Alfonso Maruccia

EFF, contro Ubuntu per la privacy

Il gruppo non profit se la prende con Canonical per aver trasformato Ubuntu in un ricettacolo di pubblicità Amazon. L'OS viola la privacy degli utenti, sostiene EFF

Roma - Dura presa di posizione di Electronic Frontier Foundation (EFF) nei confronti di Canonical e di Ubuntu 12.10: la discussa funzionalità di ricerca online dell'OS sarebbe una importante "violazione alla privacy" degli utenti, dice EFF, e l'advertising Amazon sarebbe solo un aspetto di un problema più generale.

Stando a quanto ha scoperto EFF, le query di ricerca nell'interfaccia Dash (Unity) di Ubuntu 12.10 vengono trasmesse ad Amazon via connessione HTTPS ma il risultato di tale query (opportunamente filtrato con eventuale advertising allegato) viene ritrasmesso in chiaro verso il client.

È un grave problema di privacy "se non si possono cercare cose sul proprio computer personale senza trasmettere quello che si sta cercando al mondo intero", dice EFF, sottintendendo la facilità con cui qualcuno sulla rete potrebbe mettersi a "origliare" le comunicazioni in chiaro provenienti da Amazon per carpire informazioni sensibili e/o personali.
L'utente potrebbe essere alla ricerca del curriculum (salvato su HDD locale) perché intenzionato a lasciare il suo attuale lavoro, ipotizza EFF, un documento per avviare le pratiche per un divorzio, nomi di file potenzialmente contenenti segreti industriali o anche collezioni porno private: in ciascuno di questi casi, le nuove impostazioni di default di Ubuntu 12.10 renderebbero pubbliche ricerche che dovrebbero restare private.

Non bastasse questo, poi, la policy di Ubuntu non indica con precisione lo scopo di utilizzo dei dati aggregati (tramite server proprietari di Canonical) né quali obblighi hanno le società di terze parti nella raccolta di indirizzi IP e altri dati telematici.

In definitiva Ubuntu 12.10 sarebbe un gran disastro, dal punto di vista del rispetto della privacy dell'utente: EFF consiglia in tal senso di installare un ambiente operativo diverso da Unity (Gnome 3, KDE o altri), e a Canonical suggerisce di modificare le impostazioni di ricerca online: l'utente dovrebbe essere invitato a usare il nuovo "servizio" di query dirette verso Amazon, non trovarcisi immerso sin dai primi momenti dopo l'installazione dell'OS.

Alfonso Maruccia
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103 Commenti alla Notizia EFF, contro Ubuntu per la privacy
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  • Ubuntu nasce come os free software e evolve in os che mantiene numerosi concetti free software ma avvicina se stessa in maniera progressiva ad una visione open source.
    Noto purtroppo che nel cosmo linux sia poco trattato questo argomento.
    In linux vi sono due movimenti che come due placche di tanto in tanto oscillano provocando scosse più o meno percepibili ma spesso poca gente se ne accorge.
    Ubuntu (inconsapevolmente per molti utenti) raffigura solo la più attuale manifestazione di un perpetuo moto sussultorio tra due filosofie; Il paradosso è che canonical rappresenta ambe due le placche e pur essendo in contrapposizione tra loro in molti casi,generalmente, sanno convivere (per convenienza) in progetti comuni...il Floss ne è l'esempio, anche se lo trovo generalmente piuttosto squallido.
    Io ritengo che ambe due i movimenti si debbano unire solo in casi in cui la posta in palio è la difesa del kernel su cui poggia l'intero sistema foss e per difesa intendo soprattutto a livello giuridico contro competitors che cercano di estirpare il kernel a suon di cause dato che linux è scomodo per molti.


    Ubuntu è figlia di un'azienda che punta ad avvalersi della filosofia free ..ma cercando di scolpirne i risultati con il pragmatismo open source...ma
    temo che le due cose non potranno per sempre esser accostate e già ora stiamo assistendo al più grande dei paradossi esistenti in linux.
    Essendo Ubuntu una creatura di un'azienda di nome Canonical...l'os probabilmente si sta evolvendo in ciò che forse tutti avremmo dovuto intuirne la natura ....un os che come fattore dominante ha dalla sua un DNA open source che risponde a valori aziendali e industriali che attua semplicemente strategie a volte pulite a volte torbide che trova similitudini in qualsiasi prodotto software in circolazione simile per filosofia.
    Starà ad ogni utente linux chiedersi se ci si sente più free software o open source nel proprio "io" filosofico.

    ..quindi, se vogliamo che ubuntu rappresenti ambe due le filosofie (COSA PIUTTOSTO INOPPORTUNA)...tutti noi dovremo incontrarci a metà strada continuando a morderci la coda in continue sterili contrapposizioni fratricide...altrimenti meglio che open source e free software vadano ogni uno per la loro e che quindi si lasci che la faglia allontani per evoluzione le due placche.

    Io personalmente sono open source pur rispettando il free software ma credo che due filosofie del genere in progetti specifici troppo spesso non possano coesistere...

