Alfonso Maruccia

Ubuntu 12.10, Linux tra le nuvole

Quantal Quetzal introduce novità soprattutto per l'integrazione con i servizi cloud. In futuro gli utenti potranno votare le funzionalità più ambite con finanziamenti in denaro

Roma - Come già previsto da programma, Ubuntu Linux arriva alla versione 12.10 "Quantal Quetzal": la nuova release del sistema operativo è non-LTS - quindi priva del supporto quadriennale esteso per le aziende - e dà il tono a quelli che Canonical dice saranno i trend di sviluppo futuri di Ubuntu.

Particolarmente significativa (e rimarcata dalla suddetta Canonical) è la tendenza ad abbracciare cloud e relativi servizi telematici: Internet è diventata una parte integrante della "esperienza utente", dice la società, dunque Ubuntu si adatterà sempre più a questa integrazione mettendo assieme online e offline.

Quantal Quetzal include dunque funzionalità di ricerca online integrate nell'interfaccia Dash, che ora scaverà tra file e cartelle in locale assieme ai servizi di rete (es: i documenti di Google Docs dell'utente). E poi c'è Amazon con i suoi prodotti consigliati, una caratteristica che ha suscitato polemiche ma che è comunque presente - ancorché disabilitabile - nella nuova versione dell'OS open source.
Le altre novità di Ubuntu 12.10 comprendono le WebApps per far girare le app web come fossero una tradizionale applicazione installata in locale, una funzionalità di desktop remoto capace di interfacciarsi alle macchine Windows e le relative applicazioni (virtualizzate), il file system distribuito Ceph per facilitare l'uso delle funzionalità SAN (Storage Area Network).

Contemporaneamente alla distribuzione di Ubuntu 12.10, Canonical ha poi aggiornato il suo sistema di deployment Juju: il tool di gestione delle distribuzioni software è ora più facile da usare grazie a una nuova interfaccia grafica, da cui poter gestire i vari pacchetti disponibili e connetterli l'uno con l'altro (es: un'installazione WordPress con un database MySQL già disponibile).

Ci sono novità infine anche per il coinvolgimento degli utenti nel processo decisionale sullo sviluppo di questa o quella funzionalità di Ubuntu: Canonical invita ora i suoi clienti a offrire un contributo economico a piacimento nel miglioramento di una specifica parte del sistema, sia che si tratti di giochi che di app, sviluppo su desktop, tablet e smartphone o quant'altro.

Alfonso Maruccia
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65 Commenti alla Notizia Ubuntu 12.10, Linux tra le nuvole
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  • io credo che vi sono 2 opzioni o con windows 8 microsoft l'azzecca tanto da ridominare il mercato, quanto e più di prima...o in pochi anni parliamo del post microsoft.

    Chi fa le sentenze ora da un lato o un'altro ha solo il 50% delle possibilità di azzeccare...fondamentalmente, perchè "vai a sappi tu" cosa gli piace alla gente....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Uno
    > io credo che vi sono 2 opzioni o con windows 8
    > microsoft l'azzecca tanto da ridominare il
    > mercato, quanto e più di prima...o in pochi anni
    > parliamo del post microsoft.
    >
    >
    > Chi fa le sentenze ora da un lato o un'altro ha
    > solo il 50% delle possibilità di
    > azzeccare...fondamentalmente, perchè "vai a sappi
    > tu" cosa gli piace alla
    > gente....

    E' proprio in questa fase che tutti i fanboyz winari dovrebbero dimostrare al mondo la loro fiducia nel prodotto vendendo la loro casa e investendo il ricavato in azioni M$, cosi' almeno tra un paio d'anni i videotecari si sentiranno meno soli sotto al ponte.
  • Microsoft non fallirà.

