto stesso di rete è legato alla comunicazione, se ti chiudi che rete è?

    se la Cina non l'ha fatto un motivo ci sarà!?!

    l'Iran deve capire che contro il malware si lotta non si ficca la testa nella sabbia

    riguardo i contenuti non graditi, beh, potevano usare la tecnica cinese, per cui non penso che il movente primario sia la censura
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > almeno ufficialmente, il primo obiettivo è di
    > impedire attacchi informatici come quelli legati
    > a duku, stuxnet e
    > compagnia

    il fatto è che quei malware NON si diffondevano tramite internet ma infettando chiavette USB e simili, visto che doveva raggiungere siti nucleari ben scollegati dall'esterno.
    E contro un impiegato infettato (o proprio spione) che si porta la chiavetta da casa non c'è rete blindata che tenga.
    Funz
    13021