Ninux, la rete mesh di tutti

Al Linux Day 2012 c'è anche un progetto parallelo che punta a creare una connessione distribuita alternativa. Open, neutrale e al sicuro dai tracciamenti. Costruita dai suoi stessi utilizzatori

Firenze - Sabato prossimo in molte città d'Italia si svolge il Linux Day, come ogni anno da molto tempo. In alcune di queste città come Roma, Firenze, Pisa o Catanzaro si parlerà anche di Ninux.org. Ninux è una delle tante reti wireless comunitarie che stanno nascendo in tutto il mondo, sul mapserver trovate una lista dei nodi che sono attivi in tutta Italia, 151 ad oggi, sparsi per tutta la penisola.

Ma facciamo un passo indietro, che cosa è una rete wireless comunitaria? Tecnicamente parlando, è una rete wireless mesh, ovvero una rete wireless peer-to-peer in cui non esiste un singolo access point ma esistono tanti nodi che formano collegamenti diretti tra loro per creare una LAN tra chi vi partecipa. Oltre a questo, chi può mette a disposizione il suo collegamento ad Internet e permette agli altri di usare la rete per navigare. Detto così sembra tutto molto facile, nella pratica, è un pelino più complicato.

Dal lato pratico si tratta di iniziare trovando almeno due case che siano in linea di vista e montare due apparati sui loro tetti o sulle loro terrazze, poi quando arrivano nuove persone che vogliono partecipare bisogna riuscire a collegarli ai link esistenti e così via. Gli apparati possono essere access point reflashati con OpenWRT oppure board integrate comprate ad-hoc per lo scopo, possibilmente usando antenne con dei guadagni molto alti. Facendo le cose per bene si possono ottenere link a distanze di chilometri con parecchia banda a disposizione: ad esempio, il primo test su un link che abbiamo fatto a Firenze è lungo più di 13 chilometri ed arriva a 54Mbps. Poi c'è da gestire il routing attraverso protocolli appositi, c'è da compilare e installare Linux su sistemi embedded, c'è da costruire le antenne ecc. Insomma una manna di cose da imparare per smanettoni di tutti i tipi.

Ma la cosa più importante delle reti comunitarie non è la tecnologia, è la comunità. A Firenze, dove la rete sta nascendo ci è apparso subito chiaro che senza l'entusiasmo di tante persone non si superano neanche i primi problemi: mettere a disposizione dei luoghi adatti, condividere le esperienze e le conoscenze, e alla fine farlo divertendosi. Ciascuno trova un motivo per partecipare, c'è chi lo fa per il gusto di avere una rete parallela autogestita, chi lo fa per sperimentare, chi lo fa perchè ci tiene alla propria privacy. Molte di queste reti nascono per sopperire al digital divide, ma poi, anche quando la connessione arriva con altri mezzi, rimangono attive perchè ormai si è creata una comunità che è riuscita a fare un passo per rendersi più indipendente dai provider, dal digital divide, dalla deep packet inspection.
Comprensibilmente la domanda finale è: ma funziona davvero? Beh, in futuro c'è chi pensa di riuscire a collegare tutto il mondo creando una rete mesh parallela, inarrestabile ed indipendente. Anche senza puntare così in alto i 151 nodi di Ninux.org (più quelli delle altre reti comunitarie italiane) ci dicono che si può fare. Se non vi basta, in giro per l'Europa esistono reti anche più grandi, in Germania, in Grecia, fino ai 18.000 nodi della rete Guifi che coprono buona parte della Catalogna.

Quindi, vi piace l'idea di smanettare su una rete wireless distribuita? Volete riappropriarvi della vostra rete? Volete mettere in comune le vostre abilità per partecipare ad una comunità wireless locale? Se siete nelle vicinanze, venite al Linux Day a Roma, Firenze, Pisa o Catanzaro altrimenti fate un giro su Ninux.org, iscrivetevi alla mailing list del progetto, attraverso il mapserver scoprite se vicino a voi ci sono già nodi attivi e segnalate la vostra volontà di creare un nuovo nodo. Parlatene, convincete i vostri amici e chiedete consigli a chi lo ha già fatto, tutto è animato da spirito di condivisione e dai principi dell'open source, quindi non sarete soli!

