I DDoS stanno decimando l'antispam

Violentissimi attacchi denial-of-service costringono alla chiusura i siti delle più note black list antispam, usate per filtrare le email spammatorie. Dietro i DDoS decine di migliaia di trojan piazzati in computer vulnerabili

I DDoS stanno decimando l'antispamRoma - Stanno lasciando sul campo di battaglia i cadaveri dei servizi antispam, i ripetuti attacchi denial-of-service che sono riusciti a mettere fuori gioco alcuni importanti servizi di black listing antispam presenti in rete.

Le black list, utilizzate da provider e utenti per bloccare a monte l'arrivo di posta indesiderata dai server sfruttati dai grandi spammer internet, sono considerate essenziali per ridurre la quantità di spam che circola sulla rete. La chiusura, uno ad uno, dei servizi corrispondenti induce quindi alle massime preoccupazioni.

Il bollettino di guerra da agosto ad oggi è drammatico ed è tutto costellato da una serie di spietati attacchi DDoS (distributed denial-of-service) che intasano i server dei servizi antispam con quantità immense di richieste fasulle, al punto da renderli inservibili e irraggiungibili, ingolfando peraltro tutta la banda disponibile.
Ha chiuso a metà agosto Osirusoft.com e ieri ha formalmente chiuso anche monkeys.com. Il suo gestore, Ronald Guilmette, ha lanciato un j'accuse agli operatori di rete e alle forze dell'ordine per non aver sostenuto la battaglia contro gli autori dell'attacco DDoS che da diverso tempo rendevano sempre più difficile la gestione del sito e dei suoi server.

Sono situazioni che spaventano, al punto che un piccolo provider americano del Tennessee, Compu-Net, ha dichiarato di aver chiuso la propria black list per timore di ritorsioni. Temeva, cioè, di essere buttato fuori dalla rete dagli autori di questi massicci attacchi che hanno evidentemente a disposizione una capacità di fuoco notevolissima.

Ma ad aver chiuso, causa DDoS, sono anche servizi celebri come openrbl.com, e altri sono sotto attacco rischiando la chiusura. Tra questi, nomi grossi dell'antispam come Spews, che per ora resiste grazie all'utilizzo (costoso) di server DNS commerciali che lo mantengono raggiungibile. In crisi anche SBL, DSBL e SORBS che per ora sopravvivono grazie agli incredibili sforzi messi in campo dai loro manutentori. SpamCop, da parte sua, è ancora attivo perché paga un network distribuito e commerciale che gli consente di rimanere in piedi.

La preoccupazione che dietro gli attacchi vi sia una regia precisa, che mira a mettere fuori gioco tutti i grandi riferimenti dell'antispam, ha ormai ceduto il posto alla certezza, vista l'estensione dell?offensiva. Secondo Guilmette il suo sito è stato aggredito da un DDoS organizzato sfruttando almeno 4mila personal computer precedentemente compromessi. "Non ci sono dubbi - ha sostenuto Julian Haight, che presiede SpamCop - che i diversi attacchi siano il lavoro di una stessa persona o organizzazione".

Come noto, per sferrare un attacco distribuito una delle modalità più sfruttate è l'utilizzo di trojan, codicilli che consentono di entrare "in possesso" di computer vulnerabili. Con l'inserimento dei giusti trojan, infatti, l'autore o gli autori di un attacco possono "attivare" in qualsiasi momento e contro qualsiasi obiettivo la massa di computer che hanno infettato e che per questo vengono denominati zombie. Quelli a disposizione degli spammer potrebbero, nel complesso, essere molto più numerosi dei 4mila sferrati contro monkeys.com.

Tutto questo è aggravato da ulteriori azioni degli attaccanti. Guilmette, per esempio, ha ritrovato il suo indirizzo e numero telefonico di casa inserito in uno spam pornografico estremamente aggressivo lanciato in contemporanea all'attacco DDoS contro i propri server. Un attacco vero e proprio che consente di scorgere l'enormità degli interessi in campo per gli spammer. Eliminati i maggiori servizi antispam, infatti, i promotori della posta indesiderata potrebbero avere campo libero. Non esistono peraltro autorità, né negli USA né nella UE, che siano specificamente attrezzate per combattere un attacco DDoS e tentare di risalire ai suoi autori.

