Cristina Sciannamblo

USA, Grande Fratello in salsa antiterrorismo

Scoop del Wall Street Journal su un provvedimento di Washington che espande i poteri dell'agenzia contro il terrorismo. Concessa l'autorizzazione a scandagliare e conservare anche i profili dei cittadini non sospettati di aver commesso alcun crimine

Roma - Un documento secretato di cui ora si viene a conoscenza grazie a una richiesta formale inoltrata dal Wall Street Journal ai sensi del Freedom of Information Act (FOIA): il Governo statunitense avrebbe autorizzato l'ampliamento delle linee guida che presiedono allo operazioni del National Counterterrorism Center (NCTC), ora abilitato a inserire nel proprio database anche i profili dei cittadini non sospettati di alcun crimine.

La revisione alle linee guida redatte nel 2008 sarebbe avvenuta nello scorso mese di marzo, in una direzione che intendeva espandere significativamente i poteri dell'organo nazionale di contrasto al terrorismo. In precedenza, infatti, il regolamento imponeva la cancellazione dal database interno di ogni dato relativo a cittadini statunitensi non ragionevolmente sospettati di implicazioni con attività terroristiche.

Come rivela il quotidiano di Washington, l'amministrazione Obama si è divisa sull'opportunità di autorizzare il nuovo programma: c'è stato chi ha sollevato questioni sull'efficienza dei tempi di mantenimento dei dati, chi sui supporti sui quali gli stessi dovessero essere raccolti mentre altri ancora consideravano l'iniziativa come un'operazione di sorveglianza senza precedenti che il governo avrebbe condotto sui proprio cittadini.
Non c'è dubbio sul fatto che, come sostiene Mary Ellen Callahan, capo dell'ufficio sulla privacy del Dipartimento sulla Sicurezza Nazionale, "questo sia un cambiamento epocale nel modo in cui il governo interagisce con il pubblico". I nuovi poteri affidati all'agenzia governativa, infatti, prevedono non solo l'autorizzazione a raccogliere e memorizzare enormi database di informazioni, ma anche a setacciarne ogni dettaglio allo scopo di rilevare comportamenti sospetti che possano rivelare attività non autorizzate per le quali è possibile attivare un'indagine. Un capovolgimento del concetto stesso: non si indaga in presenza di un sospetto, ma si raccoglie il maggior numero di informazioni possibili in forma preventiva e poi le si analizza (e il "come" sarebbe già di per sé argomento di discussione) per trovare eventuali comportamenti sospetti su cui approfondire.

Condotte che sembrano porsi in contrasto con i principi espressi dal Quarto Emendamento e dall'elementare diritto alla privacy.

Cristina Sciannamblo
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19 Commenti alla Notizia USA, Grande Fratello in salsa antiterrorismo
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  • ...che non firmano gli accordi internazionali sulla governance di internet, per paura che la rete finisca sotto il dominio dei singoli governi? Forse ci sono due governi americani, quello da mostrare ai telegiornali esteri e quello che vero...
  • - Scritto da: Zukkino
    > ...che non firmano gli accordi internazionali
    > sulla governance di internet, per paura che la
    > rete finisca sotto il dominio dei singoli
    > governi?

    Se ti riferisci alla recente conferenza ITU a Dubau, Emirati Arabi Uniti, i Paesi che si sono sfilati sono molti di più, e hanno sistemi politici abbastanza variegati:
    Regno Unito, Costa Rica, Danimarca, Egitto, Svezia, Paesi Bassi, Kenya, Repubblica Ceca, Canada, Nuova Zelanda, Polonia.

    Il testo completo da ratificare non è stato reso noto (che io sappia), quindi è difficile giudicare se le riserve dei rispettivi governi fossero fondate o meno.


    > Forse ci sono due governi americani,
    > quello da mostrare ai telegiornali esteri e
    > quello che
    > vero...

    Tutti gli uomini hanno due facce, almeno quelli che hanno un minimo di responsabilità. Una per il grande pubblico, e una per le faccende intrafamiliari e intraaziendali. Non solo i governi. Deluso
    non+autenticato
  • database anche i profili dei cittadini non sospettati di alcun crimine.

    Cosa useranno le "Pagine Bianche" americane rispettando l'ordine alfabetico per un profondo senso di democrazia? Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Sa tantissimo di stato di polizia. Uno squilibrio di poteri che mi sembra estremamente pericoloso per la democrazia e la liberta'. Nel momento in cui il governo e' potenzialmente in grado di ricattare e minacciare i cittadini, allora si capovolgono i ruoli. Se qualcuno crede che chi lavora per il governo agisca sempre a fin di bene e senza mai volonta' di abuso o interesse personale e' molto molto ingenuo e ha la memoria molto corta.

