Cristina Sciannamblo

Nel 2013 sarà Rai contro YouTube?

Viale Mazzini potrebbe far cassa chiedendo conto dei video caricati sulla piattaforma di Google. Tranne quelli per cui sia già prevista una contropartita economica. Un potenziale lavoro da azzeccagarbugli

Roma - Un nuovo caso legale che coinvolga YouTube e la televisione italiana potrebbe essere pronto a scoppiare, almeno stando ai resoconti giornalistici dell'ultima ora. I vertici della RAI avrebbero intenzione di portare in tribunale il sito di videosharing di Google per la trasmissione non autorizzata di filmati di sua proprietà.

Dopo la crociata di Mediaset condotta contro siti e provider che trasmettevano video coperti da diritto d'autore, anche l'azienda televisiva di stato sembra considerare una possibile causa legale in vista di un risarcimento significativo cha aiuterebbe Viale Mazzini a risollevare il proprio bilancio.

Secondo le voci trapelate in seguito alla riunione del consiglio di amministrazione, la RAI starebbe monitorando Internet per documentare quanti e quali video siano presenti senza autorizzazione. Successivamente partirebbe una proposta di conciliazione pacifica nei confronti di YouTube e, se necessario, un'eventuale contestazione legale.
Un'operazione, dunque, che dovrà escludere tutte le clip presenti sul canale ufficiale dell'emittente presente sul Tubo, per le quali la concessionaria del servizio pubblico si avvale della tecnologia ContentID che permette di monitorare e di filtrare i materiali autotrizzati. (C.S.)
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77 Commenti alla Notizia Nel 2013 sarà Rai contro YouTube?
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  • concordo con il post...
    tutti telegiornali fanno manbassa di video da youtube,
    e spesso con risoluzioni degna di un da C64...
    non mi pare che poi bussino alla porta di Youtube per monetizzare..
  • - Scritto da: firminlanuit
    > concordo con il post...
    > tutti telegiornali fanno manbassa di video da
    > youtube,
    > e spesso con risoluzioni degna di un da C64...
    > non mi pare che poi bussino alla porta di Youtube
    > per
    > monetizzare..

    Rispondo a te, e a mauriber. La licenza di Youtube non impedisce l'uso dei video nei telegiornali, o altri programmi televisivi. La questione non è quindi legata al copyright, ma è solo di coerenza da parte della RAI; ho già peraltro detto che a questa notizia non credo.
    non+autenticato
  • A dire la verità dovrebbero chiedere il permesso agli autori dei video, cosa che spesso non accade, ma loro si trincerano dietro al diritti di cronaca.

    Se succede l'opposto su un loro servizio spazzatura, succede qualcosa di diverso.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: firminlanuit
    > concordo con il post...
    > tutti telegiornali fanno manbassa di video da
    > youtube,
    > e spesso con risoluzioni degna di un da C64...
    > non mi pare che poi bussino alla porta di Youtube
    > per
    > monetizzare..
    Non devono bussare alla porta di YouTube, i filmati non sono del portale ma del suo autore e se l'autore sceglie di pubblicarli, diventano di dominio pubblico. Diverso è il fatto quando l'autore non autorizza, come nel caso della Rai.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: firminlanuit
    > > concordo con il post...
    > > tutti telegiornali fanno manbassa di video da
    > > youtube,
    > > e spesso con risoluzioni degna di un da C64...
    > > non mi pare che poi bussino alla porta di
    > Youtube
    > > per
    > > monetizzare..
    > Non devono bussare alla porta di YouTube, i
    > filmati non sono del portale ma del suo autore e
    > se l'autore sceglie di pubblicarli, diventano di
    > dominio pubblico. Diverso è il fatto quando
    > l'autore non autorizza, come nel caso della
    > Rai.

    LOL stai trollandoA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • E allora quando la rai fa metà telegiornale coi video di you tube?
  • - Scritto da: mauriber
    > E allora quando la rai fa metà telegiornale coi
    > video di you
    > tube?
    Può farlo, i filmati non li fa YT e non sono di sua proprietà. You tube è solo una scatola in cui ci puoi mettere legittimamente filmati di cui puoi vantare la paternità e illecitamente filmati di altri, se il filmato è tuo, decidi tu di renderlo visibile a tutti. Farlo senza il consenso dell'autore è reato.
    non+autenticato
  • quindi si suppone che la rai quando fa incetta di filmati su you tube si accerta di avere i diritti su quanto ritrasmette giusto?
  • - Scritto da: mauriber
    > quindi si suppone che la rai quando fa incetta di
    > filmati su you tube si accerta di avere i diritti
    > su quanto ritrasmette
    > giusto?