Il rischio di una ulteriore degenerazione dello spam, secondo Guilmette, a questo punto è altissimo.
TAG: sicurezza
348 Commenti alla Notizia I DDoS stanno decimando l'antispam
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  • Mi associo anch'io sono vittima continuamente di attacchi ddos e la cosa più grave è che chi fa queste azioni è conosciuto ma nessuno può far niente perché non si riesce a risalire al colpevole anche se il colpevole ti minaccia.
    non+autenticato

  • ciao, sono uno poco esperto di informatica ma la mia netta impressione è che tutta questa confusione sia generata solo grazie al fatto che la maggior parte dei non esperti di informatica come me usano windows (95, 98 e anche xp).

    Nonostante non sia un genio dell'informatica non ci vuole molto a capire che windows è si bello e facile ma è pieno di problemi, infatti se uno vuole provare programmi nuovi ogni tanto alla fine si ritrova con un computer talmente lento e "impastato" da risultare inutilizzabile.

    E' chiaro che un sistema operativo cos' "traballante" sia facile preda di programmi creatio da mailintenzionati !

    Ci sono alternative e/o soluzioni ?
    Ah, se vi viene in mente di dirmi di installare un antivirus o un firewall sappiate che, da utente inesperto, non è affato facile usarli, perfino per me che qualcosina di informatica ci capisco !
    Pensate che mia cugina, che non ne capisce un'h, aveva l'antivirus installato ma non lo aveva mai aggiornato !
    E quando le ho chiesto se ogni tanto non le compariva qualche richiesta le mi ha detto che ogni volta che le compariva la finestrella clickava su NO perchè le dava fastidio.

    Il problema quindi è che questi "tamponi" non servono a niente se chi usa l'apparecchio non è in grado di farlo !
    Quindi il problema alla fine è che, a parer mio, un computer non dovrebbe aver bisogno di antivirus e roba simile, se ne ha bisogno vuol dire che è fatto male !

    O sbaglio ?

    Cosa consigliate ?
    non+autenticato
  • Secondo me non sbagli, anzi ai focalizzato perfettamente il problema.

    L'utente dovrebbe essere libero di fare cio' che vuole con il suo pc sicuro che nessuno cerchi di spiarlo o dannegiarne il lavoro oppure utilizzare il suo pc per scopi illeciti (DDOS).

    antivirus e firewall potrebbero essere un servizio rilasciato dai provider di connessione ad Internet che dovrebbero avere le competenze giuste per aggiornarli e configurarli.

    Certo questo non risolverebbe tutti i problemi e potrebbe soddisfare solo una certa parte di utenza, ma sarebbe un inizio.

    Informare chi vuole connetersi ad Internet dei "pericoli" a cui potrebbe esporre il suo pc.

    - Scritto da: Anonimo
    >
    > ciao, sono uno poco esperto di informatica
    > ma la mia netta impressione è che tutta
    > questa confusione sia generata solo grazie
    > al fatto che la maggior parte dei non
    > esperti di informatica come me usano windows
    > (95, 98 e anche xp).
    >
    > Nonostante non sia un genio dell'informatica
    > non ci vuole molto a capire che windows è si
    > bello e facile ma è pieno di problemi,
    > infatti se uno vuole provare programmi nuovi
    > ogni tanto alla fine si ritrova con un
    > computer talmente lento e "impastato" da
    > risultare inutilizzabile.
    >
    > E' chiaro che un sistema operativo cos'
    > "traballante" sia facile preda di programmi
    > creatio da mailintenzionati !
    >
    > Ci sono alternative e/o soluzioni ?
    > Ah, se vi viene in mente di dirmi di
    > installare un antivirus o un firewall
    > sappiate che, da utente inesperto, non è
    > affato facile usarli, perfino per me che
    > qualcosina di informatica ci capisco !
    > Pensate che mia cugina, che non ne capisce
    > un'h, aveva l'antivirus installato ma non lo
    > aveva mai aggiornato !
    > E quando le ho chiesto se ogni tanto non le
    > compariva qualche richiesta le mi ha detto
    > che ogni volta che le compariva la
    > finestrella clickava su NO perchè le dava
    > fastidio.
    >
    > Il problema quindi è che questi "tamponi"
    > non servono a niente se chi usa
    > l'apparecchio non è in grado di farlo !
    > Quindi il problema alla fine è che, a parer
    > mio, un computer non dovrebbe aver bisogno
    > di antivirus e roba simile, se ne ha bisogno
    > vuol dire che è fatto male !
    >
    > O sbaglio ?
    >
    > Cosa consigliate ?
    non+autenticato
  • secondo me sei un linaro travestito (con tutto il rispetto per i linari), bravissimo nel propinare un FUD soffice, penetrante e sottilmente suadente: hai tutta la mia ammirazione.
    ciao
    8)FicosoFicoso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > ciao, sono uno poco esperto di informatica
    > ma la mia netta impressione è che tutta
    > questa confusione sia generata solo grazie
    > al fatto che la maggior parte dei non
    > esperti di informatica come me usano windows
    > (95, 98 e anche xp).

