Cristina Sciannamblo

Online c'è un nuovo Mega

Kim Dotcom riporta in Rete il redivivo cyberlocker. Tra le novità, spiccano l'archiviazione dei dati in modalità cloud e la volontà di mantenersi alla larga dai server statunitensi

Roma - "Più grande, più efficiente, più veloce, più forte, più sicuro": il progetto di rilancio di Megaupload ordito da Kim Dotcom prosegue la sua corsa verso il nuovo anno zero del celebre cyberlocker. Con un tweet conciso, il founder finito nei guai con la giustizia di diversi continenti ha annunciato il nome assegnato al dominio del nuovo sito: Me.ga.

Come comunicato nei giorni scorsi, Me.ga sarà lanciato ufficialmente il prossimo 20 gennaio, a un anno esatto dal raid ordinato dal governo statunitense. In attesa della ripresa delle attività di file hosting, il nuovo sito - finito in sovraccario dopo il picco di visite, ora in funzione - offre una serie di spiegazioni relative alle modalità di funzionamento e di gestione dei contenuti.

Il primo riferimento è dedicato alla privacy: il nuovo Mega sarà in grado di cifrare e decifrare i dati in modalità cloud, senza la necessità di installare un software deputato alla conservazione di informazioni riservate. Una mossa volta a consegnare nelle mani degli utenti la gestione dei contenuti condivisi, ponendo i gestori del sito, ignari dei file che gestiscono, al riparo dalle accuse di violazione del copyright. Un'altra novità riguarda la presenza online di Mega Manager - il software che affianca le operazioni di downloading e uploading - che sarà parte integrante del sito invece di essere scaricato sul PC.
La rinascita di Megauopload costituisce una sfida dichiarata alle autorità statunitensi, che traspare anche dalla volontà di mantenere il rinnovato cyberlocker lontano da domini, hosting e provider a stelle strisce, nel tentativo di sfuggire ad un altro sequestro. Sorprendono dunque le dichiarazioni che, secondo la polizia statunitense, lo stesso Kim Dotcom avrebbe rilasciato all'indomani dell'arresto, nelle quali avrebbe espresso l'impossibilità e la non volontà di ripristinare il servizio.

Quanto alla richiesta formale, espressa da EFF per conto del fotografo Kyle Goodwin, di ottenere i contenuti andati dispersi dopo la chiusura della piattaforma, le autorità federali hanno comunicato la sostanziale impossibilità di attendere a tale istanza. Goodwin, così come tutti gli altri netizen che sostengono di aver utilizzato Megaupload a scopo di backup, devono riuscire a dimostrare che il materiale sotto sequestro è autentico e non pirata.

Cristina Sciannamblo
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46 Commenti alla Notizia Online c'è un nuovo Mega
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  • Prevedo tanti tanti kebabbari nella mia zona.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Worm
    > Prevedo tanti tanti kebabbari nella mia zona.

    Anche pizzettari e molto altro.
    GT
  • si puo discutere sul copyright, ma sulla privacy molto meno.

    come cavolo si possono mettere file sul "cloud" senza crittarli? ebbene quasi nessuno lo fa nei cluod di adesso, devi al limite pensarci tu, scontrandoti con i pezzi mancanti (vedi file system di android).

    Fosse solo per questo un cloud basato sulla crittatura percio ottimizzato allo scopo e' una esigenza reale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Uno dei tanti
    > Le videoteche le fate chiudere, le librerie no? I
    > libri non li scaricate vero? A leggere si fa
    > troppa fatica, serve qualche neurone in più di
    > quelli che
    > avete.

    Un libro lo compri ed è "tuo".
    Un libro lo tocchi, lo annusi, lo puoi pure assaggiare.
    Un libro non richiede corrente elettrica per essere letto, ma luce solare.
    Un libro non chiede di essere piazzato su leggio proprietario, bastano le tue mani o un ripiano qualsiasi
    Un libro non ti sparisce dalla libreria se così vuole l'editore.
    Un libro lo puoi prestare, vendere, regalare anche dopo averlo letto.
    Un libro lo puoi leggere, rileggere, saltare le pagine, ogni volta che vorrai e l'unica cosa che ti chiede è un posto asciutto dove stare.
    Anche dopo 100 anni potrai leggerlo.
    Un libro lo puoi pure fotocopiare, scandire, mettere sotto la gamba del tavolo per non farlo traballare...
    ...per ora.