    Personalmente (sbilanciandomi) preferirei ubuntu più open source e che sviluppasse sempre più codici con licenze diverse da gpl ...magari creando una propria licenza come fecero a loro tempo mozilla (mpl)e google (apache) oppure BSD ..e che si getti a capofitto senza remore nel mondo commerciale pensando in grande e senza curarsi di chi sostiene filosofie etiche free.

    Se c'è qualcosa da rimproverare a canonical è probabilmente il fatto che si propose free software "off limit" quando questa azienda aveva bisogno di crescere alla svelta in quantità e qualità per cercar di allinearsi con certi competitors ed ora che ubuntu ha raggiunto un livello generale qualitativo di tutto rispetto la casa madre ritiene la comunità meno importante e decide di continuare il processo di implementazione dell'os prescindendo dal valore intrinseco della comunità stessa.(E DA QUI NASCONO LE DISPUTE).
    Passa da free software a open source di stampo aziendale in maniera piuttosto opportunistica ma del resto tutti dovevano sapere che ubuntu nasce da un idea di un'azienda e solo gli stolti possono pensare che possa essere proprio un'azienda a promuovere un ideale che si schiera sin dalla "notte dei tempi" contro l'uso commerciale ed aziendale del software...visti e considerati gli sforzi di Stallman nell'istituire un movimento che si ribellò appunto contro la commercializzazione e l'industrializzazione del software che portarono alla privatizzazione ed alla chiusura del software stesso.
    L'open source potremmo considerarlo un pragmatico modo per ottenere delle soluzioni di qualità riproponendo il free software in salsa aziendale con licenze più permissive ed appetibili alle aziende..ma a Stallman ciò non piace perchè secondo il suo concetto di software libero l'open source è un sistema "corrotto" e malato.
    Mentre secondo altri del calibro di Raymond ecc...è solo un'inevitabile evoluzione del free software e che senza dubbio ha permesso alle aziende di creare prodotti commerciali venduti e diffusi su scala mondiale come android ...e tutti i software che tutti i giorni utilizziamo per la navigazione in internet ed altri utilizzi:
    firefox..chromium..chrome...in futuro firefox os e tizen ecc..ecc..

    Ora che Canonical "riacquista" la sua identità aziendale...credo che migliorerà lo status qualitativo affinando secondo le sue strategie di mercato molte delle sue sfaccettature e lancerà un'immagine più adatta al mercato consumer affinando le sue strategie di ........"marketing" (termine sconosciuto alle comunità).
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    Modificato dall' autore il 04 novembre 2012 18.54
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  • [cut]
    >
    > Personalmente (sbilanciandomi) preferirei ubuntu
    > più open source e che sviluppasse sempre più
    > codici con licenze diverse da gpl ...magari
    > creando una propria licenza come fecero a loro
    > tempo mozilla (mpl)e google (apache) oppure BSD
    > ..e che si getti a capofitto senza remore nel
    > mondo commerciale pensando in grande e senza
    > curarsi di chi sostiene filosofie etiche
    > free.
    >

    Concordo con tutto quello che dici, ed è il pensiero di molti guru nel mondo open e foss.
    La questione però è sempre la solita, Ubuntu non è una distribuzione a 360° ma è un versione riveduta (poco) e corretta (poco) di Debian di cui ne condivide i pacchetti.

    E siamo sempre alle solite come dici giustamente, il piede in 2 scarpe, perchè fa comodo avere un nome, un azienda, fatturare e usare roba a gratis.

    Nelle comunità Debian, Ubuntu è vista come un traditore, una meretrice un aggettivo negativo come più ti aggrada.

    E non gli posso dare tutti i torti.

    Dall'altra parte Canonical non può anche per una pura questione di forza lavoro addossarsi lo sviluppo della distribuzione da 0, questione di massa critica aziendale.

    Il modello giusto qual'è a sto punto? RedHat?
    Android?
    Debian, Suse e via discorrendo?

    E' proprio questo il problema non c'è un modello giusto, non c'è una via giusta, ma c'è una montante e crescente anarchia che sta mettendo in ginocchio anche lo stesso kernel.

    Oramai è un carozzone anche quello, condito di tutto, compilabile con tutto, ma c'è sempre qualcosa che non va, non è finito, non funziona al 100%.
    E non garantisce niente e nessuno.

    Linux sta lentamente morendo e chi lo sta uccidendo, che che ne pensano i cantinari, non è ne Apple, ne M$ ne Google con la sua versione custom.

    Sono gli stessi cantinari che lo stanno uccidendo.

    E non se ne accorgono.
    maxsix
    9891
  • ciao..grazie per la risp.
    Beh vedi, io penso che la cosa giusta ci sia.
    (secondo il mio punto di vista , ovvio).

    Forse attirerò molte antipatie ma sono abituato a dire quel che penso senza offendere personalmente nessuno....

