Cristina Sciannamblo

Macmillan, bye bye al dizionario di carta

La storica casa editrice scozzese dice addio alla versione cartacea del dizionario. Il lavoro si concentrerà esclusivamente sulle risorse digitali per rispondere al meglio alla richiesta di aggiornamento e approfondimento linguistico

Roma - "Abbiamo preso la decisione di interrompere gradualmente la stampa dei dizionari e di focalizzarci sulla nostra collezione di risorse digitali, ricca e in espansione": è l'annuncio che arriva dal blog del dizionario Macmillan, tra i più noti e consultati per l'apprendimento della lingua inglese.

Secondo il redattore capo della casa editrice Michael Rundell, i media digitali costituiscono la "miglior piattaforma" per ospitate un dizionario. Uno dei suoi più grandi vantaggi è la possibilità di integrare la presenza dei lemmi con ogni tipo di risorsa supplementare come, ad esempio, un blog.

I libri tradizionali, sempre secondo il caporedattore di Macmillan, rappresentano un formato datato, soprattutto per lo spazio limitato che impone delle rinunce in termini di chiarezza e completezza.
La scelta della casa editrice scozzese segue dunque le orme di un altro storico dizionario britannico, l'Oxford English Dictionary, che già due anni fa aveva comunicato l'intenzione di rinunciare alla pubblicazione della versione cartacea. (C.S.)
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47 Commenti alla Notizia Macmillan, bye bye al dizionario di carta
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  • Dai che ora lo fanno su DVD e gli utenti Mac non potranno usufruirne ora che Apple glielo ha tolto dagli ultimi modelli... Occhiolino
    iRoby
    9150
  • - Scritto da: iRoby
    >
    > Dai che ora lo fanno su DVD e gli utenti Mac non
    > potranno usufruirne ora che Apple glielo ha tolto
    > dagli ultimi modelli...
    > Occhiolino

    eh certo Sorride

    al momento il loro Pocket Dictionary
    funziona *solo* con iOS
    http://www.macmillaneducationapps.com/diccionariop...

    che autogol! ritenta Sorride
  • Ironia questa sconosciuta...
    iRoby
    9150
  • - Scritto da: iRoby
    >
    > Ironia questa sconosciuta...

    dici?
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3640140&m=364...

    non lo sapremo mai Sorride
  • Ok, ma non era per sbeffeggiare gli utenti Mac, o diciamo non solo... Sorride

    Ma più che altro per dire che se Macmillan vuole digitalizzare, e se ne va a produrre DVD, lo fa proprio nel momento in cui i Mac lo stanno eliminando dai nuovi modelli. Per cui ci restano fregati entrambi, Macmillan che perde utenti Mac e utenti Mac che senza DVD si trovano castrati di vari contenuti tra cui dizionari in DVD.

    Che comunque i DVD sarebbero una gran cazzata a prescindere, oggi come oggi...
    Perché tutto ciò che ho visto prodotto era di un infimo, ma un infimo, compatibile solo con Mac e Windows e che non tenevano il tempo dei cambi di hardware e sistema operativo diventando obsoleti software e dizionario/enciclopedia contenuti dentro. Poi te li raccomando quei software bacati e scadenti, che ti fanno venire solo nostalgia del buon vecchio mattone di carta...
    iRoby
    9150
  • Ma chi usa un dizionario in DVD? Stai scherzando?
    È il terzo millennio il dizionario ce l'hai sull'iphone o, meglio, sull'iPad.
  • - Scritto da: MacGeek
    > Ma chi usa un dizionario in DVD? Stai scherzando?
    > È il terzo millennio il dizionario ce l'hai
    > sull'iphone o, meglio, sull'iPad.

    AHAHAHAHAHAH Rotola dal ridere

    Cioè tu me lo togli da un media vecchio e superato, con software proprietario, DRM, e problemi vari,

    e me lo vai ad infilare in un posto altrettanto chiuso, infimo, prone al controllo del proprietario, l'obsolescenza e le comuni leggi di mercato?

    Bell'evoluzione che che gli hai regalato alla conoscenza, dopo il DVD...
    iRoby
    9150
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: MacGeek
    > > Ma chi usa un dizionario in DVD? Stai
    > scherzando?
    > > È il terzo millennio il dizionario ce
    > l'hai
    > > sull'iphone o, meglio, sull'iPad.
    >
    > AHAHAHAHAHAH Rotola dal ridere
    >
    > Cioè tu me lo togli da un media vecchio e
    > superato, con software proprietario, DRM, e
    > problemi
    > vari,
    >
    > e me lo vai ad infilare in un posto altrettanto
    > chiuso, infimo, prone al controllo del
    > proprietario, l'obsolescenza e le comuni leggi di
    > mercato?

