Alfonso Maruccia

Raspberry Pi, 256 MB di memoria in più

La board di sviluppo ARM subisce un leggero processo di restyling con il modello B, che aggiunge il doppio della memoria RAM disponibile in precedenza. Perché c'è da farci girare sopra la Virtual Machine Java

Roma - Dopo i recenti aggiornamenti software, per Raspberry Pi è venuto il momento di un sostanzioso upgrade alla parte hardware: il modello B della board di sviluppo ARM è ora equipaggiato con 512 Megabyte di RAM, un raddoppio di memoria utile che per di più non viene fatto pagare un solo centesimo in più all'acquirente.

La Fondazione Raspberry Pi descrive l'upgrade come il risultato dell'essersi trovata a un bivio: l'organizzazione avrebbe dovuto scegliere fra il produrre un "modello C" più costoso, oppure aggiungere la quantità di RAM aggiuntiva al modello B già in produzione.

E la fondazione ha scelto la seconda opzione, naturalmente, mantenendo inalterato il prezzo massimo di 30 sterline, cosa che rende gli sviluppatori inglesi decisamente fieri. I 256 MB di RAM aggiuntiva verranno aggiunti anche alle schede i cui ordini sono in attesa di spedizione.
Dopotutto l'aumento di memoria RAM a 512 MB non è capriccio di Raspberry Pi Foundation, ma rappresenta piuttosto la possibilità di far crescere gli scenari di utilizzo della board, inclusa l'esecuzione di applicazioni embedded.

Non è un caso che Oracle abbia annunciato di essere al lavoro per portare la virtual machine Java su Raspberry Pi, perché gli applet embedded Java andrebbero un po' troppo stretti ai 256 MB di memoria che erano sin qui il tetto massimo di disponibilità della scheda di sviluppo ARM.

Alfonso Maruccia
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40 Commenti alla Notizia Raspberry Pi, 256 MB di memoria in più
Ordina
  • Visto che si parla di Java su ARM, ho qui di fronte un NAS, della Western Digital, che è un prodotto un po` strano,perché in realtà usa una partizione da 1G per metterci una macchina Linux pura con Debian ( si proprio Debian per ARMv5 ) a cui accedo con SSH e sul quale c'è una implementazione Java.

    Il NAS ha SOLO 64 mega di memoria e tra le feature del processore c'è scritto proprio Java, pare che la tecnologia sia Jazelle

    http://en.wikipedia.org/wiki/Jazelle

    che in questo caso serve per gestire una applicazione scritta in java per il collegamento in cloud e la possibilità di raggiungere il proprio disco da remoto (non so altro perché la prima cosa che ho abbattuto è stata quella), per compilarci un sacco di cose più interessanti (visto che c'è anche il compilatore on board)..

    Questo era giusto per far notare che al di là dell'odio che io stesso nutro per Java (specialmente quando hai una CPU ARM ) ci sono altre soluzioni che pompare la memoria all'infinito.
    non+autenticato
  • Il problema dell'uso di soluzioni come l'acceleratore Jazelle è che devi usare un microprocessore che le supporti il che, nel caso della Raspberry PI, vuol dire riprogettare tutto, firmware compreso.
    Aumentare la memoria, invece, nei limiti del possibile, può significare solamente montare un chip diverso.
    Comunque concordo col tuo odio per Java sugli ARM.

    - TLI -
    non+autenticato
  • Si, diciamo che in realtà Jazelle poteva avere senso per ME allo scopo di scrivere applicazioni che si adattassero ai vari telefoni. Dalvik (con le dovute distanze) è così e si può mettere più o meno ovunque.

    Da lì ad usarlo per scrivere una applicazione di file sharing su un NAS e per questo dovere adottare un apposito processore pompando ulteriore RAM, quando se proprio non si voleva fare il porting in C++ si poteva compilare per esempio con gcj, non è stato certamente il massimo della furbizia. Per questo ho detto che come dispositivo è "strano".

