Cristina Sciannamblo

USA, se i genitori diventano stalker

Una corte statunitense ha condannato due genitori per aver posto sotto stretto controllo la vita della propria figlia. La coppia era arrivata a installare spyware su PC e cellulare della giovane

Roma - Il controllo dei genitori sulla vita dei propri figli può essere così serrato da costringere le giovani vittime a compiere gesti inaspettati. Č quanto accaduto ad Aubrey Ireland, 21enne studentessa universitaria statunitense, la quale ha denunciato i propri genitori per stalking.

Dopo aver esaminato le ragioni della giovane donna, i giudici hanno disposto una condanna per le parti chiamate a rispondere delle misure di sorveglianza eccessive sulla vita della propria figlia: David e Julie Ireland dovranno mantenere una distanza di 500 piedi (circa 180 metri) dall'Università di Cincinnati dove studia Aubrey, con la quale dovranno interrompere i contatti per un anno. I due sono stati puniti per aver installato un software per il tracciamento dei dati sul telefono cellulare e sul PC della ragazza, arrivando a esaminare la cronologia dei siti Internet visitati.

I coniugi Ireland si sono spinti fino al punto di presentarsi senza preavviso nel college di Cincinnati nonostante l'elevata distanza che separa l'Ohio dalla casa della famiglia Ireland, accusando la propria figlia di fare uso di droghe, di essere promiscua e di soffrire di disturbi emotivi. Un comportamento che la giovane studentessa di musica ha deprecato davanti ai giudici, sostenendo di essere stata ingabbiata e allo stesso tempo diffamata dai suoi genitori.
Le ragioni di Aubrey sono dunque state supportate dalla corte e dai vertici dall'Università di Cincinnati, costretti ad assumere delle guardie del corpo per mantenere i genitori lontani dalla propria figlia. E quando la studentessa avrebbe interrotto i contatti con la propria famiglia, David e Julie Ireland si sarebbero rifiutati di pagare la retta dell'università.

Cristina Sciannamblo
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23 Commenti alla Notizia USA, se i genitori diventano stalker
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  • Curioso come la giovane donna pretenda di fare una vita da nababba e non rendere conto di nulla nemmeno ai propri finanziatori. Magari faceva davvero uso di droghe ed i genitori volevano solo essere sicuri di non sborsare soldi per mantenere il suo "vizietto" facendosi prendere in giro. Il fatto poi di fare km per andarla a trovare dov'è il problema? Un genitore ha il diritto di dire alla figlia "secondo me tu ti droghi" per attendere una confessione o una smentita, non è di certo una diffamazione!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antony
    > Curioso come la giovane donna pretenda di fare
    > una vita da nababba e non rendere conto di nulla
    > nemmeno ai propri finanziatori. Magari faceva
    > davvero uso di droghe ed i genitori volevano solo
    > essere sicuri di non sborsare soldi per mantenere
    > il suo "vizietto" facendosi prendere in giro. Il
    > fatto poi di fare km per andarla a trovare dov'è
    > il problema? Un genitore ha il diritto di dire
    > alla figlia "secondo me tu ti droghi" per
    > attendere una confessione o una smentita, non è
    > di certo una diffamazione!

    Ma con genitori cosi: per fortuna c'e' la droga !
    non+autenticato
  • Però non è detto che insomma / però un consiglio vi do
    Non è una cosa da farsi, in quanto può darsi
    che farsi fà si che si fa mi re do (cit.)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antony
    > Curioso come la giovane donna pretenda di fare
    > una vita da nababba e non rendere conto di nulla
    > nemmeno ai propri finanziatori. Magari faceva
    > davvero uso di droghe ed i genitori volevano solo
    > essere sicuri di non sborsare soldi per mantenere
    > il suo "vizietto" facendosi prendere in giro. Il
    > fatto poi di fare km per andarla a trovare dov'è
    > il problema? Un genitore ha il diritto di dire
    > alla figlia "secondo me tu ti droghi" per
    > attendere una confessione o una smentita, non è
    > di certo una diffamazione!

    La diffamazione è pubblica, per definizione.
  • Come è duro oggi fare il genitore: si è penalmente e civilmente responsabili dei figli minorenni, in quanto se "combinano" qualcosa sono i genitori stessi a rimetterci, ma nel contempo non possono intromettersi nella loro vita, cercando di proteggerli dai pericoli del mondo.
    non+autenticato
  • Installando spyware su smarphone e pc? Secondo me questa ragazza dovrebbe portare i suoi genitori da uno psichiatra...
    non+autenticato
  • - Scritto da: silvan
    > Come è duro oggi fare il genitore: si è
    > penalmente e civilmente responsabili dei figli
    > minorenni, in quanto se "combinano" qualcosa sono
    > i genitori stessi a rimetterci, ma nel contempo
    > non possono intromettersi nella loro vita,
    > cercando di proteggerli dai pericoli del
    > mondo.

    Quali figli minorenni?
    Questa ha 21 anni e fa l'universita'.

    Un figlio minorenne lo controlli cosi':
    http://www.ilpost.it/2013/01/01/contratto-uso-ipho.../
  • - Scritto da: silvan
    > Come è duro oggi fare il genitore: si è
    > penalmente e civilmente responsabili dei figli
    > minorenni

    Guarda che la figlia in questione è maggiorenne.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Guarda che la figlia in questione è maggiorenne.