    Questo senza ombra di dubbio. E esperienza di ogni giorno vedere che gli inesperti e a chi non interessa internet ma solo chattare le email ecc, usa solo e esclusivamente windows.

    > Nonostante non sia un genio dell'informatica
    > non ci vuole molto a capire che windows è si
    > bello e facile ma è pieno di problemi,
    > infatti se uno vuole provare programmi nuovi
    > ogni tanto alla fine si ritrova con un
    > computer talmente lento e "impastato" da
    > risultare inutilizzabile.

    Ed è un dramma per chi di computer non ci capisce, praticamente installare un programma può significare perdere amici, non chattare e dovere portare il pc all'assistenza o chiedere all'amico un favore che poi si dovrà ricambiare.

    > E' chiaro che un sistema operativo cos'
    > "traballante" sia facile preda di programmi
    > creatio da mailintenzionati !

    Questo è noto.

    > Ci sono alternative e/o soluzioni ?
    > Ah, se vi viene in mente di dirmi di
    > installare un antivirus o un firewall
    > sappiate che, da utente inesperto, non è
    > affato facile usarli, perfino per me che
    > qualcosina di informatica ci capisco !
    > Pensate che mia cugina, che non ne capisce
    > un'h, aveva l'antivirus installato ma non lo
    > aveva mai aggiornato !

    Ma scusa come può un normale utente di windows sapere aggiornare un antivirus? I windowsiani non leggono l'inglese e non leggono neppure cosa c'è scritto su quei fastidiosi quadrati che intralciano la vista, cliccano dove sanno che la finestra sparisce. Frase tipica di un windowsiano: ma a che serve? Funziona lo stesso! Frase verissima e che mette in crisi qualsiasi utente Linux.

    Ti fanno sentire stupido a perdere tempo a leggere finestre, però ti chiamano quando il loro "funziona lo stesso" non funziona più.

    Ma è tutto chiaro, loro vogliono leggere l'email, chattare e scaricare l'mp3 di Eminem e tu sei stato chiamato per fare quattro chiacchere e un esorcismo, il pc è solo un intralcio tra se stessi e i loro amici, un oggetto fastidioso ma indispensabile. Sicuramente il loro modo di vedere è chiaro: tu sei un mago del pc e loro non sono portati, quindi clicckano e dopo l'ultimo click chiamano te a leggere le finestre.

    > E quando le ho chiesto se ogni tanto non le
    > compariva qualche richiesta le mi ha detto
    > che ogni volta che le compariva la
    > finestrella clickava su NO perchè le dava
    > fastidio.

    All'università il tempo medio per leggere una finestra e pensare è di un secondo, tutti utenti windows, la tua parente è in buona compagnia.

    > Il problema quindi è che questi "tamponi"
    > non servono a niente se chi usa
    > l'apparecchio non è in grado di farlo !
    > Quindi il problema alla fine è che, a parer
    > mio, un computer non dovrebbe aver bisogno
    > di antivirus e roba simile, se ne ha bisogno
    > vuol dire che è fatto male !
    >
    > O sbaglio ?
    >
    > Cosa consigliate ?