    Però sarà fortemente ridimensionata e si terrà il suo settore di sistemi operativi per il lavoro. Chissà per quanto, dato che la fortuna di Windows sono le sue applicazioni, e se Windows va sotto il 70-60% di installato le software house iniziano a programmare multipiattaforma, ed allora a quel punto ci sarà la vera concorrenza sugli OS. E lì non so quanto M$ riuscirà a resistere. Microsoft in mezzo alla concorrenza è come un orso polare in mezzo ad una savana...
    iRoby
    7811
  • è quello che penso anch'io

    un windows ridimensionato è possibilissimo e sarà un bene per l'intera industria informatica

    un monopolio su un oggetto che controlla i computer che ogni giorno usiamo per produrre e far circolare informazioni di ogni tipo ( anche sensibili ), è un abominio
    non+autenticato
  • chiedo se ubuntu è ancora di quel marrone fumante o se almeno hanno cambiato il colore...

    qualcuno lo sa?? Newbie, inesperto
    non+autenticato
  • - Scritto da: disastro annunziato
    > chiedo se ubuntu è ancora di quel marrone fumante
    > o se almeno hanno cambiato il
    > colore...
    >
    > qualcuno lo sa?? Newbie, inesperto

    Pssst... vieni qui vicino... avvicina l'orecchio che ti svelo un segreto.
    E' configurabile! Anche il colore!
    Ma non dirlo a nessuno, deve restare un segreto.
  • Secondo il Feng Shui il marrone e le sue sfumature fino all'ocra sono colori legati all'elemento terra.
    Danno un senso di sicurezza e stabilità. Fanno sentire a casa ed a proprio agio.
    Infatti vengono usati da molti arredatori per le zone soggiorno della casa.

    Se assimili il desktop alla "casa" dell'utente, capirai che il colore marrone e le sue sfumature assolvono perfettamente all'effetto di fare sentire a casa propria l'utente.

    http://www.arredativo.it/2010/guide/i-colori-nel-f.../
    iRoby
    7811
  • Figata Roby!! non sapevo mica!Sorride
    Grazie per l'info!
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Secondo il Feng Shui il marrone e le sue
    > sfumature fino all'ocra sono colori legati
    > all'elemento
    > terra.
    > Danno un senso di sicurezza e stabilità. Fanno
    > sentire a casa ed a proprio
    > agio.
    > Infatti vengono usati da molti arredatori per le
    > zone soggiorno della
    > casa.
    >
    > Se assimili il desktop alla "casa" dell'utente,
    > capirai che il colore marrone e le sue sfumature
    > assolvono perfettamente all'effetto di fare
    > sentire a casa propria
    > l'utente.

    Ecco perche' windows 8 esce a piastrelle!!! A bocca aperta
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > Ecco perche' windows 8 esce a piastrelle!!! A bocca aperta

    Rotola dal ridere
  • Mamma mia mi fai morire! ROTFLLLLLLLLLLL!
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Secondo il Feng Shui il marrone e le sue
    > sfumature fino all'ocra sono colori legati
    > all'elemento
    > terra.
    > Danno un senso di sicurezza e stabilità. Fanno
    > sentire a casa ed a proprio
    > agio.

    Mi domando come abbia fatto lo Zune marrone a non vendere piu' dell'iPodA bocca storta
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    11237
  • - Scritto da: Giambo
    > - Scritto da: iRoby
    > > Secondo il Feng Shui il marrone e le sue
    > > sfumature fino all'ocra sono colori legati
    > > all'elemento
    > > terra.
    > > Danno un senso di sicurezza e stabilità.
    > Fanno
    > > sentire a casa ed a proprio
    > > agio.
    >
    > Mi domando come abbia fatto lo Zune marrone a non
    > vendere piu' dell'iPod
    >A bocca storta
    > [img]http://www.abstractmodem.com/zune_brown_2.jpg

    Credo la marca
  • è viola da parecchie versioni ormai...ma ti svelo un segreto anche io!!!
    vai su google immagini e scrivi ubuntu 12 e sei più che apposto!
    oppure vai direttamente sul sito no?
    non+autenticato
  • Ubuntu e molti altri Linux oggi hanno raggiunto livelli notevoli.
    Non ho nessun problema ad azzardarmi a chiamarli i migliori sistemi operativi del mondo per versatilità e potenza.

    Con Ubuntu 12.04 ho resuscitato con grande successo una Web Agency. Selezionare personale tra chi conoscesse Linux è un must!

    3 web server Ubuntu 12.04 LTS per tutto l'hosting delle demo e lo sviluppo interno, in più un server virtuale sempre Ubuntu 12.04 presso un hosting di qualità e il core business è coperto per 4-5 anni finché sarà supportata la LTS. I server fisici sono su macchinette Atom D2700 dual core 2,13Ghz con dischi 2,5" da 500GB, 3x27watt di consumo.