    Io credo che il free software sia un utopia.
    Credo che la versione di software libero che possa essere attuata senza problemi e che da più di un decennio aiuta l'informatica e le software house e hardware houses a crescere più d'ogni altra cosa sia l'open source.

    L'open source è quello che stallman avrebbe dovuto creare/istituire ma non lo fece...pensò ad una forma di libertà di software che andava ben oltre il fattore pragmatico nella situazione che ormai stava profilandosi.

    Il pianeta (soprattutto) in occidente ove regna il mercato ed il capitalismo di sfondo meramente liberale...non ha mai avuto bisogno di cultori dell'umanesimo in materie di sfondo informatico e commerciale ma bensì di soluzioni pragmatiche che potessero migliorare a 360° le tecniche di sviluppo del software apportando ai prodotti informatici un globale innalzamento diretto ed indiretto dell'asticella qualitativa degli stessi prodotti.
    La flessibilità delle licenze da utilizzare per identificare i propri prodotti...e la flessibilità con cui tutti avrebbero potuto gestire prodotti a tutti accessibili ed estremamente personalizzabili e dai costi di produzione e di licenza piuttosto bassi.
    Ciò avvenne con l'avvento dell'open source.

    Senza raccontare la storia dell'open ....e delle aziende che decisero di migrare verso l'open...basta riflettere su numerosi riscontri positivi che ha portato questo rivoluzionario modo di sviluppare l'informatica e che ha modificato la "mappatura" del modello di business.

    A questo punto è logico risponderti alla domanda da te posta in precedenza...."QUAL'È IL MODELLO GIUSTO?"

    bene semplice.........il modello giusto è l'open source

    ...quello vero....quello con licenze OSI, quello pragmatico...quello che non guarda in faccia a nessun languido messaggio d'umana benevolenza spirituale, quello che mette al primo posto la qualità del prodotto a discapito di un ideologia etica, quello che punta a sorprendere-conquistare-vendere...quello che mette in primo piano l'azienda e le sue strategie ed in secondo l'angelico spirito di comunità..quello che non deve chiedere permesso alle comunità ma che alle comunità stimola l'appetito.

    senza dimenticare che è ormai assodato che a sviluppare il software per le grandi masse ma anche per le piccole nicchie devono essere le aziende con i loro capitali, con le loro strategie di marketing, con lo scrupolo per l'adempimento di traguardi nel cercare ad ogni costo di diffondere soluzioni flessibili e potenti per tutti i gusti e necessità

    ma facendolo in modo rapido e con costi contenuti...cosa che solo con l'open source si ottiene.

    Esempi come questo è google con chrome os ..chromium...e android.
    mozzilla con firefox...con il futuro firefox os.
    Hp con il progetto open web os
    linux foundation che con intel e samsung lavorano per lo sviluppo di TIZEN
    ORACLE e tanti altri ancora....
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    Modificato dall' autore il 05 novembre 2012 14.31
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  • - Scritto da: libcyborg

    > Io credo che il free software sia un utopia.
    > Credo che la versione di software libero che
    > possa essere attuata senza problemi e che da più
    > di un decennio aiuta l'informatica e le software
    > house e hardware houses a crescere più d'ogni
    > altra cosa sia l'open
    > source.

    questione meramente filosofica la differenza tra opensource e free software

    tant'è che il 90% della comunità non l'ha mai capita


    > L'open source è quello che stallman avrebbe
    > dovuto creare/istituire ma non lo fece...pensò ad
    > una forma di libertà di software che andava ben
    > oltre il fattore pragmatico nella situazione che
    > ormai stava
    > profilandosi.

    valuta il periodo storico in cui Stallman è vissuto e capirai

    negli anni '70-'80 c'è stato un ruba-ruba da parte di multinazionali di furbetti di codice di pubblico dominio o con licenze molto free come la bsd

    risultato? multinazionali che avrebbero dovuto spendere decine di miliardi per creare i loro software, hanno speso a confronto pochi spiccioli e si sono ritrovati a possedere enormi quantità di codice ( che però sul mercato valevano e valgono decine di miliardi )


    > Il pianeta (soprattutto) in occidente ove regna
    > il mercato ed il capitalismo di sfondo meramente
    > liberale...non ha mai avuto bisogno di cultori
    > dell'umanesimo in materie di sfondo informatico e
    > commerciale ma bensì di soluzioni pragmatiche che
    > potessero migliorare a 360° le tecniche di

    oddio, è lo stesso pragmatismo che ha creato i super ricchi e i super poveri, ha generato l'attuale crisi finanziaria, ha trasformato la democrazia in un'arena di corrotti e mi costringe a vivere in una zona d'Italia dove la camorra incendia 4-5 cumuli di rifiuti industriali al giorno?

    se c'è qualcuno che è responsabile dell'attuale sfascio, quello è proprio il capitalismo e la sua follia individualista

    > sviluppo del software apportando ai prodotti
    > informatici un globale innalzamento diretto ed
    > indiretto dell'asticella qualitativa degli stessi
    > prodotti.