    Per i video in licenza Creative commons non è necessario accertarsi di nulla.
    Per gli altri, spesso non è nemmeno necessario. La Rai, a quanto vedo io, non trasmette mai il filmato completo, ma solo alcuni secondi. E questi rientrano nel diritto di citazione; la Rai potrebbe trasmettere anche pochi secondi di un filmato Mediaset, ad esempio. Oppure citare poche righe dal Corriere della Sera o dall'ultimo libro di Vespa.
    non+autenticato
  • La Rai quindi vorrebbe far cassa sul copyright dei propri prodotti. La Rai è pubblica quindi concettualmente i contenuti che diffonde sono fruibili da tutti. Resta anche un punto fermo secondo me. E cioè se io ritrasmetto su you tube un filmato prodotto dalla rai e non ne guadagno nulla l'illecito dov'è? In seconda battuta da quante persone nel mondo devo chiedere i rimborsi? Quindi responsabile sarà you tube per forza di cose. You tube sarà pure una scatola vuota, ma le sue scatole sono ben piene di soldi, quindi penso che la rai sappia bene dove andare a parare.
  • - Scritto da: mauriber

    > La Rai quindi vorrebbe far cassa sul copyright
    > dei propri prodotti.

    Ho già espresso i miei forti dubbi sulla notizia, la fonte è tutto fuorché affidabile. Vedremo.



    > La Rai è pubblica quindi
    > concettualmente i contenuti che diffonde sono
    > fruibili da tutti.

    Non c'è scritto da nessuna parte che i prodotti sono di pubblico dominio solo perché la RAI - Radiotelevisione italiana S.p.A. è una società a partecipazione statale (la maggior parte delle azioni sono di proprietà del Ministero del Tesoro, una minoranza sono della SIAE).
    Di fatto, si comporta come qualsiasi altra società, per quanto riguarda i diritti sulle produzioni proprie.


    > Resta anche un punto fermo
    > secondo me. E cioè se io ritrasmetto su you tube
    > un filmato prodotto dalla rai e non ne guadagno
    > nulla l'illecito dov'è?

    Art. 171 lettera a bis della legge sulla protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio.



    > In seconda battuta da
    > quante persone nel mondo devo chiedere i
    > rimborsi? Quindi responsabile sarà you tube per
    > forza di cose. You tube sarà pure una scatola
    > vuota, ma le sue scatole sono ben piene di soldi,
    > quindi penso che la rai sappia bene dove andare a
    > parare.

    Certo che ne risponde Youtube. È una società che non renderà mai noto il nome o l'IP di chi ha caricato filmati che violano le leggi sul diritto d'autore. Fino ad ora, comunque, sono stati bravi a fare accordi con i grandi network nazionali, e a prevedere compensazioni per le violazioni commesse, senza passare dal tribunale.
    non+autenticato
  • Quindi faranno un bell' accordone e la rai si prenderà un'pò di soldini aggiuntivi oltre al canone, per compensare quello che oramai non prende più dalla pubblicità. Quindi noi poveri utenti potremo continuare a ritrasmettere contenuti rai a piacere.
  • - Scritto da: mauriber

    > Quindi faranno un bell' accordone e la rai si
    > prenderà un'pò di soldini

    L'accordo è già stato fatto:

    http://punto-informatico.it/2439136/PI/Brevi/piu-r...

    Ed è per questo che ritengo la notizia una fola.



    > aggiuntivi oltre al
    > canone, per compensare quello che oramai non
    > prende più dalla pubblicità. Quindi noi poveri
    > utenti potremo continuare a ritrasmettere
    > contenuti rai a
    > piacere.

    Sì e no. Un amico web che aveva un canale con soli video di un vecchio miss Italia, tipo di due anni fa, ha avuto una notifica lo stesso. Non è cambiato nulla, sotto questo aspetto, prima e dopo l'accordo. Del resto nulla in quelle clausole impediva alla Rai di inviare segnalazioni su violazioni del diritto d'autore. Semplicemente, non avrebbe usato i tribunali.
    non+autenticato
  • andare contro "Il Tuo Tubo"
    che brutta fine farà.
    non+autenticato
  • Viale Mazzini batte cassa chiedendo un conto salato per video caricati sulla piattaforma di Google, capito? Cosa credevate, che i video fossero pubblici? E invece no... sganciate i denari, stolti!Arrabbiato