Leonardo Maccari, Ninux Firenze
www.leonardo.ma
25 Commenti alla Notizia Ninux, la rete mesh di tutti
Ordina
  • Funziona ho fatto una domanda e mi anno risposto
    non+autenticato
  • No niente di illegale,ma quale community?? devi fare tutto da solo non esiste supporto,ti dicono devi avere pazienza,prima o poi qualcuno ti aiuterà.
    poi non prima ....aspetto da mesi.
    non+autenticato
  • Ottima la pubblicità di PI a questo tipo di rete, ma la condivisione della propria linea ADSL in Italia non è ILLEGALE?
    Ci potrebbe stare una bella denuncia di istigazione a delinquere per questo articolo!
    O sbaglio quarcheccosa?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Glozel
    > Ottima la pubblicità di PI a questo tipo di rete,
    > ma la condivisione della propria linea ADSL in
    > Italia non è
    > ILLEGALE?
    > Ci potrebbe stare una bella denuncia di
    > istigazione a delinquere per questo
    > articolo!
    > O sbaglio quarcheccosa?

    Per esempio un'occasione persa per tacere.
    Hai tutto il diritto di condividere la tua banda. Se però risulta qualche atto illecito riconducibile alla tua utenza, sei tu che ne sei responsabile.
    Fatti due conti...

    GT
  • - Scritto da: Glozel
    > Ottima la pubblicità di PI a questo tipo di rete,
    > ma la condivisione della propria linea ADSL in
    > Italia non è
    > ILLEGALE?
    No al più può essere contrattualmente vietata... ma questi sono fatti tuoi e del tuo provider.

    > Ci potrebbe stare una bella denuncia di
    > istigazione a delinquere per questo
    > articolo!
    > O sbaglio quarcheccosa?
    Sbagli parecchie cose!
    non+autenticato
  • A quanto mi risulta non è più illegale da quando il decreto pisanu non è più in vigore. In alcuni casi può violare l'EULA con il provider, e alle brutte il provider può recidere il contratto. In tal caso, si va da un altro provider che rompe meno le scatole e ci si fa fare un contratto ad-hoc.
    non+autenticato
  • Grazie per la notizia, io non la sapevo e vedo che è stato abolito nel gennaio del 2011. Probabilmente l'idea è stata quella di rendere possibile la connettività cittadina gratuita in strade e piazze.

    Molto bene, almeno ci avviciniamo un po` al resto del mondo anche se la strada è ancora lunga.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Quelo
    > Grazie per la notizia, io non la sapevo e vedo
    > che è stato abolito nel gennaio del 2011.
    > Probabilmente l'idea è stata quella di rendere
    > possibile la connettività cittadina gratuita in
    > strade e
    > piazze.
    >
    > Molto bene, almeno ci avviciniamo un po` al resto
    > del mondo anche se la strada è ancora
    > lunga.

    Linux in rete, cioè Ninux, non è interessante solo per i programmatori, ma acquista importanza sociale.
    Pensa ad esempio al Brasile dove la Pubblica Amministrazione usa Linux, ma con la rete Ninux che è gratis, anche dalle favelas potrebbero accedere ai servizi statali, cosa impossibile diversamente perché un provider i poveri non possono permetterselo.

