Mauro Vecchio

BiblioTech, biblioteca digitale

In Texas, la prima biblioteca senza libri, con un centinaio di e-reader a disposizione per il noleggio. L'ambiente del nuovo centro echeggia le atmosfere dei punti vendita Apple

Roma - Nella contea texana di Bexar, la prima biblioteca senza libri cartacei verrà chiamata BiblioTech, liberamente ispirata dal famoso design dei vari punti vendita del gigante Apple. Leggendo una copia della vendutissima biografia del compianto Steve Jobs, il giudice Nelson Wolff ha deciso di imitare gli ambienti della Mela per l'apertura di un centro-prototipo entro la fine del prossimo autunno.

bibliotech


Al di là dei fattori di design, la BiblioTech non prevederà alcun libro in formato cartaceo, con la possibilità di noleggiare un modello di e-reader - in totale, un centinaio a disposizione - per un massimo di due settimane.
Stando ai calcoli nel budget illustrato dal giudice Wolff, l'apertura del centro dovrebbe prevedere l'esborso di 250mila dollari per il libero accesso a 10mila titoli. (M.V.)
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17 Commenti alla Notizia BiblioTech, biblioteca digitale
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  • Assurdo applicare al mondo digitale paradigmi validi per il mondo fisico.
    Files che si squagliano dopo due settimane? Innaturale. I bit si copiano e si diffondono senza limitazioni.
    Funz
    12946
  • - Scritto da: Funz
    > Assurdo applicare al mondo digitale paradigmi
    > validi per il mondo
    > fisico.
    > Files che si squagliano dopo due settimane?
    > Innaturale. I bit si copiano e si diffondono
    > senza
    > limitazioni.

    Ma di che ti lamenti?
    Lasciaglielo credere che dopo due settimane si squaglia.
  • Tanto per cominciare:

    "Wolff noted that BiblioTech won't replace the current library system but will enhance what's already available."

    quindi il sistema bibliotecario rimane lo stesso, saranno sempre disponibili i libri da prendere in prestito, sia cartacei che digitali. Per entrambi, però, vige la regola del ritorno entro 2 settimane. Nel caso dei libri digitali gli stessi "scadranno" al termine delle 2 settimane e non saranno più leggibili (questo per evitare che le persone invece di acquistare un libro vadano in biblioteca e si scarichino i libri da distribuire poi online".

    Il noleggio che paghi è quello per il lettore, anch'esso si spegnerà dopo le 2 settimane e solo la biblioteca potrà ripristinarlo. Inoltre si tutelano chiedendo indirizzo, telefono e numero di previdenza sociale al momento del noleggio in modo che nessuno li possa rubare senza essere rintracciato.

    Volendo, però, i libri potranno essere letti sul proprio lettore con apposito software per la lettura (deve supportare il loro DRM con scadenza)

    Così la trovo una cosa giusta, mica possono regalare i lettori...
    non+autenticato
  • NOLEGGIARE??
    AAAARRRRGGHHH!!!!

    Ma lo sapete come funziona una biblioteca, su PI?

    Prendere in prestito!!!

    I documenti (in qualsiasi formato/supporto) in biblioteca si PRENDONO IN PRESTITO.
    Senza pagare.


    ....noleggiare.... sto per sentirmi male.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Michele Pola
    > NOLEGGIARE??
    > AAAARRRRGGHHH!!!!
    >
    > Ma lo sapete come funziona una biblioteca, su PI?
    >
    > Prendere in prestito!!!
    >
    > I documenti (in qualsiasi formato/supporto) in
    > biblioteca si PRENDONO IN
    > PRESTITO.
    > Senza pagare.
    >
    >
    > ....noleggiare.... sto per sentirmi male.

    Abbi pazienza.
    Purtroppo e' gente che quando e' finito il millennio si e' dimenticata di cambiare calendario.

    Hanno ancora scritto "secolo XX" sulle loro pergamene.
  • Non credo funzionerà molto.
    Un lettore di e-libri costa pochi euro/dollari e chi ha interesse a leggere a sufficienza da dare sostanza all'iniziativa, troverà più comodo rendersi autonomo da quel punto di vista. Si parla di un giudice, ma chi è che poi si accollerà le perdite economiche di tale iniziativa? Non è certo affittando 100 lettori per 2 settimane che ci si rientra.
    Forse già meglio se i lettori non fossero portabili fuori dal locale ed il locale offrisse altri servizi di ristoro mentre ci sono i lettori
    non+autenticato
  • Se paghi per avere un libro, anche solo per il noleggio del lettore, non mi sembra proprio una biblioteca (almeno come la si intende in Italia).
    Al massimo si dovrebbe pagare una cauzione solo per il lettore.
    Nonostante molti ne profetizzino la morte in un futuro più o meno prossimo le biblioteche DEVONO rimanere dei "gruppi di acquisto" pubblici.
    Il sapere e la lettura sono beni pubblici e devono rimanere tali !!!
    non+autenticato
  • comunista!
    non+autenticato
  • Il tuo "ragionamento" fa un po' acqua.
    Non mi risulta le città con maggioranze di destra siano sprovviste di biblioteche o che esse abbiano regolamenti diveri dalle altre.
    Ritengo che le biblioteche siano una delle massime espressioni della democrazia e della civiltà di un paese (è un caso che i totalitarismi brucino i libri !?).
    Le "fedi" politiche non centrano nulla, penso che dovrebbero stane fuori il più possibile. Una biblioteca è PER TUTTI (anche per te Occhiolino)e deve continuare a rimanere tale.
    A proposito supponiamo che tu abbia voglia di leggere
    "Microservi" di Coupland o
    "L'architettura del nuovo Web" di Tim Berners-Lee.
    Vai in libreria e ti senti dire che sono esauriti da tantissimo tempo!
    E' particolarmente grave il caso del libro di Berners-Lee visto che si tratta della storia dela nascita del Web scritta dal suo inventore!
    Però puoi ancora trovarli legalmente e gratis in biblioteca! Al massimo devi pagare le spese per il prestito interbibliotecario se le biblioteche vicino a te non li possiedono.
    Il discorso vale ovviamente comunque per moltissimi altri testi,
    se non lo conosci guarda un po qui:
    http://www.sbn.it
    E'il sito del sistema bibliotecario nazionale
    non+autenticato
  • Hops ! Triste ovviamente volevo scrivere "... diversi dalle altre ..." e " ... guarda un po' qui ..."