    2 NAS con HD da 2x2TB e 2x3TB (tutti in mirror per un totale di 5TB online) sempre con Linux dentro ed interfaccia web e lo storage/backup è completo, 2x8watt di consumo.

    Unity con i giusti tweak è un'interfaccia molto valida, lascia un ampio spazio desktop, è versatile per poterla usare su touch o desktop.
    Anche Gnome Shell e KDE mostrano di essere alternative mature.
    Tralascio tutti i desktop environment velocissimi ed ottimizzati, ce n'è per tutti i gusti.
    Si smetta di parlare di frammentazione e risorse disperse, nel mondo opensource il caos è un vantaggio perché significa varietà da cui poi emergono e vengono presi spunti per le tecnologie chiave del futuro. Windows Vista/7 ha preso molta "ispirazione" da KDE.

    Quando saranno diffusi i tablet x86 Ubuntu salterà subito anche lì e gli utenti Linux avranno il loro ambiente preferito anche su quei dispositivi.
    Già oggi è possibile vederlo girare su molti tablet Atom di generazioni precedenti.

    La manutenzione delle macchine è semplice e ci sono cose utili come LVM2 o nuovi file system di rete che portano la potenza dei mainframe e dei data center anche all'utente smaliziato che ha solo l'imbarazzo della scelta nella configurazione della rete di casa e può inventarsi ogni genere di servizio anche solo a scopo didattico per prepararsi al mondo del lavoro in questo settore.

    La diffusione di Linux ed Ubuntu non è enorme, ma è sufficiente a far decidere a molte software house di prenderlo in considerazione.
    Spero si diffonda ancora di più, quel tanto che basta a diventare quel terzo polo che aiuta il mercato alla diversificazione e da maggiore scelta a chi vuole un computer/tablet efficace per lo svago e il lavoro.

    Non mi interessa che batta Windows o Mac o qualsiasi altro sistema.
    Non ha senso instupidire all'estremo un sistema come Linux nato per il power user e per il lavoro del computing e delle reti.
    Meno si diffonde, meno attaccato da virus e malware sarà. D'altronde non è un sistema che puoi dare a qualsiasi utente, e questo non è necessariamente un male... Per quel genere di utenza ci saranno altri sistemi, da ChromeOS ad Android a iOS, al Windows con le piastrelle.
    La spinta deve essere a rendere standard dati, servizi e protocolli, non i software come MSOffice, ecc.
    iRoby
    7811
  • > Unity con i giusti tweak è un'interfaccia molto
    > valida, lascia un ampio spazio desktop, è
    > versatile per poterla usare su touch o
    > desktop.

    quindi confermi che unity non è male peccato che sia ancora in corso d'opera.

    ( OT ho provato ieri ubuntu 12.04 LTS live , mi ha riconosciuto la penna USB, peccato che Unity ha crashato quando ho attaccato l'HD esteno ).


    > Si smetta di parlare di frammentazione e risorse
    > disperse,

    vuoi vietare la libetà di pensiero?

    > nel mondo opensource il caos è un
    > vantaggio perché significa varietà da cui poi
    > emergono e vengono presi spunti per le tecnologie
    > chiave del futuro. Windows Vista/7 ha preso molta
    > "ispirazione" da KDE.

    Confondere varietà con caos, molto interessante.
    Pensa se si fosse fatto lo stesso discorso per tutti gli standard esistenti. Compri 50 elettrodomestici e ti ritrovi con 50 tensioni diverse e 50 prese differenti. ( che figata, ti devi prendere 50 trasformatori aggiuntivi e 50 prese, tutto lavoro creato )

    Per quanto riguarda l'onnipresente windows, vista in che anno è uscito? Kde ?
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 19 ottobre 2012 13.06
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  • - Scritto da: pippo75

    > > nel mondo opensource il caos è un
    > > vantaggio perché significa varietà da
    > > cui poi emergono e vengono presi spunti
    > > per le tecnologie chiave del futuro.
    > > Windows Vista/7 ha preso molta
    > > "ispirazione" da KDE.

