Mauro Vecchio

Facebook, dai link ai like?

L'invio di link all'interno di messaggi privati provocherebbe un aumento dei "mi piace" sulle pagine dei link stessi. Il sito in blu parla di un bug nei plugin social

Roma - È rimbalzato rapidamente in Rete, pur rimosso dai responsabili di YouTube per violazione delle policy sui contenuti NSFW. Rimasto sull'altra piattaforma di video sharing Vimeo, il test di Ashkan Soltani ha seminato il panico tra gli utenti in blu che tengono alla privacy, ripreso dai grandi quotidiani internazionali. Facebook si intrufolerebbe nei messaggi privati dei suoi iscritti per pompare il numero di like sulle singole pagine web?

Questo suggerisce la prova di Soltani, che ha spedito un messaggio privato ad uno dei suoi contatti sulla piattaforma di Mark Zuckerberg. L'esperto in sicurezza informatica ha allegato un link al sito web di un fotografo professionista, andando immediatamente a controllare il totale dei like nel plugin social sul sito stesso. Subito dopo l'invio del messaggio, il numero di "mi piace" sale di due unità.

Dopo svariate prove con i messaggi privati, Soltani ha deciso di effettuare un secondo controllo con il tool di Facebook Graph API Explorer. Lavorando con il codice relativo al messaggio inviato all'amico, si ottiene lo stesso risultato: il totale dei like sulla pagina web del fotografo aumenta ogni volta di due. "Fino a 1800 like in un'ora", spiega l'esperto sul sito Hacker News.

Cosa succede? Si tratta forse di un bug nelle API in blu? O più semplicemente Facebook legge il contenuto dei messaggi privati, considerando di fatto l'invio di un link come un "mi piace" da parte dell'utente? Come noto, il social network di Menlo Park analizza i messaggi privati per contrastare le attività di spamming o l'invio di materiale di stampo criminoso. Ma gli utenti in blu non si aspetterebbero certo un collegamento diretto tra link e like.

Immediata la reazione dei vertici del sito californiano, che avrebbero trovato un bug nei plugin social sui siti terzi, dunque non presente sulle singole pagine interne alla piattaforma. Nessun problema per la privacy degli utenti, dal momento che gli algoritmi in blu partono alla ricerca automatica di contenuti classificabili come spam. L'invio di un link via messaggi privati andrebbe a rimpolpare il totale delle condivisioni sui vari plugin.

Secondo i responsabili del social network, nessuna informazione privata verrebbe condivisa, né verrebbero modificate le impostazioni per la tutela della privacy. "I link condivisi attraverso i messaggi privati non vanno a modificare il calcolo dei like sulle pagine Facebook", ha spiegato un portavoce. In pratica, nessuna condivisione pubblica dei link inviati dagli utenti agli amici social.

Mauro Vecchio
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34 Commenti alla Notizia Facebook, dai link ai like?
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  • - Scritto da: alla discussion e in corso
    > Facebook:
    >
    > [img]http://4.bp.blogspot.com/_xSzDpq6jDqE/TJiHuwg

    92 minuti di applausi!
  • Sarebbe interessante chiedere a Mr Zuccolini come fanno i plugin ad avere accesso ai miei messaggi privati. Perché il video in questione dimostra che Facebook fa statistiche sui messaggi privati, e di per sè non era sufficiente a dimostrare che vendeva tali dati agli sviluppatori di plugin. E' un po' come se un imputato in tribunale si difendesse così: "Non ho toccato il sedere a quella ragazza, l'ho solo fatta a pezzi per poi mangiarla". Ah beh: allora è tutto a posto.
    non+autenticato
  • Facebook fa molto di più che leggere i messaggi privati. I messaggi sono semplicemente loro e ci fanno quello che vogliono.

    Sui dati pubblici o privati, si può fare la profilazione statistica per verificare quale tipo di vocabolario usa il soggetto, individuarne l'estrazione sociale, i contatti, gli ambiti, il pensiero politico, il livello di pericolosità sociale.

    Mediante semplici foto messe da amici o da perfetti sconosciuti (per esempio foto fatte in una piazza), tutti i volti delle persone intraviste, possono essere classificate geolocalizzate e taggate automaticamente, il fatto che ciò non sia reso pubblico è irrilevante.

    Persino la frequenza d'uso, stabilisce la solitudine del soggetto e le possibilità di tenerlo sotto controllo.