    In effetti hai ragione, non è obbligatorio fare comparite tutte quelle finestre, ci vorrebbero dei pc semplificati per gli utenti windows, con limitate capacità di collegamento a internet così da non fare mai danni, con windows in rom così che non possa essere alterato da virus oppure su CD come Knoppix, salvataggio dei file ogni minuto e se c'è un problema si riavvia senza finestre che nessuno leggerebbe.

    Niente banda oppure minima così da non fare danni in giro, niente adsl per windows ma solo diciamo un 36.6, niente allegati ma solo plain text, niente mp3 e programmi copiati.

    Chi vuole banda oppure gli allegati si prende una certificazione Linux Suse/Red Hat, una specie di patente, per gli altri solo la bicicletta!

    Penso che così il problema della cugina sia risolto e lei insieme agli studenti della mia università, sarebbero felicissimi. Anche gli utenti esperti sarebbero contenti in quanto avrebbero una internet ripulita dai virus e con gli incompetenti messi in condizione di non fare danni.
  • $$$$$$$$$$$$$$??????????????
    chi li ha... chi non li ha
    la differenza è tutta qua!
    non+autenticato

  • > In effetti hai ragione, non è obbligatorio
    > fare comparite tutte quelle finestre, ci
    > vorrebbero dei pc semplificati per gli
    > utenti windows, con limitate capacità di
    > collegamento a internet così da non fare mai
    > danni, con windows in rom così che non possa
    > essere alterato da virus oppure su CD come
    > Knoppix, salvataggio dei file ogni minuto e
    > se c'è un problema si riavvia senza finestre
    > che nessuno leggerebbe.
    >
    > Niente banda oppure minima così da non fare
    > danni in giro, niente adsl per windows ma
    > solo diciamo un 36.6, niente allegati ma
    > solo plain text, niente mp3 e programmi
    > copiati.


    credi?
    invece no con OSX puoi aver entrambe le cose completa connettibilita` a internet tutta banda che vuoi e un sistema semplificato che non ti impone di studire lo Unix ma che ti permette di usare un computer completamente al 100% lascindoti libero di pensare al tuo lavoro che non e` ne` il programmatore ne` il system manager.
    >
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > credi?
    > invece no con OSX puoi aver entrambe le cose
    > completa connettibilita` a internet tutta
    > banda che vuoi e un sistema semplificato che
    > non ti impone di studire lo Unix ma che ti
    > permette di usare un computer completamente
    > al 100% lascindoti libero di pensare al tuo
    > lavoro che non e` ne` il programmatore ne`
    > il system manager.

    Non credo, io ha la versione 10.2 e non la aggiorno da un bel po' perché non ho abbastanza tempo da scaricarmi centinaia di K con il modem, poi usando programmi vecchi e bacati (non nel miocaso) si aggrava la situazione, nessun sitema è a prova di idiota come racconta un detto...

  • > Il problema quindi è che questi "tamponi"
    > non servono a niente se chi usa
    > l'apparecchio non è in grado di farlo !
    > Quindi il problema alla fine è che, a parer
    > mio, un computer non dovrebbe aver bisogno
    > di antivirus e roba simile, se ne ha bisogno
    > vuol dire che è fatto male !

    Mah, secondo me hai centrato parzialmente il problema. Solo parzialmente perchè nessun sistema, come tutta l'opera umana, è perfetto... tendiamo sempre ad ideali assoluti che aihmè non raggiungiamo mai... le religioni, giocando su questo, ci stanno tampinando i gioielli di famiglia da millenni, facendoci credere che la perfezione esiste nella casa degli dei, anche se nessuno l'ha mai vista e facendoci credere che il segreto è proprio questo: nessuno l'ha mai vista e quindi è perfetta. Logica circolare, un loop, visto che siamo in chiave informatica.

    Però ci hai preso. Il problema fondamentale è che dagli stati uniti è arrivata una filosofia di vita che ha invertito l'ordine delle cose: prima l'economia e poi tutto il resto. Quindi le leggi tendono a soddisfare l'ecnomia prima che i diritti civili, il capitale prima di cultura, arte e tecnica. Windows è saltato fuori così... Nel 1995, Windows era un'aberrazione del principio secondo cui una cosa, per essere venduta, deve prima di tutto risolvere un problema concreto e per farlo deve funzionare bene. Ma la spinta commerciale che gli è stata data, unita a tante altre componenti (come il fatto che girasse su milioni di pc prodotti da migliaia di aziende invece che da una sola come commodore od apple; oppure il fatto che l'umanità aveva bisogno di automazione distribuita tra le masse), ha fatto si che quel pulsante "Start" diventasse il bottone più clickato di tutti i tempi.