    La RAI di tutto di più, capito? E basta! Arrabbiato
    non+autenticato
  • 2 Canali, sul primo news, inchieste, documentari di propria produzione, tribune politiche e e talk show di approfondimento; sul secondo intrattenimento di film (archivio o prodotti dalla RAI), serie tv (archivio o prodotti dalla RAI), teatro (archivio o prodotti dalla RAI o italiani).
    Tutto senza neanche un secondo di spot pubblicitario o televendita, tutto d'archivio, auto prodotto senza usare format coperto da Royalty di terzi, tutto coperto con il solo cannone (dovrebbero licenziare il 90% dei giornalisti, attualmente ne ha il doppio di Sky).
    Sport: Mondiali di Calcio, F1, Olimpiadi? Troppo cari. possono essere considerati, con pubblicità, solo con un finanziamento separato fatto dal governo e dal parlamento con tanto di decreto e sua trasformazione in legge.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Claudio
    > 2 Canali, sul primo news, inchieste, documentari
    > di propria produzione, tribune politiche e e talk
    > show di approfondimento; sul secondo
    > intrattenimento di film (archivio o prodotti
    > dalla RAI), serie tv (archivio o prodotti dalla
    > RAI), teatro (archivio o prodotti dalla RAI o
    > italiani).
    Non esisti solo tu in Italia.
    La rai ha svariati contenuti prodotti ed acquistati e non vedo motivo per chiudere una delle più grandi aziende italiane.
    (Sì, fra le più grandi: immagina le altre)

    > Tutto senza neanche un secondo di spot
    > pubblicitario o televendita
    Io preferisco pubblicità e maggiori contenuti: quindi?
    Come dicevo, non esisti solo tu.

    > (dovrebbero licenziare il 90% dei
    > giornalisti, attualmente ne ha il doppio di
    > Sky).
    Sky non ha una redazione per ogni regione d'Italia, né è obbligata a fornire un servizio giornalistico di tipo regionale.
    Non mischiare cose che non sono collegabili.

    > Sport: Mondiali di Calcio, F1, Olimpiadi? Troppo
    > cari. possono essere considerati, con pubblicità,
    > solo con un finanziamento separato fatto dal
    > governo e dal parlamento con tanto di decreto e
    > sua trasformazione in legge.
    Obiettivo: favorire Sky e Mediaset, che si spartirebbero il mercato?
    Wow, che obiettivo ambizioso.
    In definitiva vorresti distruggere la Rai, per arricchire altre aziende private.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dodge
    > - Scritto da: Claudio
    >
    > > Sport: Mondiali di Calcio, F1, Olimpiadi?
    > Troppo
    > > cari. possono essere considerati, con
    > pubblicità,
    > > solo con un finanziamento separato fatto dal
    > > governo e dal parlamento con tanto di
    > decreto
    > e
    > > sua trasformazione in legge.
    > Obiettivo: favorire Sky e Mediaset, che si
    > spartirebbero il
    > mercato?
    > Wow, che obiettivo ambizioso.
    > In definitiva vorresti distruggere la Rai, per
    > arricchire altre aziende
    > private.

    Più che altro, per non pagare il canone per servizi di cui non usufruisco (e per mantenere privilegi, inefficienze e parassitismi vari dei dirigenti RAI).
    Izio01
    4149
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: Dodge
    > > - Scritto da: Claudio
    > >
    > > > Sport: Mondiali di Calcio, F1,
    > Olimpiadi?
    > > Troppo
    > > > cari. possono essere considerati, con
    > > pubblicità,
    > > > solo con un finanziamento separato
    > fatto
    > dal
    > > > governo e dal parlamento con tanto di
    > > decreto
    > > e
    > > > sua trasformazione in legge.
    > > Obiettivo: favorire Sky e Mediaset, che si
    > > spartirebbero il
    > > mercato?
    > > Wow, che obiettivo ambizioso.
    > > In definitiva vorresti distruggere la Rai,
    > per
    > > arricchire altre aziende
    > > private.
    >
    > Più che altro, per non pagare il canone per
    > servizi di cui non usufruisco (e per mantenere
    > privilegi, inefficienze e parassitismi vari dei
    > dirigenti
    > RAI).

    Guarda che il canone si paga per il possesso della TV, non perchè non vedi i programmi rai.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vaas
    > - Scritto da: Izio01
    > > - Scritto da: Dodge
    > > > - Scritto da: Claudio
    > > >
    > > > > Sport: Mondiali di Calcio, F1,
    > > Olimpiadi?
    > > > Troppo
    > > > > cari. possono essere considerati, con
    > > > pubblicità,
    > > > > solo con un finanziamento separato
    > > fatto
    > > dal
    > > > > governo e dal parlamento con tanto di
    > > > decreto
    > > > e
    > > > > sua trasformazione in legge.
    > > > Obiettivo: favorire Sky e Mediaset, che si
    > > > spartirebbero il
    > > > mercato?
    > > > Wow, che obiettivo ambizioso.
    > > > In definitiva vorresti distruggere la Rai,
    > > per
    > > > arricchire altre aziende
    > > > private.
    > >
    > > Più che altro, per non pagare il canone per
    > > servizi di cui non usufruisco (e per mantenere
    > > privilegi, inefficienze e parassitismi vari dei
    > > dirigenti
    > > RAI).
    >
    > Guarda che il canone si paga per il possesso
    > della TV, non perchè non vedi i programmi
    > rai.