    Concordo con anon riguardo alla differenza tra poterlo tecnicamente fare ed essere legalmente autorizzati a farlo.
    non+autenticato
  • "Concessa l'autorizzazione a scandagliare e conservare anche i profili dei cittadini non sospettati di aver commesso alcun crimine"

    Conservare solo per 5 anni, però.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > "Concessa l'autorizzazione a scandagliare e
    > conservare anche i profili dei cittadini non
    > sospettati di aver commesso alcun crimine"

    > Conservare solo per 5 anni, però.

    Piu che sufficiente per ricattare, fare spionaggio industriale e un sacco di altre cosette.
    krane
    22544
  • - Scritto da: Leguleio
    > "Concessa l'autorizzazione a scandagliare e
    > conservare anche i profili dei cittadini non
    > sospettati di aver commesso alcun
    > crimine"
    >
    > Conservare solo per 5 anni, però.

    Allora? Mi sembra solo un "abuso di potere" da parte del governo/autorità. Mi sembra che un provvedimento del genere sia anticonstituzionale in tutti i paesi "democratici" (visto che nei paesi "democratici" si parlà di libertà nella costituzione).

    Essere controllati nella propria privacy senza motivo valido viola la libertà dell'individuo.
    Accettare questi provvedimenti significa spianare la strada a chi vuole instaurare un regime!!
  • - Scritto da: thebecker

    > > Conservare solo per 5 anni, però.
    >
    > Allora? Mi sembra solo un "abuso di potere" da
    > parte del governo/autorità. Mi sembra che un
    > provvedimento del genere sia anticonstituzionale
    > in tutti i paesi "democratici" (visto che nei
    > paesi "democratici" si parlà di libertà nella
    > costituzione).
    >
    > Essere controllati nella propria privacy senza
    > motivo valido viola la libertà dell'individuo.
    >
    > Accettare questi provvedimenti significa spianare
    > la strada a chi vuole instaurare un
    > regime!!


    Tutto vero, e non è escluso che la Corte suprema sia chiamata a pronunciarsi sul punto.
    A guardare la notizia con occhi pragmatici, però, grazie ai mezzi tecnologici esistenti, se non lo farà il National Counterterrorism Center lo farà qualcun altro: di nascosto, e al riparo dalle interferenze del Freedom of information act. Triste
    non+autenticato
  • Forse si.

    Ma guardando con occhi pragmatici, se rimane illegale, dovesse saltare fuori, almeno il corrente condomino della Casa Bianca farebbe le valigie. Stile Nixon.

    Ci indrebbero con i piedi di piombo.

    Così invece lo farebbero tranquillamente senza che nessuni rischi nulla.
    "E chi se ne frega se abbiamo esagerato..."
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > Forse si.
    >
    > Ma guardando con occhi pragmatici, se rimane
    > illegale, dovesse saltare fuori, almeno il
    > corrente condomino della Casa Bianca farebbe le
    > valigie. Stile
    > Nixon.

    Non hai capito: "di nascosto" significa proprio al riparo dagli sguardi di tutti, compreso il presidente in carica. I metodi, più o meno, sono noti: non si danno mai istruzioni per iscritto né al telefono, solo orali, e in stanze ovattate. Gli interlocutori si scelgono solo fra persone patriottiche e discretissime: se anche finissero in carcere e rischiassero l'ergastolo, non metterebbero mai in mezzo i loro mandanti.

    Nixon fece l'errore di lasciare tracce dietro di sé, un nastro registrato, che una volta diffuse dalla "gola profonda" (William Mark Felt, Sr.) costituirono prove schiaccianti, era inutile addirittura cercare di confutarle. I presidenti successivi impararono la lezione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Skywalker
    > > Forse si.

    > > Ma guardando con occhi pragmatici, se rimane
    > > illegale, dovesse saltare fuori, almeno il
    > > corrente condomino della Casa Bianca farebbe
    > > le valigie. Stile Nixon.

    > Non hai capito: "di nascosto" significa proprio
    > al riparo dagli sguardi di tutti, compreso il
    > presidente in carica. I metodi, più o meno, sono
    > noti: non si danno mai istruzioni per iscritto né
    > al telefono, solo orali, e in stanze ovattate.
    > Gli interlocutori si scelgono solo fra persone
    > patriottiche e discretissime: se anche finissero
    > in carcere e rischiassero l'ergastolo, non
    > metterebbero mai in mezzo i loro mandanti.

    > Nixon fece l'errore di lasciare tracce dietro di
    > sé, un nastro registrato, che una volta diffuse
    > dalla "gola profonda" (William Mark Felt, Sr.)
    > costituirono prove schiaccianti, era inutile
    > addirittura cercare di confutarle. I presidenti
    > successivi impararono la lezione.

