Alfonso Maruccia

Google: Internet deve restare aperta

Mountain View si appella ai netizen affinché facciano sentire la loro voce all'ONU. Che vorrebbe regolamentare Internet, a porte chiuse, a tutto vantaggio dei governi meno liberali. Uno a caso, la Russia

Roma - Con una pagina web a tema, Google invita gli utenti di Internet a coalizzarsi, a "prendere l'iniziativa" contro quello che viene descritto come un tentativo di mettere le mani sul controllo della rete telematica mondiale da parte dell'ONU e relativi paesi membri.

L'azienda che più di tutte ha tratto vantaggio dalla struttura open di Internet - offrendo servizi, vendendo spazi di advertising a inserzionisti, webmaster e utenti - dice che ora la "rete libera e aperta" è minacciata: "Alcuni governi hanno intenzione di sfruttare l'opportunità di un incontro a porte chiuse che si terrà a dicembre per autorizzare la censura e regolamentare il Web in modo restrittivo", recita la pagina messa in piedi da Google.


Il rischio, già noto da tempo, è che l'International Telecommunication Union (ITU, agenzia ONU per le telecomunicazioni) decida di arrogarsi diritti di controllo sui sistemi basilari per il funzionamento del World Wide Web e degli altri servizi TCP/IP che ora sono in mano ad altre organizzazioni - come ICANN - prevalentemente influenzate dalla politica statunitense.
Più di 190 stati prenderanno parte al meeting a porte chiuse di Dubai, fra il 3 e il 14 dicembre prossimi: Google vuole che i netizen più consapevoli facciano pressione sui rispettivi rappresentati politici affinché l'incontro non vada nella direzioni auspicata da paesi come Iran, Cina e Russia, prevedibilmente interessati a togliere la gestione dell'infrastruttura di Internet agli USA per poter esercitare controlli di tipo censorio.

Tramite i suoi portavoce, l'ITU smentisce di voler limitare la libertà e la gratuità di utilizzo di Internet e di servizi "accessori" come Skype, YouTube o Facebook: avesse voluto, dice ITU, Google avrebbe potuto partecipare all'incontro come membro IT. Ma non l'ha fatto.

Internet è libera ma anche "digital divisa", soprattutto in Asia: a sottolineare l'evidenza è un'altra agenzia dell'ONU, la Economic and Social Commission for APAC (ESCAP), che parla di differenze abissali fra i diversi paesi dell'area (Corea del Sud e Giappone in testa, tutti gli altri in coda) e della necessità di grossi interventi infrastrutturali per far sviluppare l'economia di rete.

Alfonso Maruccia
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17 Commenti alla Notizia Google: Internet deve restare aperta
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  • Anche stavolta ha ragione Google.
  • Google vuole far sì che se uno ha dei server in nuova zelanda che infrangono dei copyright negli USA possa essere arrestato dagli USA, invece che da russi o cinesi... dai darla all'ONU è coem dire farla rimanere agli USA, google ha paura che scappi dal nord america, tutto qua.
    Google e governo usa poso cambia, non c'entra fidarsi di governi o di google, secondo voi con chi sono finanziati i politici usa se non (anche) con (parte dei) soldi di Google?
  • anche se la campagna di Google e' ovviamente semplificatrice e un po demagogica, ha un senso.

    Se volete vedere interventi piu tecnici e "dietro le quinte", leggete per es le bachettate che da Quintarelli[1] da mesi, a ETNO (European Telecommunications Network Operators' Association = lobby di telco-isp), che fanno (piu o meno) endorsment all'ITU.
    Li il centro della discussione e' fondamentalmente a chi e come far pagare gli accordi di peering = il traffico. ETNO (e quindi si suppone l'ITU) vuole sbaragliare un sistema che sostanzialmente ha funzionato bene negli ultimi 20 anni..

    [1] http://blog.quintarelli.it
    non+autenticato
  • Google negli ultimi 15 anni ha cambiato la vita di milioni di persone in meglio offrendo prodotti innovativi e molte volte gratuiti..allo stesso tempo crea posti di lavoro a iosa e nel bene e nel male ha datto da filtro alle richieste assatanate dei vari governicchi mondiali che non hanno fatto altro che impoverire le popolazioni.

