Mauro Vecchio

Cina, la grande schedatura online

Pechino pensa ad una nuova legge che obblighi tutti gli utenti a consegnare i propri dati identificativi ai vari fornitori di servizi. Per la protezione da diffamazione e furto d'identità

Roma - Per il governo di Pechino è l'ennesima misura a protezione di oltre 500 milioni di netizen, contro la diffamazione e il furto d'identità cibernetiche. Nella visione degli utenti, non si tratta che dell'ultimo giro di vite avviato dalle autorità cinesi per meglio monitorare il flusso delle informazioni nel gigantesco ecosistema digitale.

Come riportato dall'agenzia di stampa Xinhua, le autorità cinesi sarebbero vicine all'introduzione di una nuova legge per il "sano e ordinato sviluppo di Internet". A partire da una bozza legislativa, tutti gli utenti cinesi dovranno fornire i propri dati identificativi a fornitori di connettività, operatori di telecomunicazione e web company.

Con l'invio coatto di informazioni personali ai vari fornitori di servizi, il governo asiatico sarà in grado di controllare le identità di tutti gli utenti locali, per evitare attività fraudolente come il furto d'identità o specifiche violazioni della privacy sulle varie piattaforme cibernetiche.
Alla fine del 2011, le autorità di Pechino avevano puntato gli iscritti al popolare social network Sina Weibo, obbligati a fornire la propria identità per aprire un account. Gli utenti della piattaforma si erano scatenati, sottolineando come la nuova misura servisse per controllare eventuali manifestazioni di dissenso.

Per i rappresentanti di governo, la gigantesca comunità di netizen cinesi non potrà mai essere veramente tutelata se in condizioni di anonimato online. L'identificazione di massa sarebbe cruciale per tutelare davvero i diritti fondamentali degli stessi utenti, altrimenti vittima di atti diffamatori o di incursioni fraudolente.

Mauro Vecchio
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23 Commenti alla Notizia Cina, la grande schedatura online
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  • Che sponsorizzino facebuk ( e diventino soci attivi della ditta ), avrebbero i dati anche delle persone degli altri paesi e forniti volontariamenteSorride

    Magari lo sono già.
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    Modificato dall' autore il 28 dicembre 2012 15.46
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  • Non capisco il problema. Per avere una connessione ho già dovuto lasciare TUTTI i miei dati al provider.
    Per iscriversi a un sito bisogna lasciare quantomeno una mail valida, e da quella si può risalire facilmente al vero nome e cognome dell' utente, e non solo.
    Se navigo tramite proxy, i siti fatti bene non mi fanno caricare, scaricare o commentare, posso "solo" guardare e leggere.
    Insomma, non trovo nulla di diverso dalla situazione attuale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rico
    > Non capisco il problema. Per avere una
    > connessione ho già dovuto lasciare TUTTI i miei
    > dati al
    > provider.
    > Per iscriversi a un sito bisogna lasciare
    > quantomeno una mail valida, e da quella si può
    > risalire facilmente al vero nome e cognome dell'
    > utente, e non solo.
    Se in casa siete in 4 ad usare internet, come credi che si possa risalire all'utente che si è iscritto?
    Non è che per fare un'email ti chiedano la CI o il CF...
    non+autenticato
  • - Scritto da: rico
    > Non capisco il problema. Per avere una
    > connessione ho già dovuto lasciare TUTTI i miei
    > dati al provider.

    > Per iscriversi a un sito bisogna lasciare
    > quantomeno una mail valida, e da quella si può
    > risalire facilmente al vero nome e cognome dell'
    > utente, e non solo.

    AH AH AH AH AH AH AH AH

    https://meltmail.com/

    Senza contare i remailer.

    > Se navigo tramite proxy, i siti fatti bene non
    > mi fanno caricare, scaricare o commentare, posso
    > "solo" guardare e leggere.

    Mi fai un esempio di un sito che sappia distinguere tra un proxy usato per anonimizzarsi e un proxy usato perche' sto lavorando all'estero dietro ad un proxy ?

    > Insomma, non trovo nulla di diverso dalla
    > situazione attuale.

    Da capire come funzionava in cina fino a prima di questa legge.
    krane
    22544
  • Quello che dici è verissimo, ma se in Cina qualcuno dice qualcosa contraria al regime vengono a prenderlo in casa dopo poche ore se sanno chi è. L'iscrizione coatta in Cina non serve certo a salvaguardare i "diffamati", ma è un mezzo comodo per schedare e perseguitare i dissidenti. In questo modo perderemo anche le sole voci libere che ci dicono la realtà su ciò che accade in quel paese.
    non+autenticato
  • E' quello che proponeva in Italia l'on. Gabriella Carlucci, già parlamentare PdL ed oggi accasata all'UdC filomontiana di Casini. http://www.tomshw.it/cont/news/gabriella-carlucci-...
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: Alessio
    > E' quello che proponeva in Italia l'on. Gabriella
    > Carlucci, già parlamentare PdL ed oggi accasata
    > all'UdC filomontiana di Casini.
    > http://www.tomshw.it/cont/news/gabriella-carlucci-

        PROPOSTA DI LEGGE PER “INTERNET TERRITORIO DELLA LIBERTA’, DEI DIRITTI E DEI DOVERI”

        Articolo 1

        La presente legge si applica a tutte le attività di accesso alla rete internet effettuate a partire da – e per il tramite di – apparati informatici e infrastrutture fisicamente presenti nel territorio della Repubblica Italiana.

