Mauro Vecchio

Amazon, musica per le masse tricolori

Aperto in Italia lo store MP3, che permetterà agli utenti del Belpaese di ascoltare musica sui più svariati dispositivi. A disposizione anche due versioni del servizio Cloud Player

Roma - Milioni di brani senza i vincoli Digital Rights Management (DRM), a disposizione di tutti gli utenti Amazon Italia per la riproduzione sui più svariati dispositivi, da Kindle Fire a telefonini e tablet basati su Android. Amazon.it ha annunciato il lancio tricolore del servizio MP3, il nuovo store di musica digitale con la collaborazione delle grandi etichette discografiche.

Esteso al Belpaese l'ecosistema dei contenuti "compra una volta, ascolta ovunque", con la possibilità di acquistare la maggior parte delle canzoni al prezzo base di 0,99 euro. "I clienti possono anche scaricare la musica che hanno acquistato dal sito e riprodurla automaticamente tramite iTunes e Windows Media Player", si può leggere in un recente comunicato stampa diramato dalla società di Jeff Bezos.

Insieme allo store MP3, Amazon ha messo a disposizione degli utenti tricolore il suo Cloud Player per l'archiviazione di musica sulla nuvola. Grazie alla tecnologia scan and match, le librerie musicali già create su iTunes o Windows Media Player verranno confrontate e dunque riconosciute in automatico per il successivo ascolto su dispositivi iPhone e iPod Touch, ma anche su PC e Mac.
"Siamo entusiasti di poter offrire lo stesso livello di praticità anche ai clienti che acquistano musica in Italia - ha spiegato Greg Greeley, vicepresidente di Amazon EU Retail - Con il lancio di MP3 Store e di Cloud Player in Italia, i clienti hanno ora l'opportunità di acquistare e ascoltare ovunque la propria musica, archiviandola in un unico luogo, senza la necessità di costanti aggiornamenti software, utilizzo di dischi esterni o cavi per trasferirla e gestirla".

Tutti gli utenti che utilizzeranno la versione gratuita di Cloud Player saranno in grado di archiviare fino a 250 brani dai dispositivi desktop. La versione premium permetterà l'archiviazione di 250mila brani con un abbonamento annuo di quasi 25 euro. Tutti i file acquistati su Amazon non verranno conteggiati ai fini delle soglie stabilite dalle due versioni free e premium.

"Il lancio del negozio di download digitale di Amazon per il download di musica è una nuova pietra miliare nell'evoluzione del mercato italiano della musica digitale - ha commentato il presidente di FIMI-Confindustria Enzo Mazza - La presenza di un importante player come Amazon nel settore del mobile, in rapida affermazione anche in Italia, permetterà di espandere l'offerta di musica digitale che oggi rappresenta il 30 per cento dei ricavi del settore musicale e ha grandi prospettive di sviluppo".

Mauro Vecchio
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53 Commenti alla Notizia Amazon, musica per le masse tricolori
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  • Ho provato il servizio e devo dire che non son rimasto particolarmente ben impressionato. Innanzitutto, nonostante ciò che dice il signor Enzo Mazza, questo è un servizio come tutti gli altri che non crea alcuna concorrenza, perché i brani venduti sono esattamente gli stessi degli altri store ed hanno esattamente gli stessi prezzi (9,99 ad album e 0,99 a canzone), a parte alcune promozioni.
    Il servizio poi comporta il download di due programmi aggiuntivi: un download manager e un upload manager targati Amazon, di cui sinceramente avrei fatto a meno volentieri. Ho provato il servizio "scan and match" con 4 album differenti. Lui per scannare scanna, però non matcha un bel niente (ho verificato la presenza degli stessi brani sullo store e ci sono). Bisognerebbe capire se lo scan viene fatto guardando i tag o l'onda sonora.
    Poi rimane il solito discorso dell'mp3 che sembra essere, fra tutti i formati, quello peggiore in termini di qualità, che però tutti ci continuano a vendere a peso d'oro.
    non+autenticato
  • Aggiungo che un vero servizio rivoluzionario per Amazon sarebbe quello di abbinare le versioni digitali agli acquisti fisici. Cioè, per esempio se io compro un CD o un vinile su Amazon, darmi gratis anche gli mp3. Oppure se io compro un DVD darmi la possibilità di vedere il film online. O ancora, se compro un libro rilegato regalarmi la versione ebook.- Questo sarebbe rivoluzionario (nonché molto più corretto).
    non+autenticato
  • Che differenza c'è rispetto ad iTunes?
    Perchè comprare musica compressa quando il cd si trova allo stesso prezzo sullo stesso store di amazon, oppure a meno se in offerta in un negozio di dischi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ziovax
    > Che differenza c'è rispetto ad iTunes?
    > Perchè comprare musica compressa quando il cd si
    > trova allo stesso prezzo sullo stesso store di
    > amazon, oppure a meno se in offerta in un negozio
    > di
    > dischi?

