Cristina Sciannamblo

Google tiene d'occhio l'influenza

Il programma Flu Trends spegne la settima candelina. Quest'anno il picco dell'ondata influenzale è stato registrato negli Stati Uniti. E BigG è partner degli enti che monitorano le epidemie

Roma - Anche quest'anno Google procede con il monitoraggio dei sintomi influenzali nel mondo attraverso il programma Google Flu Trends. Osservando la correlazione, definita "stretta", tra il numero di persone che cercano argomenti relativi all'influenza e il numero di persone che manifestano effettivamente sintomi influenzali, la mappa sanitaria della Grande G rileva il picco influenzale negli Stati Uniti.

Dai dati raccolti a partire dalle query di ricerca digitate negli Stati Uniti, Canada, Russia e parte dell'Europa, è possibile affermare che il 2013 sarà un anno attraversato da un'intensa ondata influenzale, la peggiore dall'inizio del monitoraggio di Google Flu Trends.

I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista Nature, segnalano che il picco influenzale è stato registrato negli Stati Uniti, in particolare nella città di Boston.
Il progetto lanciato da BigG ha ricevuto diversi accreditamenti nel corso degli anni, al punto di essere stata nominata partner del Center for Disease Control (CDC), organismo statunitense che si occupa di stimare i casi di influenza e le conseguenti ospedalizzazioni. (C.S.)
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12 Commenti alla Notizia Google tiene d'occhio l'influenza
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  • Questi sono i paesi gestiti da Google Flu Trends:

    Argentina, Australia, Austria, Belgio, Bolivia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Federazione Russa, Francia, Germania, Giappone, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Paraguay, Perù, Polonia, Romania, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Ucraina, Ungheria, Uruguay

    Ora, o in Italia non ci si ammala mai;
    o c'è qualche legge italiana del '700 che vieta a Google l'utilizzo di quei dati per le statistiche;
    oppure non ci vogliono proprio bene.

    Ditemi voi.

    Saludos.
    non+autenticato
  • beh ne mancano un sacco di paesi ion quella lista... comunque ho notato in giro che c'è una schiavitù verso google che forse supera quella verso apple...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lia
    > beh ne mancano un sacco di paesi ion quella
    > lista... comunque ho notato in giro che c'è una
    > schiavitù verso google che forse supera quella
    > verso
    > apple...

    vero
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lia
    > beh ne mancano un sacco di paesi ion quella
    > lista... comunque ho notato in giro che c'è una
    > schiavitù verso google che forse supera quella
    > verso
    > apple...

    spiega un po'.
    non+autenticato
  • Ma che metodo sarebbe? Per stabilite dove il virus colpisce di più basta vedere da dove vengono fatte le ricerche maggiori di una ao più parole?
    Da damani cerco tutto il giorno "cancro" così L'Italia sarà al top in classifica? Mah..
    non+autenticato
  • Ma poi esiste qualcuno che c'era informazioni, ogni anno, sul'influenza?
    non+autenticato
  • Reparto marketing di una qualsiasi azienda farmaceutica (tanto per fare un esempio). Incrocio i dati di vendita di "antinfluenzali", numero di ricerche internet su influenza e affini e se i dati me lo consigliano preparo una bella campagna pubblicitaria online per il prossimo anno.
    L'influenza è un fenomeno prevedibile, arriva sempre nei stessi periodi e colpisce in modo più o meno indiscriminato.
    non+autenticato
  • Cosa c'è di così assurdo nell'ipotizzare che più persone manifestano i sintomi di una malattia, più quella malattia verrà cercata su Google?
    non+autenticato
  • Non credo che qualcuno pensa che sia un metodo scientifico per catalogare i casi di inflenza ma comunque rimane sempre una statistica utile e interessante...
  • - Scritto da: Antony
    > Ma che metodo sarebbe? Per stabilite dove il
    > virus colpisce di più basta vedere da dove
    > vengono fatte le ricerche maggiori di una ao più
    > parole?
    > Da damani cerco tutto il giorno "cancro" così
    > L'Italia sarà al top in classifica?
    > Mah..


    Puoi anche cercare la parola cancro (e termini affini) per anni non per tutto il giorno ma saresti uno e "non faresti statistica".
    Ho i sintomi influenzali -> sono abituato a documentarmi su internet -> cerco su internet informazioni
    La consecutio forse non vale per il 100% della popolazione ma attraverso altri dati (ad esempio comportamento di quella particolare popolazione) si possono correggere i dati e ottieni una statistica più affidabile che puoi incrociare con altri dati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antony
    > Ma che metodo sarebbe? Per stabilite dove il
    > virus colpisce di più basta vedere da dove
    > vengono fatte le ricerche maggiori di una ao più
    > parole?
    > Da damani cerco tutto il giorno "cancro" così
    > L'Italia sarà al top in classifica?
    > Mah..

    Si chiama metodo empirico, e spesso funziona meglio dei sistemoni studiati da fantomatici accademici teorici...ideati senza mai uscire dalla propria stanzetta, in contatto con il "mondo" solo attraverso le "pubblicazioni scientifiche".

    Nessuno dice che questo è un metodo infallibile: è solo un'informazione in più. Poi ognuno ne fa quel che vuole, consapevole di limiti e potenzialità.
    Oddio, non chiunque...bensì solo chi ragiona e lo capisce...e il tuo commento mi lascia qualche dubbio al riguardo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antony
    > Ma che metodo sarebbe? Per stabilite dove il
    > virus colpisce di più basta vedere da dove
    > vengono fatte le ricerche maggiori di una ao più
    > parole?
    > Da damani cerco tutto il giorno "cancro" così
    > L'Italia sarà al top in classifica?
    > Mah..

    Si potrebbe organizzare un googlebombing cercando in massa a Ferragosto, ma bisognerebbe essere veramente in tanti e si verrebbe sgamati molto facilmenteSorride
    Funz
    12975