    > Confondere varietà con caos, molto interessante.
    > Pensa se si fosse fatto lo stesso discorso per
    > tutti gli standard esistenti. Compri 50
    > elettrodomestici e ti ritrovi con 50 tensioni
    > diverse e 50 prese differenti. ( che figata, ti
    > devi prendere 50 trasformatori aggiuntivi e 50
    > prese, tutto lavoro creato )

    Assolutamente falso: anzi e' esattamente il contrario forse che per cambiare interfaccia grafica devi cambiare X o cambiare linux ?

    La variabilita' delle interfaccie ha solide basi sulla standardizzazione dei componenti, altro che prese di corrente tutte diverse sarebbero tutte uguali al contrario di come e' adesso.

    > Per quanto riguarda l'onnipresente windows, vista
    > in che anno è uscito? Kde ?

    Molto prima.
    krane
    22544
  • vista e 7 hanno provato a copiare gli effetti grafici di kde fallendo miseramente, per quantità e qualità degli stessi, oltre alla ridicolaggine di leggere tabelle come: hai solo una configurazione che un paio di anni fa era buona per il cad professionale.. non è sufficiente per fa girare quei 4 effetti ridicoli di aero.. rivolgiti alla nasa e fatti spedire un superpc .. cose dell'altro mondo. ps. kde nasce nel 1996
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo75
    > quindi confermi che unity non è male peccato che
    > sia ancora in corso d'opera.

    Non ti confermo nulla ed hai capito male.
    Unity è pensata per il touch.
    Chi si lamenta di Unity si lamenta proprio del taglio netto rispetto a cosa si è abituati sul desktop tradizionale con mouse e tastiera.
    Le modifiche ad Unity che intendo io sono nel portare cose che si usano su un desktop come il Classic Menu con l'elenco delle applicazioni organizzate come il classico tasto Start di Windows.

    > ( OT ho provato ieri ubuntu 12.04 LTS live , mi
    > ha riconosciuto la penna USB, peccato che Unity
    > ha crashato quando ho attaccato l'HD esteno ).

    Io mai avuto problemi particolari.

    > > Si smetta di parlare di frammentazione e
    > vuoi vietare la libetà di pensiero?

    Semplicemente dico che le motivazioni di chi si lamenta sono sbagliate.
    Proprio perché la creatività umana si sviluppa nel caos, nella varietà. In natura così come in tutto ciò che fa l'uomo.
    La richiesta di semplificazione o accorpamento in un solo desktop a mio avviso è fatta da persone semplici, che hanno difficoltà ad adattarsi. Per queste persone ci sono prodotti come Windows un solo padrone, una sola interfaccia per tutti.

    > Confondere varietà con caos, molto interessante.

    Tu cosa intendi per caos?
    Io mi riferisco a queste definizioni di "Caos":
    http://it.wikiquote.org/wiki/Caos

    > Pensa se si fosse fatto lo stesso discorso per
    > tutti gli standard esistenti. Compri 50
    > elettrodomestici e ti ritrovi con 50 tensioni
    > diverse e 50 prese differenti. ( che figata, ti
    > devi prendere 50 trasformatori aggiuntivi e 50
    > prese, tutto lavoro creato )

    Soliti esempi ad-minchiam tipici di chi non ha capito un "Caos"! .-)

    > Per quanto riguarda l'onnipresente windows, vista
    > in che anno è uscito? Kde

    Molto prima di Vista e 7. Molti utenti Linux si sono accorti di alcune peculiarità copiate quasi uguali dal KDE 3.x.
    iRoby
    7811
  • - Scritto da: pippo75

    > Confondere varietà con caos, molto interessante.

    dipende se si tratta di caos o casualità

    se guardi la nostra società è sicuramente caotica, eppure tutti gli studiosi ritengono che sia questo il modello più efficiente di società, quello che garantisce i più alti valori di crescita ed innovazione

    il punto è che tanti oggetti caotici di plasmano a vicenda, assumendo un ordine che è il miglior compromesso tra le forze in campo

    nella comunità linux lo possiamo vedere facilmente

    gnome e kde si sono imposti come i primi 2 DE
    gallium si è imposto come stack grafico
    wayland è prossimo a fare le scarpe a X

    alla fine si parte dal caos ma poi diventa legge, regola ed intorno ad essa cresce un'ecosistema

    i BSD-ini, ad esempio, hanno sempre criticato il modello a bazaar, ma dove sono arrivati? rappresentano lo 0.000015% dello share unix ( praticamente tendono proprio a zero )
    non+autenticato
  • > se guardi la nostra società è sicuramente
    > caotica, eppure tutti gli studiosi ritengono che
    > sia questo il modello più efficiente di società,
    > quello che garantisce i più alti valori di
    > crescita ed innovazione