    a volte, ma spessissimo assistiamo ai goffi tentativi di multinazionali dal bug facile di occultare le loro magagne

    > Senza raccontare la storia dell'open ....e delle
    > aziende che decisero di migrare verso
    > l'open...basta riflettere su numerosi riscontri
    > positivi che ha portato questo rivoluzionario
    > modo di sviluppare l'informatica e che ha
    > modificato la "mappatura" del modello di
    > business.

    semplicemente è dipeso da un fattore ovvio e cioè quei miliardi di cui parlavo prima

    non c'è un'azienda che entra in un mercato e può permettersi di investire l'equivalente di una manovra economica dell'Italia solo per partire

    prima si rubava codice, oggi ( che ci sono la gpl et similia ) sono costretti a giocare correttamente e far parte della comunità

    credimi, se potessero ruberebbero

    > bene semplice.........il modello giusto è l'open
    > source

    vero, ma è importante avere la grancassa del free software alle spalle, pronta a demonizzare il nemico

    senza Stallman e il movimento free software non si sarebbero mai poste le basi della cultura della condivisione attiva

    > ...quello vero....quello con licenze OSI, quello
    > pragmatico...quello che non guarda in faccia a
    > nessun languido messaggio d'umana benevolenza
    > spirituale, quello che mette al primo posto la
    > qualità del prodotto a discapito di un ideologia
    > etica, quello che punta a

    il punto è che Stallman e soci sono meno spiritualisti di quanto si creda

    il punto è che Stallman va oltre il codice open, vuole una società open e una società non la puoi fondare solo su un modello pragmatico

    > sorprendere-conquistare-vendere...quello che
    > mette in primo piano l'azienda e le sue strategie
    > ed in secondo l'angelico spirito di
    > comunità..quello che non deve chiedere permesso
    > alle comunità ma che alle comunità stimola
    > l'appetito.
    >

    comprendo cosa vuoi dire, ovvero la scarsa qualità di certi prodotti opensource dipende dalla "troppa spiritualità" del movimento

    i problemi però sono due:

    1. senza spiritualità è impossibile fondare e mantenere un movimento
    2. la scarsa qualità di talune applicazioni è figlia del disinteresse verso le stesse, il che significa che lo sviluppo è affidato a volontari, le cui capacità non sempre sono eccelse e spesso mancano figure chiave nei team di sviluppo ( ad es. qualcuno che abbia una roadmap chiara, qualcuno che sappia come creare software "bello" da vedere e da usare )

    >
    > senza dimenticare che è ormai assodato che a
    > sviluppare il software per le grandi masse ma
    > anche per le piccole nicchie devono essere le
    > aziende con i loro capitali, con le loro
    > strategie di marketing, con lo scrupolo per
    > l'adempimento di traguardi nel cercare ad ogni
    > costo di diffondere soluzioni flessibili e
    > potenti per tutti i gusti e necessità
    >

    ecco, questo sarebbe già meglio, perchè lo sviluppo viene affidato in massima parte ad aziende che, si suppone, si sappiano organizzare e sappiano assumere tutta la gente che serve per creare buoni software

    > Esempi come questo è google con chrome os
    > ..chromium...e
    > android.
    > mozzilla con firefox...con il futuro firefox os.
    > Hp con il progetto open web os
    > linux foundation che con intel e samsung lavorano
    > per lo sviluppo di
    > TIZEN
    > ORACLE e tanti altri ancora....


    tutte aziende, tutte capaci di metter su team di sviluppo degni di tale nome
    non+autenticato
  • "questione meramente filosofica la differenza tra opensource e free software
    tant'è che il 90% della comunità non l'ha mai capita"

    ciao...
    le filosofie spesso muovono intere masse.
    Se il 90% della community non l'ha capita...è perchè il 90% della community non si informa sulla differenza tra l'una e l'altra filosofia..basta fare un confronto tra le due storie e le licenze tra gpl e open source licenses.

    "valuta il periodo storico in cui Stallman è vissuto e capirai
    negli anni '70-'80 c'è stato un ruba-ruba da parte di multinazionali di furbetti di codice di pubblico dominio o con licenze molto free come la bsd
    risultato? multinazionali che avrebbero dovuto spendere decine di miliardi per creare i loro software, hanno speso a confronto pochi spiccioli e si sono ritrovati a possedere enormi quantità di codice ( che però sul mercato valevano e valgono decine di miliardi )"

    non v'è nulla di male a riutilizzare codici a proprio piacimento ciò dipende dalle licenze che ne denotano la provenienza.



    "oddio, è lo stesso pragmatismo che ha creato i super ricchi e i super poveri, ha generato l'attuale crisi finanziaria, ha trasformato la democrazia in un'arena di corrotti e mi costringe a vivere in una zona d'Italia dove la camorra incendia 4-5 cumuli di rifiuti industriali al giorno?"

    beh...pragmatismo non equivale esattamente a malavita e corruzione!