    Lo so bene, altrimenti non lo pagherei. Ben per questo parlo di servizi di cui non usufruisco!
    Izio01
    4149
  • - Scritto da: Vaas
    > - Scritto da: Izio01
    > > - Scritto da: Dodge
    > > > - Scritto da: Claudio
    > > >
    > > > > Sport: Mondiali di Calcio, F1,
    > > Olimpiadi?
    > > > Troppo
    > > > > cari. possono essere considerati, con
    > > > pubblicità,
    > > > > solo con un finanziamento separato
    > > fatto
    > > dal
    > > > > governo e dal parlamento con tanto di
    > > > decreto
    > > > e
    > > > > sua trasformazione in legge.
    > > > Obiettivo: favorire Sky e Mediaset, che si
    > > > spartirebbero il
    > > > mercato?
    > > > Wow, che obiettivo ambizioso.
    > > > In definitiva vorresti distruggere la Rai,
    > > per
    > > > arricchire altre aziende
    > > > private.
    > >
    > > Più che altro, per non pagare il canone per
    > > servizi di cui non usufruisco (e per mantenere
    > > privilegi, inefficienze e parassitismi vari dei
    > > dirigenti
    > > RAI).
    >
    > Guarda che il canone si paga per il possesso
    > della TV, non perchè non vedi i programmi
    > rai.

    Le imposte si devono pagare per servizi essenziali che deve offrire lo stato: sanità, istruzione, vie di comunicazione,sicurezza.. la TV non è una necessità primaria quindi perchè dovrei essere obbligato a pagare un imposta. Non parlatemi di servizio pubblico che non esiste più se non in rari casi. La RAI ormai al 95% è una TV commerciale quindi va privatizzata e cercherà di guadagnare come fa un privato (cercando clienti o pubblicità), il troppo assistenzialismo pubblico ha rovinato la nostra nazione.
  • - Scritto da: thebecker
    > TV non è una necessità primaria quindi perchè
    > dovrei essere obbligato a pagare un imposta.

    Se non è una necessità primaria fanne a meno.

    >Non
    > parlatemi di servizio pubblico che non esiste più
    > se non in rari casi. La RAI ormai al 95% è una TV
    > commerciale quindi va privatizzata

    Oppure va tolta la pubblicità ed eliminata la parte commerciale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: thebecker

    > Le imposte si devono pagare per servizi
    > essenziali che deve offrire lo stato: sanità,
    > istruzione, vie di comunicazione,sicurezza.. la
    > TV non è una necessità primaria quindi perchè
    > dovrei essere obbligato a pagare un imposta.

    Questo è il parere di thebecker, non è un principio universalmente accettato.
    In molti Stati la sanità è a carico del cittadino: Usa (ma con importanti cambiamenti recenti), Cina...
    In molti Stati l'istruzione è gratuita solo finché è obbligatoria (in genere, 8 o 9 anni), nel senso che si pagano solo i libri. Dopo, si paga tutto di tasca propria.
    Vie di comunicazione: qui sei un po' generico. In tutti i Paesi i mezzi pubblici, treni, aerei e navi si pagano. Le autostrade sono a pagamento in alcuni Stati, gratis in altri.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: thebecker
    >
    > > Le imposte si devono pagare per servizi
    > > essenziali che deve offrire lo stato: sanità,
    > > istruzione, vie di comunicazione,sicurezza..
    > la
    > > TV non è una necessità primaria quindi perchè
    > > dovrei essere obbligato a pagare un imposta.
    >
    > Questo è il parere di thebecker, non è un
    > principio universalmente
    > accettato.
    > In molti Stati la sanità è a carico del
    > cittadino: Usa (ma con importanti cambiamenti
    > recenti),
    > Cina...
    > In molti Stati l'istruzione è gratuita solo
    > finché è obbligatoria (in genere, 8 o 9 anni),
    > nel senso che si pagano solo i libri. Dopo, si
    > paga tutto di tasca
    > propria.
    > Vie di comunicazione: qui sei un po' generico. In
    > tutti i Paesi i mezzi pubblici, treni, aerei e
    > navi si pagano. Le autostrade sono a pagamento in
    > alcuni Stati, gratis in
    > altri.

