Cristina Sciannamblo

USA, l'epurazione dei molestatori videoludici

Lo stato di New York ha eliminato dai network di gaming online migliaia di sex offender. Si tratta della seconda operazione a distanza di mesi. Le aziende del settore collaborano

Roma - Continuano le attività condotte dallo stato di New York contro i predatori sessuali nell'ambito della cosiddetta Operazione: Game Over lanciata nei mesi scorsi. Sono 2100 i molestatori allontanati dalle piattaforme Gaia Online, NCSoft e THQ, che vanno ad aggiungersi alle oltre 3500 persone estromesse dai servizi Xbox Live PlayStation Network.

L'annuncio della nuova epurazione è arrivato direttamente dal procuratore generale Eric T. Schneiderman. L'individuazione dei condannati per reati sessuali è resa possibile attraverso l'obbligo di legge di registrare i propri dati personali in un apposito database, tema che di recente ha occupato il dibattito pubblico nello stato della California. Una volta registrati i nomi dei predatori sessuali, le informazioni vengono rilasciate ai partner di Operation Game Over che provvedono a eliminare i giocatori dalle loro reti di gaming online.

Secondo quanto dichiarato da Schneiderman, una misura simile si è resa necessaria in seguito al tentativo di alcuni predatori sessuali di attrarre le proprie vittime nei servizi di gaming online attraverso la comunicazione a mezzo voce e chat. Il procuratore generale ringrazia dunque tutte quelle aziende che hanno deciso di adottare le liste dei molestatori entro i propri network "per rendere la comunità online un posto più sicuro per i bambini".
Schneiderman ha inoltre fornito ai genitori dei minori alcuni suggerimenti per proteggere i propri figli dai tentativi di avvicinamento: scegliere giochi appropriati all'età del bambino, utilizzare meccanismi di parental control, mantenere gli apparecchi di gioco in una stanza comune all'interno dell'abitazione e spiegare ai bambini come mantenere protetti i propri dati.

Cristina Sciannamblo
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7 Commenti alla Notizia USA, l'epurazione dei molestatori videoludici
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  • essere presenti quando i figli giocano online come nelle altre attività, non è facile, ma è questa la principale responsabilità di un genitore. Di tempo ce n'è poco e quel poco deve essere interamente dedicato ai figli. Se non si è in grado di sostenere il ruolo allora è meglio non avere figli soprattutto se si pensano essere irrinumciabili le attività da "single".
    non+autenticato
  • Se ragioni così, rischi di non riprodurti mai. Ed alla fine a riprodursi saranno quelli che se ne sbattono... e le future generazioni saranno più propense a prendersi meno cura dei figli, perchè erediteranno le predisposizioni dei loro genitori.
    non+autenticato
  • Purtroppo dò ragione a chi ha risposto: SE RAGIONI COSI', dico purtroppo perchè conosco persone che incoraggiano i figli minorenni a mettere le foto di loro stessi su Facebook, dove c'è di tutto e di più, senza controllarli, vuoi per ignoranza ( la prima, ho accertato)e vuoi, per appunto, menefreghismo. E sai come ci guazzano i pedofili?! Quanto a "beccarli"....fan tempo a far danni, prima; poi i genitori (dopo) piangono.
  • - Scritto da: artima
    > Purtroppo dò ragione a chi ha risposto: SE
    > RAGIONI COSI', dico purtroppo perchè conosco
    > persone che incoraggiano i figli minorenni a
    > mettere le foto di loro stessi su Facebook, dove
    > c'è di tutto e di più, senza controllarli, vuoi
    > per ignoranza ( la prima, ho accertato)e vuoi,
    > per appunto, menefreghismo. E sai come ci
    > guazzano i pedofili?! Quanto a "beccarli"....fan
    > tempo a far danni, prima; poi i genitori (dopo)
    > piangono.

    sono in molti casi gli stessi genitori che mettono le foto dei loro figli piccoli, anche neonati è assurdo!!
  • - Scritto da: thebecker
    > - Scritto da: artima
    > > Purtroppo dò ragione a chi ha risposto: SE
    > > RAGIONI COSI', dico purtroppo perchè conosco
    > > persone che incoraggiano i figli minorenni a
    > > mettere le foto di loro stessi su Facebook, dove
    > > c'è di tutto e di più, senza controllarli, vuoi
    > > per ignoranza ( la prima, ho accertato)e vuoi,
    > > per appunto, menefreghismo. E sai come ci
    > > guazzano i pedofili?! Quanto a "beccarli"....fan
    > > tempo a far danni, prima; poi i genitori (dopo)
    > > piangono.
    >
    > sono in molti casi gli stessi genitori che
    > mettono le foto dei loro figli piccoli, anche
    > neonati è
    > assurdo!!

    Mettere una foto non c'e' niente di male.

    Il male succede quando accanto alla foto ci metti nome, cognome, indirizzo, e codice fiscale.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: thebecker
    > > - Scritto da: artima
    > > > Purtroppo dò ragione a chi ha risposto:
    > SE
    > > > RAGIONI COSI', dico purtroppo perchè
    > conosco
    > > > persone che incoraggiano i figli
    > minorenni
    > a
    > > > mettere le foto di loro stessi su
    > Facebook,
    > dove
    > > > c'è di tutto e di più, senza
    > controllarli,
    > vuoi
    > > > per ignoranza ( la prima, ho
    > accertato)e
    > vuoi,
    > > > per appunto, menefreghismo. E sai come
    > ci
    > > > guazzano i pedofili?! Quanto a
    > "beccarli"....fan
    > > > tempo a far danni, prima; poi i
    > genitori
    > (dopo)
    > > > piangono.
    > >
    > > sono in molti casi gli stessi genitori che
    > > mettono le foto dei loro figli piccoli, anche
    > > neonati è
    > > assurdo!!
    >
    > Mettere una foto non c'e' niente di male.
    >
    > Il male succede quando accanto alla foto ci metti
    > nome, cognome, indirizzo, e codice
    > fiscale.

    gisto hai ragione mi ero dimenticato i dati personali..
  • APPROVATO!!!Succede pure quello e poi si vantano con i colleghi, è lì il bello.Neanche fosse la trovata del secolo; ok, bello il bebè, ma puoi fare le foto e mostrarle agli amici con altri mezzi.
    Approfitto di questa risposta per augurare, a tutti del Forum,Buone Feste
    e mi raccomando le abbuffate! Ciao.