massimo mantellini

Contrappunti/ Il pedoporno val bene un filtro?

di M. Mantellini - La Russia si unisce all'Italia e utilizza i filtri come strumento censorio per la Rete. Ma, come di consueto, la tutela dei minori Ŕ un pretesto per esercitare il controllo

Roma - Esiste da tempo un legame molto evidente ma altrettanto sotterraneo fra lotta alla pedopornografia online e censura. I predatori su Internet sono ovviamente un pericolo da combattere ma le norme che li riguardano, non infrequentemente, sono piccoli cavalli di troia per accedere ad altro. Si tratta del resto del legame perfetto: da un lato un crimine ripugnante che la società riconosce ovunque nel mondo come del tutto estraneo alla propria natura morale, dall'altro una necessità stringente di controllo sui cittadini che, con varie gradazioni, interessa buona parte dei regimi e dei sistemi democratico del pianeta.

Così in questi giorni la Russia di Vladimir Putin ha applicato lo schema solito e per proteggere gli adolescenti dal rischio pedofilia e contemporaneamente aggiungere alla lista nera dei siti Web pedoporno da bloccare anche quella delle pagine sgradite al regime.

Benché tutti sappiamo che i reati legati alla pedofilia predatoria siano crimini che affliggono quasi interamente il cosiddetto mondo reale, la famiglia prima di tutto, la cerchia parentale e poi i luoghi di ricreazione frequentati degli adolescenti, l'attenzione sociale al fenomeno e i più potenti movimenti di riprovazione che la riguardano, da qualche anno a questa parte, si focalizzano sulla propaggine online del mercato pedopornografico. ╚ come se lo sfruttamento commerciale di un crimine fosse diventato improvvisamente più importante del crimine stesso.
Tutto ciò avviene per molte differenti ragioni: intanto per un fenomeno di rimozione (il male è altrove, magari su un sito Web dall'altra parte del globo) poi perché il tema pedofilia alza un automatico muro ideologico che è molto utile al controllo politico ed ai suoi intenti. Chiunque tenterà anche solo di proporre un distinguo ragionato sui temi della lotta alla pedopornografia e sui rischi della sua applicazione online verrà immediatamente arruolato dall'opinione generale fra i fiancheggiatori dei predatori o fra i pedofili stessi.

Così mentre le tecnologie di controllo affinano le proprie armi diventando più selettive e trasparenti, scompare anche l'evidenza chiara per la grande massa dei cittadini della portata dei fenomeni censori. Se la Turchia di qualche tempo fa per tutelare il buon nome del fondatore della patria scelse di oscurare a tutti i cittadini del Paese per qualche anno l'accesso a Youtube, oggi il governo Putin si affida a tecniche di Deep Packet Inspection capaci di selezionare il bersaglio da oscurare alla vista dei cittadini senza creare troppa attenzione intorno. Noi navigheremo sul Web e non vedremo alcune pagine, senza sapere quali, senza conoscerne i motivi: il predatore sessuale e l'oppositore, la sicurezza sociale ed il controllo politico in un unico gomitolo inestricabile dove l'interesse del governo incontra le paure dei cittadini.

E non è che simili atteggiamenti siano patrimonio solo dei governi autoritari. Pensarlo può essere consolante ma non è così. In Italia per esempio esiste una black list dei siti da oscurare anch'essa a suo tempo creata utilizzando la sacra motivazione del contrasto alla pedopornografia e contenuta in un decreto legge del 2007 dell'allora Ministro delle Comunicazioni Gentiloni. La tecnica (una tecnica tecnologicamente debole basata in gran parte sui DNS e come tale facilmente aggirabile) è stata poi successivamente estesa agli oscuramenti più vari (casino online, tracker torrent, siti di ecommerce, venditori di sigarette) con una discrezionalità molto ampia, anche su base preventiva, alla quale il Governo italiano non ha saputo affiancare alcuna trasparenza. Anche in Italia così come in Russia non è possibile sapere con esattezza chi oscuri cosa, chi decida per noi e quali siano le motivazioni.

Dire "noi siamo i buoni" evidentemente non basta. All'affinarsi delle tecniche di controllo deve per forza di cose affiancarsi anche una maggior responsabilità politica che riguarda i rapporti fra controllori e controllati. Il sogno delle democrazie resta quello di una sovranità popolare da contrapporre al paternalismo del governo buono che decide per me. Fino a quando l'orrore per la pedofilia continuerà ad essere il chiavistello attraverso il quale mettere in piedi sistemi di monitoraggio dei cittadini e delle loro opinioni, come sta avvenendo in Russia in questi giorni, resterà piuttosto evidente che la discussione pubblica non potrà per l'ennesima volta ridursi all'essere più o meno rigidi nei confronti di un'aberrante pagina Web dall'altra parte dell'oceano.