    In teoria, seguendo il tuo ragionamento che condivido in pieno, avrebbero dovuto aspettare a venderlo...diciamo almeno altri 7 anni (1995-2002, Windows XP)... ovvero quel tempo necessario a tirare fuori un sistema che non si blocca sistematicamente e senza un motivo concreto, e che non vada reinstallato (annullando tutte le personalizzazioni che si sviluppano naturalmente con l'uso) ogni 2-6 mesi, ma che duri almeno 2-3 anni. Probabilmente senza vendere i sistemi precedenti, per arrivare alla qualità di Windows XP (ed ancora troppo lavoro si deve fare!), ci avrebbero messo 20 anni... ma nel mio modo di vedere le cose, sarebbe stato meglio attendere 20 anni che dotare ogni individuo di questo pianeta di un'arma illecita che gli permette si di sostituire la macchina da scrivere, la televisione, gli uffici postali e le enciclopedie, ma anche le pistole ed il tutto in contesto dove il rapporto tra risorse impiegate e risultati ottenuti è misero.

    Ma questa purtroppo è tutta la nostra storia contemporanea: noi occidentali usiamo 100 volte le risorse che impiega un cinese per raggiungere lo stesso obiettivo.

    Chiedevi una soluzione? Purtroppo una panacea non c'e' ancora; ma se aspettiamo altri 6-10 anni, e se i poteri in gioco non lo metteranno al bando come è già successo nella storia per altri prodotti semi-miracolosi (come la canapa indiana, migliore del cotone e del petrolio, bandita sfruttando la parentela con la cannabis, per altro usata in tutta la storia dell'uomo fino agli anni 30 dello scorso secolo, come medicinale; il tutto per favorire l'amico del senatore statunitense che produceva cotone e la lobby petrolifera), Linux potrebbe rappresentare l'evoluzione del nostro presente....è già da un pezzo sulla strada buona.

    Attualmente a tua cugina e qualsiasi altra persona a cui, giustamente, non interessano i tecnicismi ma solo i risultati ottenibili con lo strumento, oggi come oggi si può solo che suggerirle di leggere con attenzione le finestre per non ritrovarsi in mezzo ai guai e per non rompere le scatole a te quando c'e' finita in mezzo. E bada bene, spiegare queste cose ai non informatici, è un compito FONDAMENTALE che spetta proprio a noi che sappiamo come vanno queste cose e ci teniamo costantemente aggiornati. Se non lo facciamo, permettiamo a quelli come zio Bill di mettere in atto prese per i fondelli pubbliche e su larga scala come sta accadendo oggi ed oramai da più di un decennio.

    ciao

    Renton78
    non+autenticato
  • mi pare evidente, tutti questi problemi esistono a causa delle numerose distro e cloni di Unix (Linux tra gli amici), e si sa che i virus ed i worm hanno un terreno molto fertile grazie alla frammentazione del codice sorgente.

    Perchè Linus Torvald non fa qualcosa ?
    Alla fine è colpa sua!

    non+autenticato
  • Frammentazione del sorgente?
    A parte che vorrei vedere quello di Windows... a giudicare da quel gigabyte che XP si prende sull'host con centinaia di miriadi di binari, non immagino quanto "frammentato" sia il sorgente.
    Ma che ragionamenti sono?
    non+autenticato
  • I virus e i worm hanno terreno fertile dove il SO non capisce che si tratta di virus, e li esegue senza che l'utente possa mettere mano a uno scampolo di configurazione. Altro che "frammentazione del sorgente"... ma cosa tocca sentire... e con tanta convinzione poi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > mi pare evidente, tutti questi problemi
    > esistono a causa delle numerose distro e
    > cloni di Unix (Linux tra gli amici), e si sa
    > che i virus ed i worm hanno un terreno molto
    > fertile grazie alla frammentazione del
    > codice sorgente.

