Luca Annunziata

NFC, prove tecniche italiane

Gli operatori principali del mercato mobile del Belpaese trovano un accordo. Ora non resta che mettere d'accordo anche gli istituti di pagamento

Roma - L'annuncio risale alla fine della scorsa settimana: i quattro operatori del mercato italiano - ovvero Vodafone, Telecom Italia, Wind e 3 Italia - assieme al MVNO PosteMobile hanno trovato un accordo tecnico per l'adozione e la promozione dei sistemi di pagamento NFC nella rete commerciale italiana. Gli operatori metteranno in circolazione i cellulari dotati della tecnologia a sfioramento, più l'infrastruttura necessaria per consentire agli istituti di pagamento di offrire servizi specifici in tal senso. Sempre che decidano di farlo.

La tecnologia NFC esiste da molti anni, in alcuni luoghi come il Giappone è piuttosto diffusa, e le stime propongono una potenziale crescita esponenziale in tutta l'Europa e il Nordamerica nei prossimi anni: fino a oggi, tuttavia, la sua diffusione in Italia non è stata irresistibile e così dicasi anche per gli Stati Uniti e il resto dei mercati occidentali. Č mancata probabilmente la "killer-app", la ragione per spingere i consumatori a chiedere e pretendere questo tipo di servizi nella loro vita di tutti i giorni.

La questione sembra però a una svolta: Telecom Italia organizza meeting a Milano per coinvolgere gli operatori, gli addetti ai lavori e anche i blogger in rappresentanza dei comuni cittadini nelle prime sperimentazioni, l'accordo tra tutti i provider mobile getta le basi per consentire la diffusione della tecnologia. Il problema è che a bordo mancano ancora gli istituti finanziari e di credito, poiché solo l'accordo tra tutte le parti della filiera potrebbe garantire realmente la diffusione di questo nuovo strumento di pagamento (le cifre snocciolate parlano di 80 per cento dei cellulari venduti nel 2013 saranno dotati di NFC e saranno 150mila i POS abilitati: numeri tutti da verificare sul campo).
Da questo punto di vista, paradossalmente, è proprio l'operatore virtuale PosteMobile a partire in vantaggio: disponendo già di una divisione che si occupa di attività bancaria (BancoPosta), le SIM PosteMobile sono già abilitate ai pagamenti NFC. E non ci sono trattative particolari da portare a compimento per accordarsi sulle tariffe del servizio: Poste Italiane può giovarsi della sua presenza nell'intera filiera per anticipare tutti, in attesa che gli operatori di telefonia mobile si mettano d'accordo con gli istituti finanziari (carte di credito, banche) su come spartirsi la torta.

L'accordo degli operatori, in definitiva, è un passaggio importante: ma è difficile credere che fino a oggi l'ostacolo fondamentale fin qui incontrato da NFC nella sua diffusione sia stata la tecnologia (di prodotti NFC o comunque per il pagamento a contatto o di prossimità ce ne sono in giro da anni). Quello che conta è che tutti i pezzi della scacchiera trovino il loro posto: la vera novità sarebbe un accordo per il billing, ovvero per la fatturazione degli acquisti direttamente sui propri conti correnti, e i consumatori non possono che restare in attesa che gli operatori finanziari decidano realmente di scommettere su questa tecnologia affinchè possa affermarsi. Nel frattempo negli USA si fanno largo soluzioni alternative come Square.

Luca Annunziata
27 Commenti alla Notizia NFC, prove tecniche italiane
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  • Principio di conservazione: la torta è una sola.

    Il punto è proprio che le banche non hanno il ben che minimo interesse a favorire che le telco diventino concorrenza.
    non+autenticato
  • di apple. Sto NFC e RFID non mi convince.
    non+autenticato
  • Come da oggetto sono inutili, basterebbe utilizzare una app per esempio di paypall, mentre ti avvicini al pos usi l'impronta del tuo pollice sullo schermo del cellulare per l'identificazione e la transazione passa dal tuo conto paypall a quello dell'esercente. La stessa cosa vale con le prepagate, o pagare con il "conto" facebook, ma anche di Steam o di altri simili. Credo molto in Paypall e se prende piede poteremmo anche farci caricare direttamente lo stipendio e magari sempre attraverso l'nfc prelevare contanti a dei bancomat adattati. E così potremmo chiudere anche il nostro controcorrente.
    non+autenticato
  • Seeeeee.... e credi che le nostre caste non facciano in modo di essere le uniche ad avere il permesso per usarlo? L'AAMS insegna... quello che non fa cassa è fuori legge...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Seeeeee.... e credi che le nostre caste non
    > facciano in modo di essere le uniche ad avere il
    > permesso per usarlo? L'AAMS insegna... quello che
    > non fa cassa è fuori
    > legge...
    Credi che paypall sia un'istituto di beneficenza per caso?A bocca aperta
    non+autenticato
  • No, certamente, ma verrà considera come betfair (quello originale) per le scommesse... IL MALE
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > No, certamente, ma verrà considera come betfair
    > (quello originale) per le scommesse... IL
    > MALE
    e quindi cosa ci cambia, a sostituire un oligopolio con il prossimo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Claudio
    > Come da oggetto sono inutili, basterebbe
    > utilizzare una app per esempio di paypall, mentre
    > ti avvicini al pos usi l'impronta del tuo pollice
    > sullo schermo del cellulare per l'identificazione
    > e la transazione passa dal tuo conto paypall a
    > quello dell'esercente. La stessa cosa vale con le
    > prepagate, o pagare con il "conto" facebook, ma
    > anche di Steam o di altri simili. Credo molto in
    > Paypall e se prende piede poteremmo anche farci
    > caricare direttamente lo stipendio e magari
    > sempre attraverso l'nfc prelevare contanti a dei
    > bancomat adattati. E così potremmo chiudere anche
    > il nostro
    > controcorrente.

