Cristina Sciannamblo

USA, un videogioco per curare l'aggressività infantile

Un videogioco nella terapia condotta sui bambini ospiti dei reparti di pediatria psichiatrica. Il controllo del comportamento permetterebbe loro di ottenere punteggi positivi durante il gioco

Roma - Non è raro che i videogame vengano accostati, spesso strumentalmente, a fatti di violenza. Questa presunta dinamica causa-effetto, però, sembra ora invertirsi: un videogioco è stato inserito all'interno di un programma medico volto all'individuazione di soluzioni per controllare e incanalare l'aggressività infantile.

Il videogioco rientra in uno studio condotto dal Boston Children Hospital il cui scopo è stato determinare se la terapia di controllo della rabbia (ACT) attraverso la gestione delle emozioni sia una rimedio comportamentale da poter implementare in un reparto di pediatria psichiatrica. L'insegnamento dell'autocontrollo ai bambini affetti da iperaggressività durante il ricovero è stato trasmesso combinando la terapia cognitivo-comportamentale con un videogioco in grado di fornire feedback biologici.

RAGE Control, questo il nome del gioco, si presenta con una struttura molto simile a Space Invaders: i bambini devono sparare alle navi spaziali e, contemporaneamente, evitare di generare "fuoco amico". Un sensore collegato alle dita dei giocatori è in grado di rilevare i battiti cardiaci che, se superiori al livello prestabilito, segnalano la perdita della capacità di perseguire l'obiettivo del gioco. Per riconquistare l'abilità richiesta, i bambini sono costretti a fermarsi e a calmarsi prima di poter riprendere a giocare.
Lo studio sperimentale ha coinvolto due gruppi di pazienti di età compresa tra i 9 e i 17 anni. Il primo gruppo ha seguito cinque giorni di terapia comportamentale standard mentre il secondo è stato coinvolto nel medesimo protocollo, con l'aggiunta di sessioni di gioco con RAGE Control della durata di 15 minuti ciascuna. Stando ai risultati ottenuti, quest'ultimo gruppo ha ottenuto punteggi migliori in tutti gli indici che definiscono il controllo della rabbia infantile.

Pur trattandosi di uno studio pilota, Peter Ducharme - coordinatore della ricerca - è convinto che il videogioco sia in grado di supportare i bambini anche in ambienti diversi dagli ospedali. Il progetto, fanno sapere i ricercatori, proseguirà con lo sviluppo di altri ambienti videoludici.

Cristina Sciannamblo
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22 Commenti alla Notizia USA, un videogioco per curare l'aggressività infantile
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  • Ma se gli togliessimo lo zucchero che è tossico, e tutte le merendine dolciastre.
    E tenessimo spenta la televisione di sottofondo oltre che non fargliene vedere più di 2 ore al giorno, non sarebbe meglio?

    http://www.mentesana.it/la-salute-mentale-othermen...

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?...

    http://www.corriere.it/salute/nutrizione/12_febbra...
    iRoby
    7797
  • - Scritto da: iRoby
    > Ma se gli togliessimo lo zucchero che è tossico,
    > e tutte le merendine
    > dolciastre.
    > E tenessimo spenta la televisione di sottofondo
    > oltre che non fargliene vedere più di 2 ore al
    > giorno, non sarebbe
    > meglio?

    scherzi? crollerebbe l'economia...

    aggiungo (sarò anche vecchio): le partite di calcio al campetto con gli amici fino a sera? le corse in bici? Vedo bambini sempre più isolati e con sempre meno spazi...
  • L'economia sta già crollando se non te ne fossi accorto, le oligarchie europee rivogliono il neo-feudalesimo in contrasto con il consumismo all'americana...

    Il problema più grave è la TV come strumento di indottrinamento sociale, culturale, politico... Ed i disagi che crea ai bambini...
    iRoby
    7797
  • - Scritto da: iRoby
    > L'economia sta già crollando se non te ne fossi
    > accorto, le oligarchie europee rivogliono il
    > neo-feudalesimo in contrasto con il consumismo
    > all'americana...

    capisco che sentissi l'impulso di dire la tua ma, se non si era capito, ero ironico...

