Cristina Sciannamblo

USA, la videosorveglianza è senza mandato

Lecita l'installazione di cam senza autorizzazione per monitorare attività sospette svolte nei pressi di un'abitazione privata. La Costituzione, dice la sentenza, tutela solamente il perimetro domestico

Roma - Installare un sistema di videosorveglianza entro i confini di una proprietà privata senza un mandato non costituisce reato: è quanto stabilito da una corte distrettuale del Wisconsin chiamata a esprimersi su una presunta violazione del Quarto Emendamento.

Secondo la ricostruzione ufficiale dei fatti, la contestazione riguarda l'installazione, avvenuta senza un mandato giudiziario, di un sistema di telecamere all'interno di uno spazio aperto, adibito, secondo i sospetti, alla coltivazione di piante di marijuana. Soltanto in una seconda fase delle indagini, gli agenti avrebbero ottenuto l'autorizzazione da parte del giudice a sorvegliare il territorio in questione. I due imputati, dunque, chiedevano l'eliminazione di tutte le immagini collezionate nella fase precedente all'ottenimento del mandato.

Il giudice William Griesbach ha rigettato la richiesta, accogliendo l'interpretazione di un giudice superiore in base alla quale il Quarto Emendamento proteggerebbe l'abitazione privata e la frazione di territorio immediatamente antistante a questa (nota come cortile), escludendo lo spazio più ampio distante dalla residenza.
Il principio costituzionale al quale si è appellata l'accusa tutela "il diritto dei cittadini di godere della sicurezza personale, del loro domicilio, dei loro documenti e dei loro beni, di fronte a perquisizioni e sequestri ingiustificati", vietando il rilascio di "mandati di perquisizione se non su fondati motivi sostenuti da giuramento o da dichiarazione solenne e con descrizione precisa del luogo da perquisire e delle persone da arrestare o delle cose da sequestrare".

In base alle precedenti interpretazioni giurisprudenziali della Corte Suprema, il giudice distrettuale ha dunque stabilito che i "campi aperti", in quanto diversi dal "cortile", non possono rientrare nella definizione di "beni" prevista dal Quarto Emendamento. La proprietà privata in questione, infatti, si presentava come uno spazio particolarmente boscoso delimitato da un cancello recante l'ingiunzione "non superare", che, tuttavia, secondo i giudici non costituirebbe la "ragionevole aspettativa di privacy" determinata dalla Costituzione.

Secondo le motivazioni della sentenza, infatti, le telecamere e i sistemi di videosorveglianza avrebbero una funzione suppletiva rispetto agli agenti di polizia, i quali, nei casi simili a quello citato, avrebbero valicato i confini della proprietà privata per rintracciare le prove dei sospetti. Una procedura considerata da più parti alquanto arbitraria e che, per molti versi, mette in evidenza la possibilità che vengano compiuti abusi nelle operazioni di tracciamento delle vita dei cittadini.

Cristina Sciannamblo
Notizie collegate
  • AttualitàTracciamento cellulare, polizia senza mandatoGli attivisti di ACLU denunciano: pochissimi dipartimenti di polizia si preoccupano del mandato prima di tracciare le attività mobile dei cittadini. Per di più senza un effettivo sospetto. Chiesta la revisione di una legge antica
  • AttualitàUSA, via libera al tracciamento GPSNel Missouri, i federali possono installare un geolocalizzatore anche senza mandato. La privacy e il Primo Emendamento non devono ostacolare il regolare svolgimento delle indagini
  • Diritto & InternetFBI, GPS col mandatoMonitorare un cittadino 24 ore su 24 significa rastrellare informazioni che penetrano troppo a fondo nelle sue abitudini. Una cimice GPS rivela dati sensibili, molto più di un pedinamento
20 Commenti alla Notizia USA, la videosorveglianza è senza mandato
Ordina
  • Io sono per "videosorveglianza selvaggia"... ora arriveranno i soliti "refrain": che io sarei di quelli che pensano "se non hai niente da nascondere, perché dovresti essere contro la videosorveglianza", o che "chi è disposto a rinunciare alla libertà per la sicurezza, non merita l'una e l'altra" e via dicendo.
    Può essere. Io dico che MI TUTELA molto più una videocamera, che una perquisizione o una foto. Io dico che con le foto possono anche venire fuori dei "disguidi" (una cosa può sembrare un'altra: per esempio, un pugno per difesa, rimane un pugno), mentre con il video è possibile "capire meglio" lo svolgimento REALE delle cose.

    Capisco che, nello specifico della sentenza, siamo nel campo delle finezze giuridiche interpretative, ed in questo campo bisognerebbe avere qualche certezza in più, cioè sapere prima cosa si può e cosa non si può fare (cosa possono e cosa non possono, visto che ci si riferisce ad indagini di polizia). Tuttavia, a mio parere, meglio una telecamera in più che una in meno, e motivo.