    > Comunque concordo col tuo odio per Java sugli ARM.
    >
    > - TLI -
    non+autenticato
  • jazelle sulla raspi è supportato, ma non è che serva a molto
    non+autenticato
  • - Scritto da: Quelo
    > Visto che si parla di Java su ARM, ho qui di
    > fronte un NAS, della Western Digital, che è un
    > prodotto un po` strano,perché in realtà usa una
    > partizione da 1G per metterci una macchina Linux
    > pura con Debian ( si proprio Debian per ARMv5 ) a
    > cui accedo con SSH e sul quale c'è una
    > implementazione
    > Java.
    >
    > Il NAS ha SOLO 64 mega di memoria e tra le
    > feature del processore c'è scritto proprio Java,
    > pare che la tecnologia sia Jazelle
    >
    >
    > http://en.wikipedia.org/wiki/Jazelle
    >
    > che in questo caso serve per gestire una
    > applicazione scritta in java per il collegamento
    > in cloud e la possibilità di raggiungere il
    > proprio disco da remoto (non so altro perché la
    > prima cosa che ho abbattuto è stata quella)
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • > > in cloud e la possibilità di raggiungere il
    > > proprio disco da remoto (non so altro perché
    > la
    > > prima cosa che ho abbattuto è stata quella)
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Eh ?!? Cosa c'è di tanto divertente ? Il fatto che abbia abbattuto un servizio che non mi serviva perché lo ritenevo inutile e dannoso per la privacy ?

    Vabbè visto che lo trovi tanto divertente sappi che 4 anni fa ho comprato un computer pieno di bloatware e ho cancellato tutti i programmi che non mi servivano ha ha ha ha ... esilarante Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere, poi pensa che ho addirittura rimosso il sistema operativo e installato Debian Linux che è quello con cui sto lavorando in questo momento ..... ha ha ha .... Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere spassosissimo ... .ha ha .... bah !
    non+autenticato
  • - Scritto da: Quelo
    > > > in cloud e la possibilità di
    > raggiungere
    > il
    > > > proprio disco da remoto (non so altro
    > perché
    > > la
    > > > prima cosa che ho abbattuto è stata
    > quella)
    > > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    >
    > Eh ?!? Cosa c'è di tanto divertente ? Il fatto
    > che abbia abbattuto un servizio che non mi
    > serviva perché lo ritenevo inutile e dannoso per
    > la privacy
    > ?
    >
    > Vabbè visto che lo trovi tanto divertente sappi
    > che 4 anni fa ho comprato un computer pieno di
    > bloatware e ho cancellato tutti i programmi che
    > non mi servivano ha ha ha ha ... esilarante
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere, poi pensa che ho
    > addirittura rimosso il sistema operativo e
    > installato Debian Linux che è quello con cui sto
    > lavorando in questo momento ..... ha ha ha ....
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere spassosissimo ...
    > .ha ha .... bah
    > !

    Non c'e' niente da ridere.
    Il tuo denaro e' finito comunque nelle tasche dei produttori di bloatware.
    Sai quanto gli frega se li hai rimossi.
    Anzi, tante rogne in meno per il servizio di assistenza.
    Dovevi farti rimborsare i 100 e passa euro del bloatware preinstallato.
  • > Dovevi farti rimborsare i 100 e passa euro del
    > bloatware
    > preinstallato.

    Si, e spendere 50 mila euro di avvocati per poi scoprire come è successo per la CA della ADUC che in Italia certe pratiche sono consentite e approvate !

    Che ci dobbiamo fare ? Se ero in America, compravo un computer di qualsiasi marca con Free Dos, ma visto che abito qui se mi rivolgo agli stessi produttori, sono obbligato a sobbarcarmi quelle schifezze o comprare un computer che costa 10 volte tanto.

    Ci rimetti comunque.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Non c'e' niente da ridere.
    > Il tuo denaro e' finito comunque nelle tasche dei
    > produttori di
    > bloatware.
    > Sai quanto gli frega se li hai rimossi.
    > Anzi, tante rogne in meno per il servizio di
    > assistenza.
    > Dovevi farti rimborsare i 100 e passa euro del
    > bloatware
    > preinstallato.