    Sì, ma iPhone e iPad sono pratici, in particolare l'iPad è eccezionale per quelle cose.
    L'importate è scegliere un formato che ti dia una certa garanzia per il futuro.

    E con Apple non dovresti avere problemi, con i Tunes gli aggiornamenti sono gratuiti per sempre (per quanto, bastardi**mi, quelli del Devoto Oli fanno un App diversa ogni anno).

    > Bell'evoluzione che che gli hai regalato alla
    > conoscenza, dopo il
    > DVD...

    Sì è una bella evoluzione: il dizionario, se lo vuoi, è sempre con te e a portata di un tap. Non devi andare a cercare il dvd, metterlo nel computer, aspettare che si apra, ecc, ecc. Infatti si faceva prima con i dizionari di carta. Chi ha mai usato quelli in DVD?
  • - Scritto da: MacGeek
    > Sì, ma iPhone e iPad sono pratici, in particolare
    > l'iPad è eccezionale per quelle
    > cose.
    > L'importate è scegliere un formato che ti dia una
    > certa garanzia per il futuro.

    Ma futuro di chi, della Apple?
    Senza contare che non è necessariamente l'iPad che lo apre, ma l'applicazione che ci gira sopra che potrebbe girare benissimo su qualsiasi device simile.

    > E con Apple non dovresti avere problemi, con i
    > Tunes gli aggiornamenti sono gratuiti per sempre
    > (per quanto, bastardi**mi, quelli del Devoto Oli
    > fanno un App diversa ogni anno).

    Gratuito cosa? Ma dove, ma quando?
    Per usare iTunes devi pagare una tassa, ed anche bella grossa, quando compri un device Apple... Sorride
    iRoby
    9150
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: MacGeek
    > > Sì, ma iPhone e iPad sono pratici, in
    > particolare
    > > l'iPad è eccezionale per quelle
    > > cose.
    > > L'importate è scegliere un formato che ti
    > dia
    > una
    > > certa garanzia per il futuro.
    >
    > Ma futuro di chi, della Apple?

    E certo. Se ti fallisce domani non hai più il supporto dell'azienda e rischi di perdere tutti i dati che avevi nel dispositivo quando muore. Puoi dire lo stesso della robaccia cinese che ti compri tu?

    > Senza contare che non è necessariamente l'iPad
    > che lo apre, ma l'applicazione che ci gira sopra
    > che potrebbe girare benissimo su qualsiasi device
    > simile.

    Un dizionario moderno è un po' più che un elenco di parole. Ha una sua complessità, quindi è un App e quindi gira solo sul dispositivo per cui la scrivi. Quindi no, non può girare dappertutto.

    >
    > Gratuito cosa? Ma dove, ma quando?

    Non è previsto un sistema di upgrade a pagamento per le App di AppStore.
    Gli update sono sempre gratis. Per sempre.
    Certo uno può fare un'altra App per fregare il sistema, ma non è un escamotage molto apprezzato dagli utenti...

    > Per usare iTunes devi pagare una tassa, ed anche
    > bella grossa, quando compri un device Apple...
    > Sorride

    Che tassa? Compro il mio iCoso e uso iTunes per sempre. Finché Apple fallisce. Ma sono molto molto lontani i tempi dove questo era probabile... Ora ha più soldi in cassa di uno stato Africano (e forse di qualcuno europeo). E questa è una bella garanzia per gli utenti.
  • fino a che apple non deciderà che itunes è roba vecchia. Inventerà il nuovo itunes, non compatibile con il precedente e chiederà ai clienti di ricomprare le apps.
    Ma questo non è possibile. Mai successo una cosa del genere.

    Lo ripeto sempre. Nello scegliere un prodotto, o servizio, è molto importante valutarne il takeout.
    non+autenticato
  • Citazione:
    "I libri tradizionali, sempre secondo il caporedattore di Macmillan, rappresentano un formato datato, soprattutto per lo spazio limitato che impone delle rinunce in termini di chiarezza e completezza."

    Il mondo cambia, c'è chi lo capisce e investe nella giusta direzione, invece ci sono soggetti che vorrebbero mantenere lo status quo. Ovviamente sono da lodare i primi come il sig. Macmillan citato in questo articolo.

    Sfido chiunque a dire che il cartaceo e superiore al digitale/ebook. Io ho un ebookreader (consumo bassisimo) con dizionari inclusi. Non capisco una parola in un secondo trovo la definizione e imparo qualcosa di nuovo..
  • Oddio certi romanzi, certi classici dell'umanesimo, in formato elettronico non hanno la stessa bellezza...