    Non confondiamo caos con varietà, mettere ingredienti in modo casuale e caotico non è detto che facciano qualcosa di buono.
    Se facciamo 100000000 di tentativi prima o poi qualcosa di buono magari si ottiene.

    i 10000000 progetti che girano intorno al kernel linux non sono caos, sono solo frammentari.
    Divisi, ma ognuno con le sue regole.

    Il caos è quando non ci sono regole.



    > gnome e kde si sono imposti come i primi 2 DE
    > gallium si è imposto come stack grafico
    > wayland è prossimo a fare le scarpe a X

    il fatto che mi dici che è prossimo a X, indica già una regola quindi non caos.

    > i BSD-ini, ad esempio, hanno sempre criticato il
    > modello a bazaar, ma dove sono arrivati?
    > rappresentano lo 0.000015% dello share unix (
    > praticamente tendono proprio a zero

    Ero convinto che OsX fosse basato su BSD, mi sono sbagliato.


    Tu faresti un viaggio calcolando la traiettoria con la regola del caos, prima o poi ci arrivi. ( ma per andare in bagno .... )
  • ..e così siamo giunti alla Q di questo utilissimo ed intelligentissimo metodo di nomenclatura delle versioni; non vedo l'ora che finisca l'alfabeto, così magari qualcuno si renderà conto di quanto sia stupido e controproducente.
  • - Scritto da: napodano
    > ..e così siamo giunti alla Q di questo utilissimo
    > ed intelligentissimo metodo di nomenclatura delle
    > versioni; non vedo l'ora che finisca l'alfabeto,
    > così magari qualcuno si renderà conto di quanto
    > sia stupido e
    > controproducente.

    Io propongo di usare i numeri: 1, 2, 3, 95, 2000, XP, Vista, 7 ...

    Oppure nomi di grandi felini, in questo caso le possibilita' sarebbero pressoche' infinite ! Fra 10 anni potremmo avere un "Ubunto leopardo delle nevi sesso femminile taglia media Kazakistan del sud"Occhiolino !
    11237
  • - Scritto da: Giambo
    >
    >
    > Fra 10 anni potremmo
    > avere un "Ubunto leopardo delle nevi

    mmm.. manco tra 20 mi sa Triste
  • - Scritto da: bertuccia

    > > Fra 10 anni potremmo
    > > avere un "Ubunto leopardo delle nevi
    >
    > mmm.. manco tra 20 mi sa Triste

    SperiamoSorpresa !
    11237
  • - Scritto da: Giambo
    >
    > SperiamoSorpresa !

    in effetti sarebbe comunque indietro di 20 anni..

    mi correggo, 24
  • - Scritto da: bertuccia

    > > SperiamoSorpresa !
    >
    > in effetti sarebbe comunque indietro di 20 anni..

    Sarebbe come compiere un grande balzo in avanti, quando ci si trova sull'orlo del baratroOcchiolino
    11237
  • - Scritto da: Giambo
    >
    > Sarebbe come compiere un grande balzo in avanti,
    > quando ci si trova sull'orlo del baratro
    >Occhiolino

    sull'orlo del baratro è una buona definizione per ubuntu

    vedremo in che direzione farà i prossimi balzi
  • - Scritto da: bertuccia

    > > Sarebbe come compiere un grande balzo in
    > avanti,
    > > quando ci si trova sull'orlo del baratro
    > >Occhiolino
    >
    > sull'orlo del baratro è una buona definizione per
    > ubuntu

    Anche te ritieni che stia scimmiottando troppo CupertinoA bocca storta ?

    > vedremo in che direzione farà i prossimi balzi

    Potrebbe essere interessante, ma non determinante: Per fortuna nell'universo di Linux le alternative non mancanoSorride !
    11237
  • Ma scusa ne perdi qualcosa o te ne viene qualcosa in tasca se le lettere finiscono, se si sceglie questo piuttosto che un altro metodo?