    A dire sono stati proprio i produttori a PAGARE per farlo preinstallare... perché credi siano versioni limitate e piene di pubblicità? Ovviamente per invogliarti a comprare la versione completa. Anche con il software in bundle delle varie periferiche è lo stesso, ho preso un masterizzatore blu ray e ogni volta che metto su un film PowerDVD mi ricorda la promozione per comprare la "nuova" versione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nonriescoaf areillogin
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Non c'e' niente da ridere.
    > > Il tuo denaro e' finito comunque nelle tasche
    > dei
    > > produttori di
    > > bloatware.
    > > Sai quanto gli frega se li hai rimossi.
    > > Anzi, tante rogne in meno per il servizio di
    > > assistenza.
    > > Dovevi farti rimborsare i 100 e passa euro del
    > > bloatware
    > > preinstallato.
    >
    > A dire sono stati proprio i produttori a PAGARE
    > per farlo preinstallare... perché credi siano
    > versioni limitate e piene di pubblicità?
    > Ovviamente per invogliarti a comprare la versione
    > completa. Anche con il software in bundle delle
    > varie periferiche è lo stesso, ho preso un
    > masterizzatore blu ray e ogni volta che metto su
    > un film PowerDVD mi ricorda la promozione per
    > comprare la "nuova"
    > versione.

    E te lo ha ordinato il medico di usare powerDVD quando c'e' VLC?
  • - Scritto da: Quelo
    > > > in cloud e la possibilità di
    > raggiungere
    > il
    > > > proprio disco da remoto (non so altro
    > perché
    > > la
    > > > prima cosa che ho abbattuto è stata
    > quella)
    > > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    >
    > Eh ?!? Cosa c'è di tanto divertente ? Il fatto
    > che abbia abbattuto un servizio che non mi
    > serviva perché lo ritenevo inutile e dannoso per
    > la privacy
    > ?
    No, mi piace che appena uno sente puzza di programma in giava, l'abbatteOcchiolino
    non+autenticato
  • Chiariamo alcuni punti:
    - java di per se' gira anche con 128MB di RAM (ho personalmente testato l'avvio di Jboss 7 su un computer ARM con 128 di RAM ed altri servizi attivi)
    - Oracle sta lavorando su una JVM che usi l'unita' floating point hardware del PI; le JVM "generiche" per ARM esistono gia'

    L'aumento della RAM portera' in generale a potere eseguire applicazioni piu' complesse, tra cui anche le applet Java che sono notoriamente la palla al piede dell'intero ecosistema Java (un'ottima idea realizzata da cani: pesante e piena di bug, di cui alcuni belli grossi di sicurezza), ma risultano utili in certi contesti (in cui le alternative sarebbero flash e silverlight... penso di avere detto abbastanza!)
  • - Scritto da: pentolino
    > Chiariamo alcuni punti:
    > - java di per se' gira anche con 128MB di RAM (ho
    > personalmente testato l'avvio di Jboss 7 su un
    > computer ARM con 128 di RAM ed altri servizi
    > attivi)

    Ullala! SOLO 128 Mega, festa grandeA bocca aperta

    > - Oracle sta lavorando su una JVM che usi
    > l'unita' floating point hardware del PI; le JVM
    > "generiche" per ARM esistono
    > gia'

    E speriamo spariscano presto...
    Ti ricordo che è un sistema educativo, pensa ai poveracci che partono con quella palla al piede di giava In lacrime
    non+autenticato
  • - Scritto da: atem
    >
    > Ullala! SOLO 128 Mega, festa grandeA bocca aperta

    Quello che ho citato e' un sistema enterprise... vedi tu.
    >
    > E speriamo spariscano presto...
    > Ti ricordo che è un sistema educativo, pensa ai
    > poveracci che partono con quella palla al piede
    > di giava
    > In lacrime
    L'installazione e' facoltativa, non vedo dove sia la palla al piede; se uno ritiene che quella sia la piattaforma migliore per la propria applicazione la usa, altrimenti e' pieno il mondo di piattaforme aleternative...
  • - Scritto da: pentolino
    > - Scritto da: atem
    > >
    > > Ullala! SOLO 128 Mega, festa grandeA bocca aperta
    >
    > Quello che ho citato e' un sistema enterprise...
    > vedi
    > tu.

