Cristina Sciannamblo

Germania, riemerge il trojan di stato?

Un'interrogazione parlamentare per appurare cifre e obiettivi dell'attività di sorveglianza informatica statale agita lo spauracchio del trojan nazionale. Un'ipotesi che, a ben vedere, deve ancora essere dimostrata

Roma - Un'interrogazione parlamentare rivolta al ministro dell'Interno tedesco per chiedere conto delle spese effettuate in materia di sicurezza informatica. Una comune operazione di trasparenza che, invece, potrebbe trasformarsi in una polveriera pronta a far riesplodere il caso "trojan di stato" in terra teutonica.

Secondo quanto riportato dal blog di un'attivista tedesca impegnata nel settore della sorveglianza antiterroristica, il governo e la polizia federale "hanno chiaramente ammesso di monitorare Skype, Google Mail, MSN Hotmail, Yahoo Mail e la chat Facebook qualora si ritenga necessario". La prova di tale condotta arriverebbe, secondo la fonte, dai soldi spesi per sviluppare il famigerato Staatstrojaner.

Nel documento ufficiale del Bundestag si fa esplicito riferimento, in fase di premessa, alle rivelazioni del collettivo hacker noto come Chaos Computer Club (CCC) circa l'esistenza di un trojan in azione per spiare le attività online dei cittadini tedeschi, accusa che aveva immediatamente fatto scattare la replica delle autorità nazionali che ammettevano di utilizzare software di sorveglianza, ma sempre nei limiti della legge.
Il focus principale dell'interrogazione riguarda l'operato di Digitask, società che si è aggiudicata contratti per un valore di milioni di euro da varie agenzie federali (tra cui l'Ufficio federale di polizia criminale, il servizio investigativo doganale e la Polizia criminale di terra) per produrre programmi informatici di monitoraggio i cui requisiti, secondo gli interroganti, contrasterebbero i principi costituzionali per il fatto di non essere adeguatamente controllabili.

Nelle 46 pagine di confronto parlamentare, il ministro interpellato non manca di rispondere con perizia ai quesiti relativi all'entità delle cifre spese per le attività volte alla tutela della sicurezza nazionale: centinaia di migliaia di euro sono impiegati per i controlli biometrici dei passeggeri, per l'acquisto di sistemi tecnologici e per la sorveglianza della rete di telecomunicazioni. Tutte attività certificate, e dunque, in teoria, lecite. Le risposte governative diventano più oscure alle domande che chiedono esplicitamente in quali settori, con quali requisiti e per quali obiettivi la polizia federale e le altre agenzie di controllo danno in appalto contratti, progetti e ricerche a provider esterni. In tal caso, il ministro competente afferma che le risposte previste sono classificate come "confidenziali" e che la divulgazione pubblica di qualsiasi informazione sensibile riguardante le attività di polizia potrebbe compromettere la sicurezza nazionale minacciata da criminali e terroristi.

Risposte che confermerebbero l'atteggiamento elusivo delle autorità tedesche, ma che, a ben vedere, appaiono ben lungi da convalidare le presunte accuse di spionaggio illegale e incostituzionale ai danni della popolazione.

Cristina Sciannamblo
Notizie collegate
11 Commenti alla Notizia Germania, riemerge il trojan di stato?
Ordina
  • Come pensano di installare una cosa del genere?
    E se imporranno una preinstallazione, come pensano di impedire che venga rimosso?
  • avranno chiesto suggerimenti alla NSAA bocca aperta
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Come pensano di installare una cosa del genere?
    >
    > Mettono un file chiamato freesex.exe sul desktop
    > di ogni
    > PC

    Ah! Ecco. Mi piace!

    E a questo punto mi viene da porre una seconda domanda.
    Come lo settano il flag per renderlo eseguibile?
  • Installarlo è tutt'altro che difficile. Un po' di ingegneria sociale e qualche trucco. In fondo, quanti virus infettano tutti i giorni le macchine windows?
  • - Scritto da: wishmerhill
    > Installarlo è tutt'altro che difficile. Un po' di
    > ingegneria sociale e qualche trucco. In fondo,
    > quanti virus infettano tutti i giorni le macchine
    > windows?

    beh windows è il colabrodo che tutti conosciamo.... ma se sei convinto tu di installarlo un trojan non c'è OS al mondo che ti possa proteggere dalle tue stesse cretinate!
    non+autenticato
  • Pure MacOS è un colabrodo.....
    ....come ha fatto l'AGCOM italiana ?