    L'unica stupidità qui è quella del tuo commento.
    iRoby
    7811
  • prova ad aver bisogno di aiuto con una versione qualsiasi di Ubuntu e ad aggirarti tra i vari "io ho Hardy", "io ho la Jackalope", "risolto con la 11.04", poi mi dirai cosa è stupido e cosa no
  • Io ho sempre trovato tutto quello di cui ho avuto bisogno nel mare di informazioni che ci sono in rete. E proprio grazie a queste scelte di nomi.

    Perché per Google è molto più facile indicizzare i nomignoli come Hardy, Jaunty, Precise + Ubuntu + le keyword del tuo problema. Piuttosto che numeri di versione. Non a caso anche le varie Debian hanno numero più un nomignolo.

    Davvero i tuoi commenti non hanno alcun senso e stai polemizzando su un problema che non esiste!
    iRoby
    7811
  • leggendo un pò il contenuto dei link che hai indicato mi trovo d'accordo con te e con quanti non vedono sostanzialmente di buon grado il concetto di "cloud computing" a 360° e, sostanzialmente, le implementazioni attuali.

    Sul link che riporta il pensiero di Stallman mi trovo in linea anche con le motivazioni che dà e sul fatto che potrebbe, con maggior aderenza alla realtà dei fatti, esser definito "careless computing".

    Perdo contatto col suo pensiero quando, come al solito, fa venire a galla le solite fobie sull'ipotetico coinvolgimento dei governi che possano spingere, in profondità, per favorire una tale via futura: solo al fine di poter meglio controllare i dati dei singoli.

    Vorrei semplicemente ricordare che la selezione dei dati da mettere eventualmente sulla nuvola, è in grado di sceglierla esclusivamente l'interessato.

    Sorride
  • - Scritto da: Totocellux

    > Perdo contatto col suo pensiero quando, come al
    > solito, fa venire a galla le solite fobie
    > sull'ipotetico coinvolgimento dei governi che
    > possano spingere, in profondità, per favorire una
    > tale via futura: solo al fine di poter meglio
    > controllare i dati dei singoli.

    > Vorrei semplicemente ricordare che la selezione
    > dei dati da mettere eventualmente sulla nuvola, è
    > in grado di sceglierla esclusivamente
    > l'interessato.

    Ed io vorrei invitarti a leggere il rapporto europeo su echelon, soprattutto riguardo la parte relativa allo spionaggio industriale fatto dal governo usa ai nostri danni.

    http://www.privacy.it/ueechelon.html
    krane
    22544
  • si, ne si è a conoscenza da anche più di una decina di anni, e non so se davvero a livello industriale qualche azienda possa realmente averci rimesso qualcosa.


    Echelon, poi, è risaputo che attivasse la fase realmente operativa, ovvero quella della finalizzazione del tracking diretto e completo ommniesaustivo del contenuto della comunicazione, solo quando questa fosse realmente attenzionata.

    Ciò poteva accadere qualora all'interno di essa fosse stata individuata l'esistenza di più parole chiave correlate tra loro, a seguito di una elaborazione tramite un algoritmo di riconoscimento decisamente complicato.

    Parlo per sentito dire e non per esperienza diretta, ovviamente.

    Sorride



    A livello personale non potrei non esser decisamente contrariato anch'io nel solo sapere dell'esistenza della possibilità che le mie comunicazioni telefoniche, i fax e quant'altro possano esser stati in passato ed in futuro potrebbero esser ancora filtrati attraverso un sistema globale di intercettazioni.

    Fin qui, in modo cosciente, ho continuato ad usare ugualmente quei mezzi di comunicazione e anche ora non vedo il perchè dover cambiare idea.

    Non è il sapere che quanto esprimo verbalmente venga in qualche modo ascoltato a preoccuparmi, semmai è l'uso eventualmente fraudolento o illecito che ne potrebbe esser fatto.


    Per quanto mi riguarda, trasponendo i meccanismi, è esattamente quanto ci accade nella vita di tutti i giorni quando parliamo di aspetti sensibili del nostro lavoro, dei nostri affetti e poco distante orecchie indiscrete ascoltano e riportano quanto registrato a chi si trova sull'altra sponda, pronto possibilmente a spolparci.