    Perchè si! Fan Apple
    non+autenticato
  • Ho letto di alcuni metadati inseririti ma dove avete letto che si possono trasferire fino ad un max di 10 dispositivi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: MrKappa
    > Ho letto di alcuni metadati inseririti ma dove
    > avete letto che si possono trasferire fino ad un
    > max di 10
    > dispositivi?

    http://www.amazon.it/gp/help/customer/display.html...

    Anche se leggendo bene ha ragione Axy: SEMBRA che questo limite si riferisca al numero di dispositivi che possono attivamente scaricare, non a quelli che possono ascoltare la musica acquistata (distinzione non da poco).
    Izio01
    4368
  • Ma questo si riferisce solo al servizio di Cloud, cioe l'archivio online che uno e' libero se usare o no. Se a me non interessa il servizio posso continuare ad trasferire gli mp3 come ho fatto sempre. Non c'entra con il DRM degli mp3 ma e' un limite legato solo al servizio Cloud.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MrKappa
    > Ma questo si riferisce solo al servizio di Cloud,
    > cioe l'archivio online che uno e' libero se usare
    > o no. Se a me non interessa il servizio posso
    > continuare ad trasferire gli mp3 come ho fatto
    > sempre. Non c'entra con il DRM degli mp3 ma e' un
    > limite legato solo al servizio
    > Cloud.
    Il servizio CloudPlayer puo' essere utile per ascoltare lo stesso brano da diversi dispositivi senza che io abbia bisogno di spazio fisico sul dispostivo in quanto la lettura avverra' online in streaming. E' cosa diversa dagli mp3 salvati in locale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MrKappa
    > Ma questo si riferisce solo al servizio di Cloud,

    infatti credo che in lcoale fai tutte le copie che vuoi, va fatta chiarezza
    non+autenticato
  • Se i brani li scarichi non ci sono limiti ai dispositivi che possono riprodurli, sono dei comunissimi MP3 a 256kbps codificati con LAME 3.97. Nel MP3 Tag non ci sono nemmeno i dati dell'acquirente, a differenza degli MP3 acquistati su iTunes, poi magari saranno watermarkati, anzi, immagino proprio che lo siano, mi stupirebbe il contrario.

    - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: MrKappa
    > > Ho letto di alcuni metadati inseririti ma
    > dove
    > > avete letto che si possono trasferire fino
    > ad
    > un
    > > max di 10
    > > dispositivi?
    >
    > http://www.amazon.it/gp/help/customer/display.html
    >
    > Anche se leggendo bene ha ragione Axy: SEMBRA che
    > questo limite si riferisca al numero di
    > dispositivi che possono attivamente scaricare,
    > non a quelli che possono ascoltare la musica
    > acquistata (distinzione non da
    > poco).
  • - Scritto da: Luke1
    > Se i brani li scarichi non ci sono limiti ai
    > dispositivi che possono riprodurli, sono dei
    > comunissimi MP3 a 256kbps codificati con LAME
    > 3.97. Nel MP3 Tag non ci sono nemmeno i dati
    > dell'acquirente, a differenza degli MP3
    > acquistati su iTunes, poi magari saranno
    > watermarkati, anzi, immagino proprio che lo
    > siano, mi stupirebbe il
    > contrario.
    >

    Ok, allora grazie della conferma: evidentemente ho sbagliato a interpretare le condizioni d'uso Sorride
    Izio01
    4368
  • In milioni si precipiteranno a comprare brani a 1 euro l'uno. Sempre più ridicoli, per fortuna nella mia città tutti i negozi di musica hanno chiuso, i pochi cd che vendono venduti si trovano solo nei grandi centri commerciali, ben vi sta, ingordi!
    non+autenticato
  • $ ping www.amazon.it
    PING www.amazon.it (178.236.7.146) 56(84) bytes of data.
    ^C
    --- www.amazon.it ping statistics ---
    397 packets transmitted, 0 received, 100% packet loss, time 396999ms

    Come mai è off line?
  • - Scritto da: Sandro kensan
    > $ ping www.amazon.it
    > PING www.amazon.it (178.236.7.146) 56(84) bytes
    > of
    > data.
    > ^C
    > --- www.amazon.it ping statistics ---
    > 397 packets transmitted, 0 received, 100% packet
    > loss, time
    > 396999ms
    >
    > Come mai è off line?

    Ti svelero' un segreto, ma non dirlo troppo in giro: anche i miei server non rispondono al ping. E non sono offline!
  • - Scritto da: panda rossa

    > Ti svelero' un segreto, ma non dirlo troppo in
    > giro: anche i miei server non rispondono al ping.
    > E non sono
    > offline!

    Adesso funziona benissimo (ma non pinga), strano, non riuscivo a collegarmi, andava in timeout. Adesso invece è tutto ok e si collega istantaneamente.
  • i tuoi al massimo rispondono al ping pong
    non+autenticato
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