Mauro Vecchio

USA, il salto dello spot è libero

Un giudice californiano salva i videoregistratori di Dish Network dai grandi broadcaster. La funzione Auto Hop, per evitare la pubblicità, non rappresenta una violazione del copyright

Roma - Il piccolo canguro rosso salvato dalle grinfie legali dei grandi broadcaster statunitensi, scagliatisi contro il videoregistratore digitale lanciato da Dish Network. Un giudice californiano ha infatti respinto le richieste di Fox, NBC e CBS, che invocavano un'ingiunzione preliminare per il blocco delle vendite dei dispositivi Hopper.

Al centro del contendere, la specifica funzione Auto Hop, che permette ai possessori di Hopper di saltare interi pacchetti pubblicitari all'interno dei programmi videoregistrati. Un'opportunità di scelta tanto utile agli utenti quanto sgradita ai giganti dell'industria televisiva a stelle e strisce.

"I consumatori hanno tutto il diritto di videoregistrare per uso domestico - hanno commentato i responsabili di Public Knowledge dopo la decisione del giudice - Le società tecnologiche non violano la legge nel proporre nuovi e migliori dispositivi". Nella singola causa avviata da Fox, Dish Network era stata accusata di violazione massiva del copyright.
In sostanza, la versione senza pubblicità dei programmi televisivi sarebbe diversa da quella originariamente messa in onda - con tanto di spot non aggirabili se non cambiando canale - La feature di Hopper, a parere delle emittenti, andrebbe a ritrasmettere uno spettacolo televisivo non autorizzato dal canale, una violazione dei termini contrattuali stipulati con i vari broadcaster.

Si attendono ora le motivazioni alla base della decisione del giudice californiano, che ha permesso a Dish Network di continuare nel suo business. I vertici di Fox hanno sottolineato come il servizio di video-on-demand fornito da Dish Network si ostini a copiare illegalmente i programmi trasmessi.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • PIIl videoregistratore corre sul cavoUna società statunitense sta per lanciare un servizio che consentirà ai propri utenti, via cavo, di registrare i programmi TV su di un server remoto attraverso un abbonamento mensile flat. Addio al caro vecchio VCR domestico?
  • AttualitàMichael Robertson, registrare o scaricare?La sua nuova creatura, Dar.fm, finisce nel mirino del broadcaster Univision. Avrebbe permesso agli utenti di scaricare programmi radio in violazione del diritto d'autore. Per il founder, è semplice registrazione ad uso personale
5 Commenti alla Notizia USA, il salto dello spot è libero
Ordina
  • questi so matti...ora e' pure vietato videoregistrare...ma che si fumano...e' ora di finirla con tutte queste cause avete rotto
    non+autenticato
  • Mah secondo me il nocciolo della questione è che quelli di dish fanno trovare sul disco fisso del dispositivo il film privo di spot andando ad eliminare il guadagno del briadcaster. Se tutti facessero cosi' tutte le TV non a pagamento chiuderebbero.

    Ad esempio io voglio vedermi Avatar gratis: programmo il decoder alla messa in onda e me lo ritrovo in alta qualità (senza i 30 minuti di pubblicità che ci aggiungono) legalmente e senza sforzo come se lo avessi scaricato in Dvx.

    Comodo ma d'altro canto in qualche modo bisogna pagare: con un abbonamento mensile o sorbendosi la pubblicità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mattia
    > Mah secondo me il nocciolo della questione è che
    > quelli di dish fanno trovare sul disco fisso del
    > dispositivo il film privo di spot andando ad
    > eliminare il guadagno del briadcaster. Se tutti
    > facessero cosi' tutte le TV non a pagamento
    > chiuderebbero.

    > Ad esempio io voglio vedermi Avatar gratis:
    > programmo il decoder alla messa in onda e me lo
    > ritrovo in alta qualità (senza i 30 minuti di
    > pubblicità che ci aggiungono) legalmente e senza
    > sforzo come se lo avessi scaricato in Dvx.

    > Comodo ma d'altro canto in qualche modo bisogna
    > pagare: con un abbonamento mensile o sorbendosi
    > la pubblicità.

    Pagare cosa il Film ? Mi risulta che abbia guadagnato 4 volte il suo costo nelle prime 2 settimane di cinema, che vogliono ancora ?
    krane
    22544
  • Bravo! Da tutte le notizie di questo tipo sembra che i "cattivi" utenti/consumatori (mai cittadini, notate!) che guardano i film o ascoltano musica stanno affamando degli orfanelli se non pagano almeno 3 volte (canone televisivo + biglietto del cinema + tassa SIAE sul supporto, + etc.), e non che invece stanno foraggiando degli avidi che continuano a far restringere le nostre libertà di scambio e di creazione culturale per loro meschino indebito tornaconto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mattia
    > Mah secondo me il nocciolo della questione è che
    > quelli di dish fanno trovare sul disco fisso del
    > dispositivo il film privo di spot andando ad
    > eliminare il guadagno del briadcaster. Se tutti
    > facessero cosi' tutte le TV non a pagamento
    > chiuderebbero.
    >
    > Ad esempio io voglio vedermi Avatar gratis:
    > programmo il decoder alla messa in onda e me lo
    > ritrovo in alta qualità (senza i 30 minuti di
    > pubblicità che ci aggiungono) legalmente e senza
    > sforzo come se lo avessi scaricato in
    > Dvx.
    >
    > Comodo ma d'altro canto in qualche modo bisogna
    > pagare: con un abbonamento mensile o sorbendosi
    > la
    > pubblicità.

    Per quel poco che ricordo dei tempi in cui avevo un videoregistratore (o, se è per questo, una TV), quando mi guardavo un film registrato appena partiva la pubblicità facevo "avanti veloce"…Questo sistema è semplicemente una soluzione più comoda allo stesso problema.

    Qualcuno per caso si guarda gli spot registrati?