Alfonso Maruccia

Google Dart pronto per gli sviluppatori

Il linguaggio di programmazione finalmente pronto per la sua prima apparizione pubblica "ufficiale". E l'obiettivo non "uccidere" JavaScript, dice Google, ma facilitare lo sviluppo di app per il web

Roma - A un anno di distanza dai primi annunci, Google ha ora promosso Dart alla prima release pubblica per gli sviluppatori interessati a conoscere che cos'è che non va in JavaScript e come il nuovo linguaggio di programmazione di Mountain View intenda risolvere la situazione.



Reso disponibile al pubblico con nome in codice "M1", il primo SDK preliminare di Dart include tutti i consigli, i bugfix e la richiesta di nuove funzionalità raccolte dal team di sviluppo presso la community di appassionati e professionisti del codice orientato al web e alle app telematiche fa far girare tra le nuvole del cloud.
Non che si tratti di una autentica release 1.0, in effetti, perché Google stessa conferma che questa versione "0.1" è comunque destinata a cambiare radicalmente e che ci saranno certamente nuove versioni intermedie prima di raggiungere la prima maturità di specifiche, sintassi e parametri.

Un altro concetto che Google vorrebbe riaffermare è che Dart non ha alcuna intenzione di "uccidere" JavaScript, tutt'altro: diversamente da quanto sostengono i commentatori, il nuovo linguaggio di programmazione è pensato per facilitare il lavoro di coding e l'SDK è in grado di compilare il codice in script nativi per le VM JS già incluse nei browser moderni.

Per gli sviluppatori più arditi c'è anche la possibilità di scaricare una versione preliminare di Chrome contenente una nuova Virtual Machine, capace di interpretare nativamente i listati Dart senza la necessità di convertirli prima in JavaScript.

Alfonso Maruccia
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14 Commenti alla Notizia Google Dart pronto per gli sviluppatori
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  • google è famosa per creare prodotti e dismetterli altrettanto velocemnte, naturalemte la progettazione alla base è mediocre e quindi cambiano spesso le specifiche e le api.

    con android stanno facendo lo stesso però riescono comunque ad aver successo, di usare questo linguaggio non se ne parla proprio visto che dubito rimarrà così per molto tempo e soprattutto c'è da investire del tempo per farlo....
    non+autenticato
  • - Scritto da: bancai
    > google è famosa per creare prodotti e dismetterli
    > altrettanto velocemnte

    dalle mie parti si dice "ccu mangia fà muddichi" cioè chi mangia inevitabilmente sporca, chi fa innovazione qualche volta sbaglia, chi fa finta innovazione non sbaglia mai se fa buon marketing.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bancai
    > google è famosa per creare prodotti e dismetterli
    > altrettanto velocemnte,

    ah perchè invece Micro$oft con il VisualBasic 1-2-3-4-6-6a-ABANDONED???
    e la Borland? con le sue librerie OWL 1-2-ABANDONED???
    non+autenticato
  • - Scritto da: Axel
    > - Scritto da: bancai
    > > google è famosa per creare prodotti e
    > dismetterli
    > > altrettanto velocemnte,
    >
    > ah perchè invece Micro$oft con il VisualBasic
    > 1-2-3-4-6-6a-ABANDONED???
    > e la Borland? con le sue librerie OWL
    > 1-2-ABANDONED???


    infatti proprio per questo ho abbandonato microsoft (anche se reputo vb6 il loro milgior ambiente di sviluppo)
    non+autenticato
  • ...si sentiva proprio il bisogno di "ancora" un altro linguaggio di programmazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mr_caos
    > ...si sentiva proprio il bisogno di "ancora" un
    > altro linguaggio di
    > programmazione.

