Chip in rotta verso i 10 GHz

Un nuovo processo produttivo dei chip fa intravedere processori da 30 GHz e miliardi di transistor, una strada che porta lÓ dove non esiste pi¨ certezza alcuna e l'era del silicio pare davvero volgere al termine

Chip in rotta verso i 10 GHzLivermore (USA) - Un grande passo Ŕ appena stato compiuto nel settore delle tecnologie per il processo di stampa dei chip. Il consorzio Extreme Ultraviolet LLC, insieme ad altri tre laboratori americani, ha infatti annunciato di aver prodotto il primo macchinario per la fabbricazione di chip con tecnologia extreme ultraviolet lithography (EUV), primo prototipo di una futura linea di dispositivi in grado di produrre chip con circuiti della dimensione di 0,03 micron.

Fra le varie soluzioni concorrenti sviluppate negli ultimi anni, il processo litografico EUV, seguito da vicino da quello EPL (electron projection lithography), ha riscosso il maggior successo, come testimoniato anche da un recente sondaggio della Sematech's Next Generation Lithography (NGL).

A partire da quest'anno, un po' tutti i pi¨ grandi chipmaker hanno annunciato il passaggio alla produzione di chip da 0,13 micron, fra cui Via, Intel e AMD. Si prevede che grazie al nuovo processo produttivo EUV i chip diverranno 10 volte pi¨ veloci degli attuali nel giro di cinque anni, con la produzione delle prime CPU a 10 GHz attesa per il 2006.
Secondo quanto dichiarato da Chuck Gwyn, uno dei program director dell'Extreme Ultraviolet LLC, i primi macchinari per la fabbricazione di chip con tecnologia EUV entreranno in commercio a partire dal 2005 e saranno inizialmente in grado di lavorare a 0,07 micron.

La tecnologia EUV, promossa da chipmaker del calibro di Intel, Motorola, AMD, Micron Technology, Infineon Technologies e IBM, dovrebbe consentire, in futuro, di produrre chip capaci di spingersi a 30 GHz di clock e contenere miliardi di transistor. DopodichÚ, come ha affermato Gwyn, l'era del silicio potrebbe definitivamente volgere al termine.
22 Commenti alla Notizia Chip in rotta verso i 10 GHz
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  • Va bene la corsa alla miniaturizzazione ed alla velocita'..., ma sarebbe bene anche fare altrettanto per soddisfare l'alimentazione specialmente per la durata delle pile dei notebook.Saluti
    non+autenticato
  • Ma io a questo punto mi chiedo, certo la tecnologia sta facendo passi da gigante, ma a cosa servirano questi PC con CPU da 10 GHz?
    non+autenticato
  • Forse inizieranno ad investire di più nella ricerca di sistemi multiprocessore ed potremo avrere normalmente vicino al televisore una Playstation 5 con 8 processori in parallelo oppure un forno a microonde con 2 processori!

        Marco
    non+autenticato
  • Effettivamente se consideriamo che la potenza di calcolo del cervello di una mosca è di milioni di volte superiore a quella del più sofisticato computer in virtù dei miliardi di collegamenti che ogni neurone può allacciare con gli altri neuroni.. penso che la strada del MULTIPROCESSORE sia la strada più "furba" come dimostrato dalla natura nel corso dell'evoluzione non producendo un unico neurone potentissimo ma una potentissima rete di piccoli neuroni!
    F.G.

    - Scritto da: Marco
    > Forse inizieranno ad investire di più nella
    > ricerca di sistemi multiprocessore ed
    > potremo avrere normalmente vicino al
    > televisore una Playstation 5 con 8
    > processori in parallelo oppure un forno a
    > microonde con 2 processori!
    >
    >     Marco
    non+autenticato

  • mi chiedo quale sia l'utilità di avere in cucina un forno a microonde con due processori... mah!!
    Che rientri tutto nel reparto delle cose assurde e inutili?? hehe

    - Scritto da: Marco
    > Forse inizieranno ad investire di più nella
    > ricerca di sistemi multiprocessore ed
    > potremo avrere normalmente vicino al
    > televisore una Playstation 5 con 8
    > processori in parallelo oppure un forno a
    > microonde con 2 processori!
    >
    >     Marco
    non+autenticato
  • Oltre all'UV e agli elettronim, una possibile strada è anche la litografia (incisione dei circuiti) utilizzando la 'luce' a più corta lunghezza d'onda disponibile: i raggi X, per i quali serve uno strumento apposito (elettrosincrotrone).
    Il limite fisico, per chi non lo sapesse, è la diffrazione della luce, che genera la 'sfocatura' nel disegno dei circuiti sul silicio. Più la lunghezza d'onda è corta e meno si nota l'effetto.

    Probabilmente il costo delle CPU inizialmente crescerà in quanto i cambi radicali di tecnologie produttive hanno costi molto elevati per le aziende. Per quanto riguarda la qualità delle CPU dobbiamo aspettarci un tasso di scarti più elevati ed una vita media del processore più bassa. Più infatti le dimensioni del canale inciso sono strette e più facile è avere un difetto (si creano anche coi raggi cosmici). Questo apre un capitolo interessante sui circuiti autorigeneranti...
    non+autenticato
  • Forse i pc di domani potranno essere usati al posto dei termosifoniSorride)
    non+autenticato
  • Finalmente! Aprendo lo sportello porta CD, potro' riscaldarmi il caffe senza dover andare sul fornello della cucina!
    non+autenticato
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