        Articolo 2

        1. È fatto divieto di effettuare o agevolare l’immissione nella rete di contenuti in qualsiasi forma (testuale, sonora, audiovisiva e informatica, ivi comprese le banche dati) in maniera anonima.
        2. I soggetti che, anche in concorso con altri operatori non presenti sul territorio italiano, ovvero non identificati o indentificabili, rendano possibili i comportamenti di cui al comma 1 sono da ritenersi responsabili – in solido con coloro che hanno effettuato le pubblicazioni anonime – di ogni e qualsiasi reato, danno o violazione amministrativa cagionati ai danni di terzi o dello Stato.
        3. Per quanto riguarda i reati di diffamazione si applicano, senza alcuna eccezione, tutte le norme relative alla Stampa. Qualora insormontabili problemi tecnici rendano impossibile l’applicazione di determinate misure, in particolare relativamente al diritto di replica, il Comitato per la tutela della legalità nella rete Internet (di cui al successivo articolo 3 della presente legge) potrà essere incaricato dalla Magistratura competente di valutare caso per caso quali misure possano essere attuate per dare comunque attuazione a quanto previsto dalle norme vigenti.
        4. In relazione alle violazioni concernenti norme a tutela del Diritto d’Autore, dei Diritti Connessi e dei Sistemi ad Accesso Condizionato si applicano, senza alcuna eccezione le norme previste dalla Legge 633/41 e successive modificazioni.

        Articolo 3

        1. Ferme restando le attribuzioni della Magistratura penale, civile e amministrativa, nonchè le funzioni degli organismi indipendenti di controllo già operativi, che in nessun modo vengono modificate, Governo è delegato a istituire, presso l?Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni, entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il “Comitato per la tutela della legalità nella rete Internet”.
        Il Comitato è composto 9 Membri così designati:
        3 Membri indicati dalla Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (secondo procedure e modalità da definirsi a cura della stessa Autorità).
        2 Magistrati ordinari, designati dal CSM
        1 Magistrato amministrativo designato dal Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa.
        1 esperto di settore indicato dalla Siae (Società Italiana degli Autori e degli Editori).
        2 esperti di settore indicati dalla Confindustria.
        A tale organismo potranno essere inviate segnalazioni in forma riservata o pubblica. E ad esso potranno essere sottoposti – per una valutazione tecnica e per la creazione di un repertorio casistico – gli atti giudiziari, ivi compresi gli esposti, le denunzie e le querele, relativi a tematiche di competenza.
        Il Comitato potrà inoltre essere fatto oggetto di interrogazioni e interpellanze preventive in relazione a dubbi interpretativi riguardanti leggi e regolamenti.

        2. Il Comitato resta in carica 3 anni.
        Il Presidente sarà indicato dal Presidente della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

        3. Il Comitato dovrà predisporre una relazione introduttiva della propria attività inquadrando i temi fondamentali e indicando i punti prioritari della propria missione. Tale relazione dovrà essere approvata dal Consiglio della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
        Ogni sei mesi verrà emesso un rapporto sull?avanzamento delle attività e un aggiornamento sui casi di maggiore interesse sottoposti al Comitato.

        4. Il Comitato ha titolo per emettere quattro diverse tipologie di atti:
        a. Raccomandazioni;
        b. Note interpretative in merito alle norme relative alla rete Internet;
        c. Pareri non vincolanti in merito alla messa in opera di misure preventive o cautelari;
        d. Relazioni alla Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

        Se richiesto dalle parti interessate, solo su materie di natura civilistica, e a spese delle stesse, il Comitato potrà svolgere attività arbitrale e di mediazione ai fini della messa in opera di accordi intercategoriali o di codici di condotta condivisi.

        5. Il regolamento interno del Comitato, predisposto a cura degli uffici tecnici Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni sulla base delle indicazioni pervenute dai membri del Comitato, dovrà essere approvato dalla Consiglio della stessa.

