Cristina Sciannamblo

USA: nessun sospetto su Huawei. Forse

La Casa Bianca smentisce i sospetti che nei giorni scorsi aleggiavano sulle attività di Huawei in terra statunitense. Non ci sono prove della presunta collusione con il governo di Pechino. Ma i timori di incursioni informatiche restano

Roma - Non ci sarebbe nessuna prova che Huawei abbia spiato gli Stati Uniti per conto del governo cinese: a dirlo è la stessa Casa Bianca, che più di un anno fa aveva ordinato un monitoraggio sulle attività condotte Oltreoceano dai fornitori di materiale tecnologico proveniente dalla Cina. Si tratta di un vero e proprio colpo di scena che, a quanto pare, spegne quelle che fino a ora sono state speculazioni circa la presunta collusione delle telco cinesi con il governo di Pechino.

A fine lavori, la commissione di indagine voluta da Washington aveva informato che l'espansione di Huawei Technologies e ZTE Corp - i due più grandi produttori cinesi di soluzioni tecnologiche per le telecomunicazioni - avrebbe rappresentato una minaccia per la sicurezza nazionale dati i rischi, valutati come realistici, sulle possibili operazioni di spionaggio nei confronti degli Stati Uniti. Sospetti che hanno fatto scattare l'immediata reazione di Huawei - attualmente il secondo più grande produttore di soluzioni per il networking - secondo cui l'atteggiamento di Washington sarebbe stato segnato da un marcato pregiudizio nei confronti dell'azienda, che, dal canto suo, avrebbe collaborato costantemente con i membri della commissione d'inchiesta.

Ora, sembra che i dubbi sulla presunta collaborazione a danno degli Stati Uniti tra la telco e Pechino siano stati fugati. Nonostante ciò, permangono molte perplessità sulle vulnerabilità che, a detta di Washington, caratterizzerebbero l'hardware rilasciato da Huawei che, dunque, diventerebbe facile preda. Secondo alcune indiscrezioni, un simile dato sosterrebbe i sospetti di una parte dell'intelligence a stelle e strisce, secondo cui esisterebbe la possibilità che Huawei operi per il governo cinese anche se al momento non si dispone delle prove.
"Sapevamo che alcune frange del governo volevano le prove dello spionaggio attivo", ha confessato una fonte anonima a Reuters, che aggiunge: "le avremmo trovate se fossero state lì". L'informatore si riferisce, evidentemente, alle segnalazioni di attività sospette e di domande dettagliate pervenute da circa mille acquirenti di forniture per le telecomunicazioni, materiale sul quale la Casa Bianca ha condotto la propria indagine assistita dalle agenzie di intelligence e da altri dipartimenti governativi.

Caitlin Hayden, portavoce del Consiglio di Sicurezza di Washington, ha declinato ogni commento relativo alla questione. L'affare, come notano alcuni, riguarderebbe a questo punto le molteplici relazioni che esistono tra chi vorrebbe intraprendere un certo tipo di azioni (ad esempio rovistare all'interno di network che ospitano informazioni sensibili) e chi effettivamente le mette in pratica.

Cristina Sciannamblo
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6 Commenti alla Notizia USA: nessun sospetto su Huawei. Forse
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  • Ma come,prima sono circolate voci su possibili spionaggi ed ora non c'è nessuna prova a riguardo ? sembra più un tentativo di diffamare un'azienda che reali preoccupazioni.
    non+autenticato
  • io so solo una cosa: se preparo la torta a casa mia so cosa ci metto dentro (farina, uova, zucchero, scorza di limone, etc) se la compro al negozio devo fidarmi de quello che dice il venditore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il padrone delle ferriere
    > io so solo una cosa: se preparo la torta a casa
    > mia so cosa ci metto dentro (farina, uova,
    > zucchero, scorza di limone, etc) se la compro al
    > negozio devo fidarmi de quello che dice il
    > venditore.

    Osi forse mettere in dubbio il giudizio dell'oste circa la bonta' del proprio vino?
  • - Scritto da: il padrone delle ferriere
    > io so solo una cosa: se preparo la torta a casa
    > mia so cosa ci metto dentro (farina, uova,
    > zucchero, scorza di limone, etc) se la compro al
    > negozio devo fidarmi de quello che dice il
    > venditore.
    farina del tuo grano, macinata da te, uova delle tue galline, zucchero dalle tue barbabietole, e limoni dal tuo podere, se proprio vogliamo essere paranoici...Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: il padrone delle ferriere
    > io so solo una cosa: se preparo la torta a casa
    > mia so cosa ci metto dentro (farina, uova,
    > zucchero, scorza di limone, etc) se la compro al
    > negozio devo fidarmi de quello che dice il
    > venditore.

    Gli USA giustamente si preoccupano, noi europei no!
    Pochi sollevano questa questione, ma pensa che qualunque strumento informatico che usiamo utilizza sistemi operativi Made in USA !
    Se gli USA solo volessero potrebbero fare in modo di spegnerci PC, Smartphones etc... in modo molto semplice.

    Questo sarebbe un ottimo motivo per obbligare l'uso di Linux per tutti i sistemi sensibili.
  • - Scritto da: James Kirk
    > - Scritto da: il padrone delle ferriere
    > > io so solo una cosa: se preparo la torta a
    > casa
    > > mia so cosa ci metto dentro (farina, uova,
    > > zucchero, scorza di limone, etc) se la
    > compro
    > al
    > > negozio devo fidarmi de quello che dice il
    > > venditore.
    >
    > Gli USA giustamente si preoccupano, noi europei
    > no!
    >
    > Pochi sollevano questa questione, ma pensa che
    > qualunque strumento informatico che usiamo
    > utilizza sistemi operativi Made in USA
    > !
    > Se gli USA solo volessero potrebbero fare in modo
    > di spegnerci PC, Smartphones etc... in modo molto
    > semplice.
    >
    > Questo sarebbe un ottimo motivo per obbligare
    > l'uso di Linux per tutti i sistemi
    > sensibili.

    Grazie per il contributo, un motivo in più per passare a Linux. Effettivamente non ci avevo mai pensato che i sistemi operativi commerciali sono tutti americani...
    non+autenticato