    Può succedere che io DEBBA necessariamente percorrere una strada insicura, o parcheggiare in un luogo poco raccomandabile. Il giorno che dovessi subire una violenza in tali luoghi, mi sarebbe di grande aiuto il fatto che, magari grazie ad una videocamera, i responsabili venissero presi, piuttosto che rimanere becco e bastonato. Così come, partecipando ad una manifestazione, vorrei ci fossero "le prove" visive che non sono di quelli che sfasciano, incendiano ecc.

    Dobbiamo prendere atto che il mondo è cambiato, e la tecnologia anche. Oggi di fatto le indagini si fanno sui tabulati telefonici, sulle telecamere di sorveglianza e via dicendo. Si può pretendere un qualche rispetto "residuo" della nostra riservatezza, ma non ritengo si possa lavorare come decenni fa.

    Del resto, "per fortuna" che abbiamo avuto video che hanno svelato episodi che si sarebbero potuti risolvere con una beffa per le vittime: mi riferisco per esempio alla scuola Diaz del G8 a Genova, ma anche a delle aggressioni di forze dell'ordine nei confronti di cittadini (es. il pestaggio di quel signore da parte di un paio di poliziotti:
    http://www.nocensura.com/2012/07/milano-due-polizi...)

    Più videosorveglianza per tutti... Occhiolino vuol dire che terremo presente che siamo circondati da telecamere, e ci comporteremo di conseguenza...
    (ovviamente, non è che non debbano esserci delle regole, non dobbiamo avere un controllo in stile "grande fratello": per es., la norma minima più "logica" di garanzia è che i video - per es. quando vado in una banca - devono essere registrati, ma non accessibili se non su apposito mandato: quindi, quando io entro in banca e non succede niente, la ripresa video deve finire lì, solo in caso di rapina si dovrà avere la possibilità di accedervi)
    non+autenticato
  • Adesso ti arriveranno addosso gli strali degli ultra libertini/libertari tipo panda rossa e compagni... Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy

    > Può succedere che io DEBBA necessariamente
    > percorrere una strada insicura, o parcheggiare in
    > un luogo poco raccomandabile.

    Prega che ci sia un poliziotto le cronache sono piene di aggressioni video-riprese.. un pochino meno di aggressioni in presenza di un agente...
    Ci sarà un motivo?
    Chi ha già deciso di delinquere non considera la telecamera un deterrente (è dimostrato nei fatti tutti i giorni) e al limite spesso prende le proprie "precauzioni"... tanto non è la telecamera che lo arresta... ma un agente!
    L'illusione di sicurezza generata dalla presenza di telecamere è anzi al limite un pericolo oltre che uno spreco (piuttosto ormai diffusissimo di denaro pubblico).

    Con gli stessi soldi (e non sono affatto pochi se consideri che persino comuni con meno di 1000 abitanti spendono diverse decine di migliaia di euro per non parlare di metropoli come Milano e Roma) è meglio rendere efficienti polizia e giustizia!

    Purtroppo la sicurezza non è un fatto di "percezione" una volta che ti hanno accoltellato (o accoppato a ombrellate come è successo nella metro di Roma) ti resta poco da "percepire"... non resta proprio nulla! ne a te ne alla tua famiglia!

    E alla fine (last but not least) forse non ti sei reso conto che l'articolo non riguarda affatto la videosorveglianza generalizzata ma una specifica operazione relativa a una precisa indagine!

    Magari leggere prima di trollare a vanvera non sarebbe neppure male no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > - Scritto da: Osvy

    > Chi ha già deciso di delinquere non considera la
    > telecamera un deterrente (è dimostrato nei fatti
    > tutti i giorni) e al limite spesso prende le
    > proprie "precauzioni"... tanto non è la
    > telecamera che lo arresta... ma un
    > agente!

    La telecamera può permettere poi all'agente di arrestarlo.
    Anche questo è dimostrato dalle cronache.


    > L'illusione di sicurezza generata dalla presenza
    > di telecamere è anzi al limite un pericolo oltre
    > che uno spreco (piuttosto ormai diffusissimo di
    > denaro
    > pubblico).


    Il denaro utilizzato per le telecamere non è sprecato. Piuttosto si risparmi sui costi enormi della politica!


    > Con gli stessi soldi (e non sono affatto pochi se
    > consideri che persino comuni con meno di 1000
    > abitanti spendono diverse decine di migliaia di
    > euro per non parlare di metropoli come Milano e
    > Roma) è meglio rendere efficienti polizia e
    > giustizia!

    Polizia e giustizia si possono rendere efficienti anche senza spendere un patrimonio. Un paio di esempi? Per quanto riguarda le forze di polizia: unificare i tanti corpi di polizia dello Stato in modo che ci sia un vero coordinamento. Per quanto riguarda la giustizia: abolire un grado di giudizio, perchè tre sono un lusso che non ci possiamo permettere.
    Tutto questo si può fare a costo quasi vicino allo zero!


    >
    > Purtroppo la sicurezza non è un fatto di
    > "percezione" una volta che ti hanno accoltellato
    > (o accoppato a ombrellate come è successo nella
    > metro di Roma) ti resta poco da "percepire"...
    > non resta proprio nulla! ne a te ne alla tua
    > famiglia!

