Cristina Sciannamblo

Foxconn, tra presidenziali e minori

L'ultimo confronto televisivo tra Romney e Obama ha affrontato anche il tema dello sfruttamento del lavoro da parte delle aziende cinesi. Mentre in Asia Foxconn ammetteva di impiegare minori

Roma - Il prossimo Presidente degli Stati Uniti d'America sarà in grado di convincere Apple a trasferire dalla Cina in patria i suoi lavoratori manifatturieri? Con questa domanda diretta, la questione Foxconn entra nell'ultimo confronto elettorale tra i due candidati alla Casa Bianca, Barack Obama e Mitt Romney.

Candy Crowley, moderatrice del dibattito, non ha rinunciato a incalazare i due sfidanti sulla questione relativa allo sfruttamento del lavoro in Cina da parte delle aziende statunitensi. "iPad, Mac e iPhone sono costruiti in Cina - ha esordito la giornalista - una delle ragioni principali è che lì il lavoro costa meno. Come convincerete le grandi multinazionali statunitensi a riportare la produzione in casa?".

Il candidato repubblicano, che è stato il primo a prendere la parola, ha inquadrato il proprio discorso nel contesto delle relazioni commerciali con la Cina, accusandola di falsificare la valuta, violare la proprietà intellettuale, lanciare cyberattacchi contro gli Stati Uniti e di aver autorizzato l'apertura di falsi negozi Apple all'interno dei propri confini nazionali. "Siamo in grado di competere con chiunque nel mondo fino a quando le regole del gioco sono paritarie", ha spiegato Romney, seguendo con una dura critica al comportamento del paese in materia di scambi commerciali, ma sostanzialmente eludendo la questione posta.
Dal canto suo, Obama ha sostenuto che la strategia migliore da adottare per sviluppare competenze elevate nel settore della produzione sia lasciar perdere le attività manifatturiere di fascia bassa. Dunque, ha argomentato il Presidente in carica, "ci sono alcune mansioni che non devono essere trasferite perché prevedono un salario basso e una preparazione altrettanto scarsa". ╚ necessario puntare sull'innovazione e la ricerca, ha spiegato Obama, anche per costruire "la prossima Apple"



E se i due candidati alle presidenziali hanno cercato di affrontare senza imbarazzi la questione dello sfruttamento del lavoro nelle aziende cinesi, la stessa Foxconn ha ammesso di impiegare bambini nel lavoro di produzione degli apparecchi Apple.

I vertici dell'azienda con sede a Taiwan hanno confessato le irregolarità dopo che l'organizzazione in difesa dei diritti dei lavoratori China Labor Watch aveva emesso un comunicato nel quale confermava che nella fabbrica di Yantai sono stati impiegati minori di età compresa tra i 14 e i 16 anni durante l'estate. Foxconn ha subito riconosciuto la propria responsabilità dopo aver eseguito un'indagine interna.

Tuttavia, Apple non sarebbe l'unica azienda implicata nelle politiche del lavoro scorrette di Foxconn. L'impiego di minori, infatti, sarebbe stato avallato anche da Nintendo per l'assemblaggio della Wii U. Secondo il sito cinese Sina, Foxconn avrebbe ammesso di aver assunto individui minorenni nella fabbrica del nordest cinese. Un presunto illecito che sarebbe stato motivato con la promozione di internship offerte agli studenti delle scuole tecniche.

Nel frattempo, Cupertino ha rimosso un gioco che affrontava la questione dei diritti umani associata alla produzione di massa di apparecchi elettronici. L'applicazione, intitolata In A Permanent Save State, è una rappresentazione fantasy della vita dopo la morte di sette lavoratori spinti al suicidio dalle condizioni di lavoro massacranti. Il riferimento agli operai di Foxconn è chiaro, così come spiegato dallo stesso autore.

Cristina Sciannamblo
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24 Commenti alla Notizia Foxconn, tra presidenziali e minori
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  • Al di la' di Foxconn la questione evidenza la necessita' di rivedere la politica economica ultra liberista che molti, anche qui in Europa, ci vogliono vendere come rimedio a tutti i mali.
    Diffatti e' proprio questo ultraliberismo il principale responsabile della tremenda crisi economica in cui ci troviamo.
    non+autenticato
  • Statisti.politici,giornalisti e compagnia cantando, ci propinano spiegazioni varie sulla crisi in oggetto; ma la vera causa consiste esenzialmente dall'aumento spropositato della popolazione mondiale, soprattutto nei paesi dove esistono basse condizioni di vita e conseguentemente ampia possibilità di sfruttamento di tipo schiavistico. Se gli investimenti vanno solo in codesti paesi, dove non esistono normative e protezioni per i lavoratori e la popolazione, sarà impossibile all'occidente competere con una simile concorrenza sleale. Gli unici che ci guadagneranno sempre più saranno solo i soliti ricchi.
    non+autenticato
  • perchè è li che si trovano schiavi a buon mercato. La società è una società da millenni fondata sullo schiavismo. Ed è proprio il fratello nero Obama che spinge sul fatto di utilizzare gli schiavi cinesi.
    non+autenticato
  • Come Volevasi Dimostrare.....
    Ma intanto Apple... non ne sapeva niente....
    non è colpa sua se Foxconn utilizza i minori
    per realizzare i profitti miliardari della MELA MERCIA.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Struppolo
    > Come Volevasi Dimostrare.....
    > Ma intanto Apple... non ne sapeva niente....
    > non è colpa sua se Foxconn utilizza i minori
    > per realizzare i profitti miliardari della MELA
    > MERCIA.