        Articolo 4

        La legge entra in vigore 90 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
        Entro tale termine gli operatori di cui all’articolo 1 adeguano le modalità di accesso alla rete internet da esse garantito a quanto prescritto dalla presente legge.
        L’effettiva costituzione e messa in attività del Comitato dei cui all’art. 3 e seguenti non influisce sulla applicabilità delle norme cui agli Articoli 1, 2 e 4.
  • - Scritto da: Sandro kensan
    > - Scritto da: Alessio
    > > E' quello che proponeva in Italia l'on.
    > > Gabriella Carlucci, già parlamentare PdL
    > > ed oggi accasata all'UdC filomontiana di
    > > Casini.
    > > http://www.tomshw.it/cont/news/gabriella-carlucci-

    > PROPOSTA DI LEGGE PER “INTERNET TERRITORIO
    > DELLA LIBERTA’, DEI DIRITTI E DEIDOVERI”

    >     Articolo 2

    >     1. È fatto divieto di effettuare o
    > agevolare l’immissione nella rete di contenuti in
    > qualsiasi forma (testuale, sonora, audiovisiva e
    > informatica, ivi comprese le banche dati) in
    > maniera anonima.

    Quindi niente piu':
    shttp (banking online)
    ssh - sftp (tutto quello che e' lavoro e telefonia)

    ComplimentiA bocca aperta Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Sandro kensan
    > > - Scritto da: Alessio
    > > > E' quello che proponeva in Italia l'on.
    > > > Gabriella Carlucci, già parlamentare
    > PdL

    > > > ed oggi accasata all'UdC filomontiana
    > di
    >
    > > > Casini.
    > > >
    > http://www.tomshw.it/cont/news/gabriella-carlucci-
    >
    > > PROPOSTA DI LEGGE PER “INTERNET TERRITORIO
    > > DELLA LIBERTA’, DEI DIRITTI E DEIDOVERI”
    >
    > >     Articolo 2
    >
    > >     1. È fatto divieto di effettuare
    > > o agevolare l’immissione nella rete di
    > > contenuti in qualsiasi forma (testuale,
    > > sonora, audiovisiva e informatica, ivi
    > > comprese le banche dati) in maniera
    > > anonima.

    Se togli l'anonimato allora togli alnche la criptazione, altrimenti e' inutile.

    Quindi niente piu':
    shttp (banking online)
    ssh - sftp (tutto quello che e' lavoro e
    telefonia)

    ComplimentiA bocca aperta Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • - Scritto da: Sandro kensan

    > LEGGE PER “INTERNET TERRITORIO
    > DELLA LIBERTA’, DEI DIRITTI E DEI
    > DOVERI”

    Già qua c'è un ossimoro
  • ma non diciamo le solite stronzate. si Chiama schedatura preventiva da regime nazi/facio/comunista.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Attonito
    > ma non diciamo le solite stronzate. si Chiama
    >
    schedatura preventiva da regime
    > nazi/facio/comunista.

    E in Cina che c'è, secondo te, la democrazia liberale e multipartitica?

    A differenza di altri Stati, costretti dalle circostanze a darsi una verniciatina di democrazia, questa ipocrisia politica la Repubblica popolare cinese non l'ha mai adottata. Almeno quello.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Attonito
    > > ma non diciamo le solite stronzate. si Chiama
    > >
    schedatura preventiva da regime
    > > nazi/facio/comunista.
    >
    > E in Cina che c'è, secondo te, la democrazia
    > liberale e
    > multipartitica?

    certo che no, ma che almeno abbiano le palle di dire: comandiamo noi e facciamo come cazzo ci pare " al posto della solita tiritela a-la-apple del "lo vacciamo per voi".

    > A differenza di altri Stati, costretti dalle
    > circostanze a darsi una verniciatina di
    > democrazia, questa ipocrisia politica la
    > Repubblica popolare cinese non l'ha mai adottata.
    > Almeno quello.

    ah perche la palla colossale del " L'identificazione di massa sarebbe cruciale per tutelare davvero i diritti fondamentali degli stessi utenti, altrimenti vittima di atti diffamatori o di incursioni fraudolente" che altro non e' se non ipocrisia? su, dai...
    non+autenticato


  • > > E in Cina che c'è, secondo te, la democrazia
    > > liberale e
    > > multipartitica?
    >
    > certo che no, ma che almeno abbiano le palle di
    > dire: comandiamo noi e facciamo come cazzo ci
    > pare " al posto della solita tiritela a-la-apple
    > del "lo vacciamo per
    > voi".


    Ho scritto più volte che i testi e i titoli di PI sono a effetto. Nessuno qui conosce il cinese, quindi non possiamo sapere se le parole usate sono davvero quelle, oppure sono semplicemente la traduzione dall'inglese di siti anticinesi.

    > > A differenza di altri Stati, costretti dalle
    > > circostanze a darsi una verniciatina di
    > > democrazia, questa ipocrisia politica la
    > > Repubblica popolare cinese non l'ha mai
    > adottata.
    > > Almeno quello.
    >
    > ah perche la palla colossale del "
    > L'identificazione di massa sarebbe cruciale per
    > tutelare davvero i diritti fondamentali degli
    > stessi utenti, altrimenti vittima di atti
    > diffamatori o di incursioni fraudolente" che
    > altro non e' se non ipocrisia? su,
    > dai...