    Quest'uomo lavora evidentemente per la CEPU!!!!
    LOL!!! Frammentazione del sorgente!!! che ignoranza!!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Quest'uomo lavora evidentemente per la
    > CEPU!!!!
    > LOL!!! Frammentazione del sorgente!!! che
    > ignoranza!!!!

    Sei tu ignorante, coglione.
    non+autenticato
  • Non sono quello che hai chiamato coglione di sopra.
    Ma mi spieghi in quale modo la tua frammentazione del sorgente possa rendere il terreno fertile per i virus e per i worms?

    Piu` di tutti gli sforzi fatti da Outlook, intendo...
    non+autenticato
  • questo qui che ha fatto sto messaggio contro linux, e il solito tipetto che pensa che internet l'abbia inventato la microsoft e che il primo sistema operativo fu fatto nel 95 con winzoz 95.

    ma perfavore....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > questo qui che ha fatto sto messaggio contro
    > linux, e il solito tipetto che pensa che
    > internet l'abbia inventato la microsoft e
    > che il primo sistema operativo fu fatto nel
    > 95 con winzoz 95.

    questo è lo stesso tipo della pubblicità CEPU che uscirà a giorni:
    a sinistra, Giovanni, studente universitario, 11 esami in un anno
    a destra, sto tizio, troll, 365 ca77at3 in un anno!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > mi pare evidente, tutti questi problemi
    > esistono a causa delle numerose distro e
    > cloni di Unix (Linux tra gli amici), e si sa
    > che i virus ed i worm hanno un terreno molto
    > fertile grazie alla frammentazione del
    > codice sorgente.
    >
    > Perchè Linus Torvald non fa qualcosa ?
    > Alla fine è colpa sua!
    >   

    Guarda che i migliori virus li fai con il visual basic oppure in C# se vuoi fare lo sborooone A bocca aperta

    Se sei alle prime armi devi accontentarti di un macro virus per word.

    A proposito, i DDOS convolgono anche servizi di chat pubblici, che facciamo? Chiudiamo anche quelli?

    i DDOS partono da sistemi windows infettatti da virus, che facciamo? Chiudiamo la Microsoft? Eh... buona idea?
    A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > mi pare evidente, tutti questi problemi
    > esistono a causa delle numerose distro e
    > cloni di Unix (Linux tra gli amici), e si sa
    > che i virus ed i worm hanno un terreno molto
    > fertile grazie alla frammentazione del
    > codice sorgente.

    Mi sa che quì l'unica cosa frammentata è la tua mente......

    > Perchè Linus Torvald non fa qualcosa ?
    > Alla fine è colpa sua!

    No. La colpa è degli utonti... fra i quali si possono certamente annoverare anche quelli che postano simili fesserie....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Mi sa che quì l'unica cosa frammentata è la
    > tua mente......
    >

    No, è la tua mente bacata che partorisce queste stronzate, idiota!
    non+autenticato
  • Qualcuno coglie l'occasione per sparare per l'ennesima volta sui sistemi operativi Microsoft e ribadire che Linux è più sicuro: ma sicuro in quale senso?

    Io stesso vendo servizi su piattaforma Linux e sono in generale d'accordo su questa informazione; sono anche d'accordo sul fatto che se le macchine degli utenti fossero patchate regolarmente (e comunque non basterebbe perchè i bachi su windows escono fuori quotidianamente), ci sarebbero meno problemi per tutti. Però non si può sempre dare la colpa a Zio Bill... i sendmail open relay installati sui vari unix sparsi per il mondo dove li mettiamo? Ed i grossi bachi che in passato sono saltati fuori nel mondo open source? (ricordate le zlib!!!!! Che per altro ha rivelato al mondo come anche Microsoft usasse quelle librerie nei suoi prodotti di punta!) E le falle contenute inscindibilmente nella natura stessa del set di protocolli identificati come tcp/ip?

    La rete è stata concepita da militari che avevano esigenze diverse e da scienziati tutto immaginavano tranne che uno di loro si fosse un giorno messo a spammarli od a flooddargli le connessioni: Windows è solo un aggravante, come lo è Linux e come lo sono le migliaia (forse milioni) di teste calde che imperversano trasversalmente tra gli informatici, i manager, gli improvvisati venditori di false felicità ed i politici troppo attenti alla "grana" per eliminare una volta per tutte lo spam con un semplice colpo di spugna.

