Mauro Vecchio

Verizon, caccia agli scariconi

Pronto lo schema basato sull'invio graduale di notifiche ai downloader d'America. Verizon pensa di ridurre la velocità di banda a 256kbps in via temporanea. Polemiche sulle conseguenze a livello business

Roma - Annunciato e più volte rimandato, il dibattuto meccanismo dei copyright alerts usato come deterrente rispetto alla violazione del diritto d'autore online sembra ormai pronto alla sua definitiva implementazione in terra statunitense. La testata specializzata TorrentFreak è entrata in possesso di un documento che dimostrerebbe il modus operandi del provider Verizon nell'invio di sei notifiche graduali a tutti gli abbonati colti con le mani nel sacco del file sharing.

Nei primi due avvisi, i responsabili di Verizon dovrebbero informare - via email o telefonicamente - gli utenti dell'avvenuto scaricamento di materiale illecito. Agli abbonati verranno così fornite informazioni pratiche su come disinstallare i vari client P2P o BitTorrent, così come alcuni suggerimenti sulle principali alternative legali. Al terzo strike, un video educativo illustrerebbe le pericolose conseguenze delle attività pirata.

Più interessanti i contenuti del quinto e sesto allarme, almeno secondo la bozza nelle mani di TorrentFreak, come sottolineato successivamente da un portavoce di Verizon. Ai presunti scariconi verrebbero offerte varie possibilità in extremis, a partire da una sostanziale riduzione della velocità di banda a 256kbps per un periodo di 2 o 3 giorni.
In alternativa, tutti quegli abbonati che vorranno sporgere un reclamo presso la American Arbitration Association (AAA) dovranno versare una cauzione di 35 dollari, rimborsata solo in caso di vittoria e dunque di dimostrata innocenza. L'eventuale adozione di questo percorso a sei notifiche ha subito scatenato un vespaio di polemiche: il business di aziende e locali dotati di connessione WiFi potrebbe subire gravissime conseguenze.

Mauro Vecchio
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30 Commenti alla Notizia Verizon, caccia agli scariconi
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  • come sia possibile che su piattaforme di streaming di film italiani sia presente la pubblicità di bwin che è autorizzato AAMS. I governi legiferano contro lapirateria e poi permettono di sponsorizzare queste piattaforme? bah ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > come sia possibile che su piattaforme di
    > streaming di film italiani sia presente la
    > pubblicità di bwin che è autorizzato AAMS. I
    > governi legiferano contro lapirateria e poi
    > permettono di sponsorizzare queste piattaforme?
    > bah
    > ...

    E dove l'hai vista sta' pubblicita'????
  • ... un "innalzamento" della banda a 256kbs sarebbe già un ottimo inizio....(se fossero reali...)
    non+autenticato
  • Credo che se fossi uno che usa il torrent, al primo avviso ti saluto provider. Queste cose vanno regolate per legge, o tutti o nessuno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: INCAZZATO
    > Credo che se fossi uno che usa il torrent, al
    > primo avviso ti saluto provider. Queste cose
    > vanno regolate per legge, o tutti o
    > nessuno.

    Pensa che invece se facessero una cosa del genere qui da noi, io mi metterei proprio a scaricare via torrent tutti i fake di roba sotto (c), aspettando con trepidazione le notifiche.
    Poi lascerei la parte divertente al mio avvocato, e mi presenterei solo alla fine, quando c'e' da incassare l'importo stabilito dal giudice per il danno di calunnia, minacce, estorsione, etc...
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: INCAZZATO
    > > Credo che se fossi uno che usa il torrent, al
    > > primo avviso ti saluto provider. Queste cose
    > > vanno regolate per legge, o tutti o
    > > nessuno.
    >
    > Pensa che invece se facessero una cosa del genere
    > qui da noi, io mi metterei proprio a scaricare
    > via torrent tutti i fake di roba sotto (c),
    > aspettando con trepidazione le
    > notifiche.
    > Poi lascerei la parte divertente al mio avvocato,
    > e mi presenterei solo alla fine, quando c'e' da
    > incassare l'importo stabilito dal giudice per il
    > danno di calunnia, minacce, estorsione,
    > etc...

    Qui da noi dovrebbero inasprire le pene. Soprattutto, toccare il portafogli.
    ruppolo
    33147
  • > Qui da noi dovrebbero inasprire le pene.
    > Soprattutto, toccare il
    > portafogli.

    Così la gente si collega dal tuo account, e paghi tu.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ed e anche troppo
    > 0/10

    Quoto... ormai non sa più trollareTriste

    Peccato... aveva del potenziale!
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: INCAZZATO
    > > Credo che se fossi uno che usa il torrent, al
    > > primo avviso ti saluto provider. Queste cose
    > > vanno regolate per legge, o tutti o
    > > nessuno.
    >
    > Pensa che invece se facessero una cosa del genere
    > qui da noi, io mi metterei proprio a scaricare
    > via torrent tutti i fake di roba sotto (c),
    > aspettando con trepidazione le
    > notifiche.
    > Poi lascerei la parte divertente al mio avvocato,
    > e mi presenterei solo alla fine, quando c'e' da
    > incassare l'importo stabilito dal giudice per il
    > danno di calunnia, minacce, estorsione,
    > etc...
    Dovrai anche scaricarti un avvocato ahahahah! Sei comico, ti aspetto e quando accadrà voglio assistere alla causa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: INCAZZATO
    > Credo che se fossi uno che usa il torrent, al
    > primo avviso ti saluto provider. Queste cose
    > vanno regolate per legge, o tutti o
    > nessuno.
    in molte parti degli usa sei fortunato se ne hai UNO di provider...
    non+autenticato
  • Parli dell'Italia per caso?
    non+autenticato
  • - Scritto da: atem
    > in molte parti degli usa sei fortunato se ne hai
    > UNO di
    > provider...