Massimo Mantellini
Manteblog

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33 Commenti alla Notizia Contrappunti/ Il pedoporno val bene un filtro?
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  • Il problema non è difendere i bambini, altrimenti i disegni e i modelli 3D di bambini compresi videogiochi sessualmente espliciti sarebbero legali.
    Non importa che ci sia un danneggiato, è solo morale.
  • - Scritto da: TuttoaSaldo
    > Il problema non è difendere i bambini, altrimenti
    > i disegni e i modelli 3D di bambini compresi
    > videogiochi sessualmente espliciti sarebbero
    > legali.
    > Non importa che ci sia un danneggiato, è solo
    > morale.

    Il problema non e' mica la pedofilia.
    Il problema e' che usano la pedofilia come scusa per poter censurare senza bisogno di giustificare niente.
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > Il problema non e' mica la pedofilia.
    > Il problema e' che usano la pedofilia come scusa
    > per poter censurare senza bisogno di giustificare
    > niente.

    Il problema è la pedofilia.
    Il problema è che esistono persone come te che pur di eliminare la censura sono disposti a tollerare anche la pedofilia!
    non+autenticato
  • - Scritto da: eh gia gia
    > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > Il problema non e' mica la pedofilia.
    > > Il problema e' che usano la pedofilia come scusa
    > > per poter censurare senza bisogno di
    > giustificare
    > > niente.
    >
    > Il problema è la pedofilia.
    La pedofilia non e' un problema.

    > Il problema è che esistono persone come te che
    > pur di eliminare la censura sono disposti a
    > tollerare anche la
    > pedofilia!
    Il problema sono le persone come te che sono disposte a rinunciare alla propria liberta' in cambio di niente!
  • - Scritto da: eh gia gia
    > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > Il problema non e' mica la pedofilia.
    > > Il problema e' che usano la pedofilia come scusa
    > > per poter censurare senza bisogno di
    > giustificare
    > > niente.
    >
    > Il problema è la pedofilia.
    > Il problema è che esistono persone come te che
    > pur di eliminare la censura sono disposti a
    > tollerare anche la
    > pedofilia!

    Mmm no, non è un problema, o comunque non lo è nel posto in cui siamo, dove si ciarla solo e si fanno leggi per censurare con le solite scuse. Cresci e informati meglio quali sono i reali problemi e le loro priorità.

    ps: la censurà e la libertà di parola stanno sopra tutto e sempre, altrimenti tu nemmeno potresti dire le stupidaggini che scrivi.
    non+autenticato
  • Pandarossa parlava dell'argomento dell'articolo...
    L'uso della scusa "pedofilia" per censurare contenuti (siti internet) che non c'entrano con la pedofilia = perdita di libertà d'informazione per i russi.

    Spero sia chiaro.... ora
    non+autenticato
  • Ma come si farebbe senza di te?   In lacrime
    non+autenticato
  • - Scritto da: TuttoaSaldo
    > Il problema non è difendere i bambini, altrimenti
    > i disegni e i modelli 3D di bambini compresi
    > videogiochi sessualmente espliciti sarebbero
    > legali.

    E infatti sono legali. Dov'è che hai letto il contrario?
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: TuttoaSaldo
    > > Il problema non è difendere i bambini,
    > altrimenti
    > > i disegni e i modelli 3D di bambini compresi
    > > videogiochi sessualmente espliciti sarebbero
    > > legali.
    >
    > E infatti sono legali. Dov'è che hai letto il
    > contrario?