    Inoltre l'obbligo lasciare il codice anche per forze di polizia di regimi dittatoriali e per strumenti di distruzione di massa http://it.wikipedia.org/wiki/Licenza_open_source (paragrafo 2.2 Definizione) non ha senso con Ninux visto che gestisce reti e non banche dati
    non+autenticato
  • Complimenti a Ninux!
    E' riuscita in quello che a suo tempo si era tentato di fare con Netsukuku, fermata (con le buone, anzi buonissime) da Telecom, che comprò e mise al sicuro lo sviluppatore....
    Ma attenzione, l'Ombra del Potere è sempre in agguato!
    Coraggio Ninux!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Complimenti a Ninux!
    > E' riuscita in quello che a suo tempo si era
    > tentato di fare con Netsukuku, fermata (con le
    > buone, anzi buonissime) da Telecom, che comprò e
    > mise al sicuro lo
    > sviluppatore....
    > Ma attenzione, l'Ombra del Potere è sempre in
    > agguato!
    > Coraggio Ninux!
    L'ombra del potere se ne strafotte per il semplice motivo che quella logica lascia a Telecom (o altro OLO) ciò che ha!
    Non cambia nulla se ti limiti a quello... la tua ADSL sempre tu la paghi!
    Per cambiare qualcosa bisogna che la gente si riappropri integralmente dell'ultimo miglio e di ciò che connette l'ultimo miglio alla centrale e questo è vero sia che si parli di wired sia che si parli di wireless (N.B. gran parte di ciò che serve sarebbe già della gente... cavidotti ecc. solo che la gente se lo è dimenticato e preferisce belare e farsi tosare!)
    non+autenticato
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: ahahaha
    > > E i celerini. Il potere non ama chi parla
    > > "parallelamente".
    > > Manganellate, ingiunzioni di chiusura e via.
    > > Sequestreranno e troveranno ovviamente (dopo
    > > avercelo messo loro) materiale
    > pedopornografico,
    > > in modo da sputtanarli anche mediaticamente.
    > E
    > > ciao a ninux.
    >
    > Si, si e subito dopo fermera' i pizzini nelle
    > prigioni e sconfiggera' la mafia nel
    > mondo.
    ehehhe... oddio il mondo nel frattempo e' cambiato, ma quasi 20anni fa i celerini hanno fatto una cosa simile. Beccata una bbs probabilmente pirata a pesaro, gli han trovato la nodelist fidonet e altri numeri, e han preso su la "associazione a delinquere" sequestrando a mani basse molte decine di BBS e relativi PC. Ammazzando mezza Fidonet e Peacelink.
    Peggio di un caterpillar in una cristalleria.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > cambiato, ma quasi 20anni fa i celerini hanno fatto una cosa simile

    I celerini sono i reparti mobili della polizia. Fu la GDF a fare le perquisizioni, ma la responsabilità fu tutta di un magistrato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: bubba
    > > cambiato, ma quasi 20anni fa i celerini
    > hanno fatto una cosa
    > simile
    >
    > I celerini sono i reparti mobili della polizia.
    > Fu la GDF a fare le perquisizioni, ma la
    > responsabilità fu tutta di un
    > magistrato.
    chi sei, il consulente di Leguleio? mica era una disamina puntuale.
    Era una battuta (non mia) che P.I. ha prontamente censurato (per motivi oscuri), alla quale ho replicato seguendo i medesimi termini... per ricordare che non era poi cosi grottesca (visto che 20 anni fa e' accaduto).
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > chi sei, il consulente di Leguleio? mica era una
    > disamina puntuale.

    No, ma per motivi miei mi dà sempre fastidio quando si pensa ai poliziotti come se siano tutti celerini o se siano loro a decidere quando in realtà devono eseguire gli ordini di un magistrato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: bubba
    > > chi sei, il consulente di Leguleio? mica
    > > era una disamina puntuale.

    > No, ma per motivi miei mi dà sempre fastidio
    > quando si pensa ai poliziotti come se siano tutti
    > celerini o se siano loro a decidere quando in
    > realtà devono eseguire gli ordini di un
    > magistrato.

    Dei numeri sulla divisa potrebbero far pensare che siano persone distinte invece di tanti cloni.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Dottor Stranamore
    > > - Scritto da: bubba
    > > > chi sei, il consulente di Leguleio?
    > mica
    >
    > > > era una disamina puntuale.
    >
    > > No, ma per motivi miei mi dà sempre fastidio
    > > quando si pensa ai poliziotti come se siano
    > tutti
    > > celerini o se siano loro a decidere quando in
    > > realtà devono eseguire gli ordini di un
    > > magistrato.
    >
    > Dei numeri sulla divisa potrebbero far pensare
    > che siano persone distinte invece di tanti
    > cloni.

    Non c'entra niente col discorso, cioè che tutti pensano poliziotto=celerino.
    Comunque sulle divise almeno c'è un simbolo che distingue le specialità
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: bubba
    > > chi sei, il consulente di Leguleio? mica era
    > una
    > > disamina puntuale.
    >
    > No, ma per motivi miei mi dà sempre fastidio
    > quando si pensa ai poliziotti come se siano tutti
    > celerini o se siano loro a decidere quando in
    > realtà devono eseguire gli ordini di un
    > magistrato.
    A volte non eseguono (non sembrano eseguire) ordini (a quanto pare) nel caso della Diaz e di Bolzaneto trovare chi aveva dato gli ordini sembra che fosse un casino!
    A bocca aperta
    Ma sono d'accordo che in realtà gli ordini c'erano... magari non proprio di un magistrato... ma stai pur certo che c'erano... eccome se c'erano!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollallero Trollala
    > A volte non eseguono (non sembrano eseguire)
    > ordini (a quanto pare) nel caso della Diaz e di
    > Bolzaneto trovare chi aveva dato gli ordini
    > sembra che fosse un
    > casino!
    > A bocca aperta