    E a te che te ne frega? Tu non studiartelo e basta. Chi ti obbliga?
    non+autenticato
  • typescript, dart, coffescript, tutti flop

    piuttosto google deve concentrarsi su go, quello si che è un linguaggio che ha senso e soprattutto un futuro
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > typescript, dart, coffescript, tutti flop
    >
    > piuttosto google deve concentrarsi su go, quello
    > si che è un linguaggio che ha senso e soprattutto
    > un
    > futuro


    http://www.youtube.com/watch?v=ytEkHepK08c

    dalla succinta ma chiara presentazione devo ammettere che a primo acchitto ed in prospettiva futura, appare un ambiente davvero interessante sia dal punto di vista delle funzionalità/potenzialità sia, tutto sommato, anche della relativa consistenza/semplicità.

    Sorride
  • Go è fantastico come linguaggio, soprattutto per la programmazione multithread

    hanno trovato un ottimo metodo per rendere il multithreading alla portata del programmatore medio, per questo dicevo che andrebbe spinto con più forza

    inutile dire che, mentre il programmatore medio dorme, i creatori di malware hanno abbracciato pienamente il nuovo linguaggio e le sue chicche http://www.symantec.com/connect/blogs/malware-uses...
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione

    > inutile dire che, mentre il programmatore medio
    > dorme, i creatori di malware hanno abbracciato
    > pienamente il nuovo linguaggio e le sue chicche
    > http://www.symantec.com/connect/blogs/malware-uses


    quindi, il veicolo di infezione primario, un dropper scritto in .NET, il cui compito è solo quello di scaricare ed avviare i due moduli eseguibili accessori, scritti in GO.

    Sorride


    Uno di questi si occuperà di prelevare info sensibili sulla macchina target ed inviarle all'esterno, mentre l'altro, a sua volta dropper anch'esso, provvederà a scaricare un ulteriore modulo compresso (una DLL di appoggio) che completerà l'azione crittando a propria volta un numero x di files.

    Davvero una bella compagnia, a formare un sistema mediamente complesso ma che si direbbe anche potenzialmente ben congegnato, non c'è che dire!


    E siccome, la maggior parte del lavoro, diciamo "sporco", lo compiono proprio i due eseguibili scritti in GO, questa corcostanza lascia di certo immaginare (a prescindere dalla qualità) delle importanti potenzialità da parte del linguaggio di Google.

    Grazie della condivisione: ero a sconoscenza sia del linguaggio in sé che dell'utilizzo fraudolento da parte di attaccanti.

    Occhiolino
  • - Scritto da: Totocellux
    > quindi, il veicolo di infezione primario, un
    > dropper scritto in .NET, il cui compito è solo
    > quello di scaricare ed avviare i due moduli
    > eseguibili accessori, scritti in
    > GO.

    Ah quindi il problema sarebbe di Go non del buco .NET?!?! siamo proprio alla frutta eh!
    non+autenticato
  • > Ah quindi il problema sarebbe di Go non del buco
    > .NET?!?! siamo proprio alla frutta
    > eh!

    Dove sarebbe il buco .Net in quello che ha scritto???
    La parte in .Net esegue due moduli scritti in GO.
    Java non li avrebbe eseguiti?Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Dove sarebbe il buco .Net in quello che ha
    > scritto???
    > La parte in .Net esegue due moduli scritti in GO.
    > Java non li avrebbe eseguiti?Sorride


    vorrei in qualche modo sdebitarmi: di certo non per aver preso le mie difese, più che altro dandoti merito del fatto che rappresenti esattamente la parte migliore e più adeguata (informaticamente parlando) di coloro che leggono e postano qui su P.I.


    Lo dico, rendendomi perfettamente conto che è molto difficile (ma anche molto gratificante) trovare qualcuno che riesca a leggere e comprendere in primis l'italiano e, soprattutto, lo sappia fare anche alla luce delle necessarie competenze informatiche.

    Occhiolino
  • - Scritto da: Lostman
    >
    > Ah quindi il problema sarebbe di Go non del buco
    > .NET?!?! siamo proprio alla frutta
    > eh!


    vorrai perdonarmi, ma ... credo non ti abbiano ancora ritrovato.

    Sorride