    Io 'sti videogiochi erotici in commercio non li vedo, a meno di non andarmi a cercare qualche eroge d'importazione (e relativa traduzione fatta dai fan)... ma no, grazie, non mi interessaA bocca aperta
    Funz
    12917
  • Curioso come il sesso sia un qualcosa da evitare se sei troppo piccolo, qualcosa di ignobile e perciˇ proibito. E curioso come non sia ignobile un film in cui vengono dipinti giovani "eroi" che si fanno "onore" combattendo in guerra, curioso come sia socialmente accettato che bambini, ragazzini vadano al cinema a sorbirsi tale propaganda, per poi un giorno sentirsi orgogliosi di arruolarsi e farsi "onore" in battaglia. Curioso come videogiochi in cui l'unico scopo sia sparare e uccidere, siano sconsigliati ad un pubblico minorenne ma non vietati. Uccidere è più socialmente accettabile che trombare. Forse perchè la chiesa in passato, si concedeva di invadere e sterminare gli "infedeli", ma non di fare sesso? E noi, ancora oggi, subiamo il lavaggio del cervello impartitoci centinaia di anni fa, lo riproponiamo in altre forme, ma la raffigurazione del sesso sarà sempre peggiore della raffigurazione della guerra. Curioso. Ma anche sconcertante.
    non+autenticato
  • - Scritto da: CvCv
    > Curioso come il sesso sia un qualcosa da evitare
    > se sei troppo piccolo, qualcosa di ignobile e
    > perciˇ proibito.

    Ogni cosa a suo tempo. Per fare sesso hanno tutta la vita davanti.
    E SI LASCINO IN PACE I BAMBINI!!!


    > E curioso come non sia ignobile
    > un film in cui vengono dipinti giovani "eroi" che
    > si fanno "onore" combattendo in guerra, curioso
    > come sia socialmente accettato che bambini,
    > ragazzini vadano al cinema a sorbirsi tale
    > propaganda, per poi un giorno sentirsi orgogliosi
    > di arruolarsi e farsi "onore" in battaglia.

    Se un adulto vuole fare il soldato come professione, niente di male. E' una sua decisione.
    Non c'entrano i film visti al cinema da ragazzi. Anch'io ho visto rambo da giovane e adesso non faccio il soldato!


    > Curioso come videogiochi in cui l'unico scopo sia
    > sparare e uccidere, siano sconsigliati ad un
    > pubblico minorenne ma non vietati.

    Non si possono vietare i videogiochi, come non si può vietare la tv o il pc!

    > Uccidere è più
    > socialmente accettabile che trombare.

    Ridicolo e patetico!

    > Forse
    > perchè la chiesa in passato, si concedeva di
    > invadere e sterminare gli "infedeli", ma non di
    > fare sesso?


    Ma smettila, siamo nel 2012!!!



    > E noi, ancora oggi, subiamo il
    > lavaggio del cervello impartitoci centinaia di
    > anni fa,

    Si, dalla Santa Inquisizione...   Rotola dal ridere


    > lo riproponiamo in altre forme, ma la
    > raffigurazione del sesso sarà sempre peggiore
    > della raffigurazione della guerra. Curioso. Ma
    > anche
    > sconcertante.

    E' sconcertante che tu accomuni il sesso con la guerra.
    E comunque ripeto: SI LASCINO IN PACE I BAMBINI!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: cognome
    > - Scritto da: CvCv

    > Ma smettila, siamo nel 2012!!!

    > > lo riproponiamo in altre forme, ma la
    > > raffigurazione del sesso sarà sempre peggiore
    > > della raffigurazione della guerra. Curioso. Ma
    > > anche sconcertante.

    > E' sconcertante che tu accomuni il sesso con la
    > guerra.

    Ma anche no, e' solo una questione culturale.

    > E comunque ripeto: SI LASCINO IN PACE I BAMBINI!!!

    E quando sono loro stessi a mettere in giro le loro foto ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: cognome
    > > - Scritto da: CvCv
    >
    > > Ma smettila, siamo nel 2012!!!
    >
    > > > lo riproponiamo in altre forme, ma la
    > > > raffigurazione del sesso sarà sempre
    > peggiore
    > > > della raffigurazione della guerra.
    > Curioso.
    > Ma
    > > > anche sconcertante.
    >
    > > E' sconcertante che tu accomuni il sesso con
    > la
    > > guerra.
    >
    > Ma anche no, e' solo una questione culturale.


    Ok. Lasciando stare la retorica, cos'hanno realmente in comune il sesso e la guerra? Sono proprio curioso.


    > E quando sono loro stessi a mettere in giro le
    > loro foto
    > ?

    In quel caso se la sarebbero cercata!
    non+autenticato
  • - Scritto da: cognome
    > - Scritto da: krane

    > > > Ma smettila, siamo nel 2012!!!
    > > > > lo riproponiamo in altre forme, ma
    > > > > la raffigurazione del sesso sarà sempre
    > > > > peggiore della raffigurazione della
    > > > > guerra.
    > > Curioso.
    > > > > Ma anche sconcertante.

    > > > E' sconcertante che tu accomuni il sesso
    > > > con la guerra.

    > > Ma anche no, e' solo una questione culturale.