    Quando non ci saranno più libri di CARTA allora si scaricheranno anche i libri.
    E si diffonderanno in formato aperto.

    Stammi bene.
    GT
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guybrush Fuorisede
    > Quando non ci saranno più libri di CARTA allora
    > si scaricheranno anche i
    > libri.
    > E si diffonderanno in formato aperto.

    Io preferisco i libri in carta!
    non+autenticato
  • Usa la stampante, allora.
    non+autenticato
  • Eh si, sai che schifezza. Un libro é un libro, non una stampata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: A.C.
    > Eh si, sai che schifezza. Un libro é un libro,
    > non una
    > stampata.

    Vero! I libri sono plasmati dal Signore Onnipotente... non dalle stampanti di quelli che te li rivendono a 10 volte il costo di produzione :/
  • - Scritto da: sbrotfl
    >
    > Vero! I libri sono plasmati dal Signore
    > Onnipotente... non dalle stampanti di quelli che
    > te li rivendono a 10 volte il costo di produzione
    > :/

    10......10????????

    facciamo pure 30-40 volte il costo di produzione (negli ultimi tempi quasi sempre made in china)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guybrush Fuorisede

    >
    > Un libro lo compri ed è "tuo".

    Un libro lo scarico ed è di tutti.

    > Un libro lo tocchi, lo annusi, lo puoi pure
    > assaggiare.

    La cellulosa non è digeribile.

    > Un libro non richiede corrente elettrica per
    > essere letto, ma luce
    > solare.

    Un lettore di ebook lo ricarichi una volta al mese, non deve essere sempre attaccato alla rete elettrica come una radiosveglia e/o non lo devi caricare tutte le sere come il tuo telefonino.

    > Un libro non chiede di essere piazzato su leggio
    > proprietario, bastano le tue mani o un ripiano
    > qualsiasi

    Epub non è proprietario, è uno standard; nel mio leggio ho tutta la mia biblioteca e spazio rimanente per tutto quello che leggerò in futuro.

    > Un libro non ti sparisce dalla libreria se così
    > vuole
    > l'editore.

    Solo gli sciocchi che hanno sottoscritto con amazon hanno questo problema: poveri loro!

    > Un libro lo puoi prestare, vendere, regalare
    > anche dopo averlo
    > letto.

    Io li posso prestare e regalare anche durante la lettura.

    > Un libro lo puoi leggere, rileggere, saltare le
    > pagine, ogni volta che vorrai e l'unica cosa che
    > ti chiede è un posto asciutto dove
    > stare.

    Sui miei posso anche aggiungere note e mettere segnalibri, senza rovinarlo.

    > Anche dopo 100 anni potrai leggerlo.

    Gli epub sono semplice testo incapsulato in un html, potranno essere letti anche dopo un milione di anni, mentre un libro di carta si deteriora ben prima.

    > Un libro lo puoi pure fotocopiare, scandire,

    un epub è replicabile all'infinito, senza scandire un bel niente

    > mettere sotto la gamba del tavolo per non farlo
    > traballare...
    > ...per ora.

    questo no, i lettori di epub sono molto più sottili di qualsiasi libro, benché ne contengano anche 2000.

    > Quando non ci saranno più libri di CARTA allora
    > si scaricheranno anche i
    > libri.
    > E si diffonderanno in formato aperto.

    Perché parli al futuro? già è così.

    > Stammi bene.
    > GT

    Pure tu!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guybrush Fuorisede

    > Un libro lo compri ed è "tuo".
    > Un libro lo tocchi, lo annusi, lo puoi pure
    > assaggiare.
    > Un libro non richiede corrente elettrica per
    > essere letto, ma luce
    > solare.
    > Un libro non chiede di essere piazzato su leggio
    > proprietario, bastano le tue mani o un ripiano
    > qualsiasi
    > Un libro non ti sparisce dalla libreria se così
    > vuole
    > l'editore.
    > Un libro lo puoi prestare, vendere, regalare
    > anche dopo averlo
    > letto.
    > Un libro lo puoi leggere, rileggere, saltare le
    > pagine, ogni volta che vorrai e l'unica cosa che
    > ti chiede è un posto asciutto dove
    > stare.
    > Anche dopo 100 anni potrai leggerlo.
    > Un libro lo puoi pure fotocopiare, scandire,
    > mettere sotto la gamba del tavolo per non farlo
    > traballare...
    > ...per ora.
    >
    > Quando non ci saranno più libri di CARTA allora
    > si scaricheranno anche i
    > libri.
    > E si diffonderanno in formato aperto.
    >
    > Stammi bene.
    > GT