    L'odore della carta, la sensazione al tatto, e poi il non dover dipendere da fonti di energia per consultarli.

    E la durabilità. Sfido qualsiasi apparecchio elettronico e formato digitale a durare quanto dura della lingua stampata su della buona carta...

    E poi sinceramente, ma su libri di studio dove devi consultare velocemente 2-3 capitoli, e usi la mano tenendo le 2-3 dita tra le pagine, e saltare velocemente dall'uno all'altro... Lo puoi fare con gli ereader?
    iRoby
    9150
  • - Scritto da: iRoby
    > Oddio certi romanzi, certi classici
    > dell'umanesimo, in formato elettronico non hanno
    > la stessa
    > bellezza...
    >
    > L'odore della carta, la sensazione al tatto, e

    e il poco spazio che occupano in casa, la comodità di quando devi spostarteli tutti per sistemare casa (pro e contro)

    > poi il non dover dipendere da fonti di energia
    > per
    > consultarli.

    solo se hai una dinamo a pedali a portata di mano. E gli alberi da piantare? (pro e contro)


    >
    > E la durabilità. Sfido qualsiasi apparecchio
    > elettronico e formato digitale a durare quanto
    > dura della lingua stampata su della buona
    > carta...

    e qui temo che un po' di ragione ce l'hai (ma un po' di backup e qualche eventuale conversione di formato dovrebbero colmare il gap)

    >
    > E poi sinceramente, ma su libri di studio dove
    > devi consultare velocemente 2-3 capitoli, e usi
    > la mano tenendo le 2-3 dita tra le pagine, e
    > saltare velocemente dall'uno all'altro... Lo puoi
    > fare con gli
    > ereader?

    cioè, che ci fai con 2-3 dita tra le pagine? Scorri velocemente e poi? Niente che non si possa fare, anche meglio, con il digitale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Oddio certi romanzi, certi classici
    > dell'umanesimo, in formato elettronico non hanno
    > la stessa
    > bellezza...
    >
    > L'odore della carta, la sensazione al tatto, e
    > poi il non dover dipendere da fonti di energia
    > per
    > consultarli.

    e vabbé, ti concedo l'odore della carta... che poi vira al sentore di muffa, specie se conservata in locali umidi.Con la lingua fuori
    E il peso, e l'ingombro, e l'ingiallimento, e le comode pagine di errata corrige allegate all'ultimo volumeCon la lingua fuori
    Certo, un codice miniato del Medioevo è insostituibile, ma il 99999/100000 della roba stampata oggi non merita tutta 'sta nostalgia, almeno per me.

    > E la durabilità. Sfido qualsiasi apparecchio
    > elettronico e formato digitale a durare quanto
    > dura della lingua stampata su della buona
    > carta...

    il formato binario in sè è eterno e duplicabile all'infinito, i supporti possono cambiare. Ovviamente tenendosi alla larga da DRM e idiozie simili.

    > E poi sinceramente, ma su libri di studio dove
    > devi consultare velocemente 2-3 capitoli, e usi
    > la mano tenendo le 2-3 dita tra le pagine, e
    > saltare velocemente dall'uno all'altro... Lo puoi
    > fare con gli
    > ereader?

    certo, ma non hai la funzione ricerca.
    Funz
    13000
  • Effettivamente fa impressione vedere che "mattoni" come i dizionari tradizionali sono applicazioni neanche tra le più pesanti dentro un telefonino portatilissimo e sempre con te. Senza contare che è molto più rapida la consultazione ed è possibile aggiornarli!

    Il mio devoto oli fa mostra di se in libreria ma sono anni che non lo apro, visto che ho una versione sull'iPhone infinitamente più pratica!
  • - Scritto da: MacGeek
    > Effettivamente fa impressione vedere che
    > "mattoni" come i dizionari tradizionali sono
    > applicazioni neanche tra le più pesanti dentro un
    > telefonino portatilissimo e sempre con te. Senza
    > contare che è molto più rapida la consultazione
    > ed è possibile
    > aggiornarli!
    >
    > Il mio devoto oli fa mostra di se in libreria ma
    > sono anni che non lo apro, visto che ho una
    > versione sull'iPhone infinitamente più
    > pratica!

    Io ho il Devoto Oli e altri dizionari di altre lingue dentro al mio sottile ebook reader acquistato alla Mondadori, questo si chiama progresso. In un secondo posso vedere le definizioni delle parole che non capisco mentre leggo.