    E stampa hello wor... prima di bloccarsi per mancanza di memoria?A bocca aperta

    > >
    > > E speriamo spariscano presto...
    > > Ti ricordo che è un sistema educativo, pensa
    > ai
    > > poveracci che partono con quella palla al
    > piede
    > > di giava
    > > In lacrime
    > L'installazione e' facoltativa, non vedo dove sia
    > la palla al piede; se uno ritiene che quella sia
    > la piattaforma migliore per la propria
    > applicazione la usa, altrimenti e' pieno il mondo
    > di piattaforme
    > aleternative...
    Perfetto, che vadano a impestare con giava da qualche altra parteA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: pentolino
    > Chiariamo alcuni punti:
    > - java di per se' gira anche con 128MB di RAM (ho
    > personalmente testato l'avvio di Jboss 7 su un
    > computer ARM con 128 di RAM ed altri servizi
    > attivi)
    > - Oracle sta lavorando su una JVM che usi
    > l'unita' floating point hardware del PI; le JVM
    > "generiche" per ARM esistono
    > gia'
    Chissa se openjdk e' invece gia pronto? secondo quel che leggo ARM1176JZFS ha jazelle (e ThumbEE??).... gcc e openjdk lo supportano? Parrebbe di si e pure da tanto (rogne di licenze? variazioni nel funzionamento dell'acceleratore?). E il fork IcedTea? troppa robaCon la lingua fuori)
    non+autenticato
  • c'e' uno strano (?inutile) hype sul raspberry... cioe fico, ma in giro c'e' anche molto altro. Pure migliore in certi casi...
    Per es : un cortex a8 1ghz con 512m, kg di gpio e pure i file gerber da 45eu : https://www.olimex.com/Products/OLinuXino/A13/A13-.../
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > c'e' uno strano (?inutile) hype sul raspberry...
    > cioe fico, ma in giro c'e' anche molto altro.
    > Pure migliore in certi
    > casi...

    C'e' hype e hype.
    Ci sono multinazionali di frutta che investono nell'hype.
    Ci sono eccellenti artigiani dell'informatica che non investono nell'hype in quanto il prodotto lo crea da se'.

    C'e' vero progresso quando puoi ottenere praticamente gratis quello che ad altri costa piu' di uno stipendio.
  • - Scritto da: panda rossa
    > C'e' vero progresso quando puoi ottenere
    > praticamente gratis quello che ad altri costa
    > piu' di uno
    > stipendio.

    Ha parlato Henry Panda Rossa Ford Annoiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex twin
    > - Scritto da: panda rossa
    > > C'e' vero progresso quando puoi ottenere
    > > praticamente gratis quello che ad altri costa
    > > piu' di uno
    > > stipendio.
    >
    > Ha parlato Henry Panda Rossa Ford Annoiato
    E ha risposto l'utilizzatore di devices made in china da minorenni, pagati uno sproposito.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: aphex twin
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > C'e' vero progresso quando puoi ottenere
    > > > praticamente gratis quello che ad altri
    > costa
    > > > piu' di uno
    > > > stipendio.
    > >
    > > Ha parlato Henry Panda Rossa Ford Annoiato
    > E ha risposto l'utilizzatore di devices made in
    > china da minorenni, pagati uno
    > sproposito.

    I devices pagati uno sproposito, non i minorenni.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: aphex twin
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > C'e' vero progresso quando puoi
    > ottenere
    > > > > praticamente gratis quello che ad
    > altri
    > > costa
    > > > > piu' di uno
    > > > > stipendio.
    > > >
    > > > Ha parlato Henry Panda Rossa Ford Annoiato
    > > E ha risposto l'utilizzatore di devices made
    > in
    > > china da minorenni, pagati uno
    > > sproposito.
    >
    > I devices pagati uno sproposito, non i minorenni.

    Rotola dal ridere
  • - Scritto da: bubba
    > c'e' uno strano (?inutile) hype sul raspberry...
    > cioe fico, ma in giro c'e' anche molto altro.

    Vero, anche la cubieboard è meglio... Era del rsto più che prevedibile che sulla scia del RPi sarebbero nate moltissime soluzioni simili.

    Ma il RPi è interessante perché:

    1) Ha aperto il mercato in una direzione che prima nessuno aveva preso.
    2) È dispobnibile adesso (nessuna altra soluzione è disponibile a livello di distribuzione).
    3) Come conseguenza di 1) e 2) c'è già una solida base di sviluppo e soluzioni per il RPi, dandogli un vantaggio in partenza notevole rispetto a altre soluzioni: esempio? Vuoi controllare un motore passo-passo col RPi? Hai già il codica Python per farlo.

    Secondo me l'hype è più che giustificato.