    La pubblicità è solo la punta dell'Iceberg anzi è più che altro uno specchietto per le allodole, sono le cose che non si vedono che fanno grande un qualsiasi Social Network, altro che controllo antispam (spam verso chi poi boh ...).

    > che Facebook fa statistiche sui messaggi privati,
    > e di per sè non era sufficiente a dimostrare che
    > vendeva tali dati agli sviluppatori di plugin.
    non+autenticato
  • Tutti ottimi motivi per non usare facebook. Geek
    non+autenticato
  • Eh no, mi spiace ma iscriversi oggi non è più facoltativo. Se non lo fai sei destinato all'esilio.

    - Scritto da: ziogeek
    > Tutti ottimi motivi per non usare facebook.
    > Geek
    non+autenticato
  • Nessun problema. Geek
    non+autenticato
  • - Scritto da: Quelo
    > Eh no, mi spiace ma iscriversi oggi non è più
    > facoltativo. Se non lo fai sei destinato
    > all'esilio.


    Come non quotarti e aggiungo che io "odio" Fessbook, ma mio malgrado "devo" esserci per non essere tagliato fuori da una parte della mia vita sociale e questo capita ad un sacco di gente oramai.

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3489404&m=348...

    Più o meno è come quando la tua donna ti obbliga ad iscriverti ad un corso di "Salsa"...

    Anche con i telefoni è stata la stessa cosa, io lo usavo solo per lavoro e lo spegnevo dopo una certa ora, fino a quando semplicemente "non potevo" più farlo per non essere tagliato fuori. Oggi siamo tutti reperibili h24 volenti o nolenti, i più fortunati riescono a non dare il cell personale così spesso.
  • Eh...io ho scelto di non essere PIÙ su Facebook, quando ho capito che certi aspetti e certe scelte (come l'impossibilità di essere taggati nelle foto) NON erano casuali.

    Il problema è che veramente sembra di essere stati condannati all'esilio.

    C'è una festa da qualche parte, una volta ci si organizzava, oggi il link è su Facebook quindi danno per scontato che tu lo sappia.

    Stessa cosa quando ti dicono "ci sentiamo su Facebook". Tu gli dici se vuoi contattarmi ho una mail e ti guardano come un marziano !

    Poi accadono robe come questa e nessuno si chiede perché :

    http://www.newyorker.com/online/blogs/cartoonists/...




    - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: Quelo
    > > Eh no, mi spiace ma iscriversi oggi non è più
    > > facoltativo. Se non lo fai sei destinato
    > > all'esilio.
    >
    >
    > Come non quotarti e aggiungo che io "odio"
    > Fessbook, ma mio malgrado "devo" esserci per non
    > essere tagliato fuori da una parte della mia vita
    > sociale e questo capita ad un sacco di gente
    > oramai.
    >
    > http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3489404&m=348
    >
    > Più o meno è come quando la tua donna ti obbliga
    > ad iscriverti ad un corso di "Salsa"...
    >
    >
    > Anche con i telefoni è stata la stessa cosa, io
    > lo usavo solo per lavoro e lo spegnevo dopo una
    > certa ora, fino a quando semplicemente "non
    > potevo" più farlo per non essere tagliato fuori.
    > Oggi siamo tutti reperibili h24 volenti o
    > nolenti, i più fortunati riescono a non dare il
    > cell personale così
    > spesso.
    non+autenticato
  • > Il problema è che veramente sembra di essere
    > stati condannati
    > all'esilio.
    >
    > C'è una festa da qualche parte, una volta ci si
    > organizzava, oggi il link è su Facebook quindi
    > danno per scontato che tu lo sappia.

    Il problema/colpa non è di FB...è di chi si sceglie "amici" del c**zo, o di chi è talmente mal messo da non potersene permettere di "veri".

    Svegliati e esci da quella stanzetta, oltre la tua tastiera il mondo continua ad esistere, anche se non te ne accorgi o non sai più vederlo (...e affrontarlo..?).