    "se c'è qualcuno che è responsabile dell'attuale sfascio, quello è proprio il capitalismo e la sua follia individualista"

    su dai non iniziamo con queste lotte di colore!...altrimenti non ne usciamo più...credo che centri poco col discorso informatico ed al modo di concepirne uno sviluppo.



    "non c'è un'azienda che entra in un mercato e può permettersi di investire l'equivalente di una manovra economica dell'Italia solo per partire"

    infatti non serve entrare nel mercato con investimenti da manovra economica e ciò è dovuto a metodi di sviluppo e di scambio poco dispendiosi e molto flessibili che permettono di cumulare codici pronti e modificabili di buona qualità attraverso un dinamico intreccio di collaborazioni come nel caso dell'open source..ma un' azienda mica può aspirare a ingrandirsi con il free e la sua etica soprattutto a causa delle sue licenze vincolanti.

    "prima si rubava codice, oggi ( che ci sono la gpl et similia ) sono costretti a giocare correttamente e far parte della comunità

    credimi, se potessero ruberebbero "



    Non credo si rubassero i codici, ma piuttosto ogni uno concorreva a riceverlo ottimizzarlo e scambiarlo ma poi coloro che capirono il valore commerciale, pratico ed economico che poteva dare il software alle industrie.... decisero che fosse opportuno farne uso lucroso e ne abrogarono lo scambio e vietarono (a secondi e terzi) l'implementazione tecnica al codice sorgente in proprio possesso, ritenendo il codice una cosa da difendere dagli occhi dei competitors per motivi strategici (COSA CAPIBILE ED IN PARTE FATTIBILE ANCOR OGGI CON L'OPEN SOURCE, A SECONDA DEL TIPO DI LICENZE)
    ...e con gpl et simila si è aperto un varco ancor maggiore tra aziende e cultori della libertà del software tanto che pure stallman ha dovuto ripiegare con licenze gpl più liberali come la gplv2 ecc...per avvicinarsi alle aziende che pare stessero letteralmente snobbando Stallman e la sua etica.



    "1. senza spiritualità è impossibile fondare e mantenere un movimento"

    si...infatti l'open source più che un movimento etico è un metodo di sviluppo che mira al miglioramento del software ma non necessita di predicatori in tunica bianca.




    "tutte aziende, tutte capaci di metter su team di sviluppo degni di tale nome"

    ed aggiungerei ......che cercano di evitare di sviluppare codici con licenze gpl con etiche stalmaniane... ma sfruttano licenze per la maggior parte OSI open source e spesso incompatibili con le licenze GPL come apache 2.0 ecc
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    Modificato dall' autore il 07 novembre 2012 19.10
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  • Sai che questa volta hai parlato saggiamente?
    Bravo!
    non+autenticato
  • "E siamo sempre alle solite come dici giustamente, il piede in 2 scarpe, perchè fa comodo avere un nome, un azienda, fatturare e usare roba a gratis."

    tengo però a precisare che il metodo di condivisione e sviluppo a cui fai riferimento non è sciacallaggio ma semplice possibilità di riutilizzo, modifica e autogestione di parti o intere scritture/librerie/applicazioni in puro stile open source come contemplato da alcune licenze OSI spesso non compatibili con licenze GNU.

    ma anche perchè no, possibile tra società e/o comunità free software grazie alla possibilità di condivisione ad oltranza dei codici sorgenti anche in gpl e gpl derivate, purchè in questo caso si esponga sotto medesime licenze le modifiche attuate ai codici precedentemente ottenuti da secondi o terzi.

    in questi casi non è una questione di un piede in due scarpe ma di strategie legali ed appoggiate dall'etica stessa del foss se pur con sfumature diverse.

    il problema è che v'è chi urla allo scandalo ogni volta che qualche d'uno si appresta a fare discorsi puramente cinici e pragmatici sul software a dispetto di chi invece se ne sta con una lunga tunica a predicare la preghiera di s.Ignunzio sotto la pianta dell'indulgenza e dello spirito!

    questa è la problematica reale!

    fazioni contrapposte per vocazione non quagliano.
    ed ecco che android sbaraglia la concorrenza e mandriva muore, mint, fedora per quanto belli non li fila nessuno e vivono ancora di crisi di identità e ubuntu stenta a trovare degli equilibri filosofici chiari.
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    Modificato dall' autore il 05 novembre 2012 15.12
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  • eppure i tuoi padroni di Cupertino hanno dato ordine ai loro scagn...ehm...impiegati che lavorano su freebsd d'importare quanto più possibile da linux

    che strano eh!?!

    i 2 campioni della comunità bsd che copiano dallo sporco puzzone gpl??
    non+autenticato
  • installato oggi, 12.10.