    Internet SpeedTest....et Voilà !
    Milioni d'utenti a vedere se il loro provider rispetta alcuni canoni
    e 24h a scandeggiare silentemente ilvostro HardDisk ! A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: wishmerhill
    > Installarlo è tutt'altro che difficile. Un po' di
    > ingegneria sociale e qualche trucco. In fondo,
    > quanti virus infettano tutti i giorni le macchine
    > windows?

    Le macchine windows hanno i virus come questo gia' PREINSTALLATI.

    Io mica mi riferivo a quelle quando ho chiesto come fanno ad alzare il flag per renderlo eseguibile; mi sto evidentemente riferendo ai sistemi operativi di una certa serieta' e spessore.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: wishmerhill
    > > Installarlo è tutt'altro che difficile. Un
    > po'
    > di
    > > ingegneria sociale e qualche trucco. In
    > fondo,
    > > quanti virus infettano tutti i giorni le
    > macchine
    > > windows?
    >
    > Le macchine windows hanno i virus come questo
    > gia'
    > PREINSTALLATI.
    >
    > Io mica mi riferivo a quelle quando ho chiesto
    > come fanno ad alzare il flag per renderlo
    > eseguibile; mi sto evidentemente riferendo ai
    > sistemi operativi di una certa serieta' e
    > spessore.
    Beh sai se lo installi tu si suppone che lo vorrai eseguire... e purtoppo non è che lo "spessore" dell'OS possa supplire alla mancanza di spessore dei neuroni!
    Certo se proprio vogliamo non è che avere un Mac o un Windows di per se assottigli in modo indispensabile lo spessore dei neuroni (o almeno lo spero)... anche se a dire il vero e leggendo certi post è legittimo pensare che magari aiuta!
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: wishmerhill
    > > Installarlo è tutt'altro che difficile. Un
    > po'
    > di
    > > ingegneria sociale e qualche trucco. In
    > fondo,
    > > quanti virus infettano tutti i giorni le
    > macchine
    > > windows?
    >
    > Le macchine windows hanno i virus come questo
    > gia'
    > PREINSTALLATI.

    Sono i vantaggi degli accordi con gli OEM no?

    Vuoi mettere?

    Mica come il cantinaro opensorcio che ti devi sbattere a cercare di inventarti un modo per metterci quel che serve (per il vostro bene A bocca aperta naturalmente!) e poi la distro A la vuole verde la distro B la vuole blu e la distro C la vuole rossa... o magari trovi quella super-custom e alla fine manco ci riesci a "infilarci" quel che serve... e poi c'è sempre il rischio che ti sgamano quei puzzoni cantinari!

    Basta opensorcio e basta FSF e basta GPL e GNU e tutte queste diavolerie!
    Aveva ragione il panzone sudato!
    "IS A CANCER"!

    E poi il vero difetto dell'opensorcio è che costringe (non sempre ma diverse volte) a imparare a pensare su certe scelte invece che dire giustamente al popolo tu non ti preoccupare ci penso io... stai comodo che "non c'è problema" penso io per te è tutto "automatico-automagico" vedi?... guarda il pupazzetto colorato... relax e "wait just a moment we are working for you"
    A bocca aperta
    Insomma l'utente che viene costretto a pensare sulle sue decisioni e a essere responsabilizzato è il vero grande (anzi enorme) danno!
    Come volete che facciamo poi dopo noi a lavorare per il vostro bene se ce lo impedite?
    Insomma dovete smetterla di metterci i bastoni tra le ruote!
    Arrabbiato
    non+autenticato
  • l'unica cosa che non trovo giusta, è la mancanza di virus preinstallati su linux

    almeno qualche crack per beccarsi un bel zeus no!?! e invece no, non ci calcolano proprio

    proporrò una petizione per il porting dei migliori malware windows su linuxA bocca aperta
    non+autenticato