    PayPal!? Con le commissioni esagerate che applica per farti ritirare i TUOI soldi, grazie, io lo stipendio continuo a farmelo versare sul "controcorrente" Occhiolino
    Izio01
    4255
  • se puoi comprare ovunque con paypall a che serve ritirare i soldi? Gia oggi se fosse possibile non userei mai contanti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Claudio
    > Come da oggetto sono inutili, basterebbe
    > utilizzare una app per esempio di paypall,

    non capisci una mazza: secondo te paypall in cosa è diverso da una banca?
    non+autenticato
  • l'idea che il mio cellulare si metta a dialogare bidirezionalmente e autonomamente con altri "macchinari" vicini via radiofrequenza, non e' che mi renda particolarmente tranquillo.
    Specie con quello che si e' visto sinora sull RFID (e, in parte, anche, sull'NFC medesimo)
    non+autenticato
  • credo e spero che ci sia comunque un pin da immettere per convalidare l'acquisto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: poppo
    > credo e spero che ci sia comunque un pin da
    > immettere per convalidare
    > l'acquisto.
    beh ufficialmente ci sara' di sicuro. ma non mi riferivo al solo mero pagamento. Se si guarda, per dire, al RFID, dal 2005 ad oggi, e' stato tormentato e rigirato in mille maniere.
    non+autenticato
  • Perchè in Italia ogni volta che si prova ad usare una tecnologia in modo innovativo si grida alla violazione della privacy.

    Succederà anche con NFC... In Giappone è vero che è "abbastanza" diffuso, viene usato molto nelle sale giochi (per memorizzare i punteggi, pagare, ecc...)... In altri ambienti però devo dire che non mi è mai capitato di vederlo in uso...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Perchè in Italia ogni volta che si prova ad usare
    > una tecnologia in modo innovativo si grida alla
    > violazione della
    > privacy.
    non e' questione di una acritica e strumentale paura della privacy. E' mera prevenzione.
    "Paranoia is a virtue" diceva un caro "amico".
    - L'RF (passivo per giunta) a parita' di altri fattori, e' sempre piu pericoloso di un bell oggetto che hai in mano (eth,card,ecc).
    - l'RFID da quando e' di "pubblico dominio" (diciamo 2003) ha subito maltrattamenti di ogni genere. Non vorrai mica che ti faccia un elenco vero??? mi riempirebbe una giornata.
    - l'NFC e' RFID on steroids. E' inserito (nelle loro intenzioni) negli smartphone che gia sono dei computer crippled, con gsm-umts, sim (billing#1), internet, wifi e bluetooth. Ora pure l'RFID pensato come e-payment. Ovviamente su nokia prima e android poi, e' gia stato messo sotto torturaCon la lingua fuori
    Non dico che cio porti alla fine del mondo... solo fa' pizzicare il mio spidersense..

    > Succederà anche con NFC... In Giappone è vero che
    > è "abbastanza" diffuso, viene usato molto nelle
    > sale giochi (per memorizzare i punteggi, pagare,
    > ecc...)... In altri ambienti però devo dire che
    > non mi è mai capitato di vederlo in
    > uso...
    sarebbe interessante vedere il livello di frodi..
    non+autenticato
  • l'NFC però funziona solo a distanza di contatto diretto con i dispositivi.
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > l'NFC però funziona solo a distanza di contatto
    > diretto con i
    > dispositivi.
    eh? o "a distanza" o "a contatto"... sono 2 termini opposti. No, cmq l'NFC e' ovviamente contactless. tipicamente 1-5cm. Ovviamente dongle/antenne apposite/hw attivo puo' fare MOLTO di meglio (metri).
    non+autenticato
  • Intendevo dire che la distanza è talmente ravvicinata che si può considerare un contatto, comunque il pregio di questo NFC è proprio questo, perchè evita intrusioni nelle vicinanze.
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    Modificato dall' autore il 23 ottobre 2012 17.27
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  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > Intendevo dire che la distanza è talmente
    > ravvicinata che si può considerare un contatto,
    > comunque il pregio di questo NFC è proprio
    > questo, perchè evita intrusioni nelle
    > vicinanze.
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 23 ottobre 2012 17.27
    > --------------------------------------------------

    No, ma se ho ben capito, lui intende dire che con hardware creato appositamente per questo scopo, puoi "pescare" i segnali NFC da più lontano. Io non me ne intendo, quindi non posso confermare né smentire.
    In compenso mi pare di aver letto che per farti usare l'NFC vogliano inserire delle commissioni a tuo carico. Facciano pure, io continuerei ad usare altri strumenti di pagamento a costo "zero" anche se non mi preoccupassi della sicurezza.
    Izio01
    4255
  • Non me ne intendo neanche io tanto, ma il capo dev'essere reciproco, una grande antenna da un lato non permette l'intercettazione del segnale, al massimo il dispositivo NFC può ricevere il segnale ma non può comunicargli neinte, perchè non riesce a restituire il segnale.
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > Non me ne intendo neanche io tanto, ma il capo
    > dev'essere reciproco, una grande antenna da un
    > lato non permette l'intercettazione del segnale,
    > al massimo il dispositivo NFC può ricevere il
    > segnale ma non può comunicargli neinte, perchè
    > non riesce a restituire il
    > segnale.
    ti sbagli
    non+autenticato