    Ho provato FB per qualche anno. Poi mi sono annoiato, ora non lo uso più.
    Eppure vedo gli amici ogni giorno. Inconcepibile? Miracoloso? O spaventosamente NORMALE?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ndr
    > > Il problema è che veramente sembra di essere
    > > stati condannati
    > > all'esilio.
    > >
    > > C'è una festa da qualche parte, una volta ci si
    > > organizzava, oggi il link è su Facebook quindi
    > > danno per scontato che tu lo sappia.
    >
    > Il problema/colpa non è di FB...è di chi si
    > sceglie "amici" del c**zo, o di chi è talmente
    > mal messo da non potersene permettere di
    > "veri".
    >
    > Svegliati e esci da quella stanzetta, oltre la
    > tua tastiera il mondo continua ad esistere, anche
    > se non te ne accorgi o non sai più vederlo (...e
    > affrontarlo..?).
    >
    > Ho provato FB per qualche anno. Poi mi sono
    > annoiato, ora non lo uso
    > più.
    > Eppure vedo gli amici ogni giorno. Inconcepibile?
    > Miracoloso? O spaventosamente
    > NORMALE?

    Standing ovation!
  • - Scritto da: sbrotfl
    > > Eppure vedo gli amici ogni giorno.
    > Inconcepibile?
    > > Miracoloso? O spaventosamente
    > > NORMALE?
    >
    > Standing ovation!

    Boom, siete due immaturi che non capiscono quello che uno sta dicendo.

    Non essere su Facebook, oggi, equivale grossomodo a non avere un telefono cellulare ma solo il telefono di casa quindici anni fa, (perché oggi sarebbe inconcepibile non avere un cellulare).

    Gli amici li vedi e li senti uguale, ma ti perdi una parte di "socialità" importante e alla lunga vieni etichettato come "vecchio"...

    Tra i miei amici quelli che guadagnano di più e ragionano "meglio" sono su facebook, quelli che non sono iscritti sono tutte persone con una limitata capacità intellettiva (ad essere benevoli) e/o limitata cultura.

    Non che essere su Facebook dia prestigio, anzi, ma alla fine se non ci sei... c'è sempre una ragione...
  • > Gli amici li vedi e li senti uguale, ma ti perdi
    > una parte di "socialità" importante e alla lunga
    > vieni etichettato come
    > "vecchio"...

    Essere etichettato male da gente come te è un complimento.

    >
    > Tra i miei amici quelli che guadagnano di più e
    > ragionano "meglio" sono su facebook, quelli che
    > non sono iscritti sono tutte persone con una
    > limitata capacità intellettiva (ad essere
    > benevoli) e/o limitata
    > cultura.

    Per questo non ti sei iscritto?
    non+autenticato
  • Certo che mettere tutti i cacchi propri in rete e poi lamentarsi per qualche like in piu' e' tragicomico. Deluso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Carletto
    > Certo che mettere tutti i cacchi propri in rete e
    > poi lamentarsi per qualche like in piu' e'
    > tragicomico.
    >Deluso

    quoto
    non+autenticato
  • ma che me ne frega a me di fecebok
    non+autenticato
  • - Scritto da: Carletto
    > Certo che mettere tutti i cacchi propri in rete e
    > poi lamentarsi per qualche like in piu' e'
    > tragicomico.
    >Deluso

    La differenza è che i cacchi propri si mettono volontariamente, i like no
  • Da qualche giorno sia a me, che a diversi amici, sono apparsi like casuali a prodotti sponsorizzati, senza alcun clic da parte nostra.

    Preciso che sono molto attento ed "esperto" in materia, non ho ne mandato messaggi privati, ne cliccao su video sospetti (come succedeva una volta) o altro, anzi, proprio non mi collegavo all'account da qualche giorno e mi sono accorto perchè amici mi commentavano i "like" a cose imbarazzanti.

    Dopo di me poi ho visto che è successo anche ad amici che commentano dicendo di non aver mai cliccato nulla.
    non+autenticato
  • Facebook è una moda e come tutte le mode è destinato a finire, ma sembra che si stia impegnando a far anticipare la propria fine A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Roby10
    > Da qualche giorno sia a me, che a diversi amici,
    > sono apparsi like casuali a prodotti
    > sponsorizzati, senza alcun clic da parte
    > nostra.
    >
    > Preciso che sono molto attento ed "esperto" in
    > materia, non ho ne mandato messaggi privati, ne
    > cliccao su video sospetti (come succedeva una
    > volta) o altro, anzi, proprio non mi collegavo
    > all'account da qualche giorno e mi sono accorto
    > perchè amici mi commentavano i "like" a cose
    > imbarazzanti.
    >
    > Dopo di me poi ho visto che è successo anche ad
    > amici che commentano dicendo di non aver mai
    > cliccato
    > nulla.
    hai ragione qualcosa non va... di sicuro però... a me non capita (qualunque sia la cosa che non va su fessbuk)
    non+autenticato