    Francesco
    non+autenticato
  • Concordo in pieno, le alternative mi sembrano decisamente piu' "vaporose"...
    Diciamo che se guardiamo solo alle specifiche hardware il PI non e' certo il meglio sul mercato, ma rappresenta nel complesso una piattaforma piu' completa ed affidabile.
    Poi, per quanto mi riguarda, meriterebbe un posto sul podio per il solo fatto di avere portato il "plug computing" alla conoscenza delle masse; per chi come me coi plug computer ci "pasticcia" gia' da parecchi mesi (fiero utilizzatore di 3 http://archlinuxarm.org/platforms/armv5/seagate-do...) questo periodo e' magico, c'e' solo l'imbarazzo della scelta Sorride
  • - Scritto da: pentolino
    > Concordo in pieno, le alternative mi sembrano
    > decisamente piu'
    > "vaporose"...
    forse leggi troppo pocoSorride saro' strano io, ma io vedo una continua naturale evoluzione... per lo piu su SoC mips e Soc ARM senza/con gpu..

    > Diciamo che se guardiamo solo alle specifiche
    > hardware il PI non e' certo il meglio sul
    > mercato, ma rappresenta nel complesso una
    > piattaforma piu' completa ed
    > affidabile.
    l'hype ha certamente contribuito a creare un contorno di "soluzioni"... ma dire cosi', mi sembra esagerato. C'e' molta attenzione "OGGI", ma "ieri" era sulle beagleboard o sul sheevaplug o su altre decine di device. Cmq una parola a favore la dico... nel senso che il PI ha il pregio di essere vicino a un dev kit (ancorche scarno di contorno e un po scomodo), esponendo volutamente i GPIO ecc e nonostante cio ha un costo MOLTO BASSO. Storicamente i VERI dev kit (che ti danno pero' magari anche cavo jtag ecc) costavano MOLTO di piu (anche $1500. poi scesi anche sui $200... ma e' sempre un 6x ). Infatti era (e') abbastanza usuale usare dei prodotti di massmarket che hanno lo stesso hw dei devkit ufficialiCon la lingua fuori

    > Poi, per quanto mi riguarda, meriterebbe un posto
    > sul podio per il solo fatto di avere portato il
    > "plug computing" alla conoscenza delle masse; per
    > chi come me coi plug computer ci "pasticcia" gia'
    > da parecchi mesi (fiero utilizzatore di 3
    > http://archlinuxarm.org/platforms/armv5/seagate-do
    mesi? il buon sheevaplug e' uscito da 3 anni pero'....Sorride cmq e' quel che dicevo, in realta' e' solo evoluzione...
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: pentolino
    > > Concordo in pieno, le alternative mi sembrano
    > > decisamente piu'
    > > "vaporose"...
    > forse leggi troppo pocoSorride saro' strano io, ma io
    > vedo una continua naturale evoluzione... per lo
    > piu su SoC mips e Soc ARM senza/con
    > gpu..

    Quello che intendo dire e' che per avere le alternative devi rivolgerti oltreoceano, con tutti i rischi e costi del caso; inoltre hai una base di utenza meno numerosa, con le prevedibili difficolta' della cosa.

    > l'hype ha certamente contribuito a creare un
    > contorno di "soluzioni"
    chiamalo hype, chiamalo marketing, chiamalo come vuoi, ma se vuoi che un prodotto sia sufficientemente diffuso da essere veramente utilizzabile a fini pratici, ci vuole anche quello.
    > sembra esagerato. C'e' molta attenzione "OGGI",
    > ma "ieri" era sulle beagleboard o sul sheevaplug
    > o su altre decine di device.
    siamo onesti, nulla di paragonabile... almeno in termini numerici.