    Ritengo che il non usare i mezzi di comunicazione messi a nostra disposizione (qualunque essi siano, naturali e tecnologici) utilizzando il mutismo come unica forma di autodifesa, ci costringa fondamentalmente ad una condizione di forte penalizzazione, quasi di schiavitù (concettualmente parlando).

    Magari farlo con più intelligenza, oculatezza e furbizia può aiutarci a rendere agli altri il compito più complicato.

    Occhiolino



    Tornando al cloud, personalmente lo uso ma di certo per contenere solo una parte di quanto ho memorizzato sugli hd nella mia rete.

    Sorride
  • - Scritto da: Totocellux
    > si, ne si è a conoscenza da anche più di una
    > decina di anni, e non so se davvero a livello
    > industriale qualche azienda possa realmente
    > averci rimesso qualcosa.
    >
    >
    >
    > Echelon, poi, è risaputo che attivasse la fase
    > realmente operativa, ovvero quella della
    > finalizzazione del tracking diretto e completo
    > ommniesaustivo del contenuto della comunicazione,
    > solo quando questa fosse realmente attenzionata.
    >

    http://www.corriere.it/esteri/12_gennaio_31/usa-ri...
  • storia alquanto disdicevole, e mi sarei incacchiato tanto anch'io.

    Ma è un caso credo del tutto isolato, e un falso positivo in un sistema presumo assai complesso ci può anche stare.

    Appare ovvio che se storie di questo tipo fossero si fossero succedute, moltiplicate nel tempo, non saremmo stati certo a parlarne solo in questi termini.

    Occhiolino


    Detto questo, per fortuna non si tratta di comunicazioni telefoniche; se si lasciano più frasi ambigue in chiaro su Twitter, purtroppo è verosimile che possano anche attivarsi procedure di quel genere.


    dall'articolo:

    Il motivo? Prima di partire per gli States, Leigh ha scritto sul social network che andava a «distruggere l'America».

    [...]

    A pesare anche un altro tweet nel quale Bryan annunciava che «sarebbe rimasto a Los Angeles tre settimane, disturbando gente e andando a "riesumare" Marilyn Monroe»


    Converrai che dopo aver scritto il primo, avrebbero potuto facilmente evitare soprattutto i termini dell'ultimo tweet.

    Sorride
  • - Scritto da: Totocellux
    > storia alquanto disdicevole, e mi sarei
    > incacchiato tanto
    > anch'io.
    >
    > Ma è un caso credo del tutto isolato, e un falso
    > positivo in un sistema presumo assai complesso ci
    > può anche stare.

    Non e' un caso isolato.
    E' un caso che ha avuto l'attenzione della stampa.
    Per uno finito sui giornali, 1000 non ci finiscono.
    E tra questi 1000 ogni tanto qualcuno dei coinvolti "cade dalle scale" mentre lo accompagnano in questura per accertamenti.

    > Appare ovvio che se storie di questo tipo fossero
    > si fossero succedute, moltiplicate nel tempo, non
    > saremmo stati certo a parlarne solo in questi
    > termini.

    Almeno una storia di questo tipo e' accaduta.
    Mi sai formulare una ipotesi plausibile su come mai nel tempo che intercorre tra un tweet inviato all'uscita dell'aereo, e quello dell'arrivo al terminal dell'aeroporto, ti riescono ad identificare, intercettare e bloccare.

    > Detto questo, per fortuna non si tratta di
    > comunicazioni telefoniche;

    Si tratta di comunicazioni.
    Non ha piu' senso distinguere tra telefoniche o segnali di fumo.

    > se si lasciano più
    > frasi ambigue in chiaro su Twitter, purtroppo è
    > verosimile che possano anche attivarsi procedure
    > di quel genere.

    Il che presuppone due ipotesi:
    o ci sono milioni di cinesi che passano il tempo a leggere tutto e poi riferiscono se notano qualcosa di strano
    o lo fa echelon.

    > dall'articolo:
    >
    > Il motivo? Prima di partire per gli States, Leigh
    > ha scritto sul social network che andava a
    > «distruggere l'America».
    >
    >
    > [...]
    >
    > A pesare anche un altro tweet nel quale Bryan
    > annunciava che «sarebbe rimasto a Los Angeles tre
    > settimane, disturbando gente e andando a
    > "riesumare" Marilyn
    > Monroe»
    >
    >
    > Converrai che dopo aver scritto il primo,
    > avrebbero potuto facilmente evitare soprattutto i
    > termini dell'ultimo
    > tweet.
    >

    Non c'e' molta differenza tra i nostri carabinieri e i loro equivalenti americani.
  • non mi sento nella condizione, a quest'ora, di entrare in alcun tipo di polemica.