    tipico esempio dell'uso di metodi subconsci, quasi ancestrali, per determinare fondamentalmente il maniacale possesso o il desiderio di appropriazione individuale delle cose di cui si abbia contezza intorno a sé.

    Sorride


    Il concetto più materiale attribuibile ad un libro andava bene quando non esistevano metodi alternativi al tramandare la conoscenza. Ora quel concetto appare a tutti gli effetti più che antiquato: serve si, ancora il modello originale da conservare con tutte le cure del caso, ma per usufruirne singolarmente esistono e si deve puntare ora su pratiche più moderne e prive possibilmente di controindicazioni.

    In effetti, del resto, non hai minimamente accennato alla proprietà che dovrebbe essere alla base della lettura di un qualsiasi libro: il suo contenuto.

    Un libro non chiede e non potrebbe chiedere nulla, né di poter esser assaporato tanto meno di esser letto dopo cent'anni. Se hai davvero di queste necessità allora ritengo tu sia nel corpo sbagliato: avresti dovuto aver più fortuna, nel nascere e vivere dentro il corpo di un highlander.

    Occhiolino


    Il contenuto di un libro, invece, quello si dovrebbe essere immortale e fruibile nel tempo nel maggior numero possibile di formati, e dar così modo al maggior numero di lettori (lettori impossibilitati, da circostanze contestuali, all'uso del modello cartaceo) di poterne gustare appieno il contenuto.

    Se ti è sfuggito questo semplice concetto e soprattutto quello per cui un libro cartaceo contribuisce (o ha contribuito in passato) anche da sé al massivo disboscamento, quello si deleterio per l'umanità, beh allora il problema è tuo, non certo di altri.

    Sorride
  • - Scritto da: Totocellux
    > - Scritto da: Guybrush Fuorisede
    >
    > > Un libro lo compri ed è "tuo".
    > > Un libro lo tocchi, lo annusi, lo puoi pure
    > > assaggiare.
    > > Un libro non richiede corrente elettrica per
    > > essere letto, ma luce
    > > solare.
    > > Un libro non chiede di essere piazzato su leggio
    > > proprietario, bastano le tue mani o un ripiano
    > > qualsiasi
    > > Un libro non ti sparisce dalla libreria se così
    > > vuole
    > > l'editore.
    > > Un libro lo puoi prestare, vendere, regalare
    > > anche dopo averlo
    > > letto.
    > > Un libro lo puoi leggere, rileggere, saltare le
    > > pagine, ogni volta che vorrai e l'unica cosa che
    > > ti chiede è un posto asciutto dove
    > > stare.
    > > Anche dopo 100 anni potrai leggerlo.
    > > Un libro lo puoi pure fotocopiare, scandire,
    > > mettere sotto la gamba del tavolo per non farlo
    > > traballare...
    > > ...per ora.
    > >
    > > Quando non ci saranno più libri di CARTA allora
    > > si scaricheranno anche i
    > > libri.
    > > E si diffonderanno in formato aperto.
    > >
    > > Stammi bene.
    > > GT
    >
    >
    > tipico esempio dell'uso di metodi subconsci,
    > quasi ancestrali, per determinare
    > fondamentalmente il maniacale possesso o il
    > desiderio di appropriazione individuale delle
    > cose di cui si abbia contezza intorno a sé.
    >
    >
    > Sorride
    >
    >
    > Il concetto più materiale attribuibile ad un
    > libro andava bene quando non esistevano metodi
    > alternativi al tramandare la conoscenza. Ora quel
    > concetto appare a tutti gli effetti più che
    > antiquato: serve si, ancora il modello originale
    > da conservare con tutte le cure del caso, ma per
    > usufruirne singolarmente esistono e si deve
    > puntare ora su pratiche più moderne e prive
    > possibilmente di controindicazioni.
    >
    >
    > In effetti, del resto, non hai minimamente
    > accennato alla proprietà che dovrebbe essere alla
    > base della lettura di un qualsiasi libro: il suo
    > contenuto.
    >
    >
    > Un libro non chiede e non potrebbe chiedere
    > nulla, né di poter esser assaporato tanto meno di
    > esser letto dopo cent'anni. Se hai davvero di
    > queste necessità allora ritengo tu sia nel corpo
    > sbagliato: avresti dovuto aver più fortuna, nel
    > nascere e vivere dentro il corpo di un
    > highlander.
    >
    > Occhiolino
    >
    >
    > Il contenuto di un libro, invece, quello si
    > dovrebbe essere immortale e fruibile nel tempo
    > nel maggior numero possibile di formati, e dar
    > così modo al maggior numero di lettori (lettori
    > impossibilitati, da circostanze contestuali,
    > all'uso del modello cartaceo) di poterne gustare
    > appieno il contenuto.
    >
    >
    > Se ti è sfuggito questo semplice concetto e
    > soprattutto quello per cui un libro cartaceo
    > contribuisce (o ha contribuito in passato) anche
    > da sé al massivo disboscamento, quello si
    > deleterio per l'umanità, beh allora il problema è
    > tuo, non certo di
    > altri.
    >
    > Sorride