    Installazione ok, non bella come quella di windows 8 ma pazienza...
    Dopo il primo riavvio scarico gli aggiornamenti.
    Altro riavvio...
    Passo successivo, drivers nvidia, vado nei sorgenti software (ma perché mettere i drivers delle schede video fra sorgenti software?) selezione nvidia current-tested, ok: riavvio, e... niente unity!
    Motivo: si sono dimenticati di inserire gli header del kernel fra i pacchetti installati.
    sudo apt-get install linux-headers-3.5.0-17-generic
    sudo dpkg-reconfigure nvidia-current
    Riavvio... tutto ok.
    Ora, io capisco che una svista può capitare, ma dopo più di 2 settimane dal rilascio della stable: ancora non si sono accorti che mancano gli header del kernel e chi installa i drivers proprietari resta "fottuto"? Qua non si può parlare di svista, ma di negligenza vera e propria.

    Comunque sia, superato il primo scoglio, noto che unity sta a sinistra, e a me non piace: lo voglio in basso. Nulla da fare, non è possibile spostare quella dannata barra, cerco qualche tool aggiuntivo che permetta di farlo e scopro che Ubuntu tweak siano a pochi giorni prima aveva virtualmente chiuso i battenti perché il suo sviluppatore ne aveva piene le "tasche" delle fesserie di Canonical. Per fortuna la community gli ha fatto cambiare idea. Ad ogni modo tramite Ubuntu tweak rimuovo thunderbird, installo evolution, pidgin, filezilla... tutto ok ma... dove cavolo è finita l'opzione per spostare le icone delle finestre a destra? assente... e per unity? Praticamente nulla, figuriamoci spostarla.
    Cerco notizie in giro e trovo MyUnity. Anche qui fiasco completo, anzi peggio, perché il progetto è stato abbandonato: sempre a causa di quei xazzoni di Canonical. Trovo altri tools, ma outadated e non usabili con la 12.10. Ora... è possibile che dopo 1 anno dall'introduzione di unity, nonostante cicilicamente si ripresentino decine (se non centinaia) di blog-post che spiegano come modificarla possibilmente spostarla, o altrettante richieste su forum e su ubuntu answers... questi deficenti ANCORA non hanno capito che una barra bloccata, ovunque essa sia, è una grandissima CAGATA? E' da Windows 95 che noi winari le barre le mettiamo dove cavolo ci pare. Non è difficile, ci sono 4 lati nel monitor, a sinistra, in basso, a destra, in alto.
    E questi pagliacci dovrebbero scalzare windows? Ma mi faccino il piacereeeee!!!

    Altro punto: che cavolo è sta porcheria di menu unico quando massimizzo la finestra? Vabé rimosso da riga di comando.

    E ok, ho rinunciato a spostare unity e penso di rimuoverlo per installare qualche dock meno idiota, ma voglio dargli una possibilità.

    Apro il menu delle applicazioni. Non si capisce un pene! Perché mi fa vedere solo "alcune" delle applicazioni presenti? Con quale criterio logico? E poi... ma che è sta merda di pubblicità inserita fra i miei programmi e documenti? Dopo un po' capisco che con qualche acrobazia possi attivare dei filtri che categorizzano i programmi. Resta il fatto che anche se seleziono una categoria, non mi mostra tutti i programmi in essa presenti, ma solo una parte. Il problema delle cagate commerciali permane. Mi documento e trovo che devo eliminare 6 pacchetti, fra "lens" e service-provider remoti di qualche genere. Il male è sconfito.
    Osservazione forbita.
    Ora, io capisco l'idea di copiare il Mac, anche se a me il mac fa per metà cacare e per metà mi piace, MA ALMENO COPIATELO BENE, PORCO IL BOVE!
    Su OSX: le applicazioni, poste nella dockbar, ed il finder: che trova documenti ed applicazioni.
    CAPITO LA DIFFERENZA? LINARI DEI MIEI STIVALI? Una zona per avviare i programmi, una per cercare contenuti. Ora ditemi CHE CAPPERO me ne frega delle riviste su linux in tedesco mentre sto lottando per trovare il notepad in mezzo a quel menu dimmerda? A Canonical si drogano forse? Ma si drogano di roba pesante eh?

    Parola di Winaro!Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Winaro
    > installato oggi, 12.10.

    Anche te sei della grande famiglia?

    > A Canonical si drogano forse? Ma
    > si drogano di roba pesante
    > eh?
    >
    Visto vero?

    > Parola di Winaro!Occhiolino

    Sta volta da Applefan ti credo.
    maxsix
    9891
  • - Scritto da: maxsix

    > Sta volta da Applefan ti credo.

    cioè da uno che paga 700 euro per avere delle mappe sbagliate? Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: maxsix
    >
    > > Sta volta da Applefan ti credo.
    >
    > cioè da uno che paga 700 euro per avere delle
    > mappe sbagliate?
    > Rotola dal ridere


    Vero ma non di più di quante ne aveva Google due anni fa...

    Mi trovi gentilmente "Piazza del Viminale, 1 - 00184 Roma" su Google Maps?

    Sai c'è il nostro Ministero dell'Interno in quella piazza.... dici che l'avranno fatta sparire per motivi di sicurezza? Eppure su iOS Maps c'è....

    Ci sono almeno altri 5 indirizzi che Google Maps non trova e iOS si, ma non posso postarli per motivi di privacy...

