Mauro Vecchio

Facebook, utenti in vendita a prezzi di saldo

Un blogger di Praga acquista online i dati di oltre 1 milione di account in blu per appena 5 dollari. I vertici del social network chiedono la distruzione del file. E, soprattutto, di mantenere il segreto

Roma - Più di una settimana fa, il blogger ceco Bogomil Shopov acquistava online un file contenente oltre un milione di profili Facebook, informazioni personali relative agli account aperti sul gigantesco sito in blu. Al prezzo stracciato di 5 dollari (circa 4 euro), lo smanettone di Praga trasferiva sul suo computer un totale di 12 fogli di lavoro Excel, ciascuno contenente circa 100mila nomi completi, indirizzi email e ID unici di profilo.

Stando alla descrizione dell'offerta visualizzata in Rete da Shopov, le informazioni nella lista di account sarebbero state rastrellate attraverso le applicazioni terze presenti su Facebook, relative ai soli utenti attivi negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in vari paesi d'Europa. Si tratterebbe di soli profili in lingua inglese, controllati e validati ogni mese dal misterioso mertem sul sito gigbucks.com.

Pochi giorni dopo la pubblicazione del post, Shopov ha una conversazione telefonica con un rappresentante della piattaforma statunitense. Facebook chiede l'immediata distruzione del file in formato Excel, non prima dell'invio di una copia al quartier generale di Menlo Park per l'avvio di un'indagine interna. In aggiunta, Shopov dovrebbe rivelare il nome del venditore e i dettagli sulla transazione per l'acquisto del file online.
"Ho accettato di inviare i dati e il nome del sito, perché era nelle mie intenzioni - si legge in un nuovo post pubblicato dal blogger ceco - Ho poi cercato di sapere cosa sarebbe successo dopo, quale fosse la natura del problema. Ma mi hanno semplicemente detto che ci sarebbe stata un'indagine condotta internamente".

Nella stessa conversazione telefonica, il rappresentante in blu ricorda a Shopov un dettaglio fondamentale: "A proposito, lei non è autorizzato a rivelare alcuna parte di questa conversazione. Anche questa conversazione deve restare segreta". Il blogger di Praga non ha evidentemente obbedito in questo caso, pensando alla privacy di quel milione di utenti messi in vendita per 5 dollari.

Ormai esposti pubblicamente, i vertici di Facebook hanno sottolineato come qualcuno abbia mescolato le informazioni già disponibili pubblicamente con dati trafugati dalla stessa piattaforma. I tecnici della sicurezza informatica sarebbero già al lavoro per identificare eventuali falle o comunque ricostruire le dinamiche dell'accaduto. "Facebook è sempre vigile nella protezione dei suoi utenti", si legge in un breve comunicato stampa.

Mauro Vecchio
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13 Commenti alla Notizia Facebook, utenti in vendita a prezzi di saldo
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  • sono contento..hanno fatto bene a tutti quei fessi che usano fessbook....
    non+autenticato
  • piu' siete e meno valete cari feisbuccari.

    Ignuno di voi vale... quanto? 5$/1000000.
    Un decimillesimo di centesimo di dollaro, vi vendono per un decimillesimo di centesimo di dollaro e magari ve ne vantate pure.
    non+autenticato
  • Beh, dai, almeno i conti facciamoli bene:

    5$ / 1.000.000 = 5 decimillesimi di centesimo di dollaro

    Vedi, un mago della finanza direbbe che hanno già quintuplicato il loro valore Sorride
    non+autenticato
  • stiamo (state) mettendo dati personali nelle mani di un'unica azienda privata, il cui scopo è ovviamente il profitto, e il cui core business è... lo sfruttamento commerciale di tali dati personali

    ovviamente esiste un modo consapevole di utilizzare la piattaforma, ma tali utenti costituiscono l'1% se va bene