    Fa ridere inoltre come i "giornaloni" italioti cavalchino questo evento contro google considerato che il loro fine ultimo é farsi ripagare i loro milionari debiti dalle indicizzazionifinestre su googlemisura news

    Google over governi e giornali all day everyday
    non+autenticato
  • Se vabbé il correttore del telefono ha fatto un pó un macello..il senso si capisce cmq
    non+autenticato
  • A me sembra esattamente il contrario stavolta, e cioe che la sytampa stia presentando il problema in maniera da far apparire google com un combattennteper la liberta'. Google e' un'azienda privata, e vuole solo fare soldi. Niente di male per carita',ma non veniteci a parlare di liberta'!
  • - Scritto da: massimof
    > A me sembra esattamente il contrario stavolta, e
    > cioe che la sytampa stia presentando il problema
    > in maniera da far apparire google com un
    > combattennteper la liberta'. Google e' un'azienda
    > privata, e vuole solo fare soldi. Niente di male
    > per carita',ma non veniteci a parlare di
    > liberta'!

    Le due cose non sono affatto in contraddizione.
    Google per continuare a far soldi ha bisogno di mantenere un certo status.
    Se passa l'idea che i risultati su google sono filtrati e parziali allora c'è il rischio che la massa si sposti su altri motori, facendo perdere un sacco di soldi a google.
    Per questo si è sempre opposta a censure indiscriminate e ha rimosso contenuti solo quando non poteva fare altrimenti.
    non+autenticato
  • Anche i giornali vogliono fare soldi, peró a differenza di google loro li fanno sulle spalle degli altri..vedi finanziamenti pubblici e ora tassa su google news

    E non dirmi che non li hai mai sentiti sproloquiare sulla "libbbbertá di informazione" !! Dov'eri te mio caro moralizzatore in quei frangenti?
    non+autenticato
  • O per i soldi? Non mi pare proprio una onlus, mettiamole cose in chiaro: Google censura notizie e filmati per conto di alcuni governi (primo fa tutti gli Stati Uniti, come ammesso da Google pochi mesi fa, che ha richesto molte piu censure di notizie e filmati di quanti ne abbia richiesti la Russia, per esempio).
    Allora da dove viene questa improvvisa voglia di liberta'? Semplice Google vive di pubblicita', e per avere piu' pubblicita' deve avere una immagine pubblica "decente". Quindi ben vengano le censure piu' o meno sottobanco, e non ufficializzate.
  • Ben vengano un cazzo..io una internet su misura di russia e cina NON.LA.VOGLIO e se a te piace tanto fiondati nelle loro fabbrichette a 1€ al giorno e rimanici
    non+autenticato
  • qui si parla di google, che non e' tutta internet, e non vorrei nemmeno una google a misura di Stati Uniti se per questo. Ma spacciare Google per campione di liberta'....fa ridere
  • Ehm... veramente Google dichiara tutte le censure che deve effettuare per lo meno sui territori dove X da fastidio.
    In alcuni casi si rifiuta e spiega il perché.

    Quindi: sicuramente lo fa per i soldi ma la domanda è... a noi cosa conviene fare allo stato delle cose? Appoggiarsi a Google ed evitare una censura ancora più presente e diretta, oppure arrenderci?
    non+autenticato
  • - Scritto da: crumiro
    > Ehm... veramente Google dichiara tutte le censure
    > che deve effettuare per lo meno sui territori
    > dove X da fastidio.
    >
    > In alcuni casi si rifiuta e spiega il perché.
    >
    > Quindi: sicuramente lo fa per i soldi ma la
    > domanda è... a noi cosa conviene fare allo stato
    > delle cose? Appoggiarsi a Google ed evitare una
    > censura ancora più presente e diretta, oppure
    > arrenderci?

    Intervento assolutamente sensato. +1
    Izio01
    4255
  • - Scritto da: crumiro
    > Ehm... veramente Google dichiara tutte le censure
    > che deve effettuare per lo meno sui territori
    > dove X da fastidio.
    >
    > In alcuni casi si rifiuta e spiega il perché.
    >
    > Quindi: sicuramente lo fa per i soldi ma la
    > domanda è... a noi cosa conviene fare allo stato
    > delle cose? Appoggiarsi a Google ed evitare una
    > censura ancora più presente e diretta, oppure
    > arrenderci?

    Oppure far ritornare in modo forzoso google a quello che era?

    Di danni ne sta facendo fin troppi e molti gli stanno chiedendo conto.
    maxsix
    9891
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