    Si ? Strano allora che si siano di nuovo fatti beccare con la storia di wikileaks o riguardo alle dichiarazioni della cia sulle armi del Saddam...
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    > > Non hai capito: "di nascosto" significa
    > proprio
    > > al riparo dagli sguardi di tutti, compreso il
    > > presidente in carica. I metodi, più o meno,
    > sono
    > > noti: non si danno mai istruzioni per
    > iscritto
    > né
    > > al telefono, solo orali, e in stanze
    > ovattate.
    > > Gli interlocutori si scelgono solo fra
    > persone
    > > patriottiche e discretissime: se anche
    > finissero
    > > in carcere e rischiassero l'ergastolo, non
    > > metterebbero mai in mezzo i loro mandanti.
    >
    > > Nixon fece l'errore di lasciare tracce
    > dietro
    > di
    > > sé, un nastro registrato, che una volta
    > diffuse
    > > dalla "gola profonda" (William Mark Felt,
    > Sr.)
    > > costituirono prove schiaccianti, era inutile
    > > addirittura cercare di confutarle. I
    > presidenti
    > > successivi impararono la lezione.
    >
    > Si ? Strano allora che si siano di nuovo fatti
    > beccare con la storia di wikileaks o riguardo
    > alle dichiarazioni della cia sulle armi del
    > Saddam...

    Hai visto richieste di dimissioni per questo? Io no, semplicemente perché... il presidente nel frattempo era cambiato. Sorride

    In ogni caso, c'è una certa differenza fra muovere guerra a uno Stato non proprio pacifico e non certo fra i più amati dalla comunità internazionale come l'Iraq, e intercettare illegalmente nella sede del partito democratico.
    non+autenticato
  • Va bene. Lo facciano pure di nascosto.

    Ma "di nascosto" non puoi contare su risorse illimitate o estese, perché se allarghi troppo la base dei "patrioti" rischi di prenderne dentro qualcuno non abbastanza patriottico.

    Raccogliere le impronte digitali di tutti i passeggeri in ingresso da una qualunque frontiera non riesci a farlo con un gruppo di "patrioti clandestini" ma è un gioco banale farlo usando la CBP.

    Una "schedatura di massa" mal si presta ad essere fatta "clandestinamente": la probabilità che qualcosa scappi è praticamente 1.

    Qui si parla di rastrellare informazioni in modo massivo, trattarle semi-automaticamente per poi concentrarsi sui casi "più sospetti". Senza il supporto di una intera schiera di tecnici nei punti chiave di tutti gli ISP e Carrier telefonici non lo fai. E tra i tecnici informatici i complottisti abbondano. Occhiolino

    Più facile sarebbe assegnare ad un gruppo di patriotti la verifica dei casi più sospetti. Ma questa è la seconda fase e secondo me CIA ed NSA, ma anche DIS e AISE, già la fanno. Ed i numeri e la situazione son ben diversi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker


    > Qui si parla di rastrellare informazioni in modo
    > massivo, trattarle semi-automaticamente per poi
    > concentrarsi sui casi "più sospetti". Senza il
    > supporto di una intera schiera di tecnici nei
    > punti chiave di tutti gli ISP e Carrier
    > telefonici non lo fai. E tra i tecnici
    > informatici i complottisti abbondano.
    >Occhiolino

    Non dirlo qui, che è pieno di informatici! Anonimo


    > Più facile sarebbe assegnare ad un gruppo di
    > patriotti la verifica dei casi più sospetti. Ma
    > questa è la seconda fase e secondo me CIA ed NSA,
    > ma anche DIS e AISE, già la fanno. Ed i numeri e
    > la situazione son ben
    > diversi.

    Sì, infatti intendevo questo. Spostando le competenze da un organo pubblico come l'antiterrorismo ai servizi segreti, si "risolvono" i problemi costituzionali.
    Può darsi che la cosa costituirà un problema quando alcune prove andranno usate in tribunale: spiegare come le hanno ottenute non sarà facile. Ma sono problemi che si risolvono caso per caso...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio

    > A guardare la notizia con occhi pragmatici, però,
    > grazie ai mezzi tecnologici esistenti, se non lo
    > farà il National Counterterrorism Center lo farà
    > qualcun altro: di nascosto, e al riparo dalle
    > interferenze del Freedom of information act.

    Se lo fanno di nascosto, vuol dire che agiscono nell'illegalità, e se agiscono nell'illegalità, vuol dire che devono stare allerta e hanno molta meno libertà d'azione; nel caso, per esempio, tentassero di ricattarti o altro coi dati da loro raccolti, potresti tranquillamente far intervenire la legge in tua difesa. (visto che agiscono nell'illegalità)

    Cosa ben diversa dal legalizzare la violazione della privacy di tutto e tutti. Se anche la legge non è più dalla tua parte, allora chi interverrà in tua difesa?
    non+autenticato