    Fan AppleFan Linux
  • - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: collione
    > > - Scritto da: maxsix
    > >
    > > > Sta volta da Applefan ti credo.
    > >
    > > cioè da uno che paga 700 euro per avere delle
    > > mappe sbagliate?
    > > Rotola dal ridere
    >
    >
    > Vero ma non di più di quante ne aveva Google due
    > anni
    > fa...
    >
    > Mi trovi gentilmente "Piazza del Viminale, 1 -
    > 00184 Roma" su Google
    > Maps?
    >
    > Sai c'è il nostro Ministero dell'Interno in
    > quella piazza.... dici che l'avranno fatta
    > sparire per motivi di sicurezza? Eppure su iOS
    > Maps
    > c'è....
    >
    > Ci sono almeno altri 5 indirizzi che Google Maps
    > non trova e iOS si, ma non posso postarli per
    > motivi di
    > privacy...
    >
    > Fan AppleFan Linux

    https://maps.google.it/maps?q=piazza+viminale+roma...

    Su Google Maps si vede Piazza Viminale...
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 04 novembre 2012 12.54
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: thebecker

    > https://maps.google.it/maps?q=piazza+viminale+roma
    >
    > Su Google Maps si vede Piazza Viminale...

    Già è un passo avanti 4 mesi fa non trovava nemmeno la piazza, comuqnue
    ho detto "Piazza del Viminale, 1" voglio sapere dove si trova quel civico.
  • - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: thebecker
    >
    > >
    > https://maps.google.it/maps?q=piazza+viminale+roma
    > >
    > > Su Google Maps si vede Piazza Viminale...
    >
    > Già è un passo avanti 4 mesi fa non trovava
    > nemmeno la piazza,
    > comuqnue
    > ho detto "Piazza del Viminale, 1" voglio sapere
    > dove si trova quel
    > civico.
    Sarà il palazzo gigante che si vede. Il Viminale. Mica ci sono molti edifici A bocca aperta
  • ma stai trollando o sei serio?

    io vivo in un paesino al 90% abusivo e sperduto e google ha una mappatura perfetta di tale paesino

    cercare di farci credere che non trovi Piazza del Viminale è ridicolo

    riguardo gli altri indirizzi che citi, non possiamo ovviamente controllare visto che non vuoi postarli
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > ma stai trollando o sei serio?
    >
    > io vivo in un paesino al 90% abusivo e sperduto e
    > google ha una mappatura perfetta di tale
    > paesino
    >
    > cercare di farci credere che non trovi Piazza del
    > Viminale è
    > ridicolo
    >
    > riguardo gli altri indirizzi che citi, non
    > possiamo ovviamente controllare visto che non
    > vuoi
    > postarli

    Fai tu stesso la prova, apri:
    https://maps.google.it/

    e cerca: "Piazza del Viminale, 1 - 00184 Roma"

    Poi dimmi se lo trovi... naturalmente quella piazza esiste:
    http://www1.interno.gov.it/mininterno/export/sites.../

    Se vuoi ti posto le mappe di iOS 6 che la individuano correttamente...
  • - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: collione
    > > ma stai trollando o sei serio?
    > >
    > > io vivo in un paesino al 90% abusivo e
    > sperduto
    > e
    > > google ha una mappatura perfetta di tale
    > > paesino
    > >
    > > cercare di farci credere che non trovi
    > Piazza
    > del
    > > Viminale è
    > > ridicolo
    > >
    > > riguardo gli altri indirizzi che citi, non
    > > possiamo ovviamente controllare visto che non
    > > vuoi
    > > postarli
    >
    > Fai tu stesso la prova, apri:
    > https://maps.google.it/
    >
    > e cerca: "Piazza del Viminale, 1 - 00184 Roma"
    >
    > Poi dimmi se lo trovi... naturalmente quella
    > piazza
    > esiste:
    > http://www1.interno.gov.it/mininterno/export/sites
    >
    > Se vuoi ti posto le mappe di iOS 6 che la
    > individuano
    > correttamente...

    Bene.
    Vallo a dire a quegli sbadati che hanno silurato Scott Forstall per queste meravigliose mappe.
    non+autenticato
  • - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: collione
    > > - Scritto da: maxsix
    > >
    > > > Sta volta da Applefan ti credo.
    > >
    > > cioè da uno che paga 700 euro per avere delle
    > > mappe sbagliate?
    > > Rotola dal ridere
    >
    >
    > Vero ma non di più di quante ne aveva Google due
    > anni
    > fa...
    >
    > Mi trovi gentilmente "Piazza del Viminale, 1 -
    > 00184 Roma" su Google
    > Maps?

    mbe'?
    Eccola qua.
    https://maps.google.it/maps?q=piazza+viminale,+rom...

    > Sai c'è il nostro Ministero dell'Interno in
    > quella piazza.... dici che l'avranno fatta
    > sparire per motivi di sicurezza? Eppure su iOS
    > Maps
    > c'è....