    > Cmq una parola a
    > favore la dico... nel senso che il PI ha il
    > pregio di essere vicino a un dev kit (ancorche
    > scarno di contorno e un po scomodo), esponendo
    > volutamente i GPIO ecc e nonostante cio ha un
    > costo MOLTO BASSO.

    cosa che appunto contribuisce alla sua diffusione; personalmente non spenderei mai 200 euro per un vero dev kit, ma 35 per il PI probabilmente si! Anche se finisse in cantina dopo 2 mesi mi ci sarei comunque divertito Sorride

    > mesi? il buon sheevaplug e' uscito da 3 anni
    > pero'....Sorride
    parecchi mesi nel mio specifico specifico vuol dire circa 18 (alla fine 3 anni non sono altro che 36 mesi); lo sheevaplug lo conoscevo da molto prima, solo era difficilmente reperibile e con costi di spedizione improponibili (costava piu' la spedizione che l'oggetto in se'...); il primo dockstar lo avevo trovato da Media World Sorride Gli altri due da un negozio online italiano che per un certo periodo, penso per liberarsene, li aveva messi in vendita a 10 euro - altro che 2, ne avrei dovuti comprare 10!
  • - Scritto da: pentolino
    > - Scritto da: bubba
    > > - Scritto da: pentolino
    > > > Concordo in pieno, le alternative mi
    > sembrano
    > > > decisamente piu'
    > > > "vaporose"...
    > > forse leggi troppo pocoSorride saro' strano io,
    > ma
    > io
    > > vedo una continua naturale evoluzione... per
    > lo
    > > piu su SoC mips e Soc ARM senza/con
    > > gpu..
    >
    > Quello che intendo dire e' che per avere le
    > alternative devi rivolgerti oltreoceano, con
    > tutti i rischi e costi del caso; inoltre hai una
    > base di utenza meno numerosa, con le prevedibili
    > difficolta' della
    > cosa.
    A parte che questa e' un argomentazione del TUTTO diversa.. anche lorsignori fecero i pcb in fab cinesi.. ovviamente per un italiano e' piu comodo aver un venditore europeo (anche se persino gli americani comprano abitualmente via aliexpress)... ma questo e' ben percepito.. nel senso che di venditori/importatori/ o rebrander europei ne trovi eccome.
    La cosa si innesta ANCHE nel discorso che facevo prima... (hw hackable ufficiale vs device da massmarket documentato da appasionati vs full featured (jtag eccecc) o striminzito ecc). Gli allwinner che guardavo io, li trovi venduti in ita a 50eu... ma essendo un SoC straimpiegato, lo ritrovi in hw con molti nomi diversi e fa meno scenaCon la lingua fuori). Ma basta "fissarsi" con device specifico, e andare avanti.
    Non so se ora confondo l'azienda, ma leggevo che questa fab cinese di soc ne vendeva 10 milioni al mese. In effetti vedi ovunque dei device cinesi (in genere android based) con dentro questa roba (o analoga. Non ricordo piu ORA se parlavano di Allwinner o di un altra che fa sempre SoC cortex )..

    > > l'hype ha certamente contribuito a creare un
    > > contorno di "soluzioni"
    > chiamalo hype, chiamalo marketing, chiamalo come
    > vuoi, ma se vuoi che un prodotto sia
    > sufficientemente diffuso da essere veramente
    > utilizzabile a fini pratici, ci vuole anche
    > quello.
    Ah il marketing ci vuole sempre. Solo che suona un po fastidioso... come se fosse l'unico device sul mercato (basta vedere quanti riferimenti aveva google, e quanta roba aveva venduto sino a pochi (4-5) mesi fa, per capire quel che intendo. L'hype e' una arma potente... si e' innescata, e ORA PI ha venduto -pare- uno sbrego di pezzi (500000?).

    > > sembra esagerato. C'e' molta attenzione
    > "OGGI",
    > > ma "ieri" era sulle beagleboard o sul
    > sheevaplug
    > > o su altre decine di device.
    > siamo onesti, nulla di paragonabile... almeno in
    > termini
    > numerici.
    Mah ho SERI dubbi, che, solo per rimanere al buon sheeva, la Marvell abbia venduto meno SoC kirkwood che il PI... visto che e' montato in molti device... dal piccolo PogoPlug agli oggetti massmarket di seagate, iomega, synology, ecc. Se mi dici che alcuni di questi NON sono venduti come "hackable", sono d'accordo. (Ma poi nei fatti lo sono... anche se non hai il supporto ufficiale e magari qualche "commodity" come un header gia' saldata)