    La soluzione è una sola, OPT-IN: imposto per legge, salvaguardato con un organo investigativo apposito (Pol.Post.?) ed esportato più velocemente possibile in tutto il mondo. Ovviamente prima di tutto negli Stati Uniti, da cui proviene gran parte dello spam, che prima hanno nicchiato sulla possibilità di imporlo perchè la pubblicità su vasta scala a costi nulli fa troppo gola ed ora si lamentano che il 60% della posta è spazzatura arrivando addirittura a proporre dei cacciatori di taglie come si faceva più di un secolo fa nel Far West. E poi nelle varie coree,tailandie,vietnam,etc,etc,etc.
    Chi vuole la pubblicità (e molti la vogliono purchè specifica e non su tutto il venduto mondiale), si iscrive alle newsletters, autorizza l'invio di pubblicità, etc.

    Questo è il problema e se chi ha interesse a fare pubblicità via email, continua a voler opporre i suoi interessi ad un evoluzione civile irrinunciabile, a breve potremo prendere i client di posta elettronica e buttarli tutti nel Cestino (o /dev/null qual dir si voglia), così come è già stato per il protocollo IRC, come vorrebbero che fosse per i client P2P, e come si rischia che sia per i motori di ricerca...sempre più simili a strumenti di propaganda più che fedeli indicizzatori di contenuti. E tutto questo, IPv6 o no... perchè possiamo anche fare un protocollo perfetto ed inattaccabile, ma le leve del potere sono altrove: prima i soldi e poi politica.

    Dopodichè possiamo girarci intorno parlando dei bachi di windows o degli utenti (generico,impersonale e che quindi fa comodo a tutti)...

    ciao

    Renton78
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Io stesso vendo servizi su piattaforma Linux

    ecco un altro win-maniac che tenta di farsi passare per qualcun altro
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > ecco un altro win-maniac che tenta di farsi
    > passare per qualcun altro


    Ma stai zitto, ridicolo! Non capite che vi state arrampicando sugli specchi?
    non+autenticato

  • > ecco un altro win-maniac che tenta di farsi
    > passare per qualcun altro

    Amico mio, io "appendevo" il blue ribbon quando "internet" la si vedeva a fosfori verdi ed ho contribuito in svariati progetti open source. Oggi sono impegnato su un progetto di sviluppo per un'università americana ed ho appena fatto la proposta di renderlo open source. Tu cosa fai oltre a compiacerti della fantastica filosofia della comunità open source?

    E' proprio per gente di questa comunità che ciecamente non riconosce i problemi reali, che quando mi dicono (come 2 giorni fa): "Ma dobbiamo proprio spendere 8000 euro di license Microsoft?"; io non posso fornirgli un'alternativa. Questo perchè i desktop linux SONO DIFFICILI E FARRAGGINOSI... diamine, il cut&paste è ancora in alto mare! Fino a 3-4 anni fa andavano ricompilati tutti i programmi (e non tutti lo permettevano) con il supporto per le librerie ad hoc, al fine di avere il taglia&incolla... come fai a dare un desktop linux ad un'azienda che produce carciofi?
    Lo puoi fare in un modo solo: spendendo 8000 euro per preparare una distribuzione di linux ad hoc per quell'azienda, vanificando così il risparmio sulle licenze e dando di fatto ragione a Microsoft quando dice che il total cost of ownership di linux è maggiore...

    Uno che non è un informatico non può usare Linux come desktop.

    La negazione di questo dato di fatto è quello che fa male a Linux, più delle interpellanze parlamentari di Microsoft e delle lagne di SCO.

    Lo vuoi un consiglio? E non perchè devo prevaricarti dialetticamente, ma perchè vorrei vedere il pinguino anche in mano a casalinghe (e non solo nelle lavatrici come so embedded) e segretarie di una ditta che produce materassi: contribuisci, invece di puntare il dito su Microsoft ed ai win-maniac.