    Anche su gmaps c'e'

    > Ci sono almeno altri 5 indirizzi che Google Maps
    > non trova e iOS si, ma non posso postarli per
    > motivi di
    > privacy...

    Piazza viminale la trova.
    Questi altri 5 che millanti?

    E comunque anche ammettendo che fosse, non e' trovando gli errori di gmaps che si risolve lo schifo delle mappe di ios.
  • A parte iRoby e qualche altro finto cantinaro, ma chi se la cala?

    Debian rulez tutto il resto è circo equestre.
    maxsix
    9891
  • - Scritto da: maxsix
    > A parte iRoby e qualche altro finto cantinaro, ma
    > chi se la
    > cala?
    >
    > Debian rulez tutto il resto è circo equestre.

    Ma gli italiani vanno avanti a slogan?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: maxsix
    > > A parte iRoby e qualche altro finto
    > cantinaro,
    > ma
    > > chi se la
    > > cala?
    > >
    > > Debian rulez tutto il resto è circo equestre.
    >
    > Ma gli italiani vanno avanti a slogan?

    No! Ma cosa dici!

    Meno male che Ubuntu c'è!
    Ubuntu è OS operaio! E' sceso in campo per la nostra libertà e per combattere quei programmatori di sinistra della Microsoft che vogliono limitare la nostra libertà e ottengo sentenze ingiuste nei tribunali con giudici di sinistra per i brevetti senza senso.

    Rotola dal ridere
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 04 novembre 2012 12.44
    -----------------------------------------------------------
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 04 novembre 2012 12.45
    -----------------------------------------------------------
  • debian rulez in che senso?
    se lo dici da fan di free software non credo che il concetto che esprimi sia del tutto chiaro.
    L'open source nasce dal 1998 ispirandosi proprio dalle Debian Free Software Guidelines... quindi diciamo che appunto da debian nacque il tanto discusso paradosso tra stallman e Bruce Perens, Eric S. Raymond.
    Si tratta quindi di capire se oggi quando discutiamo di Canonical trattiamo l'argomento in favore di una filosofia "free software" o "open source"....con tutto ciò che ne consegue.
  • - Scritto da: libcyborg
    > debian rulez in che senso?
    > se lo dici da fan di free software non credo che
    > il concetto che esprimi sia del tutto
    > chiaro.
    > L'open source nasce dal 1998 ispirandosi proprio
    > dalle Debian Free Software Guidelines... quindi
    > diciamo che appunto da debian nacque il tanto
    > discusso paradosso tra stallman e Bruce Perens,
    > Eric S.
    > Raymond.
    > Si tratta quindi di capire se oggi quando
    > discutiamo di Canonical trattiamo l'argomento in
    > favore di una filosofia "free software" o "open
    > source"....con tutto ciò che ne
    > consegue.

    Ti ho risposto sotto.
    maxsix
    9891
  • Io da un paio di mesi.
    Al posto di Fedora.

    Però credo che il concetto di "usare cosa serve per fare il lavoro nel modo migliore possibile" sia un termine in disuso qua in Italia.

    Su iMac usavo Fedora... sull'ASUS nuovo Ubuntu 12.04 lts, con Cairo dock.
    non+autenticato
  • Ecco questa dichiarazione la trovo interessante. Ubuntu 14.04 su tutti i device TV, Smartphone, tablet e PC:

    http://www.chimerarevo.com/mark-shuttleworth-ubunt.../

    Io glielo auguro e sarei uno dei primi utilizzatori. Perché mi piace, perché è gratuito, perché sarebbe coerente avere un'interfaccia unica, perché è versatile. Perché è uno dei migliori OS al mondo se non il migliore!
    iRoby
    8840
  • Ci spiano continuamente - ci denunciano per un film scaricato - mandano in galera Kim per offrire un servizio legittimo e stanno zitti e aprono la bocca per rompere le santissime a Ubuntu miglior distro se non OS mai esistito?!...bho qua stiamo diventanto tutti matti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sutter Kaine
    > Ci spiano continuamente - ci denunciano per un
    > film scaricato - mandano in galera Kim per
    > offrire un servizio legittimo e stanno zitti e
    > aprono la bocca per rompere le santissime a
    > Ubuntu miglior distro se non OS mai
    > esistito?!...bho qua stiamo diventanto tutti
    > matti.
    "stanno zitti" a chi sarebbe riferito?
    Dire che EFF sta zitta sulle questioni di privacy, abuso di leggi varie contro internet ecc, e' vero quanto berlusconi giocatore nella NBA
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sutter Kaine
    > Ci spiano continuamente - ci denunciano per un
    > film scaricato - mandano in galera Kim per
    > offrire un servizio legittimo e stanno zitti e
    > aprono la bocca per rompere le santissime a
    > Ubuntu miglior distro se non OS mai
    > esistito?!...bho qua stiamo diventanto tutti
    > matti.

    Ok che a caval donato non si guarda in bocca, ma ora paragonare un ronzino a Varenne mi sembra oltremodo eccessivo.
    maxsix
    9891
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