Cristina Sciannamblo

IT cinese, ribolle il sospetto globale

Dopo l'indagine conclusa dalla Casa Bianca, seguono le reazioni degli stati sulla presunta minaccia rappresentata dalle attività condotte dai giganti cinesi delle telecomunicazioni

Roma - La decisa presa di distanza del governo statunitense dalle telco cinesi, sospettate di collaborare con le autorità di Pechino, ha provocato diverse reazioni da parte degli stati in cui si trovano a operare Huawei Technologies e ZTE Corp.

Il Canada ho prontamente invocato il veto governativo negli accordi che portano alla scelta delle aziende che hanno il compito di costruire il sistema interno delle comunicazioni, adducendo motivi relativi alla sicurezza nazionale. Nessuna delle due società cinesi nell'occhio del ciclone è stata citata esplicitamente, ma la cronaca degli ultimi giorni lascia pensare che il riferimento ad Huawei sia sottinteso, considerando il ruolo da protagonista della multinazionale nel settore canadese delle telecomunicazioni.

Dal canto suo, il Regno Unito ha deciso di non interrompere il rapporto di fiducia che la lega ad Huawei, specificando, però, che saranno prese tutte le misure necessarie per mantenere il paese in sicurezza. Peraltro, l'operatore mobile britannico EE, di cui Huawei è principale partner, ha assicurato che tutte le attività svolte soddisfano appieno gli standard di sicurezza adottati.
In una posizione intermedia si colloca la Commissione europea per il Commercio, che, seguendo l'esempio d'Oltreoceano, ha deciso di aprire una propria indagine volta ad appurare la trasparenza della politica di business condotta da Huawei e ZTE, con particolare riguardo ai presunti illeciti in materia di dumping.

Cristina Sciannamblo
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12 Commenti alla Notizia IT cinese, ribolle il sospetto globale
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  • Insomma prendi un loro prodotto a campione lo esamini...un team di ing elettronici e ing informatici con un pò di tempo e gran reverse engineering possono tranquillamente dirti se il prodotto ha comportamenti anomali...poi basterebbe cifrare le comunicazioni che passano al di sopra di questi apparati hardware...

    Ovviamente andranno controllati periodicamente ma io da europeo farei la stessa cosa con hardware statunitense...non è che l'hanno inventato i cinesi il cyberspionaggio!

    Non lo so a me sembra una semplice manovra per nn far perdere la posizione predominante di Cisco e Motorola...poi ditemi cosa ne pensate!
    non+autenticato
  • certo uno compra un hardware per cifrare n volte piu velocemente poi devo cifrare via software perchè ciò che ha sotto non è affidabile..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giordano
    > Non lo so a me sembra una semplice manovra per nn
    > far perdere la posizione predominante di Cisco e
    > Motorola...poi ditemi cosa ne
    > pensate!

    E' una manovra sicuramente, io credo che sia sacrosanto che le telecomunicazione, che oggi sono un asse portante di qualsiasi nazione, debbano essere gestite da aziende operanti sul mercato nazionale, le cinesi, a parte abbattere i costi inserendo operai a bassissimo costo, non hanno mai dato un vantaggio tecnologico. E soprattutto, almeno in italia, lavorano con lavoratori interinali, finito il contratto finiti i lavoratori, a noi italiani hanno portato una ventata di cina e messo in crisi diverse aziende del settore.
    non+autenticato
  • Guarda che i concorrenti di Huawey e ZTE sono Ericsson e Nokia Siemens Network, il primo svedese, l'altro finlatedesco. Motorola può essere cliente di questi fornendo qualche processore, ma non produce gli apparati di rete di telefonia, Cisco è il padre padrone dell IT con router e switch, ma non è in concorrenza con quelli di cui sopra. Con il passaggio alle reti full IP è vero che i nuovi apparati di trasporto possono essere in concorrenza con Cisco, ma uno switch Catalist della Cisco che costa 100'000, il corrispettivo Marconi della Ericsson costa 5'000. In Ogni caso Huawey e ZTE non fanno apparati per reti di trasporto, fanno solo le stazioni radio base e gli apparati della CN, appoggiandosi sul trasporto di operatori terzi.
    non+autenticato
  • Ciao Claudio,
    mi dispiace contraddirti ma posso assicurarti che Huawei, oltre a produrre apparati per le reti radio e CN, e' il principale concorrente di Cisco per gli apparati di trasporto IP.
    non+autenticato
  • questa mi è nuova... ma fa apparati che fanno veramente concorrenza a cisco, oppure sono come quelli della Marconi ideati per sostituire gli ADM nel passaggio dalla rete ATM a quella ethernet/ip?
    Per fare un esempio, Ericsson ha acquistato tempo fa una ditta che faceva un solo modello di router, che poi ha modificato e adattato solo ed esclusivamente per uno specifico scopo: quello di collegare un apparato di una rete di trasporto ethernet o ip (generalmente in anello) ad un RNC Ericsson, con ridondanza. L'indirizzo ip di questo router è definito nella RBS Ericsson, quindi ovviamente funziona solo in una rete UMTS/LTE Ericsson. Ericsson produce router, ma non si può dire che fa concorrenza a Cisco.
    non+autenticato
  • o tutto questo è vero oppure è un modo per far crescere il fatturato delle aziende USA...
    Non ci sono altre spiegazioni!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mux
    > o tutto questo è vero oppure è un modo per far
    > crescere il fatturato delle aziende
    > USA...
    > Non ci sono altre spiegazioni!

    Semplicemente qualcuno inizia a capire qual'è il vero fine dei cinesi.

    Discorsi triti e ritriti.
    maxsix
    9964
  • Non è vero. Il FUD gli USA lo spargono di tutto ciò per cui per ragioni geo-politiche gli conviene spargerlo.

    Basta guardare a quante bugie sia su Chavez che sul miracolo Argentino.
    iRoby
    9147
  • - Scritto da: maxsix
    > - Scritto da: Mux
    > > o tutto questo è vero oppure è un modo per
    > far
    > > crescere il fatturato delle aziende
    > > USA...
    > > Non ci sono altre spiegazioni!
    >
    > Semplicemente qualcuno inizia a capire qual'è il
    > vero fine dei
    > cinesi.
    >
    > Discorsi triti e ritriti.

    per ora l'unica cosa chiara è quale sia il vero fine degli americani (spionaggio industriale e non):

    http://www.privacy.it/ueechelon.html

    le illazioni sulle aziende cinesi rimangono tali (gli usa non si sono neanche degnati di fare i nomi)
    non+autenticato
  • Produrre iPhone?
    non+autenticato
  • le aziende americane non sono in concorrenza con Huawey e ZTE
    non+autenticato