    > Ok. Lasciando stare la retorica, cos'hanno
    > realmente in comune il sesso e la guerra? Sono
    > proprio curioso.

    http://www.paginatre.it/online/sesso-guerra-e-mort.../

    Sono entrambi istinti profondamente radicati nell'uomo che la cultura tenta da sempre di incanalare in certe direzione attraverso la propaganta.

    > > E quando sono loro stessi a mettere in giro le
    > > loro foto ?
    > In quel caso se la sarebbero cercata!

    Cercato una condanna come sex offender o cosa ?.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    > http://www.paginatre.it/online/sesso-guerra-e-mort
    >
    > Sono entrambi istinti profondamente radicati
    > nell'uomo che la cultura tenta da sempre di
    > incanalare in certe direzione attraverso la
    > propaganta.

    Ma esiste qualcosa che Freud non abbia tentato di spiegare dal punto di vista sessuale?


    >
    > Cercato una condanna come sex offender o cosa ?.


    L'aggressione da parte di qualche pedoporco. Capita spesso sai?
    non+autenticato
  • - Scritto da: cognome
    > - Scritto da: krane

    > http://www.paginatre.it/online/sesso-guerra-e-mort

    > > Sono entrambi istinti profondamente radicati
    > > nell'uomo che la cultura tenta da sempre di
    > > incanalare in certe direzione attraverso la
    > > propaganta.

    > Ma esiste qualcosa che Freud non abbia tentato di
    > spiegare dal punto di vista sessuale?

    3 sono gli istinti che caratterizzano l'uomo fin da quando era procariota: riproduzione, ricerda del cibo e fuga dal dolore.

    > > Cercato una condanna come sex offender o cosa ?.

    > L'aggressione da parte di qualche pedoporco.
    > Capita spesso sai?

    E che c'entra con il caso di scambi di immagini tra minorenni ?
    Sai cos'e' un sex offender in usa ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: cognome
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: cognome
    > > > - Scritto da: CvCv
    > >
    > > > Ma smettila, siamo nel 2012!!!
    > >
    > > > > lo riproponiamo in altre forme, ma la
    > > > > raffigurazione del sesso sarà sempre
    > > peggiore
    > > > > della raffigurazione della guerra.
    > > Curioso.
    > > Ma
    > > > > anche sconcertante.
    > >
    > > > E' sconcertante che tu accomuni il sesso
    > con
    > > la
    > > > guerra.
    > >
    > > Ma anche no, e' solo una questione culturale.
    >
    >
    > Ok. Lasciando stare la retorica, cos'hanno
    > realmente in comune il sesso e la guerra? Sono
    > proprio
    > curioso.

    Chiedilo a tutte le donne stuprate nelle zone di guerra.
    Secondo te è un caso che i soldati usino lo stupro sul nemico (donne, bambine, bambini e anche soldati nemici catturati) come arma? Il sesso può essere usato come arma impropria e come forma di violenza.
    La nostra società storicamente ha sempre condannato il sesso anche quando consensuale (vedi condanne a omosessualità, rapporti prematrimoniali, adulterio, masturbazione ecc ecc ecc) e ha avuto molti meno problemi a esaltare la violenza, l'uso delle armi e della forza, una volta per le "guerre sante" oggi per le "guerre umanitarie".
    Faremo dei passi avanti solo quando condanneremo ogni tipo di violenza e lasceremo gli individui liberi di cercare il piacere con altri individui che vogliano altrettanto.

    Nella società di oggi si possono mostrare in pubblico armi, esplosioni, esecuzioni, pestaggi e se ti vai a cercare film di torture su internet nessuno ti dice niente.
    Però un corpo nudo, ciò che di più naturale abbiamo e che non fa male a nessuno, è visto come qualcosa di osceno e da nascondere.
    Dimmi te se in tutto questo non c'è qualcosa che non torna...
    non+autenticato
  • - Scritto da: wilhelm reich

    > Chiedilo a tutte le donne stuprate nelle zone di
    > guerra.
    > Secondo te è un caso che i soldati usino lo
    > stupro sul nemico (donne, bambine, bambini e
    > anche soldati nemici catturati) come arma? Il
    > sesso può essere usato come arma impropria e come
    > forma di
    > violenza.


    Che c'entra? qui non siamo in guerra.


    > La nostra società storicamente ha sempre
    > condannato il sesso anche quando consensuale
    > (vedi condanne a omosessualità, rapporti
    > prematrimoniali, adulterio, masturbazione ecc ecc
    > ecc)

    Quasi sempre. E comunque qui si parla di pedofilia non di omosessualità o di rapporti prematrimoniali, ecc.