    Mi citi una delle MOLTE PARTI degli USA dove c'e' un solo provider?
  • "il business di aziende e locali dotati di connessione WiFi potrebbe subire gravissime conseguenze"

    Cioè, la gente va da Starbucks per scaricarsi i torrentoni? E i gestori lasciano libere le porte e non fanno traffic shaping, prendendosene tutta la responsabilità?
    Mi sembra uno scenario più italiano che americano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > "il business di aziende e locali dotati di
    > connessione WiFi potrebbe subire gravissime
    > conseguenze"

    > Cioè, la gente va da Starbucks per scaricarsi i
    > torrentoni? E i gestori lasciano libere le porte
    > e non fanno traffic shaping, prendendosene tutta
    > la responsabilità?
    > Mi sembra uno scenario più italiano che americano.

    Veramente io pensavo piu' ad aziede che (come faccio qua io) scarichino ad esempio distribuzioni linux o documetazione via .torrent quando questo sia disponibile.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > Veramente io pensavo piu' ad aziede che (come
    > faccio qua io) scarichino ad esempio
    > distribuzioni linux o documetazione via .torrent
    > quando questo sia
    > disponibile.

    Che è cosa buona e giusta. Ma immagino che gli avvisi scattino nel caso in cui si rilevi un comportamento "sospettoso", ad esempio usando i seeder civetta nei torrent protetti da copyright; è una tecnica che in USA è in voga da anni. E credo che le aziende non abbiano problemi a testimoniare la loro buona fede, vedendosi rimborsati i famosi 35 euro, se hanno solo scaricato distribuzioni Linux.
    Dimmi se sbaglio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: krane
    > > Veramente io pensavo piu' ad aziede che (come
    > > faccio qua io) scarichino ad esempio
    > > distribuzioni linux o documetazione via .torrent
    > > quando questo sia disponibile.

    > Che è cosa buona e giusta. Ma immagino che gli
    > avvisi scattino nel caso in cui si rilevi un
    > comportamento "sospettoso", ad esempio usando i
    > seeder civetta nei torrent protetti da copyright;
    > è una tecnica che in USA è in voga da anni.

    Mi daresti qualche link a riguardo ? Ho cercato ma trovo il .torren de "il giorno della civetta" Rotola dal ridereRotola dal ridere

    > E credo che le aziende non abbiano problemi a
    > testimoniare la loro buona fede, vedendosi
    > rimborsati i famosi 35 euro, se hanno solo
    > scaricato distribuzioni Linux.
    > Dimmi se sbaglio.

    Certo pero' se nel frattempo mi segano la banda ed i siti hostati qua subiscono un danno economico e denunciano me chi paga ?
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    Modificato dall' autore il 15 gennaio 2013 16.45
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    krane
    22544
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: krane
    > > Veramente io pensavo piu' ad aziede che (come
    > > faccio qua io) scarichino ad esempio
    > > distribuzioni linux o documetazione via .torrent
    > > quando questo sia
    > > disponibile.
    >
    > Che è cosa buona e giusta. Ma immagino che gli
    > avvisi scattino nel caso in cui si rilevi un
    > comportamento "sospettoso", ad esempio usando i
    > seeder civetta nei torrent protetti da copyright;
    > è una tecnica che in USA è in voga da anni.

    Ma che in italia non puo' funzionare.
    Per accusare qualcuno occorrono le prove.
    E l'accusa non basta a fare di un accusato un colpevole: serve un processo.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Nome e cognome
    > > - Scritto da: krane
    > > > Veramente io pensavo piu' ad aziede che
    > (come
    > > > faccio qua io) scarichino ad esempio
    > > > distribuzioni linux o documetazione via
    > .torrent
    > > > quando questo sia
    > > > disponibile.
    > >
    > > Che è cosa buona e giusta. Ma immagino che
    > gli
    > > avvisi scattino nel caso in cui si rilevi un
    > > comportamento "sospettoso", ad esempio
    > usando
    > i
    > > seeder civetta nei torrent protetti da
    > copyright;
    > > è una tecnica che in USA è in voga da anni.
    >
    > Ma che in italia non puo' funzionare.
    > Per accusare qualcuno occorrono le prove.
    > E l'accusa non basta a fare di un accusato un
    > colpevole: serve un
    > processo.

    Si vede proprio che non hai mai avuto a che fare con la Giustizia Italiana.
    ruppolo
    33147
  • > Si vede proprio che non hai mai avuto a che fare
    > con la Giustizia
    > Italiana.

    Tu si? Cosa hai combinato?
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Si vede proprio che non hai mai avuto a che
    > fare
    > > con la Giustizia
    > > Italiana.
    >
    > Tu si? Cosa hai combinato?

    Considerando quanto sia ligio alla disciplina e al copyright, mi viene da credere che lui sia stato quell'uno colpito per educarne 100 che ha pagato per tutti, inutilmente, visto l'andazzo.

    E quindi gli brucia la' sotto, sia metaforicamente che no...
  • In Italia l'onere della prova c'è l'hai tu ormai....vedi redditometro etc et. senza contare le leggi retroattive......
    non+autenticato
  • > Ma che in italia non puo' funzionare.
    > Per accusare qualcuno occorrono le prove.

    Soprattutto non hanno la corrispondenza IP-persona
    non+autenticato
  • > Ma che in italia non puo' funzionare.
    > Per accusare qualcuno occorrono le prove.

    Soprattutto non hanno la corrispondenza IP-persona
    non+autenticato