    La persona colpevole di quel fatto di sangue è stata arrestata anche grazie alle telecamere di sorveglianza.
    Peccato che poi la pena inflitta sia stata troppo esigua a causa del buonismo italiota!


    >
    > E alla fine (last but not least) forse non ti sei
    > reso conto che l'articolo non riguarda affatto la
    > videosorveglianza generalizzata ma una specifica
    > operazione relativa a una precisa
    > indagine!

    E che importa? E' bello discutere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > E alla fine (last but not least) forse non ti sei
    > reso conto che l'articolo non riguarda affatto la
    > videosorveglianza generalizzata ma una specifica
    > operazione relativa a una precisa
    > indagine!
    >
    > Magari leggere prima di trollare a vanvera non
    > sarebbe neppure male no?

    cito dal mio post:
    "Capisco che, nello specifico della sentenza, siamo nel campo delle finezze giuridiche interpretative, ed in questo campo bisognerebbe avere qualche certezza in più, cioè sapere prima cosa si può e cosa non si può fare (cosa possono e cosa non possono, visto che ci si riferisce ad indagini di polizia)"
    Avevo letto e compreso benissimo a cosa si riferiva la sentenza... Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari

    > Prega che ci sia un poliziotto le cronache
    > sono piene di aggressioni video-riprese.. un
    > pochino meno di aggressioni in presenza di un
    > agente...
    > Ci sarà un motivo?

    Provo a indovinare: forse non è possibile tenere un poliziotto presente in ogni piazza/strada/vicolo?...
    Oppure, avere un bel poliziotto ciascuno?

    Ovviamente si tratta di soluzioni "irreali", si comprende bene...
    comunque la cosa non esclude l'altra, e mettere delle videocamere al giorno d'oggi è una spesa decisamente abbordabile, basta vedere quanto costano ormai
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy

    > Ovviamente si tratta di soluzioni "irreali", si
    > comprende
    > bene...
    Quello che è irreale come soluzione (anzi non è una soluzione)
    è la videosorveglianza!
    Un dato su tutti è che la introduzione delle telecamere non ha ridotto di una virgola i reati .. basta leggere i dati del ministero degli interni!
    In compenso non c'è dubbio che siano costate!

    Che poi i troll come te (che probabilmente vendono telecamere) siano contenti del risultato è un altro paio di maniche!

    Per il resto uno che risponde in 3 rate ad un post si qualifica da solo come troll!
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari

    > Per il resto uno che risponde in 3 rate ad un
    > post si qualifica da solo come troll!

    Noto che il mio post di risposta è stato eliminato, posso essere offeso,
    ma non posso rispondere allo stesso modo! (e mettiamo un altro ! e un altro pure ! vah)
    Noto che non sai contare, le mie risposte sono 2. Gli "!" però 3 (non 4).
    Come scritto ieri, quando scrivo al lavoro non posso gestire la cosa come mi pare, talvolta passano da dietro. Mi pare logico, non credo ci sia da farci sopra studi sociologici...

    Se troverò il tempo aggiungerò qualche osservazione, per rispetto di "utente"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy

    > Può succedere che io DEBBA necessariamente
    > percorrere una strada insicura, o parcheggiare in
    > un luogo poco raccomandabile. Il giorno che
    > dovessi subire una violenza in tali luoghi, mi
    > sarebbe di grande aiuto il fatto che, magari
    > grazie ad una videocamera, i responsabili
    > venissero presi, piuttosto che rimanere becco e
    > bastonato. Così come, partecipando ad una
    > manifestazione, vorrei ci fossero "le prove"
    > visive che non sono di quelli che sfasciano,
    > incendiano
    > ecc.

    > quindi, quando io entro in banca e non
    > succede niente, la ripresa video deve finire lì,
    > solo in caso di rapina si dovrà avere la
    > possibilità di accedervi)

    Guarda che qui si sta parlando di telecamere che danno sulla TUA proprietà privata (anche se "convenientemente" installate al di fuori di essa) e che registrano tutto quello che ivi succede; mica di quelle in banca o in autogrill!
    non+autenticato
  • - Scritto da: anon
    > - Scritto da: Osvy

    > Guarda che qui si sta parlando di telecamere che
    > danno sulla TUA proprietà privata

    l'ho capito benissimo

    > (anche se
    > "convenientemente" installate al di fuori di
    > essa) e che registrano tutto quello che ivi
    > succede; mica di quelle in banca o in autogrill!

    ed io ho "allargato" il discorso ad un tema che mi sta "a cuore",
    secondo le mie opinioni. Perché se stiamo solo alla notizia, allora possiamo anche evitare qualunque intervento: è successo in USA, non da noi..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy

    > ed io ho "allargato" il discorso ad un tema che
    > mi sta "a cuore", secondo le mie opinioni.

    "allargamento" non necessario e non richiesto.

    > Perché se stiamo solo alla notizia,
    > allora possiamo anche evitare
    > qualunque intervento:
    > è successo in USA, non da noi..

    Non del tutto vero, visto che quello che succede in USA è spesso precursore di quello che poi avverrà anche da noi.
    Gli "esportatori di democrazia" sono loro, noi importiamo soltanto...
    non+autenticato