    Concordo, ma allora è abbastanza maggiorenne da pagarsi l'università ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: MarcusPisel lonius
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Guarda che la figlia in questione è maggiorenne.
    >
    > Concordo, ma allora è abbastanza maggiorenne da
    > pagarsi l'università
    > ...

    Bhe secondo me i genitori hanno fatto il tipico ricatto: O ti fai spiare, oppure non ti paghiamo la retta.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: silvan
    > Come è duro oggi fare il genitore: si è
    > penalmente e civilmente responsabili dei figli
    > minorenni, in quanto se "combinano" qualcosa sono
    > i genitori stessi a rimetterci, ma nel contempo
    > non possono intromettersi nella loro vita,
    > cercando di proteggerli dai pericoli del
    > mondo

    Evidentemente i tuoi di genitori dovevano insegnarti a leggere prima di commentare, visto che la ragazza in questione ha 21 anni.
    non+autenticato
  • Tranquillo, so leggere, parlavo in senso lato e non in modo specifico sul caso. Era una considerazione da genitore. Inoltre ti posso garantire che i sentimenti familiari non cessano alla maggiore età dei figli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: silvan

    > Come è duro oggi fare il genitore: si è
    > penalmente e civilmente responsabili dei figli
    > minorenni, in quanto se "combinano" qualcosa sono
    > i genitori stessi a rimetterci, ma nel contempo
    > non possono intromettersi nella loro vita,
    > cercando di proteggerli dai pericoli del
    > mondo.

    Intromettersi nella vita di qualcun altro, minorenne o no, non è mai giusto. E no, il fine (buono) NON giustifica i mezzi (cattivi).
    non+autenticato
  • No, non li giustifico, ma posso capirne le motivazioni; non penso che lo abbiano fatto per odio o per danneggiare i figli, ma solo per eccessiva preoccupazione. Raggiunta la maturità legale non significa che abbiamo raggiunto anche la totale vaccinazione contro le insidie del mondo, basta vedere i tanti casi di fallimento morale e fisico che la cronaca ci propina ogni giorno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: silvan
    > No, non li giustifico, ma posso capirne le
    > motivazioni; non penso che lo abbiano fatto per
    > odio o per danneggiare i figli, ma solo per
    > eccessiva preoccupazione.

    Questo porta all'atteggiamento di padre-padrone.

    E comunque, qualsiasi rapporto deve basarsi sulla fiducia: e se spii qualcuno, vuol dire che la fiducia è venuta a mancare.
    non+autenticato
  • Questa e' una storia completamente OT per PI.
    L'unico motivo che valeva la pena approfondire e' stato bellamente ignorato.

    Che cellulare aveva sta tizia?
    Che computer aveva?
    Che tipo di spyware e' stato installato?
    E come?

    Queste sono le cose di cui ci interessa discutere.
    Il resto lo lasciamo a studio aperto.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Questa e' una storia completamente OT per PI.
    > L'unico motivo che valeva la pena approfondire e'
    > stato bellamente
    > ignorato.
    >
    > Che cellulare aveva sta tizia?
    > Che computer aveva?
    > Che tipo di spyware e' stato installato?
    > E come?
    >
    > Queste sono le cose di cui ci interessa discutere.
    > Il resto lo lasciamo a studio aperto.

    A parte che gli spyware per il cell ci stavano ai tempi del sybian, per dire è comunque indipendentemente da quel che usava, il comportamento dei genitori e stato DEPRECABILE al massimo, sopratutto se si parla di persone che negli usa sono considerate MAGGIORENNI.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Questa e' una storia completamente OT per PI.
    > > L'unico motivo che valeva la pena approfondire
    > e'
    > > stato bellamente
    > > ignorato.
    > >
    > > Che cellulare aveva sta tizia?
    > > Che computer aveva?
    > > Che tipo di spyware e' stato installato?
    > > E come?
    > >
    > > Queste sono le cose di cui ci interessa
    > discutere.
    > > Il resto lo lasciamo a studio aperto.
    >
    > A parte che gli spyware per il cell ci stavano ai
    > tempi del sybian, per dire è comunque
    > indipendentemente da quel che usava, il
    > comportamento dei genitori e stato DEPRECABILE al
    > massimo, sopratutto se si parla di persone che
    > negli usa sono considerate
    > MAGGIORENNI.

    ... mica solo negli USA, 21 anni è l'età più alta NEL MONDO per essere considerati maggiorenni (nella maggioranza dei Paesi lo si diventa prima).
  • E' molto paradossale, visto che ha 16 anni puoi guidare già un auto, ma se ti beccano con una birra in mano, ti uccidono a vista (per dire)....

    Comunque brutto avere 21 anni è trovare genitori che si fanno gli affari tuoi in maniera assoluta.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > E' molto paradossale, visto che ha 16 anni puoi
    > guidare già un auto, ma se ti beccano con una
    > birra in mano, ti uccidono a vista (per
    > dire)....

    Quella dei 16 anni è una media comparata che si usa raccontare in Europa. In realtà ognuno dei 50 Stati + distretto federale ha regole proprie per il conseguimento della patente. Si va da un minimo di 14 anni e tre mesi, nel Dakota del Sud, a 17 anni, nel Nuovo Jersey. Esistono poi regole particolari riguardo alla restricted licence e alla hardship license for minors (quest'ultima esiste solo in alcuni Stati).
    non+autenticato
  • Esatto... ma sai... siamo su PIOcchiolino Comunque almeno questa ha genitori che un minimo smanettano, non sono proprio del tutto impediti... magari la figlia è veramente ddddrogata...

    mi ricorda questo:

    non+autenticato