    Post da incorniciare! Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Totocellux
    > - Scritto da: Guybrush Fuorisede
    [...]
    > tipico esempio dell'uso di metodi subconsci,
    > quasi ancestrali, per determinare
    > fondamentalmente il maniacale possesso o il
    > desiderio di appropriazione individuale delle
    > cose di cui si abbia contezza intorno a sé.
    [...]
    > Se ti è sfuggito questo semplice concetto e
    > soprattutto quello per cui un libro cartaceo
    > contribuisce (o ha contribuito in passato) anche
    > da sé al massivo disboscamento, quello si
    > deleterio per l'umanità, beh allora il problema è
    > tuo, non certo di
    > altri.

    Si parlava di veder chiuse le librerie dopo le videoteche.
    Bellissimo intervento pro-libri digitali, ma un po' fuori tema.

    GT
    non+autenticato
  • - Scritto da: no pirates
    > I PIRATI IN CELLA!

    Ma chi, i somali che sui barchini assaltano le navi al largo del Corno d'Africa? si, effettevamente sono pericolosi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: no pirates
    > I PIRATI IN CELLA!

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    Giusto basta con i furti di tesori e forzieri, in cella!!
  • - Scritto da: thebecker
    > - Scritto da: no pirates
    > > I PIRATI IN CELLA!
    >
    > [img]http://america24.com/data/photos/horiz/medium
    >
    > Giusto basta con i furti di tesori e forzieri, in
    > cella!!


    Aaaaaaaahrrrrr! Corpo di mille balene!
    non+autenticato
  • Schiaffo morale all'arroganza globale degli yankee. Non contenti di esportare democrazia, scorie, disperazione e morti nel mondo reale, hanno cercato di mettere le manette anche a quello virtuale. Questa volta no, qualcuno ve lo impedirà. Mi chiedo, cari americani, ma non potete starvene a casa vostra e godervi la vostra terra che è tra le più ricche di ogni cosa sulla faccia della terra? MAH.
    In ogni caso tanti auguri a Kim per l'impresa titanica, me.ga si presenta rivoluzionario.
    non+autenticato
  • - Scritto da: non abbia contenuto razzista
    > Schiaffo morale all'arroganza globale degli
    > yankee. Non contenti di esportare democrazia,
    > scorie, disperazione e morti nel mondo reale,
    > hanno cercato di mettere le manette anche a
    > quello virtuale. Questa volta no, qualcuno ve lo
    > impedirà. Mi chiedo, cari americani, ma non
    > potete starvene a casa vostra e godervi la vostra
    > terra che è tra le più ricche di ogni cosa sulla
    > faccia della terra?
    > MAH.
    > In ogni caso tanti auguri a Kim per l'impresa
    > titanica, me.ga si presenta
    > rivoluzionario.

    Il tuo nome è il migliore Rotola dal ridere
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