    I servizi che hai elencato si pagano quando si vuole liberamente utilizzarli perchè non è cosi per la RAI? Come Sky?

    Per via di comunicazione si intende la costruzione della strada o le ferrovie..ecc. per creare sviluppo, poi si pagano i servizi quando ti servono mica ti obbligano a fare un abbonamento al treno o ai mezzi pubblici o fare una terapia costosa!
  • - Scritto da: thebecker

    > la
    > > > TV non è una necessità primaria quindi
    > perchè
    > > > dovrei essere obbligato a pagare un
    > imposta.
    >
    > >
    > > Questo è il parere di thebecker, non è un
    > > principio universalmente
    > > accettato.
    > > In molti Stati la sanità è a carico del
    > > cittadino: Usa (ma con importanti cambiamenti
    > > recenti),
    > > Cina...
    > > In molti Stati l'istruzione è gratuita solo
    > > finché è obbligatoria (in genere, 8 o 9
    > anni),
    > > nel senso che si pagano solo i libri. Dopo,
    > si
    > > paga tutto di tasca
    > > propria.
    > > Vie di comunicazione: qui sei un po'
    > generico.
    > In
    > > tutti i Paesi i mezzi pubblici, treni, aerei
    > e
    > > navi si pagano. Le autostrade sono a
    > pagamento
    > in
    > > alcuni Stati, gratis in
    > > altri.
    >
    > I servizi che hai elencato si pagano quando si
    > vuole liberamente utilizzarli perchè non è cosi
    > per la RAI? Come
    > Sky?

    Ma è così . Se non possiedi né radio, né TV (su PC, smartphone e tavolette è ancora in corso una discussione, nulla di certo quindi), il canone Rai non è dovuto.


    > mica ti obbligano a fare un
    > abbonamento al treno o ai mezzi pubblici o fare
    > una terapia
    > costosa!

    L'ultima che hai elencato non è una libera scelta. È spesso questione di vita o di morte. Ed è la classica spesa che uno non vorrebbe mai fosse sostenuta, sia che a pagare sia lo Stato, l'assicurazione privata o lui stesso, coi risparmi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: thebecker
    >
    > > la
    > > > > TV non è una necessità primaria
    > quindi
    > > perchè
    > > > > dovrei essere obbligato a pagare un
    > > imposta.
    > >
    > > >
    > > > Questo è il parere di thebecker, non è
    > un
    > > > principio universalmente
    > > > accettato.
    > > > In molti Stati la sanità è a carico del
    > > > cittadino: Usa (ma con importanti
    > cambiamenti
    > > > recenti),
    > > > Cina...
    > > > In molti Stati l'istruzione è gratuita
    > solo
    > > > finché è obbligatoria (in genere, 8 o 9
    > > anni),
    > > > nel senso che si pagano solo i libri.
    > Dopo,
    > > si
    > > > paga tutto di tasca
    > > > propria.
    > > > Vie di comunicazione: qui sei un po'
    > > generico.
    > > In
    > > > tutti i Paesi i mezzi pubblici, treni,
    > aerei
    > > e
    > > > navi si pagano. Le autostrade sono a
    > > pagamento
    > > in
    > > > alcuni Stati, gratis in
    > > > altri.
    > >
    > > I servizi che hai elencato si pagano quando
    > si
    > > vuole liberamente utilizzarli perchè non è
    > cosi
    > > per la RAI? Come
    > > Sky?
    >
    > Ma è così . Se non possiedi
    > né radio, né TV (su PC, smartphone e tavolette è
    > ancora in corso una discussione, nulla di certo
    > quindi), il canone Rai non è dovuto.

    Non ci siamo. Io voglio comprarmi il televisore per vedere Focus, Sky e la Rai non mi interessa perchè devo pagare lo stesso la Rai! (il canone non è contributo a tutto il sistema TV). Questo ragionamento era valido solo quando esisteva solo la RAI in TV. Ora ti puoi comprare una TV per vedere altro.

    Esempio per i mezzi di trasporto: faccio un biglietto aereo con Ryanair per Torino ma non sono costretto a pagare anche Alitalia (in altri stati lo stesso discorso si può fare con Treni e Mezzi pubblici dove c'è concorrenza all'offerta pubblica), a me il canone sembra un estorsione.

    Altro esempio: pago una scuola privata ma non sono costretto visto che non ci vado a pagare le tasse (non mi riferisco alle imposte generiche) per l'iscrizione alla scuola pubblica..
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