    Questo post e` interessante perche` pone l'attenzione sul fatto che Apple realizza profitti miliardari piu` che sul lavoro minorile.
    Se il lavoro minorile fosse usato da compagnie in perdita (tipo Nokia) sarebbe meglio?
    Se invece fosse una associazione non profit?



    PS: a me il termine bambini associato a ragazzi tra i 14 e i 16 anni fa ridere, io e tantissimi miei amici abbiamo iniziato a lavorare in estate proprio in quel range di eta`, i miei amici pure nell'edilizia.
    Ed erano gli anni '80 mica il 1800.
    non+autenticato
  • - Scritto da: SonoIO
    > - Scritto da: Struppolo
    > > Come Volevasi Dimostrare.....
    > > Ma intanto Apple... non ne sapeva niente....
    > > non è colpa sua se Foxconn utilizza i minori
    > > per realizzare i profitti miliardari della MELA
    > > MERCIA.
    >
    > Questo post e` interessante perche` pone
    > l'attenzione sul fatto che Apple realizza
    > profitti miliardari piu` che sul lavoro
    > minorile.
    > Se il lavoro minorile fosse usato da compagnie in
    > perdita (tipo Nokia) sarebbe
    > meglio?
    > Se invece fosse una associazione non profit?

    E se mio nonno avesse avuto le ruote?

    Il dato di fatto, dimostrato ed incontrovertibile e' che apple si fa assemblare iCosi a degli SCHIAVI MINORENNI.

    Poi, se anche tu vuoi cimentarti nella specialita' di spostare l'attenzione dalla luna al dito, sappi che qui c'e' gente che vanta titoli mondiali...
  • Spostiamolo pure sui tuoi amati jeans sabbiati , quelli sono fatti con amore.

    Tralasciando mouse, tastiere,ecc che usi ogni giorno senza alcuno scrupolo.
    non+autenticato
  • Tutto quello che abbiamo al giorno d'oggi è fatto con manodopera sfruttata e minorenne!
    Quindi la domanda è: la colpa è , in questo contesto, di Apple che esternalizza la manodopera o siamo noi che vogliamo rincretinirci con minchiate dell'ultimo grido?
  • Questo é il mondo che ci siamo creati , con tutte le sue regole, diritti , giustizie ed ingiustizie.

    Se vuoi veramente avere la coscienza a posto devi fare l'eremita.
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex twin
    > Spostiamolo pure sui tuoi amati jeans sabbiati ,
    > quelli sono fatti con
    > amore.
    >
    > Tralasciando mouse, tastiere,ecc che usi ogni
    > giorno senza alcuno
    > scrupolo.

    Hai effettuato prestazioni migliori di questa nella specialita' di distogliere l'attenzione dalla luna al dito.
    Sei un po' fuori allenamento?
  • Vedo che questo é un argomento che non ti tange pur sfruttando tu stesso i minorenni.

    Hai effettuato prestazioni migliori nel mascherare la tua ipocrisia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: SonoIO
    > Questo post e` interessante perche` pone
    > l'attenzione sul fatto che Apple realizza
    > profitti miliardari piu` che sul lavoro
    > minorile.
    > Se il lavoro minorile fosse usato da compagnie in
    > perdita (tipo Nokia) sarebbe
    > meglio?
    > Se invece fosse una associazione non profit?


    secondo il mio punto di vista, effettivamente, sarebbe uguale.
    puntare l'attenzione sul fatto che l'azienda in questione guadagni miliardi (anzi, sia la prima in assoluto al mondo) può servire solo per eliminare alla radice quella che è la scusa (o l'alibi) di chi esternalizza in cina, e cioé di dover combattere contro la concorrenza, altrimenti si è fuori mercato.
    riducendo (magari di poco) i margini di guadagno si rimane bellamente nel mercato, se la concorrenza è molto lontana.


    > PS: a me il termine bambini associato a ragazzi
    > tra i 14 e i 16 anni fa ridere, io e tantissimi
    > miei amici abbiamo iniziato a lavorare in estate
    > proprio in quel range di eta`, i miei amici pure
    > nell'edilizia.
    > Ed erano gli anni '80 mica il 1800.

    eh sì.
    e io ho fatto il cameriere in una pizzeria.
    i miei amici pure.
    però la mia famiglia, a settembre, voleva che riprendessi la scuola.
    lì è diverso: ti ci mandano tuo padre e tua madre, se ce ne è la possibilità...
    capisci bene che è diverso.
  • - Scritto da: Freedom of choice
    > lì è diverso: ti ci mandano tuo padre e tua
    > madre, se ce ne è la
    > possibilità...
    > capisci bene che è diverso.

    Ma scusa è scritto esplicitamente che in una fabbrica a Yantai hanno lavorato ragazzi 14-16 in estate, a me sembra la stessa cosa che facevo io e qualche mio amico.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Freedom of choice
    > lì è diverso: ti ci mandano tuo padre e tua
    > madre, se ce ne è la
    > possibilità...

    Ed é colpa di Apple ?
    non+autenticato