    Da un punto di vista tecnico è vero: identificando in anticipo tutti gli utenti cinesi, in caso di reati scoprire il colpevole è facilissimo.

    Per il resto vedi sopra: il comunicato ufficiale del ministero cinese non lo conosciamo. In generale, nemmeno le dittature più feroci dicono apertamente di fare un'operazione per tenere sotto controllo le opinioni e i passatempi dei propri cittadini. Ma per chi ci vive, un silenzio in un comunicato è eloquente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: 123
    > - Scritto da: Leguleio
    > > - Scritto da: Attonito
    > > > ma non diciamo le solite stronzate. si Chiama
    > > > schedatura preventiva da regime
    > > > nazi/facio/comunista.
    > >
    > > E in Cina che c'è, secondo te, la democrazia
    > > liberale e
    > > multipartitica?
    >
    > certo che no, ma che almeno abbiano le palle di
    > dire: comandiamo noi e facciamo come cazzo ci
    > pare " al posto della solita tiritela a-la-apple
    > del "lo vacciamo per
    > voi".
    >
    > > A differenza di altri Stati, costretti dalle
    > > circostanze a darsi una verniciatina di
    > > democrazia, questa ipocrisia politica la
    > > Repubblica popolare cinese non l'ha mai
    > adottata.
    > > Almeno quello.
    >
    > ah perche la palla colossale del "
    > L'identificazione di massa sarebbe cruciale per
    > tutelare davvero i diritti fondamentali degli
    > stessi utenti, altrimenti vittima di atti
    > diffamatori o di incursioni fraudolente" che
    > altro non e' se non ipocrisia? su,
    > dai...

    E poi boh... la gente sbaglia ad aprire e chiudere i tag e PI si distruggeTriste.
  • - Scritto da: Attonito
    > ma non diciamo le solite stronzate. si Chiama
    >
    schedatura preventiva da regime
    > nazi/facio/comunista.

    giusto
    ma nell'elenco manca la parte "/capitalista"
    (ché poi la cina questo è oggi: lo stato capitalista con il capitalismo più "avanzato")
    non+autenticato
  • La Cina non è nazista, non è fascista, non è comunista, semmai socialista.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Polemik
    > La Cina non è nazista, non è fascista, non è
    > comunista, semmai
    > socialista.
    la Cina è autoritaria, esattamente come il comunismo russo, il fascismo italiano e il nazismo tedesco.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Polemik
    > La Cina non è nazista, non è fascista, non è
    > comunista, semmai
    > socialista.

    Nessuna delle 4 a dire il vero. E' solo capitalista...
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    Modificato dall' autore il 28 dicembre 2012 13.06
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: sbrotfl

    > - Scritto da: Polemik
    > > La Cina non è nazista, non è fascista, non è
    > > comunista, semmai
    > > socialista.
    >
    > Nessuna delle 4 a dire il vero. E' solo
    > capitalista...


    Dall'art. 1 della costituzione tradotto in inglese:

    " The People's Republic of China is a socialist state under the people's democratic dictatorship led by the working class and based on the alliance of workers and peasants. The socialist system is the basic system of the People's Republic of China. Sabotage of the socialist system by any organization or individual is prohibited ".

    Anche la traduzione francese che ho trovato (ammesso sia stata condotta davvero dal cinese), usa lo stesso termine:

    " La République populaire de Chine est un État socialiste de dictature démocratique populaire, dirigé par la classe ouvrière et basé sur l'alliance des ouvriers et des paysans.
    Le régimee socialiste est le système fondamental de la République populaire de Chine et il est interdit à toute organisation ou ou à tout individu de lui porter atteinte
    ".


    Comunque non focalizzatevi troppo sulle definizioni: in Italia, fino al 21 gennaio 1921, la distinzione fra comunisti e socialisti non esisteva. E in altre lingue la distinzione o non c'è, o indica fenomeni diversi da quello italiano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio

    > Dall'art. 1 della costituzione tradotto in
    > inglese:
    >
    > " The People's Republic of China is a
    > socialist state under the people's democratic
    > dictatorship led by the working class and based
    > on the alliance of workers and peasants. The
    > socialist system is the basic system of the
    > People's Republic of China. Sabotage of the
    > socialist system by any organization or
    > individual is prohibited

    > ".

    Mi piace la "dittatura democratica dei lavoratori"... se è democratica (i lavoratori votano i loro rappresentanti) non sarebbe più una dittatura, o no?
    Probabilmente hanno la loro definizione di democrazia che non coincide del tutto con la nostra...
    Funz
    12980