    Clicca per vedere le dimensioni originali
  • - Scritto da: bertuccia
    > stiamo (state) mettendo dati personali nelle mani
    > di un'unica azienda privata, il cui scopo è
    > ovviamente il profitto, e il cui core business
    > è... lo sfruttamento commerciale di tali dati
    > personali
    >
    > ovviamente esiste un modo consapevole di
    > utilizzare la piattaforma, ma tali utenti
    > costituiscono l'1% se va
    > bene
    >
    > [img]http://www.assembly.org/summer10/gallery/fast

    hai ragione, ma il 99% lo ignora ed è contento così...della serie, contenti loro...

    eh, ho visto profili facebook con tanto di geolocalizzazione tramite google maps che mostra dove abita il possessore di quel profilo, roba che sarebbe molto piaciuta a Jack lo Squartatore o al mostro di Milwaukee! Per quanta fiducia ho nell'umanità, mi guardo bene a far sapere a tutto il mondo dove abito!
  • - Scritto da: Mela avvelenata
    >
    > eh, ho visto profili facebook con tanto di
    > geolocalizzazione tramite google maps che mostra
    > dove abita il possessore di quel profilo, roba
    > che sarebbe molto piaciuta a Jack lo Squartatore
    > o al mostro di Milwaukee! Per quanta fiducia ho
    > nell'umanità, mi guardo bene a far sapere a tutto
    > il mondo dove
    > abito!

    Quoto al 1000%!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mela avvelenata
    >
    > hai ragione, ma il 99% lo ignora ed è contento
    > così...della serie, contenti loro...

    il mio blocco nell'usare FB è proprio l'uso inconsapevole che ne viene fatto dal 99% degli utenti..

    altrimenti mi sarei già iscritto

    il punto è che è proprio tale (ab)uso che lo rende grande ed interessante, altrimenti, con un uso consapevole, sarebbe mezzo deserto come google plus (che dove non è deserto, è un immenso circlejerk)
  • si il modo consapevole e' non usarla...tanto per la gente che ci trovi dentro non perdi nulla
    non+autenticato
  • Questa piattaforma che propone la morte dell'anonimato, si lascia fregare da qualche misterioso tizio che Rivende a pochissimo le informazioni da loro memorizzate su file excel.... Ma dai! Veramente!

    La gente si fida ancora di facebook?
    Sgabbio
    26178
  • nel dubbio io a FB ho sempre dato un indirizzo anti spam; nome e cognome sono quelli giusti, ma non c'e' nient'altro (niente tel, indirizzo, etc)
  • - Scritto da: pentolino
    > nel dubbio io a FB ho sempre dato un indirizzo
    > anti spam; nome e cognome sono quelli giusti, ma
    > non c'e' nient'altro (niente tel, indirizzo,
    > etc)

    Giusto. Peccato che ora ci pensino i tuoi amici (o presunti tali) ad "aiutarti" a completare il tuo profilo. Almeno devi dare la conferma che tu abiti a... Il punto è che anche se tu stai attento, i tuoi contatti (non sempre sono davvero amici) posso avere ben meno attenzione e consapevolezza di quel che fanno, pubblicando ben di peggio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fuffabook
    > Il punto è che anche se tu stai
    > attento, i tuoi contatti (non sempre sono davvero
    > amici) posso avere ben meno attenzione e
    > consapevolezza di quel che fanno, pubblicando ben
    > di
    > peggio.
    tipo il mio festino sadomaso con le tipe vestite da ufficiali nazisti?
    A parte gli scherzi faccio una certa selezione sugli amici di FB (in linea di massima devono essere persone che vedo e/o sento con una certa regolarita' anche per altre vie).
    Poi chiaro che il modo migliore per difendersi e' non usarlo proprio FB, ma non sai mai se qualcuno postera' una tua foto "compromettente"... almeno cosi' in linea di massima lo vieni a sapere! Sorride
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Questa piattaforma che propone la morte
    > dell'anonimato, si lascia fregare da qualche
    > misterioso tizio che Rivende a pochissimo le
    > informazioni da loro memorizzate su file
    > excel.... Ma dai!
    > Veramente!

    Il bello è che FB poi se le fa anche fregare dalle applicazioni di terze parti

    > La gente si fida ancora di facebook?

    La gente al 99% non sa cosa sta facendo e ha una mentalità da Grande Fratello.
    non+autenticato