Mauro Vecchio

iMessage, ritorno alla privacy

Con iOS 6 Apple risolve la vulnerabilitÓ che permetteva a ladri di iPhone e clienti di seconda mano di accedere ai messaggi del precedente proprietario. Si potrÓ ora disabilitare la funzione anche da remoto

Roma - Làultima release di iOS 6 dovrebbe debellare in maniera definitiva un bug che rischiava di trasformarsi in una brutta influenza per la privacy degli utenti Apple. Fonti vicine al colosso di Cupertino spiegano che, nell'ultima versione del sistema operativo mobile, i casi di terminali perduti o venduti che continuano a ricevere i messaggi del vecchio proprietario dovrebbero essere solo un brutto ricordo.

Alla fine dello scorso dicembre numerose testate specializzate segnalavano l'impossibilità di disattivare un account personale sul servizio di messaggistica iMessage dopo l'aggiornamento a iOS 5. Eventuali iPhone rubati continuavano a rimanere associati alle credenziali originali su iMessage, anche cambiando SIM e ripristinando l'OS del telefono. Colpa di uno spazio nascosto nella memoria, per archiviare il numero di telefono dell'utente con l'UDID del dispositivo.

Come riportato dalle fonti di The Next Web, gli utenti della Mela dovranno ora reinserire la propria password in caso di reset delle credenziali di Apple ID. In questo modo i ladri o i nuovi possessori del device (alcuni casi riguardavano utenti che avevano ottenuto un prodotto frutto del ricondizionamento ufficiale) non potranno più accedere al flusso di messaggistica sul servizio iMessage. I possessori di iPhone potranno sfruttare la feature Find My iPhone per disabilitare del tutto invio e ricezione di messaggi sul dispositivo smarrito o rubato.
Mauro Vecchio
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