    > > Cmq una parola a
    > > favore la dico... nel senso che il PI ha il
    > > pregio di essere vicino a un dev kit
    > (ancorche
    > > scarno di contorno e un po scomodo),
    > esponendo
    > > volutamente i GPIO ecc e nonostante cio ha un
    > > costo MOLTO BASSO.
    >
    > cosa che appunto contribuisce alla sua
    > diffusione; personalmente non spenderei mai 200
    > euro per un vero dev kit, ma 35 per il PI
    > probabilmente si! Anche se finisse in cantina
    > dopo 2 mesi mi ci sarei comunque divertito
    > Sorride
    beh il fattore prezzo/prestazioni e' parte dell'evoluzione... e che nel mio discorso ..ci sono cose che toccano "desiderata/interessi" diversi ...un vero dev kit solitamente ha jtag, bootstrap comodo, seriale comoda, header comode (e salendo: breadboard, esempi, supporto tecnico ecc) ecc... il PI e' parecchio 'stripped down' su questo. A uno (tipicamente lo smanettone casalingo) possono non servire (o puo ricercarle -con perdita di tempo- sui device massmarket) ma ad altri si.

    Plauso a PI per essersi impegnati anche sul fattore 'supporto dei GPIO & affini', ma a leggere http://elinux.org/RPi_Low-level_peripherals, la differenza tra tanti altri device (e/o l'uso del massmarket documentato, dove devi saldarti magari solo un header... perche il SoC e' documentato e accessibile) e' piuttosto sottile. Cioe' neanche il PI esattamente "chiavi in mano fullfeatured" per queste cose..

    > > mesi? il buon sheevaplug e' uscito da 3 anni
    > > pero'....Sorride
    > parecchi mesi nel mio specifico specifico vuol
    > dire circa 18 (alla fine 3 anni non sono altro
    > che 36 mesi);
    eheh beh l'appunto era solo perche il buon marvell ormai come prezzo/prestazioni in se e' outdated rispetto alla roba attuale (l'evoluzione e' feroce). Anche se resta interessante.. 18mesi vuol dire che lo usi gia da parecchio...

    > lo sheevaplug lo conoscevo da molto
    > prima, solo era difficilmente reperibile e con
    > costi di spedizione improponibili (costava piu'
    > la spedizione che l'oggetto in se'...); il primo
    > dockstar lo avevo trovato da Media World Sorride Gli
    :) alla fine ti sei dato al massmarked da hackare... che e' anche la MIA via preferitaSorride

    > altri due da un negozio online italiano che per
    > un certo periodo, penso per liberarsene, li aveva
    > messi in vendita a 10 euro - altro che 2, ne
    > avrei dovuti comprare
    > 10!
    eh... ne vidi pure io... (non a 10 eu, ma cmq a molto poco)... ma io guardo molto e compro POCOCon la lingua fuori   

    PS: Ma ORA il PI riescono anche a consegnarlo in tempi umani, o sono ancora ai tragici 2mesi?
    non+autenticato
  • in 256 Mega di memoria ci stava 10 volte invece:
    "gli applet embedded Java andrebbero un po' troppo stretti ai 256 MB di memoria"
    prima spariscono e meglio è questi razzoni!A bocca aperta
    non+autenticato
  • parli di java o della jvm?

    giusto per precisare http://hackaday.com/2012/10/15/%CE%BCj-a-java-virt...
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > parli di java o della jvm?
    >
    > giusto per precisare
    > http://hackaday.com/2012/10/15/%CE%BCj-a-java-virt
    e leggi in cosa è scrittaOcchiolino
    non+autenticato
  • oddio, non è che la jvm di oracle sia scritta in basic
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > oddio, non è che la jvm di oracle sia scritta in
    > basic
    nooooooo, davvero?Sorpresa
    non+autenticato
  • basta ricompilare in C per il chip, java e' proprio una palla al piede per l'hardware.
    non+autenticato
  • non è nemmeno necessario, anche perché spesso si stratta di roba immensa e quindi alla fine non si fa, basta scrivere un compilatore AOT per Java che ricompili il tutto per arm sfruttando le ottimizzazioni, senza quindi doverlo fare in tempo reale come per JIT e li la situazione cambia drasticamente

    PS: che c'entrano le applet che quelle girano nel browser con l'argomento embedded?!?!?!?! embedded -> sistemi compatti, il 99.99% senza uscita video/audio e simili!!!

    - Scritto da: ...
    > basta ricompilare in C per il chip, java e'
    > proprio una palla al piede per
    > l'hardware.
    non+autenticato