    Ne approfitto per segnalare anche il Metaopac Azalai:
    http://www.aib.it/aib/opac/mai2.htm3
    (Interrogazione cumulativa dei cataloghi delle biblioteche italiane)
    non+autenticato
  • Ma un libro lo compri una volta (o due se vuoi avere più copie) e nella biblioteca ce ne stanno a decine di migliaia, quindi servi contemporaneamente migliaia di persone. Oltrettutto, una volta letto, il libro lo devi riportare per averne un altro. Il lettori a disposizione sono solo un centinaio e senza un costo di uso, praticamente verrebbero "privatizzati" dai primi che se li accaparrano (gli basta tornare ogni due settimane a rinnovare come pure formalità).
    Potrebbe essere gratis se non fossero portabili fuori dalla biblioteca
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Ma un libro lo compri una volta (o due se vuoi
    > avere più copie) e nella biblioteca ce ne stanno
    > a decine di migliaia, quindi servi
    > contemporaneamente migliaia di persone.
    > Oltrettutto, una volta letto, il libro lo devi
    > riportare per averne un altro. Il lettori a
    > disposizione sono solo un centinaio e senza un
    > costo di uso, praticamente verrebbero
    > "privatizzati" dai primi che se li accaparrano
    > (gli basta tornare ogni due settimane a rinnovare
    > come pure
    > formalità).
    > Potrebbe essere gratis se non fossero portabili
    > fuori dalla
    > biblioteca

    Intanto tu puoi avere il tuo di e-reader senza bisogno di noleggiare quello di questo servizio.
    E in ogni caso dopo le 2 settimane lo restituisci, e non puoi rinnovare se ci sono altre richieste in coda.
    In questo modo non si permette un accaparramento.

    Un e-reader costa 100 dollari.
    Supponi di affittarlo a 1 dollaro per 2 settimane.
    In due anni te lo sei ripagato.

    L'iniziativa e' da apprezzare nel suo complesso.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Surak 2.0
    > > Ma un libro lo compri una volta (o due se
    > vuoi
    > > avere più copie) e nella biblioteca ce ne
    > stanno
    > > a decine di migliaia, quindi servi
    > > contemporaneamente migliaia di persone.
    > > Oltrettutto, una volta letto, il libro lo
    > devi
    > > riportare per averne un altro. Il lettori a
    > > disposizione sono solo un centinaio e senza
    > un
    > > costo di uso, praticamente verrebbero
    > > "privatizzati" dai primi che se li
    > accaparrano
    > > (gli basta tornare ogni due settimane a
    > rinnovare
    > > come pure
    > > formalità).
    > > Potrebbe essere gratis se non fossero
    > portabili
    > > fuori dalla
    > > biblioteca
    >
    > Intanto tu puoi avere il tuo di e-reader senza
    > bisogno di noleggiare quello di questo
    > servizio.

    Ok

    > E in ogni caso dopo le 2 settimane lo
    > restituisci, e non puoi rinnovare se ci sono
    > altre richieste in
    > coda.
    > In questo modo non si permette un accaparramento.

    Alla fine chi può se lo compra e finisce che pochi siano sempre in lista

    > Un e-reader costa 100 dollari.
    > Supponi di affittarlo a 1 dollaro per 2 settimane.
    > In due anni te lo sei ripagato.

    Credo che le spese maggiori (alla fine dell'anno) siano ben altre, altrimenti solo di lettori bastvano 100x100= 10000 dollari

    > L'iniziativa e' da apprezzare nel suo complesso.

    Vedremo se ci campano
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0

    >
    > Vedremo se ci campano

    Ma perche' ci dovrebbero campare: non e' mica business, e' un servizio alla collettivita'.
    Sempre a misurare le cose coi soldi, che palle...
    Ma non ce l'avete una vita tu e tutti quegli altri che ragionano come te?
    Passate il tempo libero a contare i dollari come zio paperone?
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