    In generale ritengo che tutto quello che ognuno arriva a pensare, nei limiti della civiltà, non solo è assolutamente lecito, ma da parte mia è anche parzialmente accettabile.

    Quando lo si fa anche coi modi imho corretti può divenire anche in parte piacevole affrontare un dialogo sugli aspetti della vita e tecnologici più disparati.


    Detto questo, la sicurezza e l'incolumità della comunità non può che passare anche dal concetto di dover metter in conto anche una parte di sacrificio individuale.


    I preposti alla sicurezza spesso fanno , spesso a mia e tua insaputa, un lavoro abnorme per portare a buon fine un risultato di così importante rilevanza.

    Quando i preposti commettono errori devono assumersene in pieno le responsabilità e pagarne il giusto prezzo alla giustizia nè più nè meno come tutti.

    Quando l'errore è commesso con dolo, o peggio premeditatamente sono dell'idea che dovrebbero pagare addirittura ancor più che altri.


    Quando fanno, infine, il loro dovere fino in fondo, spesso a costo di grandi sacrifici di salute, personali e familiari, niente di questo finirà sui video di YouTube o sui giornali, tranne se qualcuno ci avrà rimesso la pelle.

    Negli altri casi di sacrifici "regolari" e nascosti, nessuno di noi nel migliore dei casi avrà modo di prendersene cura o dire anche solo un grazie silenzioso ed implicito.


    Credo, infine, che dal G8 di Genova tanti anni sono passati e molto sia cambiato, più nel bene che nel male, rispetto alle disfunzioni tra organi di polizia e cittadini.


    Questo è per me, limitatamente a quanto stiamo discutendo, il mio personale modo di pensare e di vedere tali circostanze.


    Il resto, anche il tuo pensiero, del tutto lecito per carità, detto con molta franchezza mi appare sostanzialmente come un optional.

    Sorride
  • il discorso si farebbe pesante qualora il cloud diventasse il nuovo standard de-facto

    pensa ad un futuro in cui se non sei nel cloud, praticamente non esisti

    a quel punto che fai?

    del resto il fatto che il cloud, com'è concepito adesso, sia un'emerita cazzata, penso l'abbiano capito pure i signori di google, microsoft e compagnia

    e allora perchè insistono? hanno così tanta sete di informazioni su di noi?

    e ovviamente ho volutamente escluso tutte le problematiche legate all'accentramento dei dati e relativa sicurezza
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > il discorso si farebbe pesante qualora il cloud
    > diventasse il nuovo standard
    > de-facto
    >
    > pensa ad un futuro in cui se non sei nel cloud,
    > praticamente non
    > esisti
    >
    > a quel punto che fai?
    >


    Comprendo i tuoi dubbi, che sono anche i miei.

    Direi che spetta a tutti noi non concedere troppa forza a questo sistema, non seguendone i principi e l'utilizzo in modo incondizionato.

    Appare una tecnologia utile, ma assolutamente non irrinunciabile.

    E' il punto in cui sposo il pensiero di Stallman, completely.

    Sorride



    > del resto il fatto che il cloud, com'è concepito
    > adesso, sia un'emerita cazzata, penso l'abbiano
    > capito pure i signori di google, microsoft e
    > compagnia
    >
    > e allora perchè insistono? hanno così tanta sete
    > di informazioni su di
    > noi?
    >


    ognuno dei competitor insiste solo per portarti dalla propria parte ed evitare di lasciarti andare da un'altra.

    Dietro le varie nuvole ci sono altri e differenti interessi in gioco. Il cloud bisogna vederlo solo come un mezzo di "attrazione utente".

    Occhiolino



    > e ovviamente ho volutamente escluso tutte le
    > problematiche legate all'accentramento dei dati e
    > relativa
    > sicurezza


    ah, sul discorso della scarsa sicurezza e riservatezza dei dati con me sfondi un portone aperto

    Sorride
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