    > e ha avuto molti meno problemi a esaltare la
    > violenza, l'uso delle armi e della forza, una
    > volta per le "guerre sante" oggi per le "guerre
    > umanitarie".

    Questa è propaganda politica.


    > Faremo dei passi avanti solo quando condanneremo
    > ogni tipo di violenza e lasceremo gli individui
    > liberi di cercare il piacere con altri individui
    > che vogliano
    > altrettanto.

    Passi avanti in cosa? La società occidentale è già sessualmente libera.



    > Nella società di oggi si possono mostrare in
    > pubblico armi, esplosioni, esecuzioni, pestaggi e
    > se ti vai a cercare film di torture su internet
    > nessuno ti dice
    > niente.

    Sono d'accordo. E' una vergogna.


    > Però un corpo nudo, ciò che di più naturale
    > abbiamo e che non fa male a nessuno, è visto come
    > qualcosa di osceno e da
    > nascondere.
    > Dimmi te se in tutto questo non c'è qualcosa che
    > non
    > torna...

    Un corpo nudo di una persona adulta non è osceno e nei fatti non lo nasconde nessuno. Accendi la tv o gira un pò in rete.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cognome
    >
    > Passi avanti in cosa? La società occidentale è
    > già sessualmente
    > libera.

    In quale societa' occidentale vivi tu?
    Che forse stiamo parlando di societa' occidentali diverse.
  • > In quale societa' occidentale vivi tu?
    > Che forse stiamo parlando di societa' occidentali
    > diverse.

    abiti nello stato del vaticano ?
    hai notizie di condanne, civili o penali, per aver compiuto atti omosessuali, sodomia, partecipazione ad orge o visione di film porno ?
  • il 95% dei crimini sessuali contro minorenni si manifesta nella cerchia familiare (padri, zii, nonni, conviventi, etc) il 4% in ambito scolastico (scuola, oratorio, docenti, religiosi, etc) i restante 1% e' "altro". Dal Principio di Pareto si apprende che andrebbe affrontato prima il pericolo peggiore ma qui si parte senpre dal pericolo percentualmente minore. non e' un caso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: 123
    > il 95% dei crimini sessuali contro minorenni si
    > manifesta nella cerchia familiare (padri, zii,
    > nonni, conviventi, etc) il 4% in ambito
    > scolastico (scuola, oratorio, docenti, religiosi,
    > etc) i restante 1% e' "altro".

    Scusa, potresti citare la fonte? Grazie.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cognome
    > - Scritto da: 123
    > > il 95% dei crimini sessuali contro minorenni si
    > > manifesta nella cerchia familiare (padri, zii,
    > > nonni, conviventi, etc) il 4% in ambito
    > > scolastico (scuola, oratorio, docenti,
    > religiosi,
    > > etc) i restante 1% e' "altro".
    >
    > Scusa, potresti citare la fonte? Grazie.

    Esperienze personaliA bocca aperta
  • - Scritto da: cognome
    > - Scritto da: 123
    > > il 95% dei crimini sessuali contro minorenni si
    > > manifesta nella cerchia familiare (padri, zii,
    > > nonni, conviventi, etc) il 4% in ambito
    > > scolastico (scuola, oratorio, docenti,
    > religiosi,
    > > etc) i restante 1% e' "altro".
    >
    > Scusa, potresti citare la fonte? Grazie.

    sentito in una trasmissione di radio radicale di 2-3 anni fa, che a sua volta riportava dati dell'osservatorio per l'infanzia o qualcosa del genere, non mi ricordo esattamente il nome dell'istituto che aveva raccolto i dati)
    non+autenticato
  • Un'altra stronzata,
    Prendiamo il caso similare sulle lotterie on-line illegali estere,
    in Italia ufficialmente tutto filtrato,
    Ma è ormai la maggior parte dei giocatori per giocare all'estero usano VPN anonimi.
    ╚ miracolosamente i siti bloccati in Italia sono liberamente accessibili.
    Vi lascio fare l'analisi con l'argomento che parla l'articolo.
    non+autenticato
  • Mettere dei filtri non serve a niente. Se non prendi e assicuri alla giustizia i colpevoli, non servono a molto i filtri perchè quelle persone continueranno in altri posti ad abusare dei bambini e fare soldi o collezionare le foto. Sono d'accordo questi filtri quasi sempre sono dei pretesti per avere il controllo sulla rete.