    Stiamo dalla stessa parte, ma tu devi ancora arrivarci.

    ciao

    Renton78
    non+autenticato
  • parole sante!!!!
    non+autenticato
  • Applausi
    non+autenticato
  • l'analisi corretta di trenton78 dovrebbe essere un punto di riferimento per tutti, poiché identificare la fonte di tutti i mali in Bill Gates equivale a dire che gli incidenti stradali sono dovuti a difetti di costruzione di questa o di quella casa automobilistica mentre è noto che il 90 per cento di tutto il "negativo" è dovuto all'opera di disonesti che utilizzano le invenzioni (quando auto quando PC ecc.) in modo deprecabile. E smettiamo di considerare l'amato pinguino come medicina per tutti i mali dell'informatica. E' solo un ambiente di lavoro che merita di essere studiato ed utilizzato. Non ha generato certo i milioni di posti di lavoro che MS ha creato in tutto il mondo negli ultimi dieci anni......
    non+autenticato
  • E' Vero gli interessi sono tanti e avariati... forse più di quello che si creda, la vendita di informazioni su una persona, quando è diventata merce illegale, è sorta di guadagno...
    Se domani vietassero le sigarette in italia, domani, come accadde per qualche anno fa, troveresti il marocchino sotto casa, addirittura in quel periodo, se presentavi 100 marche dello stato ti davano una stecca...
    Quando qualcosa è illegale ci guadagna sempre qualcuno, e molte cose non vengono dette, qui sottò di avariato e che puzza IMHO, c'è qualcos'altro... troppi interessi e alcuni che forse non conosceremo mai.
    Comuque certo è che se ci fosse più linux, magari lo spam ci sarebbe lo stesso, però con tanti spamassassin in giro, forse quando il messaggio, non fosse sicuro al 100 per cento che finisse tra i letti della vittima.. embè dico chiamatelo poco.
    Linux è sicuramente un'alternativa (con spam assassin obiviously) valida, per combattere lo spam a livello utente e lì i DDOS se li possono dare pure sulle gengivette...

    no_spammamente Elwood.

  • - Scritto da: Elwood_
    >
    > Linux è sicuramente un'alternativa (con spam
    > assassin obiviously) valida, per combattere
    > lo spam a livello utente e lì i DDOS se li
    > possono dare pure sulle gengivette...

    E' una delle alternative. Però non sarei molto sicuro, visto che il bug sulle innumerevoli distro è sempre in agguato. Forse la debolezza di Linux è l' eccessiva frammentazione del codice in tante (ed inutili distro) ed il mantenimento del kernel monolitico e la gestione dei processi, oltre che la scalabilità.
    Non lo vedo, a breve, una valida alternativa

    > no_spammamente Elwood.

    Lasciamelo dire, sei sempre il migliore!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Elwood_
    > >
    > > Linux è sicuramente un'alternativa (con
    > spam
    > > assassin obiviously) valida, per
    > combattere
    > > lo spam a livello utente e lì i DDOS se li
    > > possono dare pure sulle gengivette...
    >
    > E' una delle alternative. Però non sarei
    > molto sicuro, visto che il bug sulle
    > innumerevoli distro è sempre in agguato.

    a me basta bugbear

    > Forse la debolezza di Linux è l' eccessiva
    > frammentazione del codice in tante (ed
    > inutili distro) ed il mantenimento del

    inutili mica tanto dato che onuna e' piu portata per una cosa

    > kernel monolitico e la gestione dei

    non conosci quello di windows perticamente il kernel di win nt4 xp 2k e' un bsd based !! questa non la sapevi !!

    > processi, oltre che la scalabilità.
    > Non lo vedo, a breve, una valida alternativa
    >    
    > > no_spammamente Elwood.
    >
    > Lasciamelo dire, sei sempre il migliore!


    l'alternativa allo spam e' l'azione sui dns per legge
    il provider che mantiene lo spam lo si cancella dai dns
    in pratica se hotmail permette spam non si permette ad hotmail di essere sagguingibile e vice versa
    vedete che si fa resto quando la cosa accade con libero, tiscali alice ecc dove gli utenti pagano le adsl

    clausolina da contratto:
    qualora il collegamento con internet sia irraggingibile
    tramite il pop di accesso per spam l'utente puo disdire immediatamente il contratto

    io dico che lo spam fa 3 gg di vita
    non+autenticato
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