    > Il problema più grave è la TV come strumento di
    > indottrinamento sociale, culturale, politico...
    > Ed i disagi che crea ai
    > bambini...

    Dici? secondo me il problema sta in genitori teste di ozzac che vogliono farsi izzac propri e, contemporaneamente, avere figli bravi e buoni che non rompano troppo le ellap.
  • Ne parlavo proprio poco fa.

    Ho dato ospitalità all'amica di un ragazzo mio sottoposto, uno dei ragazzini 21enni in apprendistato che ci sono in azienda.

    Mi ha usato il PC per Skype e Facebook e ha scordato l'account aperto...
    Beh non ti dico che roba, quale promiscuità sessuale sono arrivati gli adolescenti attuali.
    Sexy cam con visione tette per 20 euro di ricarica telefonica, 50 euro per la visione della topogigia.

    Una pletora di amici maschi con cambi di partner settimanali o anche più a settimana che la vanno a prendere, inzuppano il biscotto e via.

    Oppure ancora sniffo di coca e orge di gruppo. E atti sessuali fotocopia della pornografia che imperversa su Internet ed ogni media.

    Mi chiedo a loro volta i futuri figli come li educherà gente che attualmente è così...
    iRoby
    7797
  • - Scritto da: iRoby

    > Mi chiedo a loro volta i futuri figli come li
    > educherà gente che attualmente è
    > così...

    Se va tutto bene prima di riprodursi si schianterà contro un palo a 200 all'ora insieme a una mezza dozzina di altri gagni sbronzi e si rimuoverà dall'esistenza.

    Gran parte della "gioventù" moderna sarebbe da sterminare con una lunga e sanguinosa guerra di trincea, insieme ai genitori che non hanno saputo tenerli a freno quando ancora potevano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Ne parlavo proprio poco fa.
    >
    > Ho dato ospitalità all'amica di un ragazzo mio
    > sottoposto, uno dei ragazzini 21enni in
    > apprendistato che ci sono in
    > azienda.
    >
    > Mi ha usato il PC per Skype e Facebook e ha
    > scordato l'account
    > aperto...
    > Beh non ti dico che roba, quale promiscuità
    > sessuale sono arrivati gli adolescenti
    > attuali.
    > Sexy cam con visione tette per 20 euro di
    > ricarica telefonica, 50 euro per la visione della
    > topogigia.
    > Una pletora di amici maschi con cambi di partner
    > settimanali o anche più a settimana che la vanno
    > a prendere, inzuppano il biscotto e
    > via.
    >
    > Oppure ancora sniffo di coca e orge di gruppo. E
    > atti sessuali fotocopia della pornografia che
    > imperversa su Internet ed ogni
    > media.
    >
    > Mi chiedo a loro volta i futuri figli come li
    > educherà gente che attualmente è
    > così...

    E qualche volta finiscono così
    non+autenticato
  • Dunque iRoby è anche moralista. E quando uno è moralista, vuol dire che invidia la vita sessuale altrui.
    Aleb
    429
  • - Scritto da: iRoby
    > Ma se gli togliessimo lo zucchero che è tossico,
    > e tutte le merendine
    > dolciastre.

    E che gli dai da mangiare, poi?

    > E tenessimo spenta la televisione di sottofondo
    > oltre che non fargliene vedere più di 2 ore al
    > giorno, non sarebbe
    > meglio?

    Per quanto ne so, i ragazzini passano ore al computer (o al telefonino), non davanti alla tv. Sei rimasto un po' indietro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > - Scritto da: iRoby
    > > Ma se gli togliessimo lo zucchero che è tossico,
    > > e tutte le merendine dolciastre.

    > E che gli dai da mangiare, poi?

    Quello che mangiavano i nostri nonni ovviamente...
    Basta abituarli da piccoli.
    krane
    22544
  • > Quello che mangiavano i nostri nonni ovviamente...
    > Basta abituarli da piccoli.

    Ed a quel punto sì che ti trovi dei ragazzini furiosi e incapaci di gestire la rabbia.
    non+autenticato