    Quella è la polizia penitenziaria e non fa parte della Polizia di Stato. Alla Diaz erano quelli della celere e per quello che hanno fatto ci sono stati dei processi. Mica ho detto che possono fare quello che vogliono.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: Trollallero Trollala
    > > A volte non eseguono (non sembrano eseguire)
    > > ordini (a quanto pare) nel caso della Diaz e
    > di
    > > Bolzaneto trovare chi aveva dato gli ordini
    > > sembra che fosse un
    > > casino!
    > > A bocca aperta
    >
    > Quella è la polizia penitenziaria e non fa parte
    > della Polizia di Stato. Alla Diaz erano quelli
    > della celere e per quello che hanno fatto ci sono
    > stati dei processi. Mica ho detto che possono
    > fare quello che
    > vogliono.
    1) Pare proprio che non ci fosse solo la polizia penitenziaria!
    "chiesto il rinvio a giudizio per generali della polizia penitenziaria, guardie carcerarie, ufficiali dell’Arma e militari, agenti e funzionari di polizia, persino quattro medici"
    Ripeto "pare" che il casino fosse notevole.. ma gli ordini erano gli stessi!
    2) Non è che un reparto celere e un reparto in servizio di ordine pubblico siano esattamente la stessa cosa!
    3) onestamente mi pare complicato definire l'allora capo della polizia (il nome lo sai vero?) un "celerino"...

    Che poi la si sia "ammucchiata" alla meno peggio è un altro discorso!
    Di fatto restano fatti vergognosi!

    In particolare sono vergognosi per quei poliziotti (tanti.. anzi la grande maggioranza) che vestono la divisa con dignità e svolgono un servizio insostituibile per il paese per 4 palanche e con spirito di sacrificio!

    Onore e gratitudine per loro.... ma vergogna per gli altri (pochi per fortuna!)
    non+autenticato
  • Senti ho capito che vuoi parlare dei fatti del G8, ma non si parlava di questo. Chi sbaglia deve pagare e sono anche favorevole ai numeri sulle divise per i reparti mobili. Il G8 è stato un evento mal gestito da chi sta in alto nelle forze di polizia e delle forze militari.
    Il problema dei dirigenti in Italia riguarda tutto. Dalla politica, alla sanità, all'università, all'industria, all'esercito ecc... C'è un modo di selezionare la classe dirigente in Italia che è sbagliato che poi si riflette anche su avvenimenti come il G8.

    Io sto parlando dell'immagine stereotipata che si ha del poliziotto in generale perché la gente lo associa a quello dei reparti mobili col manganello e il casco.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > Senti ho capito che vuoi parlare dei fatti del
    > G8, ma non si parlava di questo. Chi sbaglia deve
    > pagare e sono anche favorevole ai numeri sulle
    > divise per i reparti mobili. Il G8 è stato un
    > evento mal gestito da chi sta in alto nelle forze
    > di polizia e delle forze
    > militari.
    > Il problema dei dirigenti in Italia riguarda
    > tutto. Dalla politica, alla sanità,
    > all'università, all'industria, all'esercito
    > ecc... C'è un modo di selezionare la classe
    > dirigente in Italia che è sbagliato che poi si
    > riflette anche su avvenimenti come il
    > G8.
    >
    > Io sto parlando dell'immagine stereotipata che si
    > ha del poliziotto in generale perché la gente lo
    > associa a quello dei reparti mobili col
    > manganello e il
    > casco.

    Nessuno di buon senso ha quella che tu chiami "immagine stereotipata" la gente sa perfettamente la differenza che c'è tra Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro (quelli della scorta di Falcone) e quelli della Diaz!
    E proprio perchè la gente comune lo sa e lo ricorda perfettamente non c'è bisogno di difensori di ufficio e tantomeno di escusatio non petita .
    Casomai bisognerebbe chiedersi quanto se ne ricordano le istituzioni dato che non infrequentemente le famiglie dei poliziotti caduti nell'esercizio del loro dovere hanno avuto problemi persino per la pensione.
    non+autenticato