Nanotecnologia al centro per gli USA

Il budget di sostegno alla ricerca tecnologica va nella direzione dei nanosistemi, anche se il documento approvato da Bush prevede una riduzione della spesa per la ricerca di base. La nanotecnologia alimenta polemiche tra scienziati

Washington (USA) - Il presidente americano George W. Bush ha firmato una disposizione per aumentare fortemente gli investimenti nella ricerca di nanotecnologie riducendo invece la spesa per la ricerca di base. E sono partite le polemiche, non ultima quella sui rischi legati alla nanotecnologia, quelle tecnologie cioè che mirano a lavorare sulle dimensioni più piccole per combinare in modo nuovo materiali e computer.

In pratica, l'amministrazione Bush garantirà alla National Science Foundation (NSF), che controlla la spesa scientifica, un budget di 4,47 miliardi di dollari, poco più di quanto già garantito dall'amministrazione precedente. I fondi per la ricerca nanotecnologica saliranno a quota 174 milioni di dollari, con un incremento del 16 per cento, mentre salirà solo del 5 per cento, a quota 273 milioni di dollari, la ricerca sulle tecnologie dell'informazione, da tempo la parte più "pesante" dei fondi erogati dalla NSF.

Il direttore della NSF, Rita Colwell, ha spiegato di essere favorevole alla scelta di Bush perché consente di non chiudere alcuno dei programmi in corso: "Non vedo alcuna riduzione dell'interesse per la ricerca nelle tecnologie dell'informazione".
La nanotecnologia, che sta guadagnando un ruolo sempre più centrale in molti paesi, offre peraltro molte opportunità proprio alle tecnologie dell'informazione, potendo contribuire alla creazione di materiali del tutto nuovi per l'uso nell'informatica o di processori basati su nuovi concetti. Va anche detto, però, che la nanotecnologia è al centro di numerose ricerche militari, motivo a cui forse va ascritto l'interesse dimostrato per questo settore dall'amministrazione americana.

Anche per questo la nanotecnologia è entrata nelle polemiche tra scienziati di alto livello. In un celebre articolo il cofondatore di Sun Microsystems, Bill Joy, aveva attaccato vari rami di ricerca, compreso quello sulla nanotecnologia, sostenendo che possono portare a effetti disastrosi. Affermazioni a cui hanno fatto eco le dichiarazioni di Ray Kurzweil, scienziato di chiara fama, secondo cui i timori di Joy sono infondati. Una cosa chiara ad entrambi, comunque, è che fermare la ricerca nanotecnologia è una utopia...
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