Alfonso Maruccia

Smartphone subacquei al CES

Sony e Huawei presentano dispositivi mobile adatti agli utenti pių maldestri e a chi non si stacca dal proprio cellulare nemmeno quando č sotto la doccia. Smartphone oversize per dimensioni e dotazioni

Roma - Nella gran massa di televisori in super alta definizione (4K), tablet e altro materiale elettronico assortito presentati al CES di Las Vegas, Sony ha colto l'occasione di togliere i veli a uno smartphone basato su Android e dotato della peculiare capacità di resistere alle avventure acquatiche.

Xperia Z e Xperia XL sono due terminali dotati di processore quad-core Snapdragon (S4) e schermo TFT da 5 pollici, con clock da 1,5 GHz e risoluzione FullHD (1920x1080), una GPU Adreno 320, RAM da 2 gigabyte, fotocamera da 13 megapixel con sensore di qualità e 16 gigabyte di storage interno.

Xperia Z ha dalla sua la dote di essere resistente alla polvere e all'acqua, e stando a quanto comunica Sony il gadget è in grado di resistere a un'immersione di 30 minuti in 1 metro d'acqua. Ma la resistenza ai bagnetti potrebbe presto diventare una caratteristica comune nel mercato dei gadget mobile, visto che oltre a Sony anche altri player di settore hanno in programma la produzione di dispositivi dotati della stessa qualità.
La cinese Huawei ha ad esempio presentato Ascend D2, smartphone con schermo da 5", risoluzione Full HD e batteria capiente (3000mAh per 48 ore di utilizzo continuato, dice la società) e appunto la capacità di passare indenne la prova di immersione eseguita sul palco del CES. I terminali Huawei sono molto interessanti sotto il profilo tecnico, e l'azienda ha reso chiaro in questi mesi che intende fare sul serio sul mercato consumer (dopo aver ottenuto gratificanti risultati nel campo delle infrastrutture telco): occorrerà comprendere se riuscirà a tenere testa ai pezzi grossi del settore (Samsung e Apple che fanno quattrini, Nokia che spinge tantissimo sulla leva del marketing), riuscendo a convincere i potenziali acquirenti della bontà degli smartphone made in China.

A dimostrare poi il crescente interesse dei produttori per i cellulari impermeabili, a Las Vegas c'era anche Liquipel a presentare la versione 2.0 del suo nano-rivestimento idrorepellente: il Liquipel 2.0 è "100 volte più efficace" ed è capace di mantenere l'integrità dei componenti e la sensibilità alle frequenze radio. Così telefonare o navigare sotto la doccia non sarà più un problema.

Alfonso Maruccia
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