Cristina Sciannamblo

Codacons: spegnete il WiFi sul treno

L'associazione ha chiesto la disattivazione della rete wireless nelle tratte ferroviare in cui Ŕ operativa. L'esposizione ai campi elettromagnetici, dice, supera le norme di legge

Roma - Una richiesta chiara e decisa: la disattivazione del WiFi sui treni per consentire una riduzione dell'esposizione ai campi magnetici da parte dei passeggeri. ╚ l'appello lanciato dal Codacons ai Ministeri dell'Ambiente, della Salute e all'Arpa dopo la misurazione delle emissioni su due convogli.

Come si legge nella nota ufficiale, "sui treni italiani dotati di WiFi l'esposizione alle onde magnetiche ed elettromagnetiche supera complessivamente i limiti fissati dalla legge, e rappresenta pertanto un potenziale pericolo per la salute dei passeggeri". La rilevazione condotta per conto dell'associazione in difesa dei consumatori è stata effettuata a bordo delle carrozze di Trenitalia e NTV, in particolare su un treno Frecciarossa in servizio tra Milano e Roma, e su un convoglio Italo operativo tra Roma Ostiense e Milano Porta Garibaldi.

Secondo i valori registrati, l'influenza elettromagnetica supererebbe i limiti del 588 percento sul Frecciarossa mentre Italo arriverebbe a più 6800 percento. Per questo motivo, è stato presentato un esposto alle alle Procure della Repubblica di Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze e agli organi di controllo competenti chiedendo, oltre all'interruzione del servizio di connessione senza fili, che venga compiuto qualsiasi altro intervento volto a ottenere il rispetto delle soglie massime di esposizione magnetica ed elettromagnetica
I parametri considerati dal Codacons sono recepiti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), i cui studi hanno inserito i campi nei quali agiscono le radiazioni elettromagnetiche all'interno del "Gruppo 2B", ossia "potenzialmente cancerogene per gli individui".

Cristina Sciannamblo
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42 Commenti alla Notizia Codacons: spegnete il WiFi sul treno
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  • Forse a voi é andata meglio, io sul FrecciaRossa il Wifi lo agganciavo raramente (tratta Bologna/Roma), e tranne in rarissimi casi quasi esclusivamente nelle stazioni ... sarò stato sfortunato.

    Poi effettivamente l'esposizione va messa in relazione ai tempi di permanenza (in treno praticamente risibili, siete molto più esposti in una settimana di uso del cellulare).

    Poi scusate ... ma anche la sovrastante linea elettrica produce campi elettromagnetici!

    Caro Codacons ... con tutti i problemi che ci sono in Italia questo é un non problema compensato da indubbio vantaggio (quando va!)
  • i campi elettromagnetici, vista anche l'ignoranza fisica imperante, sono il nuovo babau, inventato, contro cui gli eroici paladini dalla lucente armatura si scagliano per fare i fighi con le principesse.Triste
  • - Scritto da: shevathas

    scusa, mi permetto l'OT: ci siamo sentiti dalle parti del KiteGen e dell'e-Cat, nell'articolo sull'eolico d'alta quota, ricordi?
    Ti segnalo, così per info, visto che penso che seguiremo le situazioni... Occhiolino
    che sabato c'è stato Ippolito (quello del KiteGen) alla trasmissione Ambiente Italia di Rai3, che inizia circa alle 13. Se interessa vedere, la trovi sicuramente (almeno credo) sul sito Rai Replay: hanno parlato in genere della Sardegna, poi del KiteGen hanno iniziato a spiegare (poco.. mi sembra che hanno fatto vedere giusto le animazioni in computer grafica, e forse 15 secondi del video del volo) a partire dal minuto 22-23. ciao
    (e scuse a PI) (ora metto un post anche su quell'articolo)
    non+autenticato
  • Non si capisce nulla del tuo post.
    Ma come scrivi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dodge
    > Non si capisce nulla del tuo post.
    > Ma come scrivi?

    è una "comunicazione in privato" per Shevatas,
    riguarda un altro articolo di PI... ho scritto che era OT...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dodge
    > Non si capisce nulla del tuo post.
    > Ma come scrivi?

    l'articolo è questo:
    http://punto-informatico.it/3600983/PI/News/eolico...
    lì avevamo fatto un po' di discussioni. Ripeto, rispetto a questo articolo, sono OT...
    non+autenticato
  • - Scritto da: paoloholzl
    > Forse a voi é andata meglio, io sul FrecciaRossa
    > il Wifi lo agganciavo raramente (tratta
    > Bologna/Roma), e tranne in rarissimi casi quasi
    > esclusivamente nelle stazioni ... sarò stato
    > sfortunato.
    >
    > Poi effettivamente l'esposizione va messa in
    > relazione ai tempi di permanenza (in treno
    > praticamente risibili, siete molto più esposti in
    > una settimana di uso del
    > cellulare).
    >
    > Poi scusate ... ma anche la sovrastante linea
    > elettrica produce campi
    > elettromagnetici!
    >
    > Caro Codacons ... con tutti i problemi che ci
    > sono in Italia questo é un non problema
    > compensato da indubbio vantaggio (quando
    > va!)

    Prima cosa, c'è anche chi sui treni ci lavora e ha diritto a non avere un'esposizione eccessiva ai campi elettromagnetici. Il fatto che la linea elettrica ne produca non c'entra... è necessario vedere cosa ne produce di più e eventualmente cosa li fa andare sopra i limiti di legge.
    Seconda cosa, "indubbio vantaggio" è solo per i tuoi parametri di riferimento, dato che non tutti i viaggiatori sono interessati al wifi, io ad esempio sul treno preferisco leggere un libro e anche se per solo un paio d'ore ho il diritto a ricevere un servizio che rispetti le leggi in materia di inquinamento elettromagnetico, non credi?
    non+autenticato
  • infatti se leggete il post sotto spiego che è stato preso un grande abbaglio.
    Nelle misure dell'articolo originale non dicono che il wifi supera i limiti. Anzi rispetta i limiti di legge. quelli che superano i limiti sono i Campi magnetici a bassa frequenza (penso dovuti da qualche trasformatore o linea elettrica interna)
    non+autenticato
  • Io faccio questo tipo di misure per lavoro e leggendo l'ultimo link http://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.p...
    (l'unico che riporta i dati delle misure) posso dire che da quello che scrivono NON sono superati i limiti per il WiFi (RadioFrequenze)!!!
    In quanto il limite (per posti dove si risiede per più di 4h) è di 6 V/m
    Scivono che il picco è di 4,65 V/m quindi inferiore.
    Poi dubito molto che si possano raggiungere quei valori. Forse hanno fatto la misura molto vicino(qualche decina di centimetri) dall'antenna. Di solito le misure si fanno dove risiedono le persone (cautelativamente quelle più vicine)

    Per altro invece il superamento è dato dalle basse frequenze (ELF) dove il limite legislativo è 3uT (sempre per permanenza > 4h). Anche questo valore è alto, forse l'hanno fatto vicino a qualche trasformatore... a meno che non ci siano altre sorgenti nel treno che non conosco...

    Ciao
    non+autenticato
  • Dimenticavo.... effettivamente i numeri in percentuale sono dati solo per far effetto mediatico e attirare l'attenzione!
    non+autenticato
  • Premesso che un accespoit wifi ha potenze e spettro di frequenze ben definite ed uguali in tutto il globo terraqueo, quindi non singolarmente modificabili su una singola antenna o scheda, poiché non dotata di un manopolone del volume come un autoradio. Io personalmente non ho ancora avuto l'opportunità ,per fortuna, di provare il sistema wifi dei nuovi trenini, ma la misurazione elevata potrebbe anche essere dovuta al fatto che sia presente un unico range extender su di una carrozza che copra tutto il treno nella sua intera lunghezza anziché un in ogni singola carrozza. Ripeto e solo un ipotesi comunque io a questo punto a chi dice che e giusto misurare anche i segnali dei cellulari considerando le frequenze UHF li obbligherei a spegnere i loro cellulari anche sui locali ed Inter regionali e fare come in aereo a non portare neanche il lettore mp3 vediamo poi se sono così rompi pA..e!
    non+autenticato
  • Non vorrei sbagliarmi ma credo di ricordare che passando da carrozza a carrozza ci si dovesse disconnettere e riconnettere.
    non+autenticato
  • è alla perenna ricerca di nuovi associati e cerca di cavalcare qualsiasi argomento che possa far presa sulla gente, sta banalmente cercando di aumentare il proprio potere. Se domani fosse popolaree tra la gente che il fumo fa bene alla salute loro sarebbe dello stesso avviso ... Annoiato
    non+autenticato
  • Sempre ammesso che le misurazioni effettuate siano state verificate più volte e quindi veritiere, perchè spegnere il wi-fi? Non sarebbe più efficace obbligare le FdS a rientrare nella norma, non penso ci voglia una laurea in astrobiologia per depotenziare un segnale wifi. Il codacons dovrebbe